Grande successo per la Mostra del presepe di Grottaglie nel weekend di Natale

Grande riscontro di pubblico per la 36esima Mostra del presepe di Grottaglie che ha accolto in questi giorni di festa un gran numero di persone, giunte non solo dalla stessa Grottaglie ma anche da comuni e regioni limitrofe. Nel giorno di Santo Stefano si è registrata la presenza più importante, grazie anche all'apertura prolungata fino alle ore 21.30 che ha concesso la possibilità di apprezzare i presepi anche nelle ore serali.

Leggi tutto...

Angelo Pio De Siati e Bottega Vestita sono i vincitori della Mostra del Presepe 2015

Sono di Grottaglie i vincitori della XXXVI Mostra del Presepe 2015 della Città di Grottaglie. L'opera dal titolo "Le fiasche del pellegrino" di Angelo Pio De Siati e Bottega Vestita si aggiudica il premio unico. Segnalate dalla giuria anche l'opera Ninna Nanna di Èlia Tamigi (Cava de' Tirreni, Sa), Natività di Gianfranco Morini (Faenza), Tre taciti manti di Vincenzo Del Monaco (Grottaglie, Ta), Protezione di Alessia Allkoci (Grottaglie, Ta) e Presepe nel vaso di Rossella Giannone (Corato).

Leggi tutto...

Conto alla rovescia per la XXXV^ Mostra del Presepe a Grottaglie

Domenica 7 dicembre sarà inaugurata, alle ore 18.30, la XXXV^ edizione della Mostra del Presepe allestita presso le sale superiori del Castello Episcopio, organizzata dal Comune di Grottaglie.

Nata nel 1980 come testimonianza dell'antica tradizione locale, ha attratto numerosi maestri di levatura nazionale ed internazionale, le cui opere sono oggi conservate presso la sezione dei presepi del Museo della Ceramica della città. "Da trentacinque anni", sottolinea Ciro Alabrese, sindaco di Grottaglie "la Mostra del Presepe rappresenta, nella città di Grottaglie, un momento di incontro culturale ed artistico dedicato alla riflessione sulla sacralità del Natale. Il presepe, che ne è la raffigurazione universalmente riconosciuta, ci trasmette messaggi sempre nuovi di profonda umanità, attraverso l'antica arte ceramica". Nel corso delle ultime edizioni la Mostra si è caratterizzata per l'approfondimento tematico dei valori cristiani, iconografici e formali legati alla rappresentazione artistica del presepe. L'assessore alla cultura di Grottaglie, prof.ssa Maria Pia Ettorre: "L'attenzione e l'interesse sempre crescenti nei confronti del presepe in ceramica, conferma, qualora ce ne fosse bisogno, l'elevato livello artistico raggiunto dai ceramisti grottagliesi e l'originale preziosità delle loro opere. Il Natale, quindi, si rinnova e rivive nelle figure tradizionali o stilizzate, realizzate con tecniche sapienti e innovative, producendo bagliori e colori che scaldano il cuore". La 35esima Mostra del Presepe è tra gli eventi inseriti nel programma ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) per EXPO 2015: entra, così, nel circuito nazionale di "Res Tipica" ottenendo il riconoscimento di manifestazione di particolare rilievo culturale ed artistico. L'evento "Mostra del Presepe" di Grottaglie è stato, inoltre, censito e ammesso alle votazione per il Premio Italive 2014, iniziativa promossa da Codacons con la partecipazione di Autostrade per l'Italia, in collaborazione con Coldiretti, che premia i migliori eventi organizzati per promuovere i territori e le tradizioni locali. Le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte fino alla fine dell'anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del Premio 2014, assegnato e consegnato il prossimo gennaio a Roma presso l'Area Archeologica dello Stadio di Domiziano in Piazza Navona. La Mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2015 tutti i giorni ad ingresso libero, con i seguenti orari: 10.00 - 13.00 / 17.00 - 21.00. Ingresso libero. Per informazioni telefonare al numero verde Ufficio IAT 800 545 333

Leggi tutto...

