Progetto Botteghe di Mestiere: Bottega dell'acconciatura di Taranto di Casartigiani

Vere opportunità per i giovani questa la mission di Casartigiani Taranto, che nelle scorse settimane ha avviato il secondo ciclo delle bottega di mestiere: l'arte dell'acconciatura.

Il secondo ciclo del progetto botteghe di mestiere di Italia Lavoro, finanziato dal ministero del lavoro, è una iniziativa che punta alla valorizzazione dei mestieri artigianali e all'inserimento lavorativo di 20 ragazzi dai 18 ai 29 anni. Il primo ciclo che si è svolto l'anno scorso, ha coinvolto i primi dieci ragazzi che hanno avuto la possibilità di entrare nel mondo dell'acconciatura e di approfondire un mestiere sempre più apprezzato e sempre più specialistico nelle tecniche e nei prodotti utilizzati.

Il secondo e ultimo ciclo prevede l'inserimento di altri 10 ragazzi nelle otto aziende della provincia di Taranto partecipanti al progetto, per la permanenza di sei mesi di tirocinio retribuito.

Sia il primo che il secondo ciclo oltre a prevedere formazione on the job ha previsto anche 40 ore formative con lezioni frontali in materie trasversali, Sicurezza nei luoghi di Lavoro, Gestione e Organizzazione Aziendale, fase conclusa con grande successo dallo staff formativo che si concretizza nell'entusiasmo dei ragazzi, che hanno tutti espresso la loro voglia di mettersi a confronto con la realtàlavorativa.

Ora quindi i ragazzi sono chiamati ad operare e apprendere i segreti del mestiere direttamente nelle otto Aziende partecipanti: I Viennesi Gruppo Artistico Estetico, Diamoci delle arie di Rosanna Di Stano, Phoenix Acconciature di Gatto Antonio,
Axo Isabella, 
Gianni di Gaggio Canzio, 
Fantasie di Donne di Picuno Ada,
Parascandolo Cosimo, 
FP Parrucchieri dei fratelli Pecoraro; i quali intervista hanno risposto con un motto unico: "La nostra sfida? Trasmettere alle nuove generazioni le tante virtù delle professioni legate al lavoro artigianale che adesso rischiano di sparire ma che hanno sempre rappresentato la spina dorsale dell'economia italiana, la quale oggi potrebbe modernizzarsi proprio attraverso l'investimento nel talento, nel merito, nella libera iniziativa, nei mestieri a regola d'arte."

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Giovani e lavoro: il Pd presenta il progetto C.r.e.a.

Giovedì 10 maggio alle ore 18.30 presso il Castello Episcopio di Grottaglie, il Partito Democratico terrà una manifestazione pubblica per presentare due iniziative della Provincia di Taranto e del Comune di Grottaglie a sostegno dei giovani: il progetto C.r.e.a. e la Borsa Lavoro.

Il progetto "C.r.e.a. in Terra Jonica" è aperto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, cittadini comunitari ed extracomunitari (in regola per soggiornare in Italia), studenti e non, inoccupati e disoccupati, domiciliati in Puglia, interessati a sviluppare e valorizzare la propria creatività, i propri linguaggi e le proprie competenze, affinché diventino protagonisti del tessuto culturale, sociale ed economico del territorio in cui vivono. I beneficiari finali, 25 giovani, saranno selezionati attraverso un concorso di idee nel settore degli audiovisivi (fiction e documentari, videoclip e filmati promozionali, audiovisivi 3D stereoscopici), animazione e gaming (animazioni 3D o tradizionali, promo, demo, sigle di animazione, game e software di intrattenimento), web e strumenti digitali (siti, blog, progetti di comunicazione e business solution realizzate.su piattaforme web, modelli e-commerce, ambienti grafici on-line e off-line, applicativi per il web e per la telefonia).
Un’occasione per rilanciare l’impegno del Pd, in Terra Jonica e nella città di Grottaglie, a favore di una maggiore inclusione dei giovani nel mercato del lavoro, attraverso progetti concreti di imprenditorialità e collegamento con le imprese del territorio.
All'evento, diretto da Maurizio Mangione (Cordinamento Pd Grottaglie), interverranno anche: Beniamino Zaccaria (Cordinamento Pd Grottaglie), Chiaramaria Anastasia (Assessore Comune di Grottaglie), Luciano Santoro (Capogruppo Pd Provincia Taranto), Luciano De Gregorio (Assessore Provinciale Pd) e Giampiero Mancarelli (Assessore Provinciale Pd).La serata si concluderà con l’intervento di Luciano Santoro.
“In un momento così difficile per l’intero Paese ed il Mezzogiorno in particolare – sottolinea il Segretario del Pd di Grottaglie, Aurelio Marangella – a pagare il prezzo della crisi sono le fasce più deboli della popolazione, donne, anziani, ma soprattutto giovani. Questi ultimi vedono compromessa la speranza di un futuro certo e di prospettive di lavoro adeguate. Per questo, il Partito Democratico di Grottaglie ha inteso promuovere questo incontro, volto alla presentazione di due progetti pensati con e per i giovani. A loro è rivolto il nostro invito a partecipare a questa iniziativa.
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Museo della Ceramica: percorsi tematici e laboratori per le scuole

Tante proposte per educare al patrimonio attraverso un’esperienza attiva e diretta capace di creare situazioni di osservazione, sperimentazione e ricerca per incentivare nei più piccoli la curiosità, la sensibilità e la scoperta

Obiettivo del progetto, a cura della società Sistema Museo, è fare del Museo delle Ceramica di Grottaglie il primo momento educativo di un percorso di crescita culturale della comunità locale, attraverso percorsi tematici e laboratori pratici.
 
