Ambiente e Territorio (438)

Archeopasseggiata per l'antica via Appia

Domenica 16 ottobre 2011 alle ore 9 in Piazza Principe di Piemonte, nei pressi della fontana monumentale, avrà luogo il raduno per partecipare all’archeopasseggiata “Camminando sulla Storia”.

L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grottaglie, nasce da una stretta collaborazione con l’Archeoclub di Oria, coordinato da Barsanofio Chiedi, da anni impegnato in scavi archeologici presso il sito.
Il programma della giornata - si legge in una nota stampa diffusa dal Comune di Grottaglie - prevede una passeggiata conoscitiva presso una delle più grandi arterie viarie dell’Impero Romano, la via Appia, ultimata nel II sec. a.C., che congiungeva Roma con Brindisi, il più importante porto per la Grecia e per l’Oriente.
La Regina Viarum - così venne denominata dai romani - attraversa il territorio grottagliese nei pressi della Masseria La Torre dove si interseca con numerose strade già preesistenti in epoca messapica. Un luogo dal fascino incredibile, capace di raccontare la storia della viabilità - messapica prima e romana poi - nel nostro territorio.
"Un evento imperdibile per gli appassionati di storia e archeologia, ma anche – come sottolinea l’Assessore alla Cultura Maria Pia Ettorre - per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza del territorio in cui vivono o semplicemente passare delle ore di svago all’aria aperta".
Un patrimonio, quello della via Appia, che invidiano in molti e che - a fronte del costante bisogno di tutela per scongiurarne i rischi di essere nuovamente sepolto, continua il comunicato - "può contare su un impegno dichiarato e concreto dell’amministrazione comunale".
La nostra volontà – rimarca il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese – è quella di stabilire un collegamento reale ed emotivo tra la città e i luoghi della sua storia, patrimoni da preservare e divulgare. Per questo l’antica via Appia rappresenta uno straordinario elemento di riscoperta, che come altri luoghi  intendiamo valorizzare al meglio”.
La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita, si raccomanda un abbigliamento idoneo, delle scarpe adatte ed un mezzo proprio con il quale poter raggiungere la località di Masseria La Torre dove avrà luogo l’archeopasseggiata.
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Piattaforma dei rifiuti. Sud in Movimento: "Alabrese e Lupo non sono trasparenti"

Cambiano le amministrazioni comunali a Palazzo di Città, ma non le tematiche calde dell'opposizione, che in consiglio continua a tenere al centro del dibattito la questione rifiuti. Dopo i comunicati di Etta Ragusa (CittAttiva) e Sel, arriva puntuale una nota di Sud in Movimento, che registra a suo dire una continuità di questa giunta rispetto a quella passata. 

 
"Nulla di nuovo all’orizzonte - si legge in una nota inoltrata dal componente di segreteria Giovanni Annicchiarico. La nuova maggioranza capeggiata da Alabrese è in perfetta continuità con quella del predecessore, infatti il “nuovo sindaco” anziché informare il consiglio comunale, i cittadini e le associazioni del nuovo progetto presentato della Ecolevante s.p.a,  ha preferito impegnarsi ad  imbottire  i panini della Festa Democratica, tutto ciò mentre  la Ecolevante s.p.a presentava  alla Regione ed alla Provincia un progetto per “il trattamento chimico dei rifiuti pericolosi e  non”, impianto da realizzare tra Grottaglie e San Marzano,  il tutto  nel  completo silenzio del “nuovo assessore all’ambiente” che  se ne è guardato bene dal rendere pubblica la notizia che vi è già stata una conferenza dei servizi per il rilascio delle necessarie autorizzazioni,
Niente trasparenza dunque, men che meno  partecipazione ai processi decisionali,  la vicenda  anzi, purtroppo per loro, è saltata fuori solo grazie all’interrogazione del consigliere comunale di Sud in Movimento Ciro D’Alo’, il quale dopo un dibattito interno al movimento,  ha presentato un documento contenente 9 domande, alle quali il sindaco e l’assessore, hanno risposto  genericamente e   con evidente difficoltà,  essendo stati costretti a spiegare i retroscena.
Che la vicenda abbia creato difficoltà lo si capisce dal fatto che nonostante vi fosse la richiesta di risposta scritta, hanno preferito, sostenuti  dal presidente del consiglio, rispondere in modo orale, così da non sottoscrivere nulla che  in futuro gli si  potesse ritorcere contro.
Il sindaco si è preoccupato di rispondere sulla questione politica, affermando, come aveva già fatto per il terzo lotto di discarica, che lui è contrario alla piattaforma, peccato che il terzo lotto si è fatto e la piattaforma, probabilmente  grazie a loro, si farà. Il sindaco non ha accennato minimamente alla possibilità di adottare un provvedimento amministrativo per fermare questo nuovo ecomostro, anzi, ha solo promesso un consiglio comunale monotematico, al quale, nonostante la richiesta del consigliere D’Alo’,  ha dichiarato di non voler invitare  i Presidenti di Provincia e Regione .
L'Assessore all'Ambiente Lupo,  invece, durante il Consiglio Comunale del 23 settembre scorso, ha risposto alle  domande formulate nell'interrogazione, ma si è limitato a farlo relativamente ai dati contenuti nel progetto consegnato dalla Ecolevante s.p.a., astenendosi dal dare un giudizio  tecnico e politico, chiarendo così le ragioni della sua nomina.
Con questa interrogazione consiliare dunque - conclude il comunicato - inizia lo scontro politico con il neo Assessore all'Ambiente, il quale, salvo non dimostri un vero cambio di rotta in materia ambientale, non avrà vita facile . Per ora questa vicenda resta tutta da risolvere".
 