“L’Italo-Americano”, famoso giornale della California, dedica un articolo al barocco di Martina Franca e alle ceramiche di Grottaglie

L'Italo-Americano è un giornale settimanale bilingue al servizio della comunità Italo-Americana degli Stati Uniti d'America ed ha sede in Monrovia, California. Il giornale è stato fondato nel 1908 da Gabriello Spini, un dotto fiorentino, che voleva "Informare, unire e assistere" il sorgere della comunità Italo-Americana di Los Angeles. Questo è il giornale sulla cultura Italo-Americana più antico degli Stati Uniti d'America: la sua missione è quella di promuovere e preservare sia la cultura sia il patrimonio italiano con notizie in Italiano e in Inglese riguardanti l'arte; la cultura; la letteratura; l'istruzione; la storia; le imprese; la scienza; lo sport; lo stile di vita, solo per citarne alcuni. Il giornale pubblica articoli sulle notizie che caratterizzano gli eventi delle comunità Italo-Americana soprattutto della Costa Occidentale degli USA, contribuendo a favorire un collegamento significativo con la cultura Italiana.

Fabrizio Del Bimbo, giornalista de L'Italo-Americano, ha scritto un articolo in cui conduce un interessante viaggio alla scoperta del territorio Pugliese nella stagione autunnale, quando non è più possibile stare al mare, ma si può approfittare per privilegiare l'entroterra e le sue bellezze. Viene citata Martina Franca, che sorge sulle propaggini meridionali della Murgia, al confine delle province di Taranto, Brindisi e Bari ed è famosa sia per l'architettura barocca sia per il festival musicale della Valle d'Itria. Continua Fabrizio Del Bimbo dicendo che la basilica di San Martino, eretta nella seconda metà del Settecento, è la perla del barocco martinese. Anche il Palazzo Ducale rappresenta un altro luogo di interesse: iniziato nella seconda metà del Seicento per volontà del duca Petracone Caracciolo, in esso l'elemento rinascimentale si incrocia con il Barocco d'ispirazione leccese e l'impronta architettonica locale. Un tempo residenza dei duchi Caracciolo, attualmente è sede del Municipio.

Inoltre nel suo articolo, Fabrizio Del Bimbo cita Grottaglie, come principale e fiorente centro di produzione ceramica in Puglia, soprattutto per le ricche cave di argilla rossa presenti sul territorio: "Nel cuore di questa caratteristica cittadina, lungo la gravina San Giorgio, si è formato nei secoli un intero quartiere di esperti ceramisti i quali, ricavando laboratori e forni di cottura nella roccia di ambienti ipogei utilizzati in passato anche come frantoi, hanno saputo sviluppare una fiorente attività artigianale oggi riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Grottaglie stessa sorge su un territorio segnato dalla presenza di gravine, sui fianchi delle quali sono state scavate molte grotte, ne sono una testimonianza il centro storico che è completamente scavato nel tufo e le Cave di Fantiano, ora sede di un teatro all'aperto dove ogni anno si svolge il Festival Internazionale Musica Mundi di musica etnica e popolare. – Continua il giornalista - Due i principali prodotti della tradizione grottagliese: i "Bianchi di Grottaglie", manifattura artistica propria di un certo tipo di produzione elitaria caratterizzata dall'esaltazione della forma pura attraverso l'utilizzo dello smalto bianco stannifero, e la più caratteristica ceramica rustica e popolare, caratterizzata da una tavolozza cromatica costituita dal verde marcio, giallo ocra, blu e manganese. Appartengono a questa produzione i famosi capasoni (da capase, cioè capace), contenitori di notevoli dimensioni foggiati in sezioni distinte e successivamente congiunti e destinati prevalentemente a contenere il vino. Ad oggi Grottaglie, con le sue numerose botteghe di ceramisti, è l'unico centro ceramico pugliese protetto dal marchio Doc (denominazione di origine controllata) ed inserita nel ristretto elenco delle 28 città della ceramica italiana. Tra gli eventi di particolare interesse legati alla valorizzazione di questo prodotto artigianale si segnalano la Mostra della Ceramica in Agosto e la Mostra del Presepe in Dicembre, oltre alla prestigiosa esposizione permanente allestita al Museo della Ceramica nelle sale del Castello Episcopio. Sempre a Grottaglie Pietro Vitale lavora un materiale duttile come il gas vetro, realizzando oggetti artistici". – Conclude Fabrizio Del Bimbo.

