A Bari nasce il Nuovo Centro regionale Oncogenomica

Ieri, 18 marzo 2015, Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il dg del Policlinico, Vitangelo Dattoli e il preside Facoltà di Medicina, Paolo Livrea sono intervenuti alla conferenza stampa per la presentazione del polo più avanzato per la caratterizzazione delle neoplasie: il nuovo Centro regionale di Oncogenomica, nel Policlinico di Bari.

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Buy Puglia 2014: si inaugura la seconda edizione alla Fiera del Levante

Il Buy Puglia 2014Meeting & Travel Experience, è il più importante evento di business turistico della regione, si svolge a Bari presso la Fiera del Levante, padiglione 18, dal 27 Ottobre al 1 Novembre ed è organizzato dall'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione e dall'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia per permettere ai buyer internazionali (Tour operator, Agenzie di Viaggio, DMC, ecc.) di conoscere l'offerta pugliese dei diversi prodotti turistici regionali. Questo evento internazionale di Business Meeting (il workshop B to B) offre l'opportunità al sistema delle imprese pugliesi di presentare la propria offerta a una selezione di operatori esteri provenienti dai principali mercati europei ed extraeuropei.


Una delle novità dell'edizione del Buy Puglia 2014 è la sezione dedicata esclusivamente al turismo d'affari e congressuale.
Ci sono 135 postazioni degli operatori turistici pugliesi per incontrare i buyer internazionali con un'agenda predisposta per oltre 5000 incontri programmati ai quali potranno aggiungersi altri incontri organizzati al momento.

Ieri, Lunedì 27 Ottobre, c'è stata una grande accoglienza per i 220 buyer internazionali che sono arrivati a Bari da tutto il mondo (Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Austria, Italia, Regno Unito, Paesi dell'Europa dell'Est, Turchia, Spagna, Olanda, India, Giappone e altre destinazioni extra continentali come Emirati Arabi, Australia, Canada e Argentina) insieme ad un gruppo di giornalisti europei per partecipare alla seconda edizione del Buy Puglia.
Molti buyer che partecipano all'evento non hanno ancora in catalogo la Puglia: in questo modo potranno testare un piccolo assaggio della Puglia attraverso una vera e propria Travel Experience, che permetterà loro di vivere quello che poi dovranno vendere nei propri mercati.

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Matera 2019: “grande opportunità’’ per rilanciare Basilicata e Sud

La città della Basilicata conquista il prestigioso titolo battendo la concorrenza delle altre città italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena). Le escluse potranno portare a termine i loro progetti grazie a "Italia 2019" un fondo creato appositamente per l'occasione dal ministero per i Beni Culturali.

Matera, situata a circa 90 km da Grottaglie, potrebbe diventare una grande opportunità di rilancio dell'economia e del turismo anche per tutta la zona jonica pugliese.

Accanto alla commissione Ue incaricata della scelta, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha annunciato la vittoria di Matera, lo scorso venerdì 17 Ottobre intorno alle ore 18. Sette voti su 13 per la città di Matera. Questa notizia ha suscitato contentezza anche per Monsignor Salvatore Ligorio, nativo di Grottaglie, arcivescovo di Matera-Irsina e vicepresidente della Conferenza Episcopale di Basilicata, che si è complimentato con Salvatore Adduce, sindaco della Città dei Sassi.

Nel 2019 ci saranno due Capitali: Matera per l'Italia e Plovdiv per la Bulgaria. Sono due le città scelte ogni anno a rotazione tra i Paesi membri. Circa 50 milioni di euro di investimenti, 25 già in dotazione alla fondazione Basilicata-Matera2019. Matera era l'unica delle sei finaliste che aveva già costituito una fondazione con solida base economica per sostanziare i programmi previsti.

