Sud in Movimento: Festeggiamenti per San Ciro, eccellente organizzazione

  • Pubblicato in Politica

 

Il partito civico Sud in Movimento traccia un bilancio, positivo, dei festeggiamenti in onore di San Ciro, svoltisi quest'anno in una nuova location.
"Quest'anno la festa patronale di San Ciro, con  la relativa “focra” - sostiene Sud in Movimento -  ha trovato finalmente la sua degna collocazione, dopo un lungo periodo in cui creava più momenti di disagio che di festa.
Finalmente il quartiere 167 viene posto al centro della comunità che trova, nella “periferia”, la migliore collocazione logistica per i festeggiamenti del santo patrono.
Il Sud in Movimento rende merito al Comitato per San Ciro per la eccellente organizzazione della festa e per  aver esaltato il potenziale logistico di un quartiere da troppi anni ignorato ed abbandonato dalle varie amministrazioni .
La riqualificazione urbana delle periferie passa anche attraverso queste iniziative che, oltre a trarne vantaggi organizzativi, rispondono ad un forte bisogno di coesione sociale.
É in queste occasioni che emergono prepotenti le potenzialità che il territorio e la cultura grottagliese  hanno bisogno di esprimere e che potrebbero sviluppare nuove opportunità economiche e culturali.
Ancora una volta le associazioni grottagliesi dimostrano di avere competenza, capacità e determinazione nel difendere e promuovere la cultura ed il territorio della nostra comunità."
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31 Gennaio: Grottaglie in festa per San Ciro, protettore della citta'

 

La festa di San Ciro, Santo Patrono della Città di Grottaglie, cade ogni 31 gennaio ed ha inizio la sera del 30 gennaio con l’accensione della pira e prosegue con la grande processione dei devoti nell’indomani, la maggior parte dei quali scalzi, con la statua di San Ciro.  Ma chi era San Ciro? Era un medico egiziano, per questo lo si venera come il protettore dei medici, ha vissuto nel III secolo dopo Cristo, convertito al cristianesimo è stato perseguitato, martirizzato torturato con olio bollente e ucciso bruciato vivo. Da qui la tradizione di accendere un grande fuoco, la cosiddetta “pira” o “foc’ra” per ricordare la sua morte da martire. Nonostante la sua vita e la sua morte siano significative per la fede cristiana, senza l’intercessione di un altro grande santo nostrano come San Francesco de Geronimo, difficilmente questa venerazione sarebbe giunta a noi. Nonostante un balzo temporaneo di 1400 anni, le vite straordinarie di questi due uomini si intrecciano nella cittadina di Grottaglie.
Le motivazioni che spiegano perché San Francesco de Geronimo abbia scelto di introdurre a Grottaglie il culto di San Ciro non sono chiare ancora oggi. La prima vuole che il chiedere a Grottaglie di venerare San Ciro sia stata proprio una missione di San Francesco de Geronimo, diffondendo un culto che stava radicando in Campania, dove San Francesco de Geronimo predicava. Tale motivazione si scontrerebbe però con l’appartenenza di San Francesco de Geronimo alla Compagnia di Gesù. Non si spiegherebbe come mai non si sia preferito proporre al culto popolare Sant’Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù. La seconda ipotesi: San Francesco de Geronimo, fin da piccolo, era venerato come un santo per i miracoli reali che gli venivano riconosciuti, tanto che era diventato impossibile per lui operare la sua missione quotidiana. Cosa sarebbe stato vivere e predicare essendo considerato un “santo vivente” in una città come Napoli che ha 54 patroni protettori. Per evitare una martirizzazione al contrario, la strategia utilizzata dal nostro concittadino grottagliese potrebbe essere stata quella di affermare che i suoi miracoli fossero frutto della sua intercessione verso San Ciro, allora praticamente sconosciuto anche perché giungeva da una terra lontana come l’Egitto. Tale decisione permise a Francesco di ottenere i risultati sperati e di replicare tale scelta nella sua predicazione a Grottaglie, dove già lo attendeva una beatificazione popolare. La famosa frase pronunciata da San Francesco ai suoi concittadini “Un giorno amerete più San Ciro di me”.
Grottaglie si prepara a festeggiare San Ciro, con un programma di eventi di carattere civile e religioso. Ricco il programma di manifestazioni, presieduto dal parroco della Chiesa Matrice, don. Eligio Grimaldi, che ha voluto proporre a tutti i fedeli questo tema di riflessione: “La testimonianza evangelica di S. Ciro ci richiami ad una vita più degna e generosa e il ricordo delle sue gesta ci stimoli sempre all’imitazione del Cristo” . 
Si comincia DOMENICA 16 GENNAIO alle ore 17:00, con la Traslazione della Venerata Immagine di San Ciro dalla Chiesa dei Paolotti alla Chiesa Madre. 
Secondo appuntamento SABATO 22 GENNAIO, con l’inizio del Solenne Novenario predicato dal Padre Cappuccino Angelo Falco per giungere a MARTEDI 25 GENNAIO alle ore 18:00, con la presentazione del progetto musicale “Inno a San Ciro” in Chiesa Madre. 
Si entra così nel vivo dei festeggiamenti, MERCOLEDI 26 GENNAIO alle ore 18:00 si è tenuta una Santa Messa animata dal SEMINARIO ARCIVESCOVILE di Taranto e presieduta dal Rettore Sac. Giovanni Chiloiro. 
GIOVEDI 27 GENNAIO incontro in Chiesa Madre con l’autore del libro “ Questo Amore è sbagliato” – La svolta di Agostino”, di Mons. Luigi Angelini in collaborazione con il Liceo “G. Moscati” di Grottaglie. 
SABATO 29 GENNAIO alle ore 17:30 si è svolta la Santa Messa in Chiesa Madre e poi alle ore 18:30 la VI edizione MEDICI PER S. CIRO con tema “Malattie rare: il mondo dei fragili”.
DOMENICA 30 GENNAIO Sante Messe alle ore 7:30 – 9:30 – 11:00 – 18:00 e poi alle ore 20:00 Benedizione ed accensione della Pira presso “PIAZZA S. CIRO”, con i fuochi pirotecnici della ditta “CAV. MEDAGLIA D’ORO COLANGELO” da Avigliano (PZ).
LUNEDI 31 GENNAIO ci sarà il clou dei festeggiamenti civili e religiosi, che prevederanno,  la recita della Sante Messe alle ore 6:00 – 7:00 – 8:00 – 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00; dalle ore 7:00 alle ore 12:00 Raccolta di sangue organizzata dall’AVIS – Grottaglie - Madonna del Carmine, con l’autoemoteca del centro trasfusionale di Taranto che sosterà in piazza Regina Margherita. 
Alle ore 10:00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Benigno Luigi Papa Arcivescovo di Taranto ed a partire dalle ore 13:30 la Processione della Venerata Immagine del Santo Patrono per le principali vie della città, con celebrazione Santa Messa al rientro della processione. 
Per concludere, alle 19:30 circa, spettacolo di fuochi pirotecnici presso il campo sportivo delle premiate ditte “CAV. MEDAGLIA D’ORO COLANGELO” da Avignano (PZ) e “CAV. MEDAGLIA D’ORO ARMANDO TRUPPA” da Latiano (BR).
Per finire, DOMENICA 6 FEBBRAIO alle ore 16:00 la Venerata Immagine del Santo Patrono verrà riportata nella Chiesa dei Paolotti con una processione, durante la quale si terrà un altro spettacolo dei fuochi pirotecnici eseguito dalla Ditta “CAV. MEDAGLIA D’ORO ARMANDO TRUPPA” da Latiano (BR). Durante le varie processioni presteranno servizio i Concerti Bandistici “Banda Città di Grottaglie” e “Musicartè”.
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Fo'cra di San Ciro: nuova area provvisoria in zona 167