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Si scrive Comitato Pista Ciclabile, si legge Mobilità sostenibile

Si scrive Comitato Pista Ciclabile, si legge Mobilità sostenibile. Parte da Grottaglie la riscossa delle biciclette, mezzo "sociale", economico e poco inquinante, sempre più usato anche nella Città delle Ceramiche.

Protagonista di un boom senza precedenti, - sebbene con alcuni ritardi culturali rispetto ad altre realtà italiane (e con un abisso tra il Mezzogiorno e il nord Europa) - l'uso della bicicletta, trainato soprattuto dai più giovani, ha vissuto negli ultimi anni un aumento esponenziale, che di fatto a breve costringerà a ripensare le politiche di mobilità e l'adeguamento dei percorsi civici da parte delle amministrazioni comunali.
A fare da pungolo a quella di Grottaglie ci pensa questo dinamico comitato, sintesi di visioni ed esperienze, ma con un unico, grande obiettivo: la realizzazione di uno o più percorsi ciclabili che rendano possibile un utilizzo sicuro e alternativo all'automobile l'uso delle due ruote a pedale.
Nato dall'idea di uno studente d'ingegneria civile, Francesco Amico, e sviluppatosi in periodici incontri e passeggiate, il Comitato Pista Ciclabile è cresciuto nei mesi, catalizzando sempre più l'interesse non solo dei ciclisti dell'ultim'ora, ma anche di alcuni amministratori e soprattutto di chi da anni rivendica il diritto ad una città razionale e a misura d'uomo.
Ogni venerdì alle 19.30 circa, da Piazza Principe di Piemonte - luogo di raduno dei componenti del comitato - parte una pacifica "invasione" di biciclette che si snoda per le strade di Grottaglie.
A volte i cittadini apprezzano, incuriosendosi e chiedendo informazioni; altre la convivenza con automobilisti troppo nervosi non è delle migliori. In ogni caso l'effetto è voluto e dirompente: per un'ora o più le biciclette si impadroniscono dello spazio, lo trasformano, lanciano messaggi di mobilità sostenibile per ripensare la città e il suo sviluppo.
Il comitato, come detto, si prefigge il compito di esprimere la volontà popolare circa la realizzazione di una pista ciclabile che attraversi la città e che riguardi le vie Marconi, Diaz e Campitelli o un percorso equivalente proposto dall'amministazione comunale ed approvato dal comitato e dai suoi sostenitori in maggioranza assoluta.
La larghezza della pista - nelle proposte avanzate del Comitato - non dovrà essere inferiore a 2 mt. e realizzata sottraendo o una corsia o un lato dei parcheggi senza intaccare in alcun modo lo spazio già riservato ai pedoni.
Obiettivi concreti prima di affrontare la vera sfida, quella di mettere in condizione i cittadini di operare una scelta: abbandonare l'automobile e raggiungere in bicicletta i principali luoghi della città (poste, scuole, cinema e chi più ne ha più ne metta), naturalmente in modo sicuro e con la possibilità di poterla parcheggiare, come accade per altri mezzi, in un'area attrezzata.
Come giungere a questi risultati? Il comitato ha lo scopo di utilizzare l'iniziativa popolare tramite la raccolta firme da consegnare alle istituzioni competenti, in modo che la realizzazione dell'oggetto sia parte integrante del programma di governo della città.
Progetti lodevoli e ambiziosi, da attuare in sinergia con chi ha dalla sua gli strumenti amministrativi per realizzarli: ma attenzione ad assegnare etichette o a strumentalizzare le iniziative del comitato. "L'iniziativa popolare - come recitano alcune delle informazioni presenti sulla pagina facebook del gruppo - è di per sé attività politica, ma il comitato è per definizione apartitico".
 