"Matera è stata considerata la vergogna nazionale per tanto tempo", aveva detto il poeta, Franco Arminio, una delle voci più impegnate nella difesa e nel sostegno del Sud e delle sue ricchezze. "Lo possiamo constatare - spiegava - guardando i documentari dei decenni scorsi. Finalmente è tornata a essere un luogo bellissimo. È una città che ha vissuto un disastro ma che ha saputo reagire e trasformarsi guardando al futuro. Per Ravenna, Perugia e Siena, il titolo di capitale europea della cultura - sottolineava - sarebbe l'ennesima medaglia di una carriera luminosa. Matera, come altre città del sud, è viva, c'è un'energia che vibra. Dovremmo trovare il modo di far tornare qualcuno - continua Arminio - non si può fare il futuro senza giovani. Molti ragazzi lucani sono andati via. E invece dobbiamo investire sull'utopia meridiana, incrociata allo scrupolo nordico. Matera dovrà uscire, come tutto il sud da un sistema capitalistico, per impiantare un nuovo modo di agire, vicino ai ritmi della poesia e dell'arte, per riscoprire il territorio e valorizzarlo, con esperienze sociali e quindi aggregative".

"Voglio abbracciare tutta la comunità salentina per il lavoro straordinario che è stato fatto", commenta il governatore della Puglia, Nichi Vendola, che insieme ai pugliesi ci ha creduto fino alla fine. "Lecce ha messo in campo un'esperienza meravigliosa, irripetibile e che non andrà dispersa - ha detto - tutta la Puglia dovrebbe studiare le carte, i progetti e l'esperienza che è stata costruita nella città del barocco, nel territorio degli ulivi secolari, della pizzica. Un'esperienza in cui si è mescolata la tradizione con l'innovazione più evoluta. Matera, è uno dei luoghi più incantevoli del Sud, sicuramente simbolo della capacità di passare dalla stagione della vergogna alla stagione dell'orgoglio, così come ha detto il sindaco. Quel Sud che ha saputo mettersi in piedi, dare valore alle proprie pietre, alle proprie storie, ai propri colori, ai propri sapori".

Il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli, afferma: "La designazione di Matera a capitale europea della cultura per il 2019 rappresenta una grande opportunità per la crescita dell'economia locale, della Basilicata e del Mezzogiorno, che hanno nei beni culturali e ambientali una risorsa importante da valorizzare''.

"Come era immaginabile - commenta il sindaco di Matera, Salvatore Adduce - la candidatura e il brand Matera 2019 hanno scatenato interesse anche nel mondo imprenditoriale. La cultura muove l'economia. C'è da parte nostra un grande senso di responsabilità per continuare a lavorare con impegno e serietà. C'è uno stato d'animo nuovo, collettivo, che coinvolge Matera, la Basilicata, la vicina Puglia, il Sud. Grandi gruppi imprenditoriali intendono investire nel brand Matera capitale europea della cultura per il 2019" – continua Adduce – "I capitoli del dossier contemplano i principi fondamentali, il programma culturale, l'organizzazione e il finanziamento della manifestazione, le infrastrutture della città, la strategia di comunicazione, la valutazione e il monitoraggio dell'evento, ulteriori informazioni e un'appendice. Lo slogan scelto è "Open Future": rafforzare la leadership di Matera nella scena "Open" del Mezzogiorno e dell'Europa".

 

Per maggiori informazioni:

www.matera-basilicata2019.it

 

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Fra moglie e marito non mettere i finanziamenti pubblici

Stando a quanto emerge da alcuni organi di stampa, sembra proprio che Valentina Di Palma, architetto-chef e moglie di Fabrizio Nardoni, Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, abbia condotto un programma televisivo sull'emittente televisiva tarantina Studio 100, che godeva di un contributo regionale di circa 100mila euro.

Tale contributo proverrebbe dal "Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità" della Regione Puglia, messo in cantiere a seguito di una convenzione con Unioncamere e per cui è stato accantonato un fondo contributivo di 1milione e 714mila euro per l'anno 2014.

