ArmoniE di Primavera, musica e fotografia a Grottaglie

Mercoledì 8 aprile alle ore 17:00, nella sala conferenze dell'Agenzia Generali in via Parini 3 a Grottaglie si terrà la conferenza stampa di presentazione della II edizione della rassegna "ArmoniE di Primavera", organizzata dall'Associazione ArmoniE di Francavilla Fontana e patrocinata dall'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia.

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"Le pietre e i cittadini": l'I.C "Pignatelli" valorizza il Quartiere delle Ceramiche

Nell'ambito del Dipartimento di Tecnologia dell'Istituto Comprensivo "F.G. Pignatelli" e dei corsi A, B e D, diretti dal Prof. Vito Nicola Cavallo, che da tre anni partecipano ai concorsi promossi da Italia Nostra, sono stati sviluppati ambiti di partecipazione e conoscenza delle peculiarità artistiche, urbanistiche ed architettoniche della città delle ceramiche per far crescere negli alunni (d'intesa con le famiglie), la consapevolezza che le
risorse disponibili sul territorio possono essere utilizzate al meglio.

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L'arch. Vito Nicola Cavallo: Riqualifichiamo il centro storico

Convinti dell'importanza del confronto tra cittadini e
cittadini-istituzioni, vista la libertà di manifestazione del pensiero in
maniera civile degna di un Paese democratico e disponibili verso chiunque, coinvolto avente titolo o citato, volesse replicare o darci la propria opinione in merito, pubblichiamo parte dell'intervista all' Arch. Vito Nicola Cavallo circa la riqualificazione del borgo antico di
Grottaglie. Il Cavallo, ex Assessore al Turismo ed al Marketing Territoriale della città di Grottaglie parla in veste di rappresentante di "Italia Nostra" , l'associazione per la salvaguardia e la conservazione dell'ambiente e del territorio in Italia.