La sfida è lanciata e ora la palla non può che passare alle Istituzioni. Recepiranno il messaggio o si riveleranno sorde al richiamo di questo nutrito gruppo di cittadini?
 
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Rifiuti campani a Grottaglie: Lupo tranquillizza, Etta Ragusa allarma

A seguito delle dichiarazioni del presidente della Provincia Gianni Florido e di quelle dell'assessore regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro che avevano puntato l'attenzione sui rifuti campani diretti alle discariche joniche, l'assessore all'ambiente del Comune di Grottaglie, Giammarco Lupo, aveva tranquillizzato i cittadini sostenendo che nessun rifiuto sospetto sarebbe arrivato nell'impianto di Torre Caprarica.

Parole, quelle di Lupo, che non hanno convinto Etta Ragusa, coordinatrice del comitato Vigiliamo per la discarica e consigliere comunale per la lista civica "Cittattiva".
 
"È a dir poco sconcertante - sostiene la Ragusa - che l’assessore all’ambiente di Grottaglie, ing. Giammarco Lupo, con grandissima tempestività e contemporaneamente all’allarme dato da autorevoli personalità istituzionali, si sia affrettato a tranquillizzare, a mezzo stampa, circa i rifiuti che arrivano alla discarica gestita da Ecolevante spa.
Sconcertante perché queste dichiarazioni tranquillizzatrici arrivano in contemporanea all’allarme sollevato dall’assessore regionale Nicastro e dal presidente della provincia Florido, per gravi irregolarità che  riguardano sia i rifiuti provenienti dalla Campania che da altre zone, dopo che l’Arpa, sollecitata dalla Regione, ha effettuato controlli a campione il 12 e il 14 settembre us. nella discarica di Statte.
Sconcertante perché tali rassicurazioni dell’assessore all’ambiente di Grottaglie, ingegnere ambientale, arrivano mentre da mesi si è attivata la Direzione distrettuale antimafia di Lecce che starebbe indagando - le notizie sono di questi ultimi giorni - su un presunto traffico illecito di rifiuti trasportati su camion dalla Campania alla Puglia. Indagini che sarebbero partite già da dicembre scorso quando alcuni cittadini che presidiavano la discarica Italcave di Statte  allertarono le autorità preposte circa la presenza di macchie di percolato sull’asfalto della strada che porta proprio alla discarica.
E veniamo alle cause dell’allarme.
L’assessore all’ambiente Nicastro ha annunciato di aver “diffidato tutti, dagli organi campani ai gestori delle discariche pugliesi, dal ricevere senza le omologhe necessarie i rifiuti provenienti dalla Campania con codice 19.12.12”.
Per intenderci, i rifiuti col codice 19.12.12 sono proprio quei rifiuti per cui, come narrato da Roberto Saviano nel libro “Gomorra”, e in particolare per l’operazione “Eldorado” citata in quel libro, la discarica di Grottaglie è risultata essere una delle discariche destinatarie dello smaltimento di questi rifiuti, così come già documentato dalle sentenze del Tribunale di Milano del 2006  e del 2008. E tutto ciò a prescindere dalla circostanza che non sono state ravvisate responsabilità da parte del gestore della discarica. Per dare un’idea della quantità,  solo nel 2008 e 2009 di rifiuti col codice 191212 nella discarica Ecolevante ne sono state smaltite 94.207,330 (novantaquattromiladuecentosette/330) tonnellate! 
Ora, è da oltre un anno che Vigiliamo ha interpellato Regione e  Provincia, che non hanno dato alcuna risposta, e l’Arpa, per conoscere quali disposizioni sono state date dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Taranto, affinché gli organi preposti, in special modo l’ARPA/TA e la Polizia provinciale di Taranto, effettuassero puntuali controlli sui rifiuti e sulla documentazione relativa alle analisi e alle certificazioni che devono accompagnare i rifiuti col codice 191212 e i rifiuti con “codice a specchio”.
Ma il comitato Vigiliamo per la discarica ha dovuto prendere atto che presso l’ARPA/TA non c’è alcuna documentazione relativa a controlli specifici attuati da essa su questo tipo di rifiuti. Infatti l’Arpa non ha poteri di controllo continuativo, ma agisce solo su input e su speciali sollecitazioni della Regione, come nel caso della discarica di Statte.
Poi, quando nel luglio scorso Vigiliamo ha rivolto al neo assessore all’ambiente G.Lupo gli stessi interrogativi ha avuto come risposta la tranquillizzante nota informativa trasmessa da Ecolevante.
Invece è proprio questo il momento opportuno perché l’assessore all’ambiente G.Lupo e il sindaco di Grottaglie  sollecitino le preposte Autorità regionali e provinciali a dare disposizioni all’Arpa perché effettui su tutte le discariche del tarantino, e quindi anche sulla discarica gestita da Ecolevante, controlli a campione sui rifiuti in arrivo recanti il codice 191212, proprio come è stato fatto per i rifiuti in arrivo nella discarica di Statte.
Infatti non basta che Nicastro abbia annunciato di aver “diffidato tutti, dagli organi campani ai gestori delle discariche pugliesi, dal ricevere senza le omologhe necessarie i rifiuti provenienti dalla Campania con codice 19.12.12”.
Occorre che l’Arpa, su disposizione di Regione e Provincia, effettui controlli adeguati non solo sulle “omologhe” che accompagnano i rifiuti con codice 191212 ma anche sugli stessi rifiuti, e non solo sui rifiuti provenienti dalla Campania, ma su tutti i rifiuti in arrivo recanti il medesimo codice. Infatti, stando alle stesse dichiarazioni di Nicastro riportate dalla stampa, “dall’inizio dell’anno … sono stati 22 i carichi rigettati, ma provenienti da tutta Italia”.