Da qui l'interrogazione del consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei che commenta: "Per risolvere i problemi degli olivicoltori e dei florovivaisti salentini c'è sempre tempo e i fondi non si trovano mai, ma evidentemente, per questioni che sono molto più a cuore all'Assessore Nardoni sembra che le risorse non manchino e siano, soprattutto, immediatamente spendibili". Continua Mazzei: "Sembra che purtroppo non ci si fermerà qui dal momento che altre iniziative risultano in programma con i soldi della Regione Puglia: una tra tutte il programma intitolato "Cinegusto", organizzato dalla conduttrice Valentina Di Palma, alias sig.ra Nardoni".

Sempre secondo Luigi Mazzei si è tenuta una manifestazione proprio ad Avetrana, in provincia di Taranto, dal titolo "Festival della dieta mediterranea" un'attività finanziata anche questa nell'ambito del PSR Puglia 2007-2013 (Misura 421 azione 4.2.2. Progetto LeaderMed) e nel cui programma è stato dato ampio spazio al "gran finale con Valentina De Palma chef con i tacchi a spillo". "Ad oggi – spiega Mazzei - sappiamo soltanto che i Fondi destinati all'emittente tarantina sarebbero stati bloccati dalla Regione poiché, come ufficialmente si legge, Studio 100 avrebbe problemi contributivi a causa del Durc bloccato".

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Capitale Europea della Cultura 2019: oggi il verdetto

Oggi verso le ore 17 presso la sede del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) di Roma, ci sarà la proclamazione della città vincitrice attraverso il presidente della giuria selezionatrice, Steve Green, che comunicherà al ministro Dario Franceschini, quale delle sei candidate italiane (Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna, Siena) sarà raccomandata all'Unione Europea per essere designata Capitale Europea della Cultura per il 2019. Al Must (Museo Storico della Città di Lecce) ci sarà una diretta dal Ministero, per consentire a tutti di assistere al momento del verdetto.


La giuria selezionatrice è composta da Steve Green Jordi Pardo, Anu Kivilo, Paolo Dalla Sega, Suzana Žilič Fišer, Ulrich Fuchs, Elisabeth Vitouch, Norbert Riedl, Lorenza Bolelli, Gerardo Casale, Emma Giammattei, Alessandro Hinna e Francesco Manacorda. Ogni città candidata avrà a disposizione trenta minuti per presentare il progetto davanti ai membri della commissione internazionale e un'ora per le eventuali domande.

Il progetto che riguarda Lecce è affidato ad Airan Berg, intellettuale cosmopolita nato a Tel Aviv: Lecce è il tacco su cui regge il futuro d'Europa, è una crocevia di culture e un punto d'incontro con il sud del mondo. Ravenna ha puntato sul "Mosaico delle culture". Cagliari affronta il tema della riqualificazione urbana mentre Siena vuole un riscatto culturale dopo la vicenda del Monte dei Paschi. Perugia focalizza l'attenzione sulla qualità dell'Università e Matera si presenta come città europea contemporanea.

"Lecce, è il cuore pulsante di un'idea innovativa e creativa di Puglia, icona vitale di un sud reattivo e non lamentoso, ambizione di essere incubazione di una patria inclusiva, multiculturale, fino in fondo europea – afferma Nichi Vendola - Per questo meritiamo di vincere la sfida del 2019, di eleggere Lecce capitale della cultura, capitale giovane del vecchio continente".

La Capitale europea della cultura un progetto dell'Unione Europea nato nel 1985 da un'idea di Melina Mercouri con l'intento di avvicinare tra loro i cittadini europei, sottolineare differenze ed aspetti comuni nelle varie culture sparse sul continente, favorendo così il senso di appartenenza ad una comunità "unita nella diversità". Ad oggi, oltre 30 città sono state insignite di questo titolo, prestigioso non solo per la sua capacità di attirare attenzione da parte dei media e degli addetti ai lavori ma anche perché in grado di attivare processi positivi in termini di cambiamento e rafforzamento dell'identità di una città.

