Sud in Movimento: L'in-conferenza del sindaco Ciro Alabrese

Sabato 10 maggio, presso la sala consiliare del Comune di Grottaglie, si è tenuta la conferenza stampa convocata dal sindaco Alabrese, in replica a quella convocata due giorni prima dai Consiglieri Comunali Avv. Ciro D'Alò e Prof.ssa Etta Ragusa "Discarica Ecolevante – Lgh e richieste dei gestori, quale futuro scenario per il territorio di Grottaglie e San Marzano svenduto al business dei rifiuti".

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Grottaglie e San Marzano unite contro l'ampliamento della discarica

Le richieste avanzate da Ecolevante-Lgh sono gravi perché comprometterebbero ulteriormente il territorio di Grottaglie e San Marzano con ancora più gravi rischi anche per la salute. La richiesta di ampliamento della cava in contrada "Amici", di mq 338.000, non può non far pensare all'apertura di futuri "lotti", dal momento che il terzo lotto sta per essere esaurito. Ora basta con ogni ambiguità, i Sindaci Alabrese e Tarantino devono assumersi le proprie responsabilità e informare la popolazione per evitare ulteriori scempi al territorio e pericoli per la salute.

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La struttura del Giudice di Pace "cade a pezzi". Sud in movimento interpella il Sindaco

La struttura che ospita il Giudice di Pace a Grottaglie “cade a pezzi” - esordisce nel proprio comunicato Michele Nuzzo, esponente di Sud in Movimento - l’immobile ubicato in piazza Regina Elena, di proprietà del Comune di Grottaglie,  è in uno stato di degrado assoluto. La costruzione presenta gravi problemi di infiltrazione che determinano umidità e insalubrità  dell’ aula d’udienza. Questi problemi sono stati  più volte denunciati da tutti, operatori, cancellieri, avvocati, e l’Amministrazione Comunale qualche tempo  fa, sollecitata dagli addetti ai lavori, ha effettuato un sopralluogo che tale è rimasto.

 Il Sud in Movimento ritiene doveroso pretendere delle risposte sul da farsi e sui tempi, auspicando che nel più breve tempo possibile si risolva una situazione assai incresciosa, al fine di garantire la totale sicurezza della struttura e di tutti coloro che vi lavorano.
Inoltre, il consigliere D’Alò, chiede al Sindaco di prendere una decisione in merito al mantenimento a Grottaglie,  del Giudice di Pace e del Tribunale, ricordando che la norma che li vorrebbe soppressi, concede ai comuni di prenderli in  carico, in deroga al patto di stabilità.
Caro Sindaco - conclude Nuzzo - è arrivato il momento di andare Oltre, e di fare il bene della città, quindi assuma gli atti necessari per evitare che  oltre all’ospedale,  ci portino via anche i Tribunali.
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Ristrutturazione delle strade, l'appello di Sud in movimento "Si' ai lavori, ma che non siano superficiali".

"Questo non vuole essere un comunicato critico da parte di Sud in Movimento nei confronti dell’amministrazione, ma è un richiamo all’ attenzione che oggettivamente nei precedenti interventi è mancata. I lavori devono essere portati a termine in maniera positiva prima di tutto per rispettare i cittadini che oggi, in periodo di crisi, si preparano ad accollarsi un mutuo da 1.500.000 euro". E' la puntualizzazione ritenuta necessaria e messa per iscritto da Michele Nuzzo, segretario del partito, che porta alla ribalta la questione relativa all'opera di sistemazione delle strade interne al'abitato e previsti tra la fine di maggio e la metà di giugno, come annunciato dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Alfonso Annicchiarico. Sud in movimento va in fondo alla questione, evidenziando i "pericoli" che potrebbero derivare dall'esecuzione di lavori superficiali: "L'opera di rifacimento e adeguamento dell’impianto viario è tra le operazioni più importanti per un’amministrazione che si ritiene capace - si legge nel comunicato stampa - Sarebbe quindi quantomeno superficiale, per esempio, non tener conto di vecchie tubature che, tra non molto tempo, potrebbero aver bisogno di aggiustamenti, si da andare a intervenire nuovamente con buona pace per le speranze di chi desidera un manto stradale privo di buche. Cosa importantissima: i marciapiedi saranno provvisti di rampe per diversamente abili fatti con i crismi dovuti? Oppure, ed è successo troppe volte, ci troveremo di fronte a scempi che costringevano i disabili ad acrobazie per affrontare una semplice passeggiata? In altre città di Italia è stato già approvato un P.e.b.a. (piano eliminazione barriere architettoniche) tracciando percorsi pensati e costruiti in funzione anche dei diversamente abili. A Grottaglie tutto questo ancora è un sogno ma, almeno eliminare le barriere esistenti e non crearne altre (l’odioso gradino che a volte esiste tra l’inizio della rampa e il manto stradale) sarebbe un buon risultato. Fiduciosi che i lavori saranno eseguiti a regola d’arte come promesso in commissione dall’assessore, auguriamo un buon lavoro!". 