 

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Centro Comunale di Raccolta: a breve ottimizzata la videosorveglianza

A valle dei lavori di adeguamento dell’Isola Ecologica, divenuta ora Centro Comunale di Raccolta, è stato ottimizzato il sistema di video sorveglianza dell’area che potrà essere utilizzato anche con scopo deterrente solo a valle della approvazione nell’assise cittadina del nuovo Regolamento del Centro, adottato ai sensi del D.M. 8 aprile 2008, attualmente in fase di redazione finale.

La notizia arriva da una nota stampa a firma dell’Assessore all’Ambiente Giammarco Lupo, che intende rimarcare quale sia l’impegno dell’amministrazione guidata dal Sindaco Ciro Alabrese nella tutela degli spazi pubblici e nell’indirizzo, anche controllato, verso una nuova coscienza civica.
Capita non di rado – sostiene Lupo - che cittadini poco attenti usino il piazzale antistante il Centro di Raccolta per abbandonare i rifiuti fuori dagli orari di apertura del Centro. 
Non potendo immaginare un presidio ubiquo del territorio da parte delle forze dell’ordine, attraverso questo sistema di video sorveglianza sarà possibile sanzionare in maniera mirata chi non rispetta le regole.
D’altro canto va sottolineato il comportamento virtuoso di altri cittadini grottagliesi per i quali proprio due giorni fa è stata deliberata dalla Giunta comunale (DGC n. 446 del 08/09/2011) una riduzione della Tassa di Smaltimento Rifiuti relativa all’anno 2010, in proporzione ai quantitativi di rifiuti conferiti al centro in forma differenziata.
Il nostro obiettivo finale – conclude l’Assessore all’Ambiente - rimane infatti quello della responsabilizzazione dei cittadini, che attraverso deterrenti ed incentivi speriamo acquisiscano una maggiore coscienza civica, iniziando a considerare gli spazi pubblici come patrimonio dell’intera comunità, da preservare e rispettare.”
Il Centro di Raccolta, sito in Viale della Stazione, è attualmente aperto al pubblico con orario invernale dal 1° ottobre al 31 maggio dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 12, martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18; con orario estivo dal 1° giugno al 30 settembre dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle ore 11, martedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19."
 
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Agricoltura: corsi per l'acquisto e l'uso degli agrofarmaci.

L’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Grottaglie, nell’ambito delle iniziative volte al sostegno del settore agricolo locale, ha organizzato corsi abilitanti per l’acquisto e l’uso degli agrofarmaci. A tale scopo, i cittadini interessati alla ammissione a tale corso, possono presentare apposita domanda, da richiedere presso l’Ufficio Agricoltura o scaricabile dal sito web dell’ente.

Alla richiesta di partecipazione, opportunamente compilata, vanno allegati una dichiarazione sostitutiva della Certificazione di Residenza (DPR n. 445/2000) nonché istanza in competente bollo che dovrà essere presentata dall’Ufficio Agricoltura alla Regione Puglia Ufficio Provinciale Agricoltura P.O. “Servizio di Sviluppo Agricolo”. Completano la documentazione la copia del proprio documento di identità in corso di validità e due foto formato tessera retrofirmate. 
Ogni istanza, carente anche di un solo documento, non sarà utilmente accolta.
Le istanze, come sopra corredate, dovranno pervenire al Comune entro e non oltre la data del 20 ottobre 2011.
Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Gianni Di Carlo – l’amministrazione comunale intende cogliere tre obiettivi: la sicurezza alimentare, il rispetto dell’ambiente e la corretta conoscenza delle norme in materia di sicurezza personale.
L’acquisizione del patentino, inoltre, consentirà agli operatori agricoli di implementare la certificazione di qualità delle proprie produzioni e della propria azienda agricola.
 
Questo il link alla documentazione completa.
 
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Sud in movimento: "Il Fame Festival deturpa il Centro Storico"

Il Sud in Movimento esprime tutta la solidarietà ed il plauso all’organizzazione del Fame Festival che il prossimo sabato inaugurerà la manifestazione artistica. Ma con qualche "critica".

A dichiararlo è un comunicato dello stesso movimento, che considera eccessivi alcuni murales realizzati dagli artisti del festival nel borgo antico.
"È fuori di dubbio - recita la nota - che, un festival indipendente nello spirito, per organizzazione e soprattutto dagli aiuti comunali, che è cresciuto negli anni solo grazie alla determinazione di chi persegue un preciso e nobile obbiettivo, debba ricevere il sostegno e la condivisione.
Come recentemente dichiarato dall’organizzatore Angelo Milano, l’obbiettivo del Fame Festival stenta ad essere raggiunto. Provocare, stimolare e indurre la popolazione e le istituzioni a reagire, essere protagonisti della propria vita nel proprio territorio è l’obbiettivo che l’ideatore del festival persegue costantemente e col quale vorrebbe contagiare i suoi concittadini.
Nobile, quanto difficile, il progetto di Angelo Milano che necessita obbligatoriamente di esprimersi attraverso un linguaggio, soprattutto visivo, provocatorio e invadente.
Ben vengano i dipinti nei quartieri degradati, ottimi gli spunti socio-politici impressi dagli artisti che, pur arrivando dall’altra parte del mondo, dimostrano una profonda conoscenza delle problematiche del nostro territorio, soprattutto quelle ambientali. Dimostrazione, quest’ultima, dell’elevato “amore” col quale l’organizzazione dell’evento accoglie e racconta la nostra terra.
Ovvio che la solidarietà espressa dal Sud in Movimento riguarda l’assoluto mutismo ed indifferenza da parte della politica locale nei confronti del Fame Festival e delle modalità con le quali esso si svolge.
Se pur abituati a veder cadere nel vuoto le iniziative e le provocazioni, nate spontaneamente da cittadini o dalle associazioni territoriali, su differenti argomenti ad esempio: rifiuti, barriere architettoniche, licenziamenti ingiusti; il Sud in Movimento tuttavia non può esimersi da criticare alcune, se pur rare, azioni realizzate dagli artisti del Fame Festival all’interno del Centro Storico. Pur riconoscendo la buona fede e il carattere provocatorio di determinate azioni, riteniamo le stesse indiscutibilmente eccessive.
Prima che, pur di suscitare una reazione da parte degli attuali amministratori, delle istituzioni statali, delle forze dell’ordine, Angelo Milano dipinga, per assurdo, sulla facciata della Chiesa Madre una iperrealista gigantografia che ritrae il sindaco completamente nudo, il Sud in Movimento gli porgerà la preghiera di pensarci due volte.
Il Sud in Movimento si sente in dovere di “richiamare” l’organizzazione del Fame Festival, nel silenzio delle associazioni e dei cittadini che in passato hanno difeso a spada tratta l’esteticità, la tutela e la valorizzazione del Centro Storico.
Sembra quasi che ci sia timore, da parte delle istituzioni e della società civile, nel criticare o esprimere pubblicamente un parere sulle questioni che riguardano il nostro paese. Sarà scomodo, o meglio fuori luogo, evidenziare le criticità di un evento che dà visibilità internazionale ad una cittadina di provincia, forse non sarà in linea con la “moda del momento”, ma non ci si può esimere.
A Grottaglie regna l’abbandono istituzionalizzato del centro storico, un antagonismo culturale risponderebbe ripulendo le facciate".
 