Una città non viene designata Capitale per il suo patrimonio storico, artistico o ambientale ma per la sua capacità di creare nuovo senso intorno a questa eredità, tenendo conto del tessuto urbano e dei contesti produttivi in cui si va ad agire. Infatti, i criteri che devono soddisfare il programma di una città candidata sono due:

•  la dimensione europea

• il rapporto tra città e cittadini, chiamati ad avere un ruolo attivo e duraturo nello sviluppo culturale della città

La città è invitata a valorizzare le proprie peculiarità e a dare dimostrazione della propria creatività. Il titolo di Capitale europea della cultura è dunque uno strumento che può portare ad un cambiamento nella misura in cui anche il territorio intero decide di darsi una possibilità. Questa è un'occasione di crescita per le amministrazioni pubbliche e le comunità che devono camminare e agire di concerto per raggiungere a medio e a lungo termine l'obiettivo.

La candidatura dunque non è altro che l'inizio di un percorso, una palestra per il futuro, un sogno, un laboratorio di esperienze in atto e in potenza, la possibilità di diventare ciò che siamo, se lo vogliamo davvero. Alla ricerca di una dimensione europea, il Salento diventa "Laboratorio del cambiamento" in un percorso individuale e collettivo. Partire dal grado zero di noi stessi per ridisegnare il futuro. Questa la sfida che anima REINVENTARE EUTOPIA per Lecce2019. Più che un gioco di parole, è un invito al cambiamento che al pensiero affianca l'azione concreta del fare per attivare nelle province di Lecce e Brindisi fucine di buone pratiche e democrazia.

 

Per maggiori informazioni:

www.capitalicultura.beniculturali.it

www.lecce2019.it/2019

 

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Il "Buy Puglia 2014" a Bari dal 27 Ottobre al 1 Novembre

• Enogastronomia e Arte&Cultura ai vertici delle preference dei buyer

• Cresce la domanda per il segmento lusso da parte di coppie e senior

• Più 5% gli stranieri in Puglia nei primi otto mesi del 2014

• 227 buyer internazionali e 191 operatori pugliesi alla seconda edizione della Borsa del turismo pugliese

Sono questi alcuni tra gli obiettivi nel campo del turismo che sono stati raggiunti dalla Regione Puglia durante l'anno 2014 e di cui se n'è discusso nella Conferenza Stampa di Giovedì 16 Ottobre presso la Sala stampa della Presidenza della Regione Puglia a Bari.

Sono intervenuti: Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia; Silvia Godelli, Assessore Regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo, e Giancarlo Piccirillo, Direttore Generale di Pugliapromozione.

Il Buy Puglia 2014 – Meeting & Travel Experience, è la seconda edizione del più importante evento di business turistico della regione, si svolgerà presso la Fiera del Levante, padiglione 18, dal 27 Ottobre al 1 Novembre e sarà organizzato dall'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione e dall'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia per permettere ai buyer internazionali (Tour operator, Agenzie di Viaggio, DMC, ecc.) di conoscere l'offerta pugliese dei diversi prodotti turistici regionali.
Questo evento internazionale di Business Meeting (il workshop B to B) offrirà l'opportunità al sistema delle imprese pugliesi di presentare la propria offerta a una selezione di operatori esteri provenienti dai principali mercati europei ed extraeuropei. Una delle novità di quest'anno dell'evento sarà una sezione dedicata esclusivamente al turismo d'affari e congressuale con l'incontro B2B che si svolgerà in concomitanza con l'appuntamento dedicato al Leisure il 30 ottobre alla Fiera del Levante.
Cambia il turismo, cambia il modo di promuoversi, infatti, il Buy Puglia è uno strumento innovativo nel suo genere: un workshop unito ad una vera e propria "Travel experience", un piccolo assaggio delle esperienze di viaggio che si possono vivere in Puglia. Una ispirazione prima degli affari del business meeting.