Per maggiori informazioni:

www.italoamericano.com

 

Leggi tutto...

Sud in Movimento: La mostra del presepe? Un flop

Se mettere d'accordo un nutrito gruppo di persone è impresa difficile, accontentare tutti è davvero impossibile. Devono saperlo bene gli amministratori comunali, che anche quest'anno hanno registrato elogi e critiche per la tradizionale Mostra del Presepe.

Tra i meno morbidi sulla riuscita del progetto il partito civico Sud in Movimento, che ha diffuso delle ampie valutazioni a firma del proprio rappresentante in consiglio comunale, Ciro D'Alò.

 

"Anche quest’anno - sostiene D'Alò - si è svolta la Mostra del Presepe ed  anche quest’anno, illustri politici e dirigenti comunali, hanno indossato il Tailleur acquistato per l’occasione.
Mentre per gli abiti degli illustri ospiti  non è concesso dire nulla, sull’evento realizzato con i soldi pubblici è doveroso  farlo.
Spesso, durante la  Mostra, mi  è venuto il dubbio che il tutto fosse stato realizzato perché si deve e non perché chi se ne occupa ci mette anima e cuore per garantirne la doverosa crescita qualitativa e quantitativa, infatti ciò che abbiamo visto lo ha ampiamente dimostrato.
Partiamo dalla struttura,  come al solito niente accesso per i disabili, ambienti polari e scarsa cura della salubrità generale. Tende delle finestre intrise, alla base, di escrementi biologici di piccioni e via di fuga che da accesso al giardino D’Atri, mal segnalata,  ove  tra l’altro  sono ammassate vetrine ed allestimenti della passata edizione della mostra estiva, il tutto in barba alle più basilari norme di sicurezza per i visitatori.
Bene, constatato che  “la scatola è rovinata”, senza pronunciarmi sul degrado deplorevole che sta inesorabilmente cancellando i settecenteschi affreschi delle volte, speriamo almeno che “il contenuto” sia salvo.
Certamente la qualità di chi giudica “le opere d’arte”  incide sulla determinazione degli artisti a partecipare, forse è anche questo, che  nel caso di Grottaglie  ha inciso sulla fuga di artisti dalla Mostra del Presepe, che insieme a quella estiva della Ceramica Mediterranea registrano sempre meno adesioni di maestranze locali, nazionali o estere, che restano ormai un ricordo dei fasti passati. Visto il calo di partecipazione, sia di artisti locali e non,  che di visitatori,  forse  dovremmo capire da chi era composta la giuria che ha valutato le opere e soprattutto se era titolata, mi dispiacerebbe  apprendere  che  le valutazioni sono state  più  da salotto che di tipo tecnico.
La Mostra è partita con i peggiori presupposti; inviti consegnati in ritardo, cataloghi pronti alla fine della Mostra,  previo  pagamento di € 5, nonostante non vi sia  nessuna indicazione del prezzo sulla copertina e campagna comunicativa pressoché inesistente. Il giorno dell’inaugurazione della Mostra  mancavano addirittura le mappe per  l’itinerario delle Botteghe di Natale, iniziativa sbandierata come una assoluta novità della nuova Amministrazione che stando agli annunci,  “avrebbe coeso maggiormente il Castello Episcopio, sede della Mostra, con il Quartiere delle Ceramiche”.
La chiusura al traffico e l’accensione delle luminarie in Via Crispi è stata l’altra novità introdotta quest’anno, spente le luci nel giorno dell’Immacolata e la circolazione delle auto è proseguita anche in alcuni giorni in cui era interdetta. E pure i ceramisti  nelle numerose riunioni intercorse per l’occasione a Palazzo di Città,  non avevano chiesto altro: pubblicità, selezione delle opere, incremento del Premio con tagli a spese organizzative superflue, coesione tra Quartiere e Mostra. Bene, a posteriori possono dire di essere stati solo ascoltati!!!
Ma cosa è successo alla nostra Mostra del Presepe? Il Sindaco non si è accorto di tutto ciò? Eppure si era promessa una svolta epocale, e gli assessori? Quello alla Cultura e al Turismo, anche loro dove erano? Questo evento, dovrebbe  essere il fiore all’occhiello della nostra città, dovrebbe dare  lustro  ai maestri ceramisti della laboriosa città di Grottaglie ed  agli artisti tutti, invece l’hanno ridotta ad una sterile esposizione. Questo evento, correlato  da un Quartiere unico al mondo nella sua vocazione,  dovrebbe essere  un punto di forza del nostro turismo, della nostra cultura, della nostra arte, invece per evidenti responsabilità politiche e tecniche così non è, Grottaglie  infatti continua a  soffrire a causa della mancanza di una “politica di prospettiva”.  A questo punto, in mancanza delle svolta promessa ai ceramisti, ci pare d’obbligo chiedere conto di come sono stati spesi i nostri soldi e cercare di individuare qualche responsabilità organizzativa."
Leggi tutto...

