Nuovi aumenti sulle tariffe idriche

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Approvate dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico le nuove tariffe per l'acqua che, con un metodo omogeneo per tutta l'Italia, prevedono un aumento del + 3,9% nel 2014 e del +4,8% nel 2015.

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TASI: il Comune rettifica le aliquote

Con una nota stampa del 1 Ottobre 2014, il Comune di Grottaglie informa i cittadini che l'Amministrazione Comunale ha inteso escludere le pertinenze già considerate ai fini IMU, dalla assimilazione alle abitazioni principali, cosicchè le stesse pertinenze devono essere considerate quali altre unità immobiliari scontando l'aliquota dell'1,2 per mille anzichè quella del 2,5 per mille.

Maggiori informazioni nel file allegato all'articolo.

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Decreto Franceschini e "Copia Privata", aumenti in arrivo.

E' stato pubblicato il 7 luglio scorso in Gazzetta
Ufficiale, il "decreto Franceschini" che aggiorna le quote per la cosiddetta "copia
privata", ovvero gli importi che, secondo una Legge del 2003 devono essere
applicati a spese dei fabbricanti ed importatori di memorie di massa (chiavette usb, dvd, smartphone, tablet e computer). Dopo mesi di rinvii e
polemiche il decreto entra in vigore. Sono previsti aumenti delle tariffe secondo un modello che richiama quello francese. In alcuni Stati, tipo Spagna, Gran Bretagna ,
Germania e Francia, gli importi sono già da tempo più alti rispetto a quelli italiani. Soddisfatti artisti come Francesco Guccini, Paolo Conte, Caterina
Caselli e Dori Ghezzi. Bisogna tutelare i diritti di autore o ne risentirebbero
la cultura italiana e la creatività degli artisti. Scontenti invece i consumatori che pagheranno ad un prezzo superiore i prodotti tecnologici. Ricordiamo che la copia derivata da un originale può essere usata solo per uso personale. La contraffazione è un fenomeno attualmente gravissimo.
Ed è reato.

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“Sono giovani, non hanno esperienza, pertanto non saranno in grado di governare”

 

Con una nota pervenuta in redazione, Sud in Movimento dice la sua:
 
"È una delle banali frasi rivolte a chi cercava di irrompere sulla scena politica grottagliese, per sovvertire l’ordine delle cose, in un sistema saturo dall’indolenza degli amministratori locali
 
Questa volta è facile ricalcare uno slogan divenuto ormai storia, potremmo dire “Ciro e ...le tasse”, non solo perchè oggi, ci troviamo di fronte ad un disarmante immobilismo della macchina amministrativa Grottagliese, ma soprattutto perché quando questa macchina si muove fa più danno che bene.
Nel bel mezzo di un valzer fatto dai consiglieri ed assessori di maggioranza, è arrivata l’approvazione in calcio d’angolo del bilancio di previsione, anche se relativo ad un anno ormai al termine.
 
La sorpresa, se così si può chiamare, sta tutta in quello spropositato aumento delle tariffe di scuolabus e mensa, in base all’ISEE. Spropositato per via delle percentuali, che si attestano attorno al 65-70% per lo scuolabus e che invece superano l’80% per la mensa. Visto poi il periodo di crisi generale, toccare il portafoglio delle famiglie dei piccoli studenti grottagliesi ci sembra uno scempio.
 
In un contesto in cui le famiglie hanno bisogno che lavorino anche le madri, dover rinunciare allo scuolabus o al servizio mensa diventa una scelta tragica. Ed in questa stanza, i nostri amministratori, non hanno acceso la luce.
 
Il buon senso avrebbe voluto che questi aumenti fossero figli di un ragionamento lento e graduale, non di un brusco rincaro. E non ci vengano a dire che avrebbe dovuto essere compito della passata amministrazione, perchè il buon Ciro Alabrese di quella giunta faceva parte.
 
Ma come se non bastasse, c’è anche la mancanza di fermezza nelle decisioni, perché è bastato un gruppo di genitori, plausibilmente irritati, per spaventare e spingere verso una trattativa il nostro Sindaco. Ora ci troviamo di fronte ad un aumento iniquo e ad un  successivo taglio orizzontale pari a 10 euro. Ma una domanda ci sorge spontanea, la credibilità del Sindaco e della sua giunta dov’è?
 
Noi abbiamo teso la mano in fase di discussione, ma la maggioranza fedele alla propria storia, non ha voluto ascoltare quelli che potevano essere piccoli consigli venuti dalla opposizione. E che con ogni probabilità avrebbero potuto rappresentare un significativo contributo".
 
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