La formula del Buy Puglia è rivolta esclusivamente al mercato internazionale, nel quale la Puglia è capace di presentarsi non solo tutta insieme, ma finalmente organizzata per prodotti turistici "moderni". Divertimento, turismo attivo, esperienze slow, cultura, ma anche l'offerta del lusso, il wedding, la puglia romantica, la puglia autentica delle tradizioni e dei piccoli borghi. I prodotti tradizionali (il mare e l'enogastronomia) trasversali a tutte le offerte.

A questi target corrispondo i dieci itinerari del PRE-TOUR (le travel experience) che porteranno i Tour Operators in ogni angolo della regione, prima di avviare le trattative d'affari che avranno luogo durante il B2B del 30 ottobre:

  • We are authentic (Salento)
  • We are slow (Monti Dauni)
  • We are exclusive (Valle d'Itria)
  • We are magnificent (Puglia Imperiale)
  • We are funny (Salento)
  • We are timeless (Costa Jonica)
  • We are wild (Alta Murgia)
  • We are romantic (Valle d'Itria)
  • We are active (Gargano)
  • We are spiritual (Gargano)

La seconda edizione del Buy Puglia consolida i risultati ottenuti negli ultimi anni per la promozione della destinazione Puglia sui mercati internazionali con un considerevole aumento sia dei buyer che dei seller rispetto allo scorso anno.
Ci sono state più di 300 richieste di partecipazione al Buy Puglia da parte dei Tour Operator: ma alla fine sono state selezionati solo 227 tour operator, per garantire un giusto equilibrio domanda/offerta ed un corretto funzionamento del workshop.

Le altre novità dell'edizione 2014 saranno le azioni di CO MARKETING per l'ospitalità dei buyer realizzate con la collaborazione di tanti operatori turistici pugliesi che hanno saputo cogliere l'opportunità offerta dal Buy Puglia. Infine la scelta di organizzare la Borsa del turismo pugliese in contemporanea con Medimex, la fiera internazionale delle musiche che ha anch'essa luogo nella Fiera del Levante, dettata dalla volontà di unire due eventi di due grandi filiere: quella musicale e della cultura e quella turistica. Sarà il Presidente Nichi Vendola ad inaugurarle entrambe la mattina del 30 ottobre.

"Nel momento in cui registriamo un ulteriore segno positivo sull'ingresso, soprattutto dall'estero, di turisti nel nostro territorio, cerchiamo di lanciarci in nuove avventure. "Arriveranno in Fiera - ha spiegato Nichi Vendola - centinaia di tour operator da tutto il mondo. Li abbiamo selezionati guardando quelle porzioni di economia turistica che non conoscono la Puglia, che non orientano i turisti verso il nostro territorio. Con questi operatori, che determinano tanta parte dei flussi turistici, attraverseremo "le Puglie", dal Salento ai monti dauni, identificando ogni territorio per la varietà degli ingredienti che rendono attrattiva questa terra, che non è soltanto mare, ma è anche paesaggio, gastronomia, cultura, storia. Per noi si tratta di guardare a un pubblico internazionale che è sempre più esigente, alla varietà degli ingredienti che sono nel paniere dell'offerta turistica, perché su questa partita noi giochiamo tanta parte del nostro futuro".

In totale sono 37 i Paesi di provenienza dei Buyer del segmento Leisure, 10 i Paesi del segmento MICE. La selezione dei Buyer è avvenuta con la collaborazione dell'ENIT e di una rete di pubbliche relazioni internazionali predisposta da Pugliapromozione. L'importante contingente dei Tour Operators internazionali è frutto di un anno di workshop, presentazioni ed eventi organizzati dall'Agenzia in giro per l'Europa, soprattutto in occasione dei road show.

"La strategia seguita dalla Puglia sta dando i suoi frutti – afferma Giancarlo Piccirillo - L'aver puntato con la comunicazione ed una moderna promozione sui mercati esteri ci consente di portare a casa un più cinque per cento di arrivi di turisti stranieri anche quest'anno. Importante è stato creare e usare strumenti nuovi, proprio come il Buy Puglia, molto più efficace rispetto alle fiere tradizionali: l'80 per cento dei buyer che sono venuti alla prima edizione dello scorso anno hanno poi comprato la Puglia".

