Smentita notizia di ritrovamento del corpo di un giovane grottagliese

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Siamo lieti di smentire la notizia del ritrovamento di un corpo bruciato appartenente a un giovane grottagliese.

Il giovane, di cui la scorsa settimana è stata denunciata la scomparsa, è rientrato ieri a casa sano e salvo.

La paura è stata alimentata dal ritrovamento nella giornata di sabato, del corpo bruciato di un contadino vittima di un incidente provocato dal suo tentativo di bruciare delle sterpaglie.

Ci scusiamo con i lettori per l'errore.

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Attivisti tarantini accudiscono e proteggono uova di "Caretta Caretta", si attende la schiusa

I volontari del WWF di Taranto stanno proteggendo e accudendo delle uova deposte da un gruppo di "Caretta Caretta" trovate lo scorso 27 luglio in un tratto di spiaggia libera sul litorale di Campomarino, Maruggio, in provincia di Taranto. Alcuni dei numerosi gusci trovati sulla spiaggia erano stati già rotti inconsapevolmente dai bagnanti o da improvvise mareggiate, mentre le uova ancora intere, precisamente 21 delle 80 trovate in principio, sono state messe al sicuro dagli attivisti dell'associazione ambientalista e da tanti altri volontari che sorvegliano il campo giorno e notte per evitare che i vandali le distruggano.

Gli attivisti non attendono altro che la schiusa delle uova prevista tra la fine del mese e la prima settimana di settembre."Con loro si aprirà una nuova speranza per una parte della provincia baciata da una natura meravigliosa - comunica Favio Millarte del WWF di Taranto - Con la fuga verso il mare delle piccole "Caretta Caretta", non finisce il periodo di cova, ma inizia un nuovo progetto di tutela che deve permettere a questi animali di proseguire a esistere e tornare a depositare le uova nello stesso posto, come succede da milioni di anni".

Una meravigliosa esperienza che si ripete per la seconda volta. Il primo ritrovamento è avvenuto nel 2011 sulla spiaggia dei "Sette colori" di Campomarino, in cui si contarono circa 76 uova di tartaruga marina. In quel ritrovamento il WWF aveva lanciato l'iniziativa "Segui le tracce" per coinvolgere i frequentatori delle spiagge nell'individuare la presenza delle tartarughe e tutelarla assieme degli esperti. Visto il secondo ritrovamento, quest'anno, dovremmo noi tutti salvaguardare l'ambiente che ci circonda proteggendo il più possibile l'ecosistema da ogni tipo di aggressione iniziando a rispettare l'Art. 32 della Costituzione il quale ci enuncia:
"Proteggere l'ambiente che ci circonda vuol dire proteggere la nostra salute e quella degli altri".

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Ritrovato morto il sub disperso a Brindisi

Si sono svolte stamattina a cura della Capitaneria di porto ed i Vigili del fuoco del Comando di Brindisi al largo di Torre Mattarelle, in zona Cerano a Brindisi le operazioni di recupero del corpo, ormai senza vita, del sub Massimiliano Memmola, trentatreenne di Mesagne (BR).
Il giovane militare dell'Esercito, era stato dichiarato disperso da ieri pomeriggio e secondo le prime ricostruzioni sarebbe rimasto impigliato nella sagola del fucile.

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Convento dei Cappuccini: scoperta camera funeraria durante le operazioni di restauro

Il patrimonio artistico della città si arricchisce di un altro pezzo di pregio: una camera funeraria scoperta durante il restauro in corso presso il Convento dei Cappuccini.

A darne notizia è l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Grottaglie, Alfonso Annicchiarico, che illustra alla cittadinanza una nota del direttore dei lavori in oggetto, l'architetto Giovanni Manigrasso.
Durante le operazioni di svellimento della pavimentazione all’interno della chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli, parte integrante del Convento e precisamente nella cappella laterale, è stata portata alla luce una botola comunicante con una camera funeraria che si sviluppa al di sotto del pavimento della chiesa e al cui interno sono visibili resti di ossa umane. L’accesso alla camera è ostacolato dalla presenza di materiale arido preesistente non ancora rimosso in attesa del sopralluogo delle autorità competenti. La camera funeraria si mostra come un unico ambiente, è di forma regolare, quadrata, interamente ricavata nel banco tufaceo e coperta da una volta a botte ribassata. All’interno del vano su tre lati si notano tre letti funebri anch’essi in pietra su cui sono visibili resti umani in posizione supina. Sempre sugli stessi lati del vano si osservano delle nicchie ricavate nella roccia tufacea; in una è riconoscibile un teschio, nelle altre cumuli di incerta lettura. Nel vano non si osservano elementi di arredo funerario.
Dopo il ritrovamento è stata immediatamente disposta la sospensione delle operazioni di lavoro in quella area di cantiere e la messa in sicurezza, in attesa di dare corso agli accertamenti e valutazioni del caso.
“Apprendiamo con estremo interesse – sottolinea l’Assessore ai LL. PP. Annicchiarico - l’importante scoperta che arricchisce il nostro patrimonio storico e l’offerta turistico-culturale della città. I lavori sono stati prontamente sospesi nell’area interessata per valutare, grazie al contributo degli esperti, la natura del rinvenimento e la sua corretta preservazione”. 
“Il ritrovamento di un bene di valore storico e culturale – rimarca il sindaco Alabrese - rappresenta sempre una bella notizia, in particolar modo per una città come la nostra che negli ultimi anni ha saputo accrescere la propria attrattività e che vede al comparto turistico come effettivo fattore di sviluppo e crescita economica. Sarà nostra premura dare il supporto necessario alla Soprintendenza per i Beni Culturali e a tutti gli organi coinvolti, perché tale scoperta venga preservata e valorizzata al meglio, in un contesto più ampio di una struttura di grande pregio che intendiamo recuperare totalmente per restituirla ai nostri cittadini e ai visitatori”.
Del ritrovamento, oltre alle locali istituzioni competenti, si sta provvedendo ad informare il Dipartimento di Prevenzione Azienda U.S.L. TA/1 - Unità Operativa di Grottaglie e la Soprintendenza per i beni Architettonici, Paesaggistici e Archeologici per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto.
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Trovate armi e munizioni nei pressi della piscina di Grottaglie

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Armi e munizioni sono state trovate e sequestrate dalla polizia del commissariato di Grottaglie nei pressi di un casolare abbandonato, in una scarpata attigua alla piscina comunale.
Tra i rinvenimenti una carabina ad aria compressa, una pistola ad aria compressa, due tute da lavoro bianche, due passamontagna e oltre un centinaio di cartucce di varo calibro, tra le quali 49 proiettili cal. 9 parabellum, come quelli in dotazione alle forze di polizia.
Le armi, le munizioni e il resto del materiale erano nascoste tre le sterpaglie sotto alcuni grossi massi e custodite in due buste di cellophane di colore nero. Tutto il materiale sequestrato è ora al vaglio della polizia scientifica per le necessarie comparazioni e per accertare se le armi siano state adoperate per compiere illeciti come attentati o rapine.
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