 

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Annicchiarico (Sud in movimento): "Sindaco e Pd ormai annaspano!"

 

"Apprendiamo con stupore che a Grottaglie esiste il PD e che il sindaco Alabrese si è accorto che ci sono dei problemi - si legge nel comunicato stampa di Giovanni Annicchiarico, presidente di Sud in movimento - Bene, si fa per dire! Ma non si capisce perché, essendo loro incapaci di risolvere anche il più elementare problema della città, addossano all’opposizione le responsabilità dei propri fallimenti, non ultimo l'interruzione della campagna amica".
È doveroso precisare - continua il presidente - che gli accordi presi in consiglio comunale prima, ed in commissione poi, consistevano nell’ avviare una serie di iniziative (tra cui Campagna Amica), all’interno del mercato di via delle Torri, previo accordo in commissione, con le varie organizzazioni interessate. Di fatto però, questo passaggio istituzionale non è mai stato fatto, anzi non si sa bene chi ha stretto accordi con la Coldiretti, violando il patto democratico. La domanda dunque nasce spontanea: a che gioco stanno giocando il Sindaco e il Pd? Forse è giusto pensare che non hanno letto le carte delle commissioni o stanno solo bluffando per nascondere la loro incapacità amministrativa? Le accuse di speculazione politica dell’opposizione, vanno rispedite al mittente, in quanto non più tardi di cinque giorni fa, il consigliere del Sud in Movimento Avv. Ciro D’Alò ed il capogruppo del Pd, dopo sollecito telefonico di quest’ultimo, si sono recati al mercato di via delle Torri. Una volta sul posto, dopo avere discusso con i commercianti, lo stesso Massimo Serio ha apprezzato, in presenza degli esercenti (tra cui anche un candidato nelle loro liste) la correttezza dell’operato del Consigliere Avv. Ciro D’Alò, dovendo constatare che non vi è mai stata alcuna speculazione politica, ma solo l’esercizio della funzione di consigliere comunale.
Stando così le cose - conclude Annicchiarico - il Sindaco ed il suo partito (ammesso che funzioni ancora) farebbero meglio a confrontarsi in casa loro, magari parlando prima con il proprio capogruppo e solo dopo scrivere comunicati stampa. Eviterebbero così di ripetere sempre le solite brutte figure".
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I commercianti di Grottaglie alzano la testa e abbassano le serrande!

 

Giovedì 29 marzo nell’aula consiliare di Grottaglie si è svolta una riunione, autoconvocata dai commercianti dei mercati di via delle Torri e via Campitelli, alla quale hanno partecipato anche operatori commerciali di altre zone.
I presenti hanno constatato che dopo la lettera del luglio scorso inviata al sindaco e dopo il Consiglio comunale monotematico di ottobre, nulla è cambiato ed i problemi evidenziati in quelle occasioni sono addirittura peggiorati: la presenza fissa di ambulanti nelle immediate vicinanze dei mercati, il cattivo stato e la scarsa igiene delle strutture, la scarsità di parcheggi e le soste senza alcun ordine e vigilanza nei pressi delle due piazze, rappresentano le problematiche maggiori.
E' stato inoltre rilevato che, non avere fatto svolgere l’iniziativa “Campagna amica” (come preventivato), all’interno del mercato di via delle Torri, al quale è stata preferita piazza Principe di Piemonte, ha finito col rendere del tutto deserto il suddetto mercato coperto
All’assemblea era presenti, circa una trentina di commercianti, i quali si sono dichiarati decisi anche a ricorrere alla serrata, nel caso in cui Sindaco, Giunta e Assessore al ramo,al di là delle promesse, dovessero continuare a non prendere provvedimenti di fronte ad una situazione che peggiora sempre più. Intanto hanno convocato una conferenza stampa per giovedì 12 aprile.
Alla riunione erano presenti anche i consiglieri Ciro D’Alò di Sud in Movimento, Mauro Liuzzi di Sinistra Ecologia e Libertà, Etta Ragusa di Rinascita Civica - Città Attiva.
 