 

“Il Comitato per i festeggiamenti patronali, rende noto alla città di Grottaglie, che, la tradizionale “fo’cra” in onore di san Ciro, in attesa del sito definitivo, già proposto e approvato in sede di assemblea comunale nel mese di ottobre anno 2011, alla presenza del Sindaco Ciro Alabrese, Vice Sindaco Daniela Diligente, segretario generale Francesco Spagnulo, ing. Gaetano Cavallo, dott.ssa Concetta Blasi, comandante della Polizia Municipale Giovanni Esposito e alcuni rappresentanti del comitato organizzatore, è stata provvisoriamente ubicata nel fondo privato della gentilissima famiglia D’Addario - verso la quale esprimiamo la nostra immensa gratitudine - situato in viale Gramsci, zona 167, nei pressi della statua di San Ciro.”
A dichiararlo è Carlo Santoro, Presidente del Comitato per i festeggiamenti patronali.
“Le motivazioni che hanno portato a questa soluzione – continua Santoro - sono strettamente legate a ragioni logistiche, ma soprattutto alla mancanza di misure di sicurezza, in quanto il sito di piazza San Ciro, nel quale abbiamo costruito la pira fino allo scorso anno, è stato utilizzato per l’edificazione di abitazioni civili. e, non essendoci dunque, altri siti nelle vicinanze della piazza, è stata deliberata questa decisione in perfetta sintonia e attiva collaborazione con la nuova amministrazione comunale - guidata dal Sindaco Ciro Alabrese - verso la quale esprimiamo sentimenti di vera gratitudine per aver effettuato i lavori di preparazione dell’area sulla quale verrà costruita la pira il 30 gennaio 2012.
Un ringraziamento, infine, lo rivolgiamo anche al commissariato di Polizia di Grottaglie, il quale ha avuto un ruolo fondamentale in tutta questa operazione, per tutto ciò che concerne la valutazione e il rispetto delle misure di sicurezza. Confidando nella premurosa devozione di tutti i grottagliesi, ci auguriamo che questo momento storico e tutto il lavoro effettuato con le autorità locali sopracitate, sia d’esempio per tutti, affinché possa segnare l’inizio di un forte cammino solidale e collaborativo, per non perdere quelle che sono le “reali” tradizioni legate a questa grande festa.”
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