“La scuola  - spiega Sistema Museo, ideatore del progetto - è il pubblico prevalente al quale si rivolgono le nostre proposte didattiche; inoltre costituiscono il nostro potenziale pubblico tutti i soggetti in formazione, che non sono solo i ragazzi in età scolare, ma anche gli adulti che nell’arco della propria vita continuano a compiere un percorso di crescita e di apprendimento attraverso nuove esperienze (il cosiddetto lifelong learning). Siamo convinti che le attività del servizio educativo, insieme a quelle del curatore e dell’allestitore, siano lo strumento che rende possibile la comunicazione dei contenuti specifici del museo al pubblico: l’arte di saper mediare la cultura consiste, a nostro avviso, nel riuscire a trasformarla in discorsi adatti ai fruitori inesperti, favorendo una trasmissione di conoscenze e uno stimolo alla ricerca e all’approfondimento. La trasmissione culturale esige un coinvolgimento e per attivarla occorre che diventi esperienza reale e fattiva, con la creazione di un ambiente educativo e stimolante fatto di dialogo, sperimentazione, ricerca autonoma e lavoro di gruppo. La nostra proposta, dunque, si differenzia dall’approccio didascalico tipico della visita guidata e mira, invece, alla partecipazione attiva del destinatario”.
Particolare attenzione è stata rivolta alla collaborazione con i ceramisti del Quartiere delle ceramiche, luogo fisico di produzione e depositario della memoria storica e della cultura materiale di Grottaglie.
 
I percorsi tematici
Piuttosto che un’esperienza totale, questi percorsi si concentrano in una selezione degli oggetti esposti secondo un discorso coerente per facilitare un nuovo apprendimento o consolidarne altri. La visita si differenzia dalla consueta “lezione frontale” e favorisce, piuttosto, un dialogo sereno, ordinato e costruttivo con gli utenti. Per ogni percorso vengono elaborati specifici materiali, diversi a seconda della tipologia di pubblico, per guidarlo, inconsapevolmente, nell’esplorazione e comprensione degli oggetti esposti, per stimolare osservazioni e riflessioni, rielaborare e memorizzare conoscenze, consolidare concetti e contenuti.
“Museo della Ceramica e Castello Episcopio”: Un breve viaggio attraverso la storia dell’antico maniero svelerà il suo originale contenuto. Partendo dalla visita guidata al Museo della Ceramica, si prosegue alla volta del cuore della città antica, scoprendo chiese, palazzi e piazze simboli di Grottaglie. 
“Museo della Ceramica e Quartiere delle ceramiche”: Un’esperienza stimolante alla scoperta di un mondo che ha scandito per secoli la vita economica della città. Dopo aver visitato il Museo della Ceramica, che raccoglie significativi esempi della produzione locale antica e moderna, si osserveranno dal vivo le tipologie e le tecniche ceramiche che rivivono nelle botteghe dove i ceramisti lavorano quotidianamente in suggestivi ed antichi ambienti produttivi.
“Grottaglie ciocco-ceramica!”: Alla scoperta di una tradizione che si perde nei secoli. Iniziando dal Museo, la visita prosegue nel Quartiere delle ceramiche con la visita alle botteghe per arrivare alla fabbrica del cioccolato Bernardi Al termine è prevista la degustazione delle diverse tipologie di cioccolato prodotte. Questa visita guidata è realizzata in collaborazione con Bernardi Il Cioccolato.
 
Laboratori pratici di arte, tradizione, storia e archeologia
Operare in prima persona da soggetto attivo, diventando attore protagonisti: i partecipanti utilizzano i materiali, gli strumenti e i prodotti dell’ambiente per migliorare o accrescere le proprie conoscenze, capacità e abilità. Luogo indispensabile per il perseguimento degli obiettivi e delle finalità prefissate è l’aula didattica, appositamente allestita per stimolare le capacità sensoriali, visive e creative, che sfrutta le potenzialità della pratica manipolativa o comunicativa come strumento di conoscenza e le potenzialità del lavoro di gruppo e del dialogo come strumento della socializzazione. Particolare attenzione è stata rivolta alla collaborazione con i ceramisti del Quartiere delle ceramiche, luogo fisico di produzione e depositario della memoria storica e della cultura materiale di Grottaglie.
“Caccia al tesoro”:  Dopo un’introduzione sul castello che ospita il museo, i bambini divisi in due gruppi scopriranno attraverso immagini e filastrocche gli animali presenti nella decorazione dei manufatti, per poi cimentarsi nel disegno “dal vero” delle forme ceramiche.
“Ceramisti si diventa!”: I ragazzi sperimenteranno la tecnica del graffito e della maiolica, decorando un piatto alla maniera rinascimentale e reinterpretando i soggetti che sono presenti su alcuni pezzi all’interno del museo. Una volta cotto, il pezzo sarà spedito a scuola o ritirato personalmente dai docenti. 
“Realizza il tuo presepe”: A partire dalla visita della prima sezione del museo dedicato ai presepi della trentennale mostra-concorso, vengono illustrate le fasi di lavorazione dell’argilla per poi cimentarsi nella realizzazione di un personaggio del presepe che può essere un personaggio storico della Murgia, riproponendo l’ottocentesca maniera della rappresentazione di sé e della propria cultura materiale come autorappresentazione di un popolo, specchio del costume, dei riti e delle abitudini della gente di Puglia. Le storie dei personaggi inventati saranno raccolte in un libretto e le più originali saranno esposte nelle didascalie insieme al personaggio nella mostra del presepe in una sezione speciale dedicata ai laboratori del Museo della Ceramica.
“Uno zoo…di creta”: Il percorso guida i bambini all’osservazione di animali ed elementi zoomorfi presenti in alcune opere della collezione museale. Si analizzano forme, colori e dimensioni, stimolando i bambini ad una riflessione sulla funzione narrativa, decorativa e simbolica degli animali e soprattutto sulla distinzione tra immagini realistiche e figure fantastiche della tradizione iconografica. Ogni bambino sceglie l’animale da riprodurre, lo plasma con lo stampo e lo colora. 
“Prima del tornio”: il percorso nel museo pone l’attenzione sulle diverse forme ceramiche presenti mettendone in evidenza l’evoluzione delle forme e delle tecniche, anche con l’analisi di fonti scritte Saranno poi i ragazzi ad entrare in contatto con la materia, creando una propria forma ceramica.
“Il libro magico del Castello Episcopio”: Le storie raccontate dai personaggi che escono dall’intreccio di un misterioso libro ritrovato in un muro del castello sono gli spunti per approfondire i legami della città con la figura storica del vescovo e del principe. A partire dalle notizie storiche fornite dall’operatore, i ragazzi danno voce alle marionette che ritrovano con una caccia al tesoro negli ambienti visitabili.
 
Il programma dettagliato è reperibile visitando il sito www.sistemamuseo.it
 
 
Per informazioni e prenotazioni
Sistema Museo
Numero Verde 800.96.19.93 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00)
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I giochi perduti? Si ritrovano alla scuola Pignatelli

 

“Alla ricerca… dei giochi perduti” è il titolo del progetto Comenius che vedrà coinvolte la Scuola Secondaria Statale di Primo Grado “Francesco Giacomo Pignatelli” di Grottaglie e il collège “Frédéric Mistral” di Nizza nell’ambito di un partenariato bilaterale finanziato dal programma d’azione comunitaria Comenius.
La notizia giunge con un comunicato a firma del prof. Vito Nicola Cavallo, assessore al turismo nella giunta Bagnardi bis e ora responsabile marketing della scuola media Pignatelli.
Le attività -  continua la nota - saranno rivolte agli alunni delle classi seconde, i quali parteciperanno ad uno scambio linguistico e culturale con una classe di coetanei nizzardi che studiano l’italiano come seconda lingua comunitaria. 
Il tema portante del partenariato sarà la riscoperta e la rivalorizzazione dei giochi tradizionali di strada utilizzati come strumento di aggregazione, integrazione sociale e apprendimento linguistico. Gli alunni e i docenti delle due scuole potranno infatti conoscersi, confrontarsi e lavorare insieme al progetto sia a distanza, attraverso l’uso delle TIC (e in particolare di eTwinning, risorsa messa a disposizione per i gemellaggi tra scuole di diversi paesi europei che permette la creazione di classi di lavoro virtuali), sia durante le visite al paese partner. È prevista infatti la realizzazione di meeting fra i docenti, al fine di curare l’organizzazione del progetto, e di due incontri fra gli alunni coinvolti, i quali si terranno a Nizza e a Grottaglie. Durante gli scambi di classe gli alunni saranno integrati nella società del paese ospitante, avranno la possibilità di soggiornare in famiglia, visitare la regione in cui saranno accolti, conoscerne usi e costumi, seguire alcune lezioni e lavorare insieme alla realizzazione del prodotto finale: una guida bilingue, su cd-rom e in versione cartacea, sui giochi di strada tradizionali italiani e francesi. Verranno inoltre realizzati dei tornei di giochi di strada che coinvolgeranno l’intera comunità scolastica, favorendo la socializzazione, l’integrazione e l’apertura interculturale. Uno degli obiettivi del progetto Comenius è infatti la creazione di una cittadinanza europea attiva, che promuova lo sviluppo del senso civico, del rispetto e della tolleranza. Il partenariato offrirà quindi una preziosa opportunità per approfondire la conoscenza del francese, seconda lingua comunitaria studiata nel nostro istituto, ma sarà anche un’occasione di formazione e di crescita personale, la quale preparerà i nostri studenti a vivere e a interagire in una società che diventa sempre più multiculturale.
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