Oggi giornata di sciopero all'ENI

In seguito all'annuncio dei tagli da parte dell'Eni ad alcune sedi dislocate su tutto il nostro territorio, i sindacati di FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL e UILTEC-UIL hanno proclamato lo sciopero per la giornata di oggi. Prevista una grande adesione a livello nazionale. Inoltre, nel pomeriggio, è previsto un presidio a Roma al quale parteciperanno lavoratori Eni provenienti da tutta Italia e le delegazioni del personale degli stabilimenti di Taranto e Brindisi. Non mancheranno la Camusso, Bonanni ed Angeletti, segretari nazionali rispettivamente di CGIL, CISL e UIL.

Leggi tutto...

Il sindaco Alabrese: "L'ospedale San Marco al riparo da tagli"

 

L’Ospedale “San Marco” non si tocca. È quanto confermato dal Direttore Generale dell’Asl Taranto dott. Fabrizio Scattaglia nel corso di una audizione tenutasi presso la III Commissione consiliare del Comune di Grottaglie.
All’incontro ha preso parte il Sindaco Ciro Alabrese, che ha avanzato la proposta, condivisa da tutti i componenti della III Commissione e dallo stesso Scattaglia, di collegamento funzionale del nosocomio grottagliese con il polo ospedaliero di Taranto, per meglio valorizzare il ruolo del San Marco in una prospettiva di riorganizzazione del servizio, ma anche di supporto al presidio ionico.
A queste valutazioni si è aggiunta la conferma che nessuno dei 101 posti letto del San Marco, come del resto in nessun altro ospedale della provincia di Taranto, potrà essere tagliato.
La terra ionica – hanno condiviso i convenuti - ha già offerto il suo contributo in termini di tagli, tanto e più di altre province chiamate ora a concorrere in egual misura alla chiusura del piano di rientro dal deficit della sanità pugliese.
Consideriamo necessario – ha sottolineato il Sindaco di Grottagliedefinire in ottica futura quello che sarà il ruolo dell’Ospedale San Marco nel breve e nel lungo termine, in ragione delle reali esigenze di salute del territorio. Nonostante le limitate risorse economiche, vogliamo costruire risposte per i cittadini che abbraccino modelli gestionali innovativi. Per fare ciò intendiamo pianificare per tempo nuove forme di assistenza diffuse sul territorio, economicamente sostenibili e più efficienti, che mettano al centro il paziente e i suoi bisogni, ma anche una razionalizzazione che eviti inutili sprechi.”
Leggi tutto...

Santoro (Pd): Questi tagli ai servizi ferroviari umiliano Taranto

 

“La gestione del personale della RFI di Bari sta discutendo con le organizzazioni sindacali il trasferimento del reparto territoriale movimento a Brindisi; il reparto che gestisce la rete  dei servizi e delle infrastrutture e tutto il personale  dovrebbe fare riferimento ad un caporeparto che avrà come sede operativa, appunto, il capoluogo messapico."
A dichiararlo è Luciano Santoro, capogruppo del Partito Democratico alla Provincia di Taranto e consigliere delegato al tema dei Trasporti, che torna così sul problema dei tagli che il capoluogo ionico sta subendo in materia di trasporto e servizi ferroviari.
"L’assurdità di questa scelta - continua Santoro - sta non solo nella enormità dell’area che dovrebbe gestire Brindisi, da Modugno a  Lecce, passando per Gioia del Colle e Taranto. Non solo, dal 16 gennaio prossimo, in assenza di treni, RFI chiude anche la linea notte della Taranto–Bari.
Siamo alla continua mortificazione della stazione di Taranto, la volontà di declassarla a stazione di campagna continua dopo la soppressione dei treni notturni di lunga percorrenza. Bisogna reagire ed occorre farlo subito e con fermezza. Il messaggio che ci manda Rfi non potrebbe essere più chiaro: vogliono chiudere la principale stazione di Terra Ionica e cioè quella di Taranto umiliando così la nostra comunità.”
Leggi tutto...