I buyer che partecipano al Buy Puglia 2014 provengono da Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Austria, Italia e Regno Unito tra i principali, dai Paesi dell'Europa dell'Est e da Turchia, Spagna, Olanda, India, Giappone ed altre destinazioni extra continentali (Emirati Arabi, Australia, Canada e Argentina).
Per la maggior parte i tour operator internazionali che parteciperanno al Buy Puglia 2014 non hanno ancora la Puglia in catalogo (si tratta dunque di "nuova domanda"); cercano soprattutto prodotti turistici destinati ad una clientela di medio e alto profilo, chiedono in particolare un'offerta legata ai segmenti Arte e Cultura ed Enogastronomia e a strutture ricettive dall'architettura tradizionale (trulli e masserie) destinate ad una clientela formata per lo più da piccoli gruppi e coppie, a conferma di un allontanamento sempre più netto dalla vendita di prodotti destinati al turismo di massa in favore dei turismi di nicchia.

Tra i principali prodotti turistici di interesse nell'ambito del Leisure i buyer indicano l'Enogastronomia (71% delle preferenze) e Arte&Cultura (70%) che sorpassano le richieste del prodotto Balneare (63% delle risposte a scelta multipla). Degli operatori stranieri intervistati da Pugliapromozione più del 50% ha dichiarato interesse perché vede nella Puglia una nuova destinazione italiana: offre un prodotto differente rispetto agli itinerari italiani classici, per lo splendido paesaggio, l'eccellente enogastronomia, l'architettura unica e variegata e per il perfetto mix tra antiche tradizioni e lo stile di vita moderno.

Questa stessa combinazione di elementi, con il turismo balneare solo al terzo posto, che è stata alla base di tutta la promozione e le campagne di comunicazione di Pugliapromozione all'estero, a partire dai roadshow nelle capitali europee, e che gioca fortemente a favore di una Puglia godibile tutto l'anno, ha portato ad una ulteriore netta crescita del turismo straniero in Puglia anche nei primi otto mesi del 2014 aumentato del 5% in termini di arrivi e +2% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2013.

Anche dall'indagine qualitativa condotta da luglio a ottobre 2014 dall'Agenzia Pugliapromozione con la collaborazione degli Uffici di Informazione e Accoglienza turistica della regione (I.A.T) su un campione di 3.500 turisti stranieri e italiani emerge ancora che la Puglia piace perché ha costruito un equilibrio fra tradizione e modernità. Ottima la quota di turisti che ritornano in Puglia per trascorrere le proprie vacanze (il 59% degli italiani vs il 23% degli stranieri) con giudizi estremamente favorevoli: la Puglia è ospitale, autentica, solare, bella, divertente, cool/di tendenza.

Il Buy Puglia cerca di dare al mercato ciò che cerca, superando la classica segmentazione e offrendo ai buyers una Puglia organizzata per esperienze turistiche che gli consentiranno di vivere ciò che dovranno poi vendere nei propri mercati. Tutta la Puglia permette di vivere "esperienze" indimenticabili in questi ambiti. I viaggiatori leasure di tutto il mondo cercano proprio questo: cose da ricordare, fotografare, postare, raccontare.

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Meetup 5 Stelle Ionici: Nichi Vendola alla testa di Nereus?

Qualche mese fa, il Presidente della Regione puglia Vendola, a margine di un incontro tra vertici della Regione, rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enac, Enav, Finmeccanica ed Alenia Aermacchi, ripeteva convintamente: "Credo che noi oggi siamo veramente di fronte a prospettive straordinarie non solo per Grottaglie, ma per la provincia di Taranto, per la Puglia, per il Sud", riferendosi a progettualità ed attività aeroportuali principalmente vincolate al mercato industriale, aggiungendo come vate generoso: "... se Dio vuole, anche dal punto di vista dei voli civili".

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