"Sono un socio di Italia Nostra ed essendo anche un docente ci tengo a sensibilizzare soprattutto i ragazzi alla conservazione dei beni culturali, all'archeologia, a tutto ciò che è il nostro passato e la nostra storia. Proprio quest'anno ho mandato i miei ragazzi che parteciperanno ad un concorso dell'associazione citata, nel centro storico per fotografare, disegnare e prender confidenza coi luoghi della storia. Italia Nostra infatti sta censendo i luoghi storici della Puglia, progetto in cui Grottaglie parteciperà con il Castello Episcopio. E' una soddisfazione il fatto che Grottaglie abbia ottenuto la classificazione come "Città d'Arte" ". Ha qualcosa da dire l'arch., riguardo ciò che pare sia accaduto durante la manifestazione "Orecchiette nelle n'chiosce" svoltasi pochi giorni fa proprio nel centro storico. "Vorrei specificare che le mie osservazioni non sono contro i ragazzi organizzatori perché loro hanno intrapreso un'attività commerciale LEGITTIMA ma mi rivolgo all'amministrazione comunale". "Quando ho portato "La Ghironda" a Grottaglie ero presente in tutto ciò che veniva fatto durante l'allestimento, seguivo i preparativi e mi rendevo conto di quello che succedeva". "L'amministrazione che viene coinvolta col Patrocinio dovrebbe verificare se ciò che quest'ultimo propone sia una cosa fattibile". "Io ho fatto un giro alle 4:00 del mattino nel centro storico per rendermi conto della realtà ed a mio semplice parere il nostro borgo antico e' talmente "debole", che imporre uno stress di 110.000 persone è molto dura". Ed inoltre "fare queste manifestazioni di tipo culinario mi sembra non in linea con ciò che è previsto dal Piano Di Recupero "CERVELLATI" (piano di salvaguardia del centro storico), che come obiettivo numero 1 aveva quello di ristabilire lo "iavitare" , l'abitare. "Ho fatto notare solo questo" continua l'arch. Cavallo. "Molte persone mi hanno avvicinato perché non c'erano cestini, non c'era differenziata e non si riusciva a smaltire tutto ciò che si produceva, alcuni, ancora, hanno fatto i bisogni nei vicoli disabitati". "Una signora ha dovuto chiamare una ditta specializzata per far ripulire la "nchioscia" ( che secondo il parere del Cavallo, non deve essere intesa come pubblica ma come una pertinenza dell'abitazione, così come venne concepita originariamente). Io avevo proposto soltanto lo spostamento del luogo, proponendo il Quartiere delle Ceramiche, magari nell'area ex "Cabiria" solo per una questione di spazi, dato che quelli del centro storico forse sono troppo stretti in rapporto alla funzione che svolgono , ma era solo un'idea". Il Cavallo tiene a specificare che non era contro la manifestazione, ma che probabilmente ci sono state delle piccole disattenzioni da parte degli organizzatori e chiede: "110.000 persone, in quali bagni sono andati?". Inoltre afferma: "era in giro una locandina, "Blatte nelle nchiosce" , il problema è stato reale ed io mi sono informato da un esperto che mi ha confermato che la disinfestazione da blatte bisogna farla in inverno, "a monte", perché mettere dei prodotti nei tombini d'estate non risolve il problema. Ecco, con una situazione sanitaria di questo genere io , fossi stato uno degli amministratori mi sarei opposto, dicendo solo di spostarlo". "Il piccolo miglioramento dell'arco che dalla Chiesa Madre porta alla piazzetta de "La Maddalena" va benissimo, è stata un'operazione giusta perché ovviamente non si poteva far passare la gente in mezzo alla sporcizia, ma altre parti del centro storico sono rimaste così com'erano". Le foto, scattate come documentazione personale (ad esempio in piazza Santa Lucia, dove pare che la fontana fosse piena di liquami maleodoranti e per strada ci fossero meloni ed orecchiette buttate a terra, o sul Sagrato della Chiesa Madre), serviranno al Cavallo insieme con Italia Nostra a far notare al Sindaco che, probabilmente bisogna ripensare la location di questo tipo di manifestazione e cercare di sensibilizzare l'amministrazione ad essere solo un po' più attenta. Ed ancora: "I residenti non si sono sentiti coinvolti e sono stati costretti a ripulirsi le strade da soli", inoltre, "forse non si vuole tanto bene a questa città, cosa costava mettere in un angolino del manifesto il logo della Mostra della Ceramica che in quei due giorni non è stata visitata quasi per niente? Come non sono stati visitati la Chiesa di San Francesco de Geronimo, la Chiesa Madre o il Palazzo "De Felice" ". Inoltre il Cavallo si dichiara rammaricato perché a suo parere non gli vengono riconosciute competenze che ha né un minimo di professionalità essendo un professionista architetto ed un docente. Alla domanda: "Cosa manca all'amministrazione di Grottaglie e cosa manca ai cittadini?" l'architetto risponde che all'amministrazione manca l'apertura alla cultura, veicolo necessario per avere rapporti civili tra le persone, ad una parte della cittadinanza invece manca il senso civico (ad esempio, verso la raccolta differenziata o i cassonetti risultano essere pieni già alle 10 di mattina). "Bisognerebbe fare come hanno fatto a Sava, Monteiasi ed altre città, che hanno tolto i cassonetti costringendo i cittadini alla differenziata, cosa che a Grottaglie non è stata fatta e insistere nelle scuole, stimolare i ragazzi in maniera continua, lavorare su di loro affinché portino l'esempio in famiglia. Io conosco benissimo il centro storico, fu l'argomento della mia tesi nel 1989 e credo che non sia valorizzato come accade in altri Comuni ( es. Cisternino, Martina Franca) perché vi è una sorta di "peccato originale": quando c'era l'Ing. Prete, questi riuscì a costruire la 167 zona "Capone" così parecchi residenti dal centro storico si spostarono nelle case nuove, nella zona alta di Grottaglie, spopolandolo per più della metà". "Poi ci fu il Boom edilizio del dopoguerra, ma da allora nessuna vera politica di riqualificazione è stata fatta; solo una ripulitura delle facciate". "Adesso pare ci sia un ritorno nel borgo antico ma bisognerebbe agevolarlo economicamente anche dando aiuti alle giovani coppie per la ristrutturazione e bisognerebbe applicare seriamente il Piano "Cervellati" ". Il nostro incontro (dopo varie osservazioni sul comportamento di alcuni, che a volte parlano solo per "sentito dire" senza documentarsi sui fatti accaduti, delle persone perbene che talvolta non denunciano per paura di ritorsioni, sui controlli che forse dovrebbero migliorare) si conclude con la richiesta all'arch. Cavallo di dire la sua opinione in due parole sulla discarica. "Non ero d'accordo, ma per certi versi il Sindaco di allora, Giuseppe Vinci,non aveva tutti i torti perché alcuni materiali speciali (es. amianto) hanno bisogno di un luogo controllato per essere smaltiti. Il principio della discarica era evitare quelle abusive" risponde il Cavallo. Ora pare però ci siano l'una e le altre.