Trasporto aereo e ferroviario. Luciano Santoro (Pd) chiede unita' d’intenti

“E' imperdonabile lo spreco di danaro pubblico che ha accompagnato la fase di infrastrutturazione aerea e ferroviaria del nostro territorio e il suo deprecabile non utilizzo.” A dichiararlo è Luciano Santoro, capogruppo consiliare del Partito Democratico alla Provincia di Taranto.
"I margini di manovra verso la fase di ulteriori incontri interlocutori -  continua Santoro in una nota inviata alla stampa - credo siano ormai esauriti, ma nella richiesta e nelle legittime istanze di mobilità e trasporto del nostro territorio credo sia altrettanto inutile la politica di miope settorialità sul tema. Uno spacchettamento in micro e macro vertenze che mette a repentaglio la dignità di un territorio ma anche la capacità dello stesso di non perdere ulteriore credibilità politica e istituzionale."
E’ il messaggio a chiare lettere e per certi aspetti autocritico che Luciano Santoro, capogruppo PD alla Provincia di Taranto con delega ai trasporti nella stessa assise, lancia alla sua stessa comunità, subito dopo l’incontro con l’Assessore regionale Minervini sul tema dei tagli ai trasporti ferroviari e dopo la notizia e le polemiche susseguenti sul ritiro dell’emendamento da parte dei consiglieri regionali tarantini del centrosinistra su un altro tema caldo del diritto alla mobilità: l’Aeroporto Arlotta di Taranto-Grottaglie.
Se ne discuterà il prossimo 25 gennaio in quella che l’Assessore ai trasporti della Regione Puglia annuncia come la fase del “piano di sviluppo strategico per l’Aeroporto tarantino”.
"Ma sbaglia chi minimizza la portata del tema nell’ottica di un sistema di trasporti che non può definirsi moderno senza poter contare sull’integrazione di più mezzi: strada, ferrovia e aria – dice Santoro – e non è certamente in buona fede chi oggi critica il ritiro di quell’emendamento mentre in silenzio stava a guardare l’assetto che in Puglia, durante la metà degli anni ‘80, assumeva il futuro piano di sviluppo degli scali aeroportuali pugliesi, proprio mentre Grottaglie vantava storia e traffici e Brindisi impallidiva al confronto.
Refrain più volte ripetuti dai vari movimenti e associazioni che sostengono con forza un maggior ruolo per l’aeroporto tarantino, ma che negli anni ha dovuto fare i conti con una subalternità ormai non più accettabile – precisa Santoro – una battaglia però che ha pari dignità con quella da noi prontamente ingaggiata sul fronte del trasporto ferroviario.
Due rovesci di un’unica medaglia. E’ imperdonabile lo spreco di danaro pubblico che ha accompagnato la fase di infrastrutturazione aerea e ferroviaria del nostro territorio e il suo deprecabile non utilizzo – precisa ancora Santoro – L’ampliamento della pista di Grottaglie, gli investimenti in quello scalo che Aeroporti di Puglia continua ad ascrivere nel suo Bilancio annuale, così come l’elettrificazione e il raddoppio della linea ferroviaria Taranto-Bari, rispondevano ad esigenze strategiche non solo per Taranto ma per tutto il paese per cui il nostro territorio gioca il ruolo importante e fondamentale di asse portante del PIL. Quel denaro pubblico, quell’utenza tagliata fuori da un diritto e dall’alta capacità, e mi riferisco non solo a Taranto ma a parte del Salento, alla Basilicata e a tutta la Calabria ionica – precisa Luciano Santoro - merita il rispetto delle battaglie giuste. Ecco perché l’incontro del 25 ha il compito di passare dalla fase delle sterili discussioni in aula, delle divisioni strumentali, a quella speriamo più produttiva delle carte scoperte e della legittimità di ruolo che si deve a una città e a un hinterland importante come il nostro."
Un appello a fare presto e fare insieme, quello del capogruppo del PD in Provincia che offre un ulteriore sponda alla coesione.
"Abbiamo il dovere di mantenere un livello unitario istituzionale e comunitario forte – conclude Santoro – per questo subito dopo la pausa festiva intendiamo come ente convocare un tavolo tecnico in cui confrontare questi temi, dal trasporto ferroviario a quell’aereo sino alla mole di investimenti che in termini di sostegno e finanziamento hanno riguardato e riguarderanno il mercato dei trasporti territoriale. In questo intendiamo sostenere il lavoro già reso dal presidente della Commissione trasporti della Regione Puglia, Donato Pentassuglia fornendo al governo regionale e a quello nazionale il piano e il sapore di una vertenza collettiva e mai come oggi coesa e unitaria."
Leggi tutto...

