Arrivano i finanziamenti post-alluvione per Palagianello

«Con un emendamento a firma dei Consiglieri Michele Mazzarano e Pietro Lospinuso e Francesco Laddomada, il Consiglio regionale ha approvato lo stanziamento di 200.000 Euro, destinato al Comune di Palagianello, per fare fronte ai lavori di ripristino delle infrastrutture rurali colpite e danneggiate dagli eventi alluvionali dell'anno 2013».

Leggi tutto...

Pubblicato il bando per 2 ettari di diritto d'impianto rivolto ai giovani pugliesi

E' stato pubblicato il primo bando che permette ai giovani di entrare in possesso di circa 2 ettari di "diritto di impianto a titolo gratuito", attingendo dalla riserva regionale per ampliare la superficie viticola aziendale con scadenza il 31 Luglio p.v.
Il bando è rivolto, solo ed esclusivamente, ai giovani agricoltori al di sotto dei 40 anni di età che intendono esercitare in aree DOP della Puglia.

Francesco Nardoni, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia promuove l'iniziativa e comunica che: "La viticoltura pugliese è un valore che dobbiamo essere in grado di rendere sempre più appetibile per i nostri produttori e per i nostri giovani agricoltori. Ma è anche un valore che va difeso nella sua interezza conservando i diritti di reimpianto in ambito regionale".

L'assessore Nardoni continua comunicando di essere soddisfatto "per aver consentito questo "ritorno a casa" di diritti che di fatto sospendono l'esodo fuori regione di superficie vitata che arricchiva ingiustamente altri territori. Questa misura offre una opportunità proprio a giovani produttori, under 40 che potranno disporre di diritti che rappresenteranno anche traccia identitaria del patrimonio viticolo e culturale della nostra regione".

Un'altra novità del 2014 si avrà con la pubblicazione di un ulteriore bando regionale per l'assegnazione di altri diritti della riserva regionale, a titolo oneroso, rivolto a tutti coloro la cui azienda ha un indirizzo produttivo diverso da quello viticolo. 

Dal 1 Gennaio 2016 i diritti di reimpianto verranno convertiti in autorizzazione da esercitare nella propria realtà aziendale e non l'intero ambito regionale.

"Grazie alle buone azioni messe in atto, in primis, dai produttori e dalla governante politica, il comparto continua a crescere. - dice Nardoni - Non a caso possiamo annoverare misure di sostegno che sono in grado non solo di aiutare, ma anche di valorizzare e promuovere il settore che è ormai fiore all'occhiello irrinunciabile per la Regione Puglia".

In questi giorni è stato pubblicato, infine, il bando "Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi", che consentirà ai produttori di vino operanti nel territorio della Regione Puglia, di poter candidarsi per un aiuto pubblico pari al 50 % dell'investimento concesso, per la promozione dei vini IGP, DOP, DOCG pugliesi nei Paesi extra UE.

Varie misure sono state approvate dalla Regione Puglia, tra cui: "La Ristrutturazione Riconversione Vigneti" (2013-2014), con 1.134 domande di aiuto per una superfice di oltre 2.000 ettari; il finanziamento a 44 cantine attive in Puglia per 3,5mln di euro per la realizzazione di show-room, sale degustazione, attivitità di e-commerce e tanti altri servizi e infine, il finanziamento a 19 produttori vitivinicoli che hanno eliminato i grappoli verdi dai loro vigneti, in cambio di un aiuto sotto forma di pagamento, grazie alla misura "Vendemmia Verde".

Leggi tutto...

Processo Ilva: la Regione Puglia si costituirà parte civile

La Regione Puglia sarà parte civile nel processo penale sul disastro ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto: lo ha reso noto sia la vicepresidente dell'esecutivo, Angela Barbanente, che il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna.
Tra gli indagati oltre allo stesso governatore della regione Nichi Vendola, accusato di concussione per le presunte pressioni su Giorgio Assennato (direttore di Arpa Puglia), ci sono il patron del gruppo Ilva, vale a dire Emilio e Fabio Riva.