Comunicato Stampa Assemblea dei Commercianti
 
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Giovanni Annicchiarico e' il nuovo presidente di Sud in Movimento

Domenica, 19 Marzo 2012, l'Associazione Sud in Movimento si è riunita presso il Castello Episcopio di Grottaglie per celebrare il suo congresso; dopo l'apertura del presidente uscente Ciro D'alò e i consueti saluti degli ospite si è proceduto all'elezione del nuovo consiglio direttivo da parte dei consigliati.

La scelta è ricaduta, nel rispetto di una precisa linea d'azione oramai consolidata negli anni, sul giovane Giovanni Annchiarico (segretario uscente); il nuovo segretario sarà Michele Nuzzo mentre è stato riconfermato alla carica di tesoriere Cosimo Linoci. Il segretario ha poi completato la segreteria eleggendo, tra i nomi del direttivo, Marianna Annicchiarico e Vincenzo Galeone.

"I nuovi eletti, -dichiara a mezzo comunicato l'Associzione- insieme al direttivo e all’assemblea tutta, porteranno avanti lo spirito e la passione che in questi ultimi anni ha distinto l’opera del SUD IN MOVIMENTO. L’associazione continuerà ad essere presente attivamente sul territorio e cercherà di spronare, come ha sempre fatto, la cittadinanza a diventare parte attiva della politica grottagliese. Si ricorda inoltre che chi volesse può continuare ad iscriversi al movimento e che le assemblee in Vico San Nicola che si tengono il Martedì alle 21,00 e il Sabato alle 17,00, sono aperte a tutti coloro che volessero partecipare."

 

La redazione di Grottaglie24 coglie l'occasione per porre l'augurio di un buon e proficuo lavoro al nuovo direttivo dell'Associazione Sud in Movimento.

 

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Sud in Movimento: Festeggiamenti per San Ciro, eccellente organizzazione

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Il partito civico Sud in Movimento traccia un bilancio, positivo, dei festeggiamenti in onore di San Ciro, svoltisi quest'anno in una nuova location.
"Quest'anno la festa patronale di San Ciro, con  la relativa “focra” - sostiene Sud in Movimento -  ha trovato finalmente la sua degna collocazione, dopo un lungo periodo in cui creava più momenti di disagio che di festa.
Finalmente il quartiere 167 viene posto al centro della comunità che trova, nella “periferia”, la migliore collocazione logistica per i festeggiamenti del santo patrono.
Il Sud in Movimento rende merito al Comitato per San Ciro per la eccellente organizzazione della festa e per  aver esaltato il potenziale logistico di un quartiere da troppi anni ignorato ed abbandonato dalle varie amministrazioni .
La riqualificazione urbana delle periferie passa anche attraverso queste iniziative che, oltre a trarne vantaggi organizzativi, rispondono ad un forte bisogno di coesione sociale.
É in queste occasioni che emergono prepotenti le potenzialità che il territorio e la cultura grottagliese  hanno bisogno di esprimere e che potrebbero sviluppare nuove opportunità economiche e culturali.
Ancora una volta le associazioni grottagliesi dimostrano di avere competenza, capacità e determinazione nel difendere e promuovere la cultura ed il territorio della nostra comunità."
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Sud in Movimento: La mostra del presepe? Un flop

Se mettere d'accordo un nutrito gruppo di persone è impresa difficile, accontentare tutti è davvero impossibile. Devono saperlo bene gli amministratori comunali, che anche quest'anno hanno registrato elogi e critiche per la tradizionale Mostra del Presepe.