Ospedale San Marco: il sindaco Alabrese ha incontrato l'assessore regionale Fiore

  • Pubblicato in Sociale

 

Dopo l'interlocuzione intrapresa con il Direttore Generale della Asl jonica Fabrizio Scattaglia, il Sindaco del Comune di Grottaglie, Ciro Alabrese, ha incontrato a Bari l'Assessore Regionale alla Sanità Tommaso Fiore.
Oggetto dell'incontro è stato il recepimento, da parte della Regione Puglia, dell'accordo Stato-Regioni a seguito del quale sarà necessario individuare i nuovi Punti Nascita nella esatta interpretazione della programmazione.
È stata l'occasione, per il Sindaco Alabrese, di rappresentare in diretta le ragioni del Punto Nascita dell'Ospedale San Marco di Grottaglie, ribadendo i concetti espressi durante i recenti consigli comunali - compreso un monotematico alla presenza dei consiglieri regionali Pentassuglia, Laddomada, Cervellera e Mazza - sfociati nella redazione di due ordini del giorno votati all'unanimità dall'intera assise.
Nei documenti, così come ribadito all'Assessore Tommaso Fiore, è rimarcato che nell’accordo Stato-Regioni del 16/12/2010 su “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo” (G.U. n 13 del 18.01.2011), recepito con Deliberazione della Giunta Regionale della Puglia n 131 del 31.01.2011 (BURP n 25 del 16.02.2011, si prevede come primo requisito per le UU.OO di Ostetricia  di 1° livello un numero di nati/anno non inferiore a 500 e fino a 1000 e che per gli standard di sicurezza è prevista la disponibilità di un Servizio di rianimazione e terapia intensiva generale o, in alternativa, un Collegamento formalizzato con lo stesso.
Tenendo fede ai succitati criteri, l’Ospedale “San Marco” di Grottaglie non può essere ignorato, avendo espresso nell’anno 2010 n 795 nati e considerato che il servizio di Rianimazione con il quale è possibile formalizzare un collegamento si trova a circa 15 Km, presso l’Ospedale “S. Giuseppe Moscati” di Taranto.
A questo si aggiunge la richiesta di mantenere inalterato il numero di 101 posti letto, da rimodulare secondo uno schema che restituisca efficacia alla struttura, salvaguardando operatori e cittadini.
“Il futuro – rimarca il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese – non può che costruirsi sulle solide basi dell'esperienza passata. Questa ci dice che per numero storico di parti e per collocazione geografica e dotazione infrastrutturale, il San Marco rientra nei parametri di una esatta interpretazione della programmazione di strutture dedicate alla natalità. Tale individuazione, corrisponde ad una più vasta esigenza del territorio ed è in sintonia con il bisogno di un'adeguata ed efficace riorganizzazione dell'offerta di salute nel più ampio panorama provinciale. Nell'Assessore Fiore ho trovato un interlocutore attento e disposto ad analizzare con puntualità le ragioni esposte in merito all'individuazione di uno dei Punti Nascita presso il San Marco e questo fa ben sperare. Da parte mia e dell'intera amministrazione c'è la massima determinazione per raggiungere questo obiettivo, che mi auguro si concretizzi in prima istanza attraverso il metodo del dialogo e della concertazione, per non giungere in futuro a vie sussidiarie che sarebbe bene evitare.”
Leggi tutto...

Mazza (Idv): "La sanita' e la questione dei punti nascita"

 

