Halloween: usanza salentina

Forse Halloween non è del tutto una festa americana.
Basti ricordare che "Halloween" deriva da All Hallows'Eve o All Hallows Even (vigilia di ogni santo), e cosa c'è di più italiano se non una parola la cui etimologia è legata alla tradizione religiosa?

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VIII Festival Internazionale della Storia

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La storia è la protagonista dell’VIII Festival Internazionale che porterà a Gorizia da giovedì 17 a domenica 20 maggio 2012 storici e studiosi, scrittori e giornalisti, artisti e testimoni del passato, italiani e stranieri: tre giornate di incontri, dibattiti, interviste, presentazioni di novità editoriali, spettacoli, mostre, escursioni a bordo di èStoriabus.
 
Giunto alla sua ottava edizione, èStoria propone nuovamente un tema di ampio respiro, per guardare alla storia indagando l’uomo e il suo percorso dall’antichità ai nostri giorni. La scelta tematica per il 2012 sarà, infatti, Profeti.
 
Imperi, Rivoluzioni, Eroi, Patrie, Orienti e Guerre hanno caratterizzato le passate edizioni del festival: la costante attenzione rivolta a soggetti e questioni che hanno percorso da protagonisti la ribalta della storia si focalizzerà ora sul rapporto tra l’individuo e il nuovo. La capacità di alcuni nostri predecessori di immaginare e progettare il futuro ha dato origine agli anelli di una catena che, l’uno dopo l’altro, si susseguono collegando passato e presente. Tuttavia, come comprendere con certezza quando un’idea è profetica e quando invece è solo utopia, o peggio, ideologia, delirio o megalomania? Che fare di tutti i profeti inascoltati, le Cassandre malviste dai loro contemporanei ma spesso, imprevedibilmente, riabilitate? Riuscire a distinguere il profeta dall’impostore richiede momenti di analisi e contributi di conoscitori esperti presentati, però, in maniera tale da diventare comprensibili a tutti, una visione da diverse prospettive ma su un piano coerente. Sono le metodologie che hanno consolidato il successo di èStoria e che continueranno a fungere da bussola anche in questa nuova edizione.
 
Già i versi di Omero e Virgilio popolavano l’antichità classica di figure guida: Pizie, Sibille, indovini, oracoli ineludibili, spesso oscuri e talvolta crudeli, in ogni caso specchio fedele del rapporto tra uomo e destino. Ogni grande evento era accompagnato da segnali, e saperli cogliere poteva, nella mentalità del tempo, segnare la differenza tra un successo duraturo e una gloria più effimera, la difformità tra Pericle e Alcibiade, Romolo e Tarquinio il Superbo.
 
Come altre religioni, anche il Cristianesimo ha nel profetismo una componente fondamentale che dalla tarda antichità si innesterà poi nel Medioevo, segnandolo fatalmente anche nella storiografia successiva come l’età delle superstizioni e delle attese apocalittiche, degli eretici alla ricerca di futuri alternativi a quelli proposti dall’ortodossia e delle crociate al grido di "Dio lo vuole!".
 
Tuttavia, sono profeti anche gli uomini in grado di immaginare un avvenire non previsto e annunciarlo alle loro epoche: sostenuti da secoli meno bui rispetto a quanto descritto, i pensatori dell’Umanesimo aprono maestosamente la strada alle teorie politiche e filosofiche, così come alle innovazioni economiche, alle scoperte geografiche e alle invenzioni tecnologiche.
 
Quasi sempre il nuovo che avanza è, se non apertamente osteggiato, quantomeno visto con sospetto dall’ordine costituito, generalmente pago di se stesso e del potere. Ma anche le teste dei re possono cadere, e i rivoluzionari francesi, ad esempio, divengono artefici di alcune profezie dell’Illuminismo, che essi stessi però tradiscono in parti significative. Perché, come la historia magistra insegna, il futuro si può immaginare e progettare ma mai controllare a lungo. 
 
Una lezione dura da imparare per il positivismo ottocentesco e la sua convinzione di un inarrestabile progresso per l’uomo: certezze e assunti destinati a essere sconvolti dalla brutalità del successivo "secolo breve" con i suoi conflitti e totalitarismi, pur accompagnati da elementi di sviluppo altrettanto impensabili.
 
I nostri giorni ci sembrano più che mai privi di certezze a proposito del futuro, le previsioni più note lo sono generalmente per il loro fallimento: siamo ancora in grado di generare profeti e, quand’anche la risposta fosse positiva, di riconoscerli?
 
Tante domande accompagneranno anche questa nuova edizione di èStoria, sempre con l’obiettivo di garantire un dialogo attento e ricco di spunti.
 