Leggi tutto...

Al Via I "Master Europei 2014" Della Regione Puglia, Internazionali E Hi-Tech

  • Pubblicato in Economia
Si svolgerà lunedì 24 febbraio alle ore 11 presso l’Hotel Delfino di Taranto la rituale conferenza stampa di presentazione dei “Master Europei” della Regione Puglia, gli unici master in Italia che si svolgono in quattro Paesi europei. Sono 60 i giovani pugliesi, vincitori della borsa di studio di 25mila euro grazie alla Regione Puglia. Dopo i corsi di riallineamento linguistico tenutisi lo scorso anno, il 17 marzo ci sarà il via ufficale nel Salento per Human Resources Management ed EU Projects la LUMAS ed il Master in Tourism Management in collaborazione con l’Hotel Hilton di Lecce. Gli altri Master sono quelli in Renewable Energy, European Translator, European Business Law, European ICT e Web Marketing & Social Media
 
I «MasterEuropei» sono Master internazionali di I livello e si rivolgono ai laureati di ogni disciplina che abbiano conseguito una laurea italiana triennale, quadriennale o specialistica, o titolo di studio estero equipollente. I Master sono organizzati da quattro prestigiosi atenei polacchi: Vistula University, Lazarski University, University of Tourism and Hospitality Management di Varsavia Wroclaw School of Banking di Breslavia con il patrocinio di UNIBA. Il pregio di questi master, e che li rende unici nel loro genere, consiste nell’offrire la didattica e stage in (almeno) quattro Paesi dell’UE diversi: Italia, Polonia, Belgio e Germania.
 
Anche quest’anno i Master Europei si confermano l’iniziativa postlaurea all’estero più finanziata della Regione Puglia. La scelta di mettere al centro le reali aspettative dello studente si è, dunque, rivelata vincente. Master Europei è un format didattico caratterizzato dal fatto di svolgersi in quattro Paesi dell’UE (Italia, Polonia, Berlino e Bruxelles), combinando le lezioni di carattere specialistico (HR, Marketing ecc.) con l’insegnamento delle lingue (inglese e polacco) e l’europrogettazione. In pratica, Master Europei si propone di formare un professionista europeo che sappia combinare un sapere specialistico con una preparazione più flessibile e trasversale.
 
“Puntiamo molto sull’innovazione dei contenuti, delle tecnologie e delle modalità di fruizione della didattica - dichiara la professoressa Barbara Wojciechowska, Direttore dei Master Europei – Le nuove tecnologie, in particolare, permettono a noi un’immediata valutazionedello studente e contribuiscono a motivare sia lui che il docente. La possibilità di avere dei dati statistici sul pregresso, inoltre, aiuta la creatività dello staff nell’ individuare le pratiche ottimali, puntando sempre alla professionalità, ad una comunicazione efficace e, soprattutto, alla concretezza dei risultati. Il tutto deve servire da stimolo per la conquista di un soddisfacente posto di lavoro”.
 
Quest’anno vengono introdotte tre interessanti innovazioni:
 
La cartaprepagata su cui verranno accreditati i premi presenza mensili una volta che lo studente avrà frequentato un certo numero di ore, in collaborazione con i ‘colossi’ VISA e BRE BANK. Questo tipo di strumento, che premia il merito senza mettere gli studenti in concorrenza, è stato progettato per accrescere il grado di responsabilità personale del corsista. Chi è più presente genera più valore (in tutti i sensi), il che accrescerà la soddisfazione anche del futuro datore di lavoro. In tal modo, Master Europei si propone di arrivare ad una media frequenza superiore al 90%.
 
La prepagata è collegata a un sistema di rilevazione presenze realizzato tramite lo smartphone NFC, dato in dotazione ad ogni studente, il quale interagisce con un Tag NFC (Near Field Communications) attribuito al docente o al tutor presente in aula, permettendo così la registrazione e il monitoraggio della frequenza anche tramite localizzazione GPS. Da sottolineare che I’NFC è un protocollo talmente sicuro che è stato scelto persino dalle banche per le transazioni con le carte di credito. L’applicazione (denominata ME’14) è il prodotto di una lungimirante attività di Ricerca & Sviluppo realizzata dallo staff di Master Europei, insieme alla sua azienda partner Edusquare. Lo smartphone sarà provvisto di una sim per uso hotspot e per consentire ai corsisti di parlare gratuitamente fra di loro all’estero. Chi sceglie di utilizzare il ME-Smartphone durante lo stage, inoltre, ha diritto ad una riduzione sul prezzo del Master. Impegnarsi, dunque, paga (in tutti i sensi).
 
Il terzo gioiello tecnologico è il ME-Tablet conun’App, realizzata dal partner aziendale Kerries. Con esso i corsisti potranno svolgere i test a risposta multipla degli esami intermedi anche senza la connessione ad Internet, salvando i risultati sia sul dispositivo dello studente, sia sul pannello di controllo di Master Europei. Di qui i presupposti per limitare sia l’utilizzo dei costosi laboratori informatici per le esercitazioni, sia del consumo di carta, tramite l’invio telematico dei materiali didattici. Inoltre, lo studente, avendo a disposizione un libretto digitale nel proprio tablet, non è più costretto a connettersi con un server o a contattare la direzione per avere notizie sugli esami già svolti.
 
Tra le tante novità, anche una costante: il principale focus del progetto rimane l’Europa. “L’Unione Europea e la centralità del cittadino europeo rappresentano la nuova visone strategica per una più consapevole crescita umana e professionale”, - aggiunge la professoressa Barbara Wojciechowska – “I migliori allievi dell’anno scorso, infatti, hanno svolto prestigiosi stage di 300 ore presso il Parlamento Europeo, il Comitato Economico e Sociale e la Rappresentanza della Regione Puglia a Bruxelles, finanziato interamente da Master Europei. Relativamente ai risultati ottenuti, i migliori fra i corsisti hanno anche trovato un’occupazione gratificante, in Italia ed all’estero, con il plauso delle Istituzioni, che ne hanno riconosciuto il valore professionale”.
 
Per i tre Master in convenzione con UNIBA (European Business Law, Web Marketing & Social Media, European ICT), come specificato nel BURP, la Regione procederà allo sblocco delle posizioni, «non appena l’Università di Bari avrà sciolto la riserva formulata con nota del 17.12.2013», in cui peraltro confermava la sospensione cautelativa degli accordi con gli atenei polacchi assunta nel (lontano) settembre 2013. In altri termini, la Regione potrà erogare le borse ai 20 corsisti, al momento “congelate”, che si sono fidati del brand dell’UNIBA, solo quando il Dipartimento Jonico riterrà di revocare la sospensione delle convenzioni. In caso di mancato sblocco, i corsisti potrebbero arrivare a chiedere il risarcimento direttamente al Dipartimento Jonico, per un totale di circa mezzo milione di euro.
 
“Quello che voglio sottolineare – spiega Monica Tarricone, tra gli studenti al momento sospesi - anche a nome dei 19 colleghi che come me sono sospesi, è l'impatto emotivo di questa vicenda. Da quasi sei mesi ormai viviamo in uno stato di attesa e di angoscia. Abbiamo aspettato prima la graduatoria di Ritorno al Futuro, poi la decisione della Regione, e ora stiamo aspettando la decisione della l’Università di Bari, e nello specifico, del Dipartimento Jonico. Angoscia, perché a questa borsa di studio di 25mila euro sono riposte le nostre speranze per un futuro lavorativo migliore. Nonostante ciò continuiamo a confidare nell’operato della nostra università”.
Leggi tutto...

Api: Tirocini Alenia, quanti a Grottaglie?

  • Pubblicato in Politica

 

Il circolo cittadino di Alleanza per l'Italia chiede maggiore impegno al Comune di Grottaglie e tiene così alta l'attenzione sui tirocini formativi - propedeutici a nuove assunzioni che Alenia Aermacchi starebbe per perfezionare nello stabilimento della Città delle Ceramiche - finanziati dalla Regione Puglia.
Ad alcune delle considerazioni poste, aveva già replicato in maniera indiretta nelle scorse settimane Aurelio Marangella, segretario del Partito Democratico di Grottaglie, forza di maggioranza relativa in consiglio comunale ed ex partito del due volte sindaco Raffaele Bagnardi, ora in forza proprio ad Alleanza per l'Italia. Questo non ha però impedito ad Api di indirizzare all'Amministrazione Comunale un nuovo comunicato, contenente elementi inediti.
"Con doveroso spirito civico - si legge nella nota stampa - e cercando anche di colmare le continue distrazioni del Comune di Grottaglie nella comunicazione istituzionale, il Coordinamento cittadino di Api intende rivolgersi, attraverso i Media locali, direttamente all’opinione pubblica, per offrire una importante informazione all’attenzione critica della comunità locale. La Regione Puglia, pochi giorni fa, ha approvato la graduatoria delle ammissioni alle agevolazioni sui “tirocini formativi e di inserimento/reinserimento, per l’occupazione stabile”, relativamente all’Avviso n. 4/2011 del Servizio per le Politiche del Lavoro. L’Alenia risulta inserita al primo posto di detta graduatoria, con 65 tirocini attivabili e agevolabili negli Stabilimenti di Grottaglie e di Foggia. Ogni tirocinio avrà la durata di 800 ore e ciascun tirocinante avrà diritto a una indennità di frequenza, con la possibilità finale di essere assunto dalla Società. L’Alenia, per tutto ciò, riceverà dalla Regione Puglia un finanziamento di 130.000 €. Però le schede personali dei tirocinanti dovranno essere inviate da Alenia alla Regione entro la metà di questo mese (cioè entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, avvenuta il 26 gennaio 2012). Sulla circostanza, per non perdere il poco tempo rimasto a disposizione, si impongono alcune scontate domande e noi le anticipiamo, se pur stupiti chiedendoci il perché tali notizie non siano state già rese. Quanti tirocini saranno attivati a Grottaglie e quanti a Foggia?
Quando e come gli interessati potranno rivolgere tempestiva istanza all’Alenia? Con quali modalità di pubblica evidenza la stessa Alenia intende procedere alla selezione dei tirocinanti, posto il possesso dei requisiti di legge? E altre domande ancora potrebbero essere fatte dai ragazzi disoccupati o inoccupati, in età tra i 18 e i 25 anni (29 anni, se laureati), nella speranza di poter costruire il proprio futuro. Speriamo che, dopo questo appello, le risposte arrivino ai destinatari da attendibile fonte e, soprattutto, con velocità superiore a quella con cui Alenia dovrà chiudere le previste procedure.
E non venga fuori, invece, all’improvviso che i giochi sono stati già fatti, prima ancora di sapere e di capire. Forse il Comune di Grottaglie dovrebbe aiutarci, in questi tempestosi frangenti, ad avere risposte rapide, certe ed esaustive ai tanti quesiti e dubbi.
Anzi, il Comune, a diffuso e convinto avviso, dovrebbe addirittura precipitarsi a essere, per proprio compito, il primo garante di trasparenza ed equità, in questo caso necessarie più che mai."
 
Leggi tutto...

Fiore lascia l'assessorato regionale pugliese alla sanita'. Al suo posto Attolini

 

Apertura estemporanea della seduta odierna del Consiglio regionale. I lavori, infatti, sono iniziati con un intervento imprevisto del Presidente Vendola che ha ufficializzato le improvvise  dimissioni dell’assessore alle politiche della salute Tommaso Fiore che sarà sostituito dal dirigente dell’Ares, Ettore Attolini anch’egli presente.
“Fiore – ha detto Vendola – aveva già espresso un anno fa il proposito di ritornare nella trincea dell’Università e del Policlinico di Bari, essendo un’autorità scientifica a livello nazionale”.  “E’ stato per la Puglia – ha aggiunto -  un punto di riferimento morale, gestendo la vita della sanità pugliese in una fase estremamente delicata per via del Piano di rientro, evitando di subirne passivamente il rigorismo e puntando fortemente alla reingegnerizzazione del sistema”. In questa ottica vanno visti, per esempio,  i nuovi criteri di selezione del management pubblico. “A lui va la gratitudine – ha detto ancora il presidente – di tutti i pugliesi”. La scelta del successore è nell’ottica della continuità. “Attolini – ha concluso Vendola – è un uomo dotato di mitezza e con una grande capacità d’ascolto”. La persona giusta rispetto alla esigenza della pianificazione dei nuovi modelli assistenziali in Puglia, con particolare riferimento al territorio.
Anche il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna ha espresso la sua gratitudine convinta per la qualificata azione e l’impegno espressi da Fiore in questi anni difficili, con la sanità pugliese alle prese con il Piano di rientro. “La sua rassicurante guida – ha aggiunto – ha restituito alla Puglia un ruolo di grande dignità e  rispetto”. Questo dà certezza rispetto all’affidabilità del successore Attolini al quale Introna ha rivolto gli auguri di buon lavoro. Raccogliendo, quindi, gli inviti di diversi gruppi consiliari, Introna ha preannunciato una seduta dedicata del consiglio per fare il punto della situazione della sanità pugliese.
Sentimenti di gratitudine per il lavoro svolto in questi anni da Fiore e di fiducia rispetto alla nomina del nuovo responsabile della sanità pugliese sono stati espressi anche negli interventi dei capigruppo che hanno fatto seguito: Rocco Palese (PdL), Salvatore Negro (UDC), Francesco Damone (La Puglia prima di tutto), Giuseppe Romano (PD), Angelo Disabato (La Puglia per Vendola), Aurelio Gianfreda (IdV), Donato Pellegrino (Gruppo misto - PSI), Antonio Buccoliero (Mep) e Michele Losappio (Sel).
Leggi tutto...

"Bilancio, Palese (Pdl): Aumento delle tasse regionali, dove finirà il "tesoretto"?

 

In vista dell'annunciato aumento delle tasse regionali imposto dal cosiddetto decreto "salva Italia", illustrato nelle scorse ore dal Presidente del Consiglio Mario Monti, il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, solleva alcuni interrogativi.
“Pur nel difficile contesto in cui tutte le Regioni italiane si accingono ad approvare i Bilanci di previsione per il 2012 e sempre all’insegna della leale collaborazione istituzionale - rimarca Palese - continuiamo a credere che se è vero che il disavanzo sanitario pugliese del 2011 si attesterà intorno ai 200 milioni di euro, la Giunta Vendola potrebbe evitare di confermare anche per ili 2012 gli aumenti di tutte le tasse regionali per un totale di 355 milioni di euro. E, comunque, vogliamo essere certi della destinazione che avranno i circa 150 milioni di euro in più rispetto al deficit sanitario presunto”.
Il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, torna a chiedere conto dei motivi per cui la Giunta Vendola intende confermare anche per il 2012 gli aumenti delle accise regionali.
“Per il 2011 – ricorda Palese – i pugliesi hanno pagato 340 mln di euro di tasse regionali in più per coprire il deficit sanitario del 2010 che fu di circa 311 milioni di euro. Secondo quanto affermato alla stampa da esponenti del Governo Regionale, per effetto del Piano di Rientro, il deficit sanitario per il 2011 non dovrebbe superare i 200 milioni di euro. Ma comunque la Giunta annuncia di voler confermare maggiori tasse regionali per un totale di 355 milioni (ai 340 già in vigore ne vanno aggiunti ulteriori 15 perché nel 2011 l’aumento dell’accisa regionale sulla benzina è stato in vigore solo per sei mesi, mentre per il 2012 sembra che sarà in vigore per tutto l’anno).
Fortunatamente nelle ultime ore le Regioni hanno ottenuto dal Governo nazionale che il Trasporto Pubblico Locale sarà finanziato con un’accisa sui carburanti e per la Sanità il Governo ha accolto la richiesta della Conferenza delle Regioni di non tagliare di 2,5 miliardi il Fondo sanitario nazionale 2012.
Chiediamo quindi di confrontarci a viso aperto con il Presidente Vendola per conoscere con certezza la destinazione che la Giunta vuole dare a questi 150 milioni di euro di tasse in più che i cittadini pagheranno. Non consentiremo e denunceremo con forza l’ipotesi in cui questo ‘tesoretto’, frutto di tasse, quindi di sacrifici lacrime e sangue per i cittadini, fosse distribuito a pioggia dal Governo Regionale tra i soliti tre o quattro assessorati mangia – soldi.
Sarebbe immorale in un momento così difficile per i cittadini se le loro tasse finissero a finanziare canti, balli, festival di quartiere con annesse le solite decine di assunzioni. Nello spirito di leale collaborazione e confronto che contraddistingue questo momento politico in Italia e anche in Puglia – conclude Palese - chiediamo al Presidente Vendola di farsi carico in prima persona di illustrarci le intenzioni della Giunta e garantire che anche l’ultimo euro di tasse che i pugliesi pagheranno nel 2012 è inevitabile, indispensabile, finalizzato a garantire servizi essenziali e/o emergenze contabili obbligatorie e indifferibili”.
Leggi tutto...

Mazza (Idv): "La sanita' e la questione dei punti nascita"

 

Una nota del consigliere regionale e medico Patrizio Mazza (Idv) sulla sanità pugliese e la questione dell'annunciato taglio di circa 20 punti nascita in Puglia.
"Nel bailamme della questione sanitaria - sottolinea Mazza - proprio la politica che deve riguadagnare la sua credibilità su più fronti e non solo sulla questione sanitaria continua a mostrare a denti stretti la sua forza demagogica e priva di vera utilità sociale .
Riguardo la questione dei punti nascita ribadisco, come già fatto negli innumerevoli dibattiti pubblici e assise istituzionali che oggi è importante creare una situazione che guardi al futuro, e il futuro vuole, come del resto accade a livello europeo, che i punti nascita siano in qualche modo attrezzati anche per il nascituro oltre che per la madre e che siano collegati a una neonatologia ed eventualmente ad una rianimazione in caso di problemi importanti e/o complicanze .
Creare molti punti nascita per il solo fatto di lasciare in essere situazioni di interesse meramente politico e di beneficio strettamente elettorale piuttosto che di utilità nell’assistenza sanitaria per la popolazione non lo giudico corretto soprattutto quando si acuisce nella popolazione un sentimento di puro campanilismo e non si opera una corretta informazione riguardo i benefici dell’assistenza corretta in termini sanitari.
Per una donna che deve partorire, e la cui gravidanza non ha manifestato problemi è perfettamente organizzabile la parte finale del parto con l’ausilio del proprio ginecologo di fiducia se questi è disponibile a seguire la donna assumendosi ogni responsabilità di cura e così se il ginecologo è un operatore esterno alla struttura sanitaria con la disponibilità della struttura sanitaria di offrire quegli spazi, strutture e strumentazioni necessarie a consentire il parto. Oggi frammentare i punti nascita, come si sta cercando di fare, per accontentare le varie intelligenze politiche del territorio credo che sia deleterio e che non sia altro che un procrastinare un cambiamento che comunque dovrà avvenire obbligatoriamente nel rispetto di standard europei .
 Io credo che la liberalizzazione dell’assistenza sanitaria sia l’unica maniera di creare la giusta responsabilità dei professionisti, quindi dei medici, in particolar modo, e di creare quella giusta informazione nella popolazione dando adeguata soddisfazione alla stessa soprattutto nel rispetto del principio che possa effettivamente scegliersi il medico di gradimento; in questo senso bisogna lavorare evitando situazioni indifendibili sia sul profilo economico che, qualche volta, perfino sul profilo professionale . La mia proposta di legge in regione - conclude il consigliere regionale dell'Italia dei Valori - viaggia in questi termini di efficacia ed efficienza sanitaria mediante una matura liberalizzazione dell’assistenza che può salvare tutto e tutti in termini di vera assistenza e di tutela di professioni valorizzare in termini di utenza soddisfatta per le prestazioni che può ricevere."
Leggi tutto...

Assegno di cura: circa trecento i beneficiari

  • Pubblicato in Sociale

 

La Regione Puglia ha stanziato somme significative per poter accedere all’assegnazione dell’assegno in favore di anziani e diversamente abili, al fine di consentire loro di avere assistenza quotidiana e fissa per agevolarli nelle normali attività fisiologiche e non.
A darne notizia è Chiaramaria Anastasia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie.
Il bando di concorso è stato pubblicato dalla Regione Puglia, la quale ha previsto che la raccolta delle domande dovesse avvenire tramite patronati, sindacati e associazioni. Il contributo è a livello d’ambito, per cui i cittadini interessati sono i residenti degli undici comuni di Grottaglie (capofila), Carosino, Faggiano, Leporano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico e San Marzano di San Giuseppe.
La Regione ha stilato una graduatoria provvisoria, basata solo sulle dichiarazioni dei cittadini, demandando all’ambito l’accertamento delle stesse mediante l’acquisizione degli atti.
Dopo questo esame tecnico-amministrativo da parte dell’ambito, le pratiche sono state passate all’Uvm (Unità Valutativa Multidimensionale), che ha il compito di valutare dal punto di vista sanitario le condizioni fisiche dei richiedenti, attribuendo ad ognuno di loro il punteggio correlato alla gravità delle condizioni.
Tale lavoro ha comportato notevole impegno da parte dei medici e degli assistenti sociali dei comuni.
L’esame è stato ultimato agli inizi del mese di settembre, allorquando tutte le pratiche sono tornate all’Ufficio di Piano per la stesura della graduatoria definitiva. Tale graduatoria è stata pubblicata sull’Albo Pretorio dei comuni dell’Ambito e sul sito web del Comune di Grottaglie.
Le domande presentate sono state 425 che dopo attenta selezione sono state ridotte a 271, con l’esclusione di 154 non ammessi.
Tutti i cittadini possono presentare osservazioni entro il 30 novembre c.m. e, per agevolare i richiedenti ad avere notizie sulla propria pratica, l’Ufficio di Piano sarà aperto appositamente presso il primo piano del Comune di Grottaglie nei pomeriggi di lunedì e mercoledì, dalle ore 16 alle 19.
L’assegno si concretizzerà nell’assegnazione di 500,00 euro mensili per 12 mesi o sino a quando permarranno le condizioni per poterlo percepire.
“È mia intenzione – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie, Chiaramaria Anastasia - ringraziare l’Ufficio di Piano, i comuni dell’ambito e il personale di sindacati, patronati e associazioni per il lavoro svolto. Anche questa volta il territorio ha risposto in maniera puntuale alla possibilità offerta dalla Regione Puglia di assegnare ai nostri cittadini un contributo utile ad affrontare dignitosamente momenti difficili della propria vita quotidiana.”
“In un momento di pesanti difficoltà economiche per le famiglie del nostro territorio e per gli enti locali – ha rimarcato il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese – questo tipo di iniziative segnalano ancora una volta la possibilità di una politica “diversa”, che metta al centro l’individuo e i suoi bisogni. L’Amministrazione Comunale di Grottaglie ha voluto rispondere in modo concreto a queste richieste attivando non solo il necessario iter burocratico per l’assegnazione di tali contributi, me permettendo ai cittadini esclusi dalla graduatoria un lasso di tempo ragionevole per esporre le proprie rilevazioni, in modo tale da verificare la correttezza della valutazione degli organismi preposti. Anche per questo crediamo che tali strumenti siano utili, ma che vadano potenziati, perché nemmeno un solo cittadino con bisogno di assistenza possa sentirsi escluso da politiche di solidarietà.”
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up