Una nota del consigliere regionale e medico Patrizio Mazza (Idv) sulla sanità pugliese e la questione dell'annunciato taglio di circa 20 punti nascita in Puglia.
"Nel bailamme della questione sanitaria - sottolinea Mazza - proprio la politica che deve riguadagnare la sua credibilità su più fronti e non solo sulla questione sanitaria continua a mostrare a denti stretti la sua forza demagogica e priva di vera utilità sociale .
Riguardo la questione dei punti nascita ribadisco, come già fatto negli innumerevoli dibattiti pubblici e assise istituzionali che oggi è importante creare una situazione che guardi al futuro, e il futuro vuole, come del resto accade a livello europeo, che i punti nascita siano in qualche modo attrezzati anche per il nascituro oltre che per la madre e che siano collegati a una neonatologia ed eventualmente ad una rianimazione in caso di problemi importanti e/o complicanze .
Creare molti punti nascita per il solo fatto di lasciare in essere situazioni di interesse meramente politico e di beneficio strettamente elettorale piuttosto che di utilità nell’assistenza sanitaria per la popolazione non lo giudico corretto soprattutto quando si acuisce nella popolazione un sentimento di puro campanilismo e non si opera una corretta informazione riguardo i benefici dell’assistenza corretta in termini sanitari.
Per una donna che deve partorire, e la cui gravidanza non ha manifestato problemi è perfettamente organizzabile la parte finale del parto con l’ausilio del proprio ginecologo di fiducia se questi è disponibile a seguire la donna assumendosi ogni responsabilità di cura e così se il ginecologo è un operatore esterno alla struttura sanitaria con la disponibilità della struttura sanitaria di offrire quegli spazi, strutture e strumentazioni necessarie a consentire il parto. Oggi frammentare i punti nascita, come si sta cercando di fare, per accontentare le varie intelligenze politiche del territorio credo che sia deleterio e che non sia altro che un procrastinare un cambiamento che comunque dovrà avvenire obbligatoriamente nel rispetto di standard europei .
 Io credo che la liberalizzazione dell’assistenza sanitaria sia l’unica maniera di creare la giusta responsabilità dei professionisti, quindi dei medici, in particolar modo, e di creare quella giusta informazione nella popolazione dando adeguata soddisfazione alla stessa soprattutto nel rispetto del principio che possa effettivamente scegliersi il medico di gradimento; in questo senso bisogna lavorare evitando situazioni indifendibili sia sul profilo economico che, qualche volta, perfino sul profilo professionale . La mia proposta di legge in regione - conclude il consigliere regionale dell'Italia dei Valori - viaggia in questi termini di efficacia ed efficienza sanitaria mediante una matura liberalizzazione dell’assistenza che può salvare tutto e tutti in termini di vera assistenza e di tutela di professioni valorizzare in termini di utenza soddisfatta per le prestazioni che può ricevere."
Leggi tutto...

Santoro (Pd): “Taranto sempre piu' isolata. Adesso Minervini apra un tavolo tra Governo e Trenitalia."

  • Pubblicato in Politica

 

Resta di stretta attualità nell'agenda politica del Partito Democratico l'isolamento sempre più marcato che caratterizza i collegamenti di Trenitalia in Provincia di Taranto.
Sull'argomento torna Luciano Santoro, capogruppo del Pd alla Provincia di Taranto.
 
"Non siamo per nulla soddisfatti - sostiene Santoro - dell’incontro tenutosi mercoledì 23 novembre scorso tra l’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, e il Direttore del dipartimento per i Treni di lunga percorrenza della società Trenitalia dott. Gianfranco Battisti. Anzi, siamo molto preoccupati per l’esito delle proposte emerse e, a questo punto, chiediamo a Minervini che si apra un tavolo Stato-Regione per l’emergenza mobilità ferrotranviaria di Taranto. Questo per evitare che il 12 dicembre prossimo le scelte già operate dalle Ferrovie dello Stato diventino operative, compromettendo irreversibilmente il diritto alla mobilità dei tarantini, in uno scenario che vede, come dannoso epilogo, la chiusura della stazione di Terra Ionica.
La nostra è una proposta chiara e semplice, frutto dell’iniziativa svolta nelle settimane scorse dal gruppo provinciale del PD e dal Presidente Florido, il quale - di concerto con i 29 sindaci dei comuni della provincia, le forze sociali, a partire dai sindacati di categoria CGIL CISL E UIL, e il parlamentare jonico del PD Ludovico Vico - ha avanzato una richiesta di incontro presso il Ministero dei Trasporti il 15 novembre scorso, che, da una parte la crisi di Governo, e dall’altra la stessa iniziativa di Minervini, avevano consigliato di rinviare.
La proposta condivisa dal territorio, sollecitava il reintegro della composizione inter city della notte, linea Reggio-Taranto-Milano, il ripristino della Catanzaro-Torino e dell’Espresso giornaliero Lecce-Brindisi-Taranto-Roma; la conferma dell’Eurostar city Taranto-Milano e dell’inter city Crotone-Taranto-Milano.
Inoltre, occorre rinnovare le vetture di 1° classe sui treni notturni della tratta adriatica, intervenire per ripristinare e manutenere la stazione jonica, dove gravi segni di abbandono e degrado sono rinvenibili nelle sale d’attesa, e dove occorre intervenire abbattendo le barriere architettoniche presenti, prevedendo l’adeguamento dell’ascensore per i disabili. Inoltre, per una maggiore sicurezza dei viaggiatori, è necessario risistemare il piazzale esterno con l’annesso posto di polizia municipale.
Se, a breve, non ci saranno adeguate risposte - conclude il capogruppo del Pd alla Provincia di Taranto - proporremmo all'intero territorio di riprendere la mobilitazione per affermare il nostro legittimo diritto alla mobilità che, se queste scelte fossero confermate, ci verrebbe di fatto negato."
Leggi tutto...

