Taranto: donna precipita dal cavalcavia

Una tragedia si è verificata questa mattina prima delle ore 09:00 a Taranto. Una 43enne che viveva nel Lazio, probabilmente in vacanza nella provincia ionica, è morta dopo essere
precipitata dal cavalcavia di Viale Ionio, zona periferica della città, sulla strada che porta a San Vito. La donna è caduta da un'altezza di circa 4 metri urtando mortalmente la testa sull'asfalto. Sul posto sono immediatamente intervenuti i medici del 118, la Polizia Locale di Taranto e gli Agenti della Questura. Il traffico, nella strada interessata, è stato interdetto per circa un'ora. La vittima aveva una sorella che vive a Martina Franca.

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Manduria: arrestate 4 persone

Svolta nelle indagini su Antonio Massari, il fruttivendolo di 39anni morto nel febbraio 2013 a Manduria (Ta). I Carabinieri, hanno arrestato quattro persone con l'accusa di omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, gli stessi avrebbero incontrato la vittima per "chiarimenti" di carattere personale. Da qui sarebbe nata una colluttazione nella quale il Massari, dopo essere stato spinto, avrebbe battuto la testa. L'uomo morì in ospedale dopo 9 giorni di agonia.

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Sale a venti il numero degli indagati per la morte di Valeria Lepore

Per la morte della 26enne Valeria Angela Lepore, avvenuta lo scorso 17 luglio salgono a venti i medici iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Bari per omicidio colposo. L' agente di Polizia Penitenziaria di Toritto (Ba) che prestava servizio nel carcere di San Vittore a Milano, morì per complicazioni nate dopo aver subito tre diversi interventi e dopo essere stata trasferita in tre diversi ospedali (quello di Manduria, quello di Taranto ed il Policlinico di Bari).

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Indagati 11 medici per la morte di una 27enne

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari indaga su 11 medici per la morte di Valeria Lepore, l'agente di Polizia Penitenziaria morta lo scorso 17 luglio per cause ancora da accