Ilva, Galletti: dobbiamo e possiamo salvare ambiente e lavoro

Oggi, il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, a margine dell'inaugurazione di "Ecomondo" a Riminifiera, ha fatto il punto sugli ultimi sviluppi sull'Ilva di Taranto dichiarando: "Lo sblocco dei fondi dei Riva è un passaggio molto importante. Oggi ci sono più risorse per le priorità che ci siamo prefissi" , ossia rendere l'azienda corretta dal punto di vista ambientale e salvaguardare l'occupazione.

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Ilva e ambiente: Vendola a Taranto

Nel giorno in cui Fabio Riva, latitante, viene condannato a
sei anni e mezzo per associazione a delinquere e truffa allo Stato attraverso
l'Ilva di Taranto, a Palazzo di Città si tiene un incontro per parlare del
Piano Ambientale, delle risorse economiche dell'azienda e del problema
occupazionale.

Per parteciparvi, sotto invito di Ippazio Stefàno, è giunto
stamane a Taranto, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Invitati anche i sindacati ed i parlamentari territoriali. Presenti inoltre
i componenti della Giunta Comunale.

Le prime parole del Vendola sono state: " La situazione è
ancora confusa. Non si prevedono soluzioni facili per un problema difficile".

Storia ancora lunga.

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"Il Comune di Grottaglie deve riprendere le iniziative per l'occupazione"

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In questi giorni si sta svolgendo la 50esima edizione del salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget, Paris Air Show. La Regione Puglia accompagna una delegazione di dieci imprese pugliesi ed è presente alla manifestazione fieristica con due spazi istituzionali.
Quello che colpisce subito è che le imprese interessate sono tutte operanti nei territori delle province di Bari, Brindisi e Lecce, ma non c’è nessuna impresa tarantina. "Non penso che, oltre ad Alenia Aermacchi, non esista - dice Donatelli - nessuna impresa tarantina che si occupi di aerospazio o di logistica".
Ciò desta grande preoccupazione in questo particolare momento di crisi che si aggiunge al dramma che la comunità tarantina sta vivendo a causa della vicenda ILVA.

Eppure sono tante le potenzialità del nostro territorio se solo si riattivassero percorsi come quelli messi in atto negli anni passati caratterizzati dal protagonismo attivo di soggetti privati e istituzionali come il Comune di Grottaglie sotto la guida dell’allora Sindaco Raffaele Bagnardi.
Infatti dal 2005, in uno spirito di sinergia istituzionale a partire dalla sottoscrizione dell’Accordo di Programma, si sono create le condizioni per l’insediamento dello stabilimento Alenia, la nascita di un polo aeronautico e la realizzazione della piattaforma logistica aeroportuale con l’allungamento della pista.
Attraverso il P.I.T. n.6 riguardante la logistica e la trasportistica è stato possibile realizzare una nuova zona industriale per l’insediamento di nuove piccole e medie imprese.
Con la sottoscrizione di numerosi protocolli di intesa (in particolare con Confindustria Taranto e Autorità Portuale) si sono create le condizioni per costruire un Polo logistico unico e la completa intermodalità trasportistica. Il tutto ha consentito il riconoscimento, da parte della Regione Puglia, di due importanti Distretti produttivi, quello aerospaziale, ma soprattutto il Distretto Logistico Pugliese che ha sede a Taranto nel cui Comitato di Distretto era presente, per gli enti pubblici, il Sindaco di Grottaglie.
Il silenzio assordante delle istituzioni tarantine e del Comune di Grottaglie fanno presagire l’imperdonabile rischio che si vanifichi tutto quanto costruito negli anni scorsi. Anche perché, nel passato, è stato il Comune di Grottaglie a far da traino e da stimolo agli altri Enti pubblici come la Provincia di Taranto e i Comuni di Taranto, Monteiasi, Carosino e San Giorgio Jonico.
"L’auspicio e - conclude Donatelli - l’appello che rivolgo al Sindaco Ciro Alabrese è quello di riprendere in mano tutte le questioni che riguardano lo sviluppo e l’occupazione anche per sfruttare strumenti messi a disposizione della Regione Puglia come il recente Bando per l’internalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. Di chiedere con forza che le prossime ed annunciate assunzioni nello stabilimento Alenia Aermacchi avvengano con la massima trasparenza garantendo maggiori opportunità per i giovani del territorio. Infine, pretendere dalla Regione Puglia la redazione del Piano di Sviluppo Aeroportuale (partendo dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 20 ottobre 2009) attraverso il quale è possibile l’individuazione delle aree, adiacenti la pista, in cui è previsto lo sviluppo delle attività sia cargo che passeggeri con i relativi collegamenti viario e ferroviario, oltre all’insediamento di industrie aeronautiche".

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19 milioni e mezzo per le piccole aziende pugliesi

MICROCREDITO 19 milioni e mezzo alle imprese pugliesi con meno di 10 addetti.
DECRETO SVILUPPO :EQUITALIA, OCCUPAZIONE ,INVESTIMENTI.

Quasi 20 milioni di euro per salvaguardare e accrescere l’occupazione sostenendo le aziende più piccole.
Ha una fortissimo impatto anticrisi l’ultimo intervento regionale in favore della microimpresa.

Si chiama “Fondo Microcredito d’Impresa” e fa parte del Piano Straordinario per il Lavoro.
Il fondo agevola le microimprese sane che vogliono crescere e continuare a produrre ma non possono farlo perché nessuna banca concederebbe loro un prestito. Le aziende destinatarie dell’intervento non hanno infatti né i requisiti minimi per ottenere credito dalle banche, né garanzie
patrimoniali da offrire.
Mettendole in condizione di avere accesso ad un finanziamento, le microimprese potrebbero investire e, investendo, mantenere e incrementare l’occupazione.
Secondo le previsioni saranno 1.300 le imprese che verranno agevolate, nell’arco di tre anni, dalla dotazione attuale dell’intervento (19,5 milioni di euro).
Requisito essenziale è la “non bancabilità”, quindi liquidità inferiore ai 50mila euro, proprietà immobiliari e di attrezzature inferiori ai 200mila euro, fatturato annuo inferiore ai 120mila euro. Le imprese inoltre non devono aver ricevuto finanziamenti superiori ai 30mila euro durante gli ultimi
dodici mesi.
Saranno finanziate forme di investimento come opere murarie, acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché automezzi di tipo commerciale, acquisto di software ma anche alcune spese di gestione come materie prime, semilavorati, locazione di immobili e utenze.
L’impresa che ottiene un finanziamento accede ad un mutuo per un importo da 5.000 a 25.000 euro della durata massima di 60 mesi ad un tasso di interesse fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE (al 1 maggio 2013 il mutuo sarebbe concesso al tasso dello 0,46%)
Comunque sarà un 'occasione per parlare con altri esperti delle nuove misure di svuluppo.
L'incontro è su prenotazione quindi comuncazione su email!
Comunque oltre al microcredito ci sono forme alternative per finanziare l'azienda o risanarla e di questo l'imprenditore potrà tranquillamente esporre peresso la propria azienda mettendosi in contatto direttamente a mezzo sms ( sarete richiamati ) con il presidente regionale dell'associazione dott Galeone al 3802412182 o a mezzo a email [email protected] che si recherà personalmente o a mezzo collaboratori ove ne fosse necessità presso l'impresa

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