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Grottaglie in mostra a Bitonto

Dal 2 al 10 Agosto a Bitonto vi sarà la mostra delle foto vincitrici del concorso "Instantanea di passione '14" avente come tema la "Settimana Santa in Puglia", organizzata dall'associazione "FESTA, arte tradizione e folclore in terra Puglia", da sempre impegnata nella promozione e valorizzazione delle tradizioni pugliesi.
Il concorso fotografico svoltosi lo scorso inverno si è concluso a fine Giugno quando la commissione, composta dalla prof.ssa Candida De Toma (presidente di giuria), dal fotografo d'arte Nico Nardomarino, dall'artista Vito Savino e dall'arch. Mino Mincarone, presidente dell'Associazione organizzatrice, ha selezionato le tre foto vincitrici.

  • Prima classificata, Carmen Lilia Stolfi con "Dardo D'Amore", scattata a Ruvo di Puglia (Ba),
  • Secondo classificato, Vito Nicola Cavallo con "Bbubbli Bbubbli", scattata a Grottaglie (Ta)
  • Terzo classificato, Piero Barrecchia con "Desolata", scattata a Gallipoli (Le)

L'Associazione visto il successo del concorso, la grande partecipazione e la diversità delle province di appartenenza dei concorrenti, ha deciso di promuovere una mostra itinerante che toccasse le tre città vincitrici.

La mostra fotografica seguirà come riportato:
dal 2 al 10 Agosto sarà a Bitonto (BA) presso la Cappella dei Misteri – Chiesa di San Domenico;
dal 23 al 31 Agosto sarà a Gallipoli (LE) presso la Chiesa della Purità.
A Settembre le foto saranno ospitate a Grottaglie per rendere omaggio al secondo classificato del concorso, l'arch. Vito Nicola Cavallo ad altri due grottagliesi che hanno aderito al concorso (Giovanni Santoro e Vito De Gregorio) e a tutta la comunità grottagliese che conserva saldamente i riti quaresimali con tanta dedizione, cura e devozione. Le fotografie saranno ospitate infine a Conversano (BA) dal 4 al 12 Ottobre concludendo la mostra fotografica con la premiazione ufficiale.

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I giochi perduti? Si ritrovano alla scuola Pignatelli

 

“Alla ricerca… dei giochi perduti” è il titolo del progetto Comenius che vedrà coinvolte la Scuola Secondaria Statale di Primo Grado “Francesco Giacomo Pignatelli” di Grottaglie e il collège “Frédéric Mistral” di Nizza nell’ambito di un partenariato bilaterale finanziato dal programma d’azione comunitaria Comenius.
La notizia giunge con un comunicato a firma del prof. Vito Nicola Cavallo, assessore al turismo nella giunta Bagnardi bis e ora responsabile marketing della scuola media Pignatelli.
Le attività -  continua la nota - saranno rivolte agli alunni delle classi seconde, i quali parteciperanno ad uno scambio linguistico e culturale con una classe di coetanei nizzardi che studiano l’italiano come seconda lingua comunitaria. 
Il tema portante del partenariato sarà la riscoperta e la rivalorizzazione dei giochi tradizionali di strada utilizzati come strumento di aggregazione, integrazione sociale e apprendimento linguistico. Gli alunni e i docenti delle due scuole potranno infatti conoscersi, confrontarsi e lavorare insieme al progetto sia a distanza, attraverso l’uso delle TIC (e in particolare di eTwinning, risorsa messa a disposizione per i gemellaggi tra scuole di diversi paesi europei che permette la creazione di classi di lavoro virtuali), sia durante le visite al paese partner. È prevista infatti la realizzazione di meeting fra i docenti, al fine di curare l’organizzazione del progetto, e di due incontri fra gli alunni coinvolti, i quali si terranno a Nizza e a Grottaglie. Durante gli scambi di classe gli alunni saranno integrati nella società del paese ospitante, avranno la possibilità di soggiornare in famiglia, visitare la regione in cui saranno accolti, conoscerne usi e costumi, seguire alcune lezioni e lavorare insieme alla realizzazione del prodotto finale: una guida bilingue, su cd-rom e in versione cartacea, sui giochi di strada tradizionali italiani e francesi. Verranno inoltre realizzati dei tornei di giochi di strada che coinvolgeranno l’intera comunità scolastica, favorendo la socializzazione, l’integrazione e l’apertura interculturale. Uno degli obiettivi del progetto Comenius è infatti la creazione di una cittadinanza europea attiva, che promuova lo sviluppo del senso civico, del rispetto e della tolleranza. Il partenariato offrirà quindi una preziosa opportunità per approfondire la conoscenza del francese, seconda lingua comunitaria studiata nel nostro istituto, ma sarà anche un’occasione di formazione e di crescita personale, la quale preparerà i nostri studenti a vivere e a interagire in una società che diventa sempre più multiculturale.
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