Tra i meno morbidi sulla riuscita del progetto il partito civico Sud in Movimento, che ha diffuso delle ampie valutazioni a firma del proprio rappresentante in consiglio comunale, Ciro D'Alò.

 

"Anche quest’anno - sostiene D'Alò - si è svolta la Mostra del Presepe ed  anche quest’anno, illustri politici e dirigenti comunali, hanno indossato il Tailleur acquistato per l’occasione.
Mentre per gli abiti degli illustri ospiti  non è concesso dire nulla, sull’evento realizzato con i soldi pubblici è doveroso  farlo.
Spesso, durante la  Mostra, mi  è venuto il dubbio che il tutto fosse stato realizzato perché si deve e non perché chi se ne occupa ci mette anima e cuore per garantirne la doverosa crescita qualitativa e quantitativa, infatti ciò che abbiamo visto lo ha ampiamente dimostrato.
Partiamo dalla struttura,  come al solito niente accesso per i disabili, ambienti polari e scarsa cura della salubrità generale. Tende delle finestre intrise, alla base, di escrementi biologici di piccioni e via di fuga che da accesso al giardino D’Atri, mal segnalata,  ove  tra l’altro  sono ammassate vetrine ed allestimenti della passata edizione della mostra estiva, il tutto in barba alle più basilari norme di sicurezza per i visitatori.
Bene, constatato che  “la scatola è rovinata”, senza pronunciarmi sul degrado deplorevole che sta inesorabilmente cancellando i settecenteschi affreschi delle volte, speriamo almeno che “il contenuto” sia salvo.
Certamente la qualità di chi giudica “le opere d’arte”  incide sulla determinazione degli artisti a partecipare, forse è anche questo, che  nel caso di Grottaglie  ha inciso sulla fuga di artisti dalla Mostra del Presepe, che insieme a quella estiva della Ceramica Mediterranea registrano sempre meno adesioni di maestranze locali, nazionali o estere, che restano ormai un ricordo dei fasti passati. Visto il calo di partecipazione, sia di artisti locali e non,  che di visitatori,  forse  dovremmo capire da chi era composta la giuria che ha valutato le opere e soprattutto se era titolata, mi dispiacerebbe  apprendere  che  le valutazioni sono state  più  da salotto che di tipo tecnico.
La Mostra è partita con i peggiori presupposti; inviti consegnati in ritardo, cataloghi pronti alla fine della Mostra,  previo  pagamento di € 5, nonostante non vi sia  nessuna indicazione del prezzo sulla copertina e campagna comunicativa pressoché inesistente. Il giorno dell’inaugurazione della Mostra  mancavano addirittura le mappe per  l’itinerario delle Botteghe di Natale, iniziativa sbandierata come una assoluta novità della nuova Amministrazione che stando agli annunci,  “avrebbe coeso maggiormente il Castello Episcopio, sede della Mostra, con il Quartiere delle Ceramiche”.
La chiusura al traffico e l’accensione delle luminarie in Via Crispi è stata l’altra novità introdotta quest’anno, spente le luci nel giorno dell’Immacolata e la circolazione delle auto è proseguita anche in alcuni giorni in cui era interdetta. E pure i ceramisti  nelle numerose riunioni intercorse per l’occasione a Palazzo di Città,  non avevano chiesto altro: pubblicità, selezione delle opere, incremento del Premio con tagli a spese organizzative superflue, coesione tra Quartiere e Mostra. Bene, a posteriori possono dire di essere stati solo ascoltati!!!
Ma cosa è successo alla nostra Mostra del Presepe? Il Sindaco non si è accorto di tutto ciò? Eppure si era promessa una svolta epocale, e gli assessori? Quello alla Cultura e al Turismo, anche loro dove erano? Questo evento, dovrebbe  essere il fiore all’occhiello della nostra città, dovrebbe dare  lustro  ai maestri ceramisti della laboriosa città di Grottaglie ed  agli artisti tutti, invece l’hanno ridotta ad una sterile esposizione. Questo evento, correlato  da un Quartiere unico al mondo nella sua vocazione,  dovrebbe essere  un punto di forza del nostro turismo, della nostra cultura, della nostra arte, invece per evidenti responsabilità politiche e tecniche così non è, Grottaglie  infatti continua a  soffrire a causa della mancanza di una “politica di prospettiva”.  A questo punto, in mancanza delle svolta promessa ai ceramisti, ci pare d’obbligo chiedere conto di come sono stati spesi i nostri soldi e cercare di individuare qualche responsabilità organizzativa."
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Piscina, Sud in Movimento: "Il Sindaco doveva convocarci prima di decidere di ristrutturarla"

  • Pubblicato in Politica

 

"Massimo Serio ed il Partito Democratico, ancora una volta, con il populismo tipico dei mestieranti della politica, continuano a mistificare la realtà."
Parole dure quelle rivolte dal partito civico Sud in Movimento al capogruppo dei democratici grottagliesi, che aveva evidenziato con una nota stampa la "discrepanza" tra dichiarazioni pubbliche precedenti e il voto contrario di Ciro D'Alò in consiglio comunale relativamente all'utilizzo, proposto dalla maggioranza, di 320 mila euro dell'avanzo di amministrazione da destinare alla ristrutturazione della piscina.
"Non si sono accorti - continua il comunicato stampa - che, da ormai un anno e quattro mesi, la “piscina comunale” (coperta) di Grottaglie è chiusa, evidentemente non per colpa di Babbo Natale.
Il suo partito ed il suo sindaco, amministrano la città di circa 20 anni e le delibere e le gare di appalto  erano loro a predisporle,  con i risultati che la città conosce.
E’ evidente che nonostante molti di loro “si bagnavano in piscina”  la struttura  nel più assoluto disinteresse della politica, cadeva a pezzi, infatti  la gara d'appalto per la sola vasca terapeutica e non anche per la ristrutturazione dell’impianto ne è prova, fatto che  ha determinato lo stallo che, ad oggi, perdura e danneggia i cittadini tra i quali i diversamente abili.
Siamo alle solite, nonostante la  colpa  sia la  loro,  artatamente provano a scaricarla ad altri, Massimo Serio evidentemente in tutto questo tempo era assente da Grottaglie  o forse  era troppo  impegnato  a seguire Ballarò o Porta a Porta per rendersi conto di quanto stava succedendo.
In ogni caso ricordiamo che Sud in Movimento, per il tramite del proprio consigliere comunale Ciro D'Alò, ha fatto una proposta durante il Consiglio Comunale  del 23/12, proposta che sicuramente  Massimo Serio avrà sentito, ma che  finge di ignorare probabilmente perché in conflitto con lo schema che il suo partito ha deciso e che vuole farci digerire; schema che impone ai cittadini di pagare 920 mila euro di cui 320 mila (avanzo di amministrazione) sono solo una piccola parte.
Il Sindaco, anziché farci ratificare in Consiglio le sue decisioni (perché di questo si trattava) prese in fretta ed in furia dopo l'interrogazione, avrebbe dovuto convocare prima il tavolo dei capigruppo e condividere le scelte e non promettere di convocarlo ora come conseguenza al fatto che “sono stati messi a nudo”.
Sud in Movimento, che fa opposizione responsabile e propositiva, prima di votare con la maggioranza, deve conoscere gli obiettivi che questa intende perseguire, pertanto Massimo Serio, anziché mistificare la realtà, dica cosa hanno deciso nelle “segrete stanze della maggioranza” e solo allora Sud in Movimento potrà valutare se votare.
Va ricordato al consigliere Massimo Serio, che Sud in Movimento, non si fida della maggioranza e del Partito Democratico, perché in tutti questi anni hanno prodotto “numerosi guasti” dando prova di non saper fare bene le cose, inoltre, Sud in Movimento, è bene rimarcarlo, non deve soddisfare appetiti di nessun genere, tantomeno di eventuali imprenditori pronti a partecipare ad una gara d’appalto del valore di 920 mila euro.
L’unico obiettivo dell’associazione è quello di riaprire subito la piscina nell’interesse dei cittadini, mentre la politica di  Massimo Serio e del  suo partito, ha invece portato alla chiusura della struttura. Così stanno le cose e non vi è pericolo di smentita”. 
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