Ospedale San Marco: Alabrese convoca un'assemblea pubblica

  • Pubblicato in Sociale

 

Giovedì 10 novembre 2011 alle ore 17.30 nell’Aula Consiliare di Palazzo di Città a Grottaglie, avrà luogo un’assemblea pubblica dal titolo “L’Ospedale San Marco tra emergenze e prospettive”.
Sono stati invitati a partecipare consiglieri regionali, consiglieri provinciali, sindaci del Distretto di Grottaglie, consiglieri comunali, operatori sanitari, OO.SS., forze politiche, associazioni, movimenti e tutti i cittadini.
Ho voluto fortemente convocare questa assemblea – rimarca il Sindaco di Grottaglie Ciro Alabrese – per informare i nostri cittadini su quanto sta avvenendo nella riorganizzazione sanitaria del territorio, soprattutto a seguito dei recenti avvenimenti che hanno interessato i presidi jonici. Il riferimento è in particolare alla recente deliberazione del Commissario straordinario dell’Asl Taranto riguardante il “Piano di interventi per adempimenti connessi al piano di rientro”, che accorpa di fatto i reparti di pediatria, ginecologia ed ortopedia del San Marco e del Giannuzzi, sospendendo il nido e il punto nascita di Manduria, alle esigenze del quale dovrà supplire temporaneamente la struttura di Grottaglie. Invito pertanto tutti i cittadini a partecipare a questo incontro, che auspico abbia un’ampia e trasversale partecipazione.
Leggi tutto...

Ospedale. Il Sindaco Alabrese: "Ora il San Marco ha un compito di grande responsabilita'"

  • Pubblicato in Politica

 

I tagli nella sanità pugliese, resi necessari dal deficit accumulato, sembrano non toccare per il momento il nosocomio di Grottaglie.
La scure degli accorpamenti e delle sospensioni che sta attraversando l’Asl pugliese – e in particolare quella jonica – affida però all’Ospedale San Marco un ruolo di grande responsabilità.
La delibera emessa dalla direzione generale dell’Asl tarantina accorpa di fatto i reparti di pediatria, ginecologia ed ortopedia del San Marco e del Giannuzzi, sospendendo il nido e il punto nascita di Manduria, alle esigenze del quale dovrà supplire temporaneamente la struttura di Grottaglie.
Un atto che, sottolinea un comunicato del Comune di Grottaglie, "delinea un nuovo modello di sanità del territorio e che sprona, in un periodo così difficile, il personale medico e infermieristico del San Marco, chiamato ad un ruolo straordinario a fronte delle emergenze e dei tagli imposti dal piano di rientro dal deficit sanitario."
“Esprimiamo apprezzamento – rimarca il Sindaco di Grottaglie – per il complicato e difficile compito espletato dal D.G. dell’Asl Taranto Fabrizio Scattaglia, nell’aver elaborato per i mesi di novembre e dicembre una soluzione che, nonostante sospensioni e accorpamenti di servizi, è chiamata a corrispondere alle esigenze sanitarie dell’intero territorio, malgrado il dimezzamento delle risorse economiche spendibili.
La proposta di Scattaglia affida all’Ospedale San Marco un ruolo importante nel fronteggiare questo periodo di forte emergenza, riconoscendone a pieno titolo eccellenze e professionalità. Un compito di alta responsabilità, quello affidato a Grottaglie, che va onorato fino in fondo da medici e infermieri, chiamati ora ad una risposta straordinaria di lavoro e impegno, che siamo certi non rimarrà inespresso.”
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up