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Il Comune e la raccolta differenziata: sostegno al compostaggio domestico. Qui il bando.

"Il Comune di Grottaglie rafforza il suo impegno per la tutela ambientale e la raccolta differenziata, promuovendo la pratica del compostaggio domestico mediante l'assegnazione in comodato d'uso gratuito di compostiere da 300 litri".
A darne notizia è una nota dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Grottaglie, Giammarco Lupo.
La compostiera da 300 litri è in grado di compostare i rifiuti organici domestici prodotti da una famiglia media di 4 persone e i residui vegetali di un piccolo orto/giardino.
Ogni famiglia residente nel Comune di Grottaglie potrà ricevere 1 compostiera in comodato d’uso gratuito per un anno, tacitamente rinnovabile, salvo comunicazione contraria delle parti.
Possono richiedere l'assegnazione di una compostiera i cittadini residenti che abbiano a disposizione un giardino/orto urbano di almeno 3-20 m2. Per le famiglie che risiedono in palazzi in cui è presente un giardino condominiale occorrerà presentare anche il nulla osta degli altri nuclei abitativi facenti parte del condominio.
Le compostiere saranno assegnate a condizione che almeno un membro della famiglia assegnataria partecipi ad un corso gratuito (1 incontro da circa 2 ore) per apprendere i principi del compostaggio domestico; che sia garantito l'accesso al luogo di conservazione della compostiera da parte di personale appositamente delegato a fare sopralluoghi sull'uso e sull'efficienza della compostiera stessa; che la compostiera sia gestita e mantenuta con diligenza e cura; che la compostiera sia restituita qualora venisse accertato il mancato o non corretto utilizzo della stessa da parte della famiglia assegnataria.
Le domande per l'assegnazione in comodato d’uso gratuito delle compostiere, redatte in carta semplice sull'apposto modulo in distribuzione presso l'Ufficio Ambiente o scaricabile sul sito web del Comune, possono essere presentate direttamente a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Grottaglie oppure essere trasmesse a mezzo Ufficio Postale con raccomandata con avviso di ricevimento.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il giorno 15 ottobre 2011.
Le compostiere saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Farà fede la data di arrivo dell’istanza all'Ufficio Protocollo oppure la data dell'Ufficio Postale accettante per le domande trasmesse con raccomandata A.R.
L'Ufficio Ambiente provvederà a comunicare agli assegnatari le modalità di ritiro della compostiera e di partecipazione al corso gratuito sul compostaggio domestico.
Un terzo della spazzatura che produciamo – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Lupo – è costituita da rifiuti biodegradabili, cioè da sostanze capaci di decomporsi naturalmente in un arco di tempo più o meno lungo. Sfruttando la decomposizione dei rifiuti organici possiamo diminuire la quantità di materiale accumulato - quindi di rifiuti - e in più ricavare fertilizzante per il nostro giardino. Coniugare formazione e coscienza ambientale rappresenta uno degli obiettivi fondamentali dell’amministrazione comunale del Sindaco Ciro Alabrese, che vuole sempre più incentivare e coinvolgere i cittadini in pratiche virtuose, come quella del compostaggio domestico.

 

Il bando è scaricabile cliccando qui.

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