Mostra del Presepe e Botteghe di Natale: dal 4 dicembre a Grottaglie

 

Tradizione e novità assolute trovano la loro sintesi nei festeggiamenti natalizi che saranno inaugurati domenica 4 dicembre alle ore 18.00 presso il Castello Episcopio di Grottaglie alla presenza di Artisti e Istituzioni.
Due le manifestazioni portanti dell’intenso cartellone messo a punto dal 4 dicembre all’8 gennaio prossimi – anche grazie alla partecipazione delle numerose realtà associative della Città - dall’Assessore alla Cultura Maria Pia Ettorre, Turismo e alle Associazioni Anna Ballo, Lavori Pubblici Alfonso Annicchiarico, Agricoltura Gianni Di Carlo, Commercio e Attività Produttive Daniela Diligente in collaborazione con il settore Cultura, Turismo e Musei del Comune di Grottaglie e il contributo di Regione Puglia, Provincia di Taranto e AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica).
Da un lato, presso il Castello Episcopio, si terrà la tradizionale “Mostra del Presepe”, un avvenimento capace ogni anno di attrarre artisti e visitatori da tutta Italia e dall’estero. Tema dell’edizione 2011 è quello de “I Re Magi”, interpretato da diversi Maestri ceramisti che concorreranno alla conquista di un premio unico assegnato da una Giuria variegata, composta da un artista, un giornalista, un tecnico del settore, da un ecclesiastico e presieduta dal Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese.
Parallelamente ventitré laboratori ceramici, dislocati lungo tutto il Quartiere delle Ceramiche, animeranno le festività con l’itinerario “Botteghe di Natale”, un evento coinvolgente che con un apposito talloncino consegnato ai visitatori assieme ad una mappa del percorso, permetterà loro di esprimere il proprio gradimento per la bottega meglio addobbata.
La sacralità del Natale si sposa in questa edizione con la spettacolarità e l’esposizione degli addobbi ad opera degli stessi Maestri ceramisti, che hanno dichiarato coralmente la propria disponibilità a trasformare questa occasione in una vera e propria “festa della ceramica”.
Una menzione a parte merita la collaborazione con il Liceo Artistico Statale “Vincenzo Calò” di Grottaglie, che grazie all’impegno di docenti e alunni ha realizzato, presso il Castello Episcopio, un allestimento dedicato al “tema del dono”.
Per l’occasione l’intera area verrà resa pedonale durante le domeniche e i giorni festivi. La mostra rimarrà aperta ad ingresso libero tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 21.00. Per ulteriori informazioni e per richiedere visite guidate ci si può rivolgere allo Sportello Informativo Turistico – Ufficio IAT ai numeri di telefono 800 545 333 (numero verde) o 099 5623866.
“La parola chiave dell’intera manifestazione – sottolinea il Sindaco di Grottaglie, Avv. Ciro Alabrese – è stata la condivisione, tra i vari attori, non solo dell’aspetto organizzativo, ma anche di quello operativo e culturale. L’adesione dei Maestri ceramisti, che ringraziamo, ad aprire le proprie botteghe è stata ampia ed appassionata e questo ci fa ben sperare perché in futuro il Quartiere si riproponga in via definitiva come il cuore pulsante della Città, anche nel giorno più significativo del calendario religioso e laico.”
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up