Il programma di èStoria 2012 proporrà al pubblico una fitta serie di appuntamenti in varia forma:
lectio magistralis, dibattiti a più voci, incontri con l'autore in forma d'intervista, presentazioni di libri.
A corollario del programma sono previsti spettacoli, concerti, mostre, proiezioni.
 
Riparte èStoriabus, per viaggiare nel tempo e nella storia.
Come avviene dall'edizione 2007, èStoria 2012 proporrà una specifica programmazione di uscite storico-turistiche a bordo di èStoriabus: guidato da uno storico di vaglia, in veste di cicerone d'eccezione, il gruppo di partecipanti a bordo del pullman visiterà località della regione Friuli Venezia Giulia di particolare rilevanza storica, lungo percorsi appositamente concepiti e afferenti a epoca storica diversa.
 
Colazione con la Storia, inaugurata dalla VI edizione del festival, viene riproposta anche quest'anno, per iniziare la giornata confrontandosi con lo strumento principe della nostra storia quotidiana: il giornale. Una lettura e un commento guidati da giornalisti e storici per approfondire criticamente le notizie di ciò che accade intorno a noi. 
 
 
èStoria 2012
Incontri, dibattiti, presentazioni,
mostra-mercato del libro storico,
spettacoli, concerti,
percorsi storici con l'èStoriabus,
"Colazione con la Storia".
 
SOTTO L'ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 
CON IL PATROCINIO DI:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Comune di Gorizia — Assessorato al Parco Culturale
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia
Direzione Generale Regionale — M.I.U.R.
 
ORGANIZZAZIONE E IDEAZIONE
La manifestazione è ideata e organizzata dall'Associazione culturale èStoria con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Camera di Commercio di Gorizia. Il festival gode del sostegno di Banca Popolare Friuladria - Crédit Agricole, A.P.T. S.p.a., Confcommercio Gorizia, Confindustria Gorizia, KB Center, Isogas e Distillerie Nonino
 
 
Per prenotazioni turistiche: www.gois.it
 
Tel.: +39.392.9924845 
 
 

 

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"Storie millenarie da vivere e degustare": eccellenze grottagliesi a Palazzo Galeota

 

Sabato sera, a palazzo Galeota, nel cuore del centro storico di Taranto, si è svolta una manifestazione organizzata dall’associazione Gente di Grottaglie: “Storie millenarie da vivere e degustare”.
Tra il pubblico il sindaco Ippazio Stefano, insieme ad una nutrita schiera di autorità e di uomini e donne dell’imprenditoria locale.
L’associazione culturale, che si propone di promuovere le eccellenze del territorio in campo storico-monumentale, artistico, artigianale ed enogastronomico, ha proposto in un'inedita veste l’antico palazzo, offrendo ai numerosi ospiti che ne hanno affollato le sale uno spettacolo di cultura popolare, arte del fare e degustazioni di prodotti locali.
I presenti che hanno avuto l’opportunità di ascoltare racconti di culture ancestrali legate alle produzioni ceramiche ed enogastronomiche del territorio, oltre ad avere il privilegio di accedere alle sale riaperte dello splendido museo etnografico "A. Majorano" e di altri ambienti della nobile casa, attrezzate dall’associazione Gente con 300 oggetti in maiolica popolare d’uso quotidiano. Le musiche del maestro Armando Donatelli hanno allietato la serata con il gruppo "I briganti del Duca", che ha eseguito canti popolari ispirati alle usanze enogastronomiche dell’antica terra Jonica.
Le produzioni enogastronomiche d’eccellenza delle ditte Bernardi, Contento, Terre Auree, Pregiata Forneria Lenti, Ass.ne produttori capocollo Martinese e dell’azienda agricola Zucaro della sig.ra Lucia Cavallo, sono state offerte ad un pubblico attento che ha apprezzato la degustazione. Il delegato Ais Puglia Giuseppe Cupertino ha presentato vini  d’eccellenza della produzione locale.
"Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita piena dell’evento del 17 dicembre scorso - ha dichiarato il Presidente dell'Associazione Gente, Francesco Blasi - ho il dovere di ricordare l’impegno e l’entusiasmo profuso dall’assessore Mario Pennuzzi,la disponibilta, la gentilezza  e la professionalità dei dipendenti comunali tutti,della direttrice del museo e della dott.ssa M. Lucia Simeone. Un particolare ringraziamento a  tutti gli abitanti della via Duomo che ci hanno accolti con festoso entusiasmo e paziente collaborazione. Grazie ed arrivederci alla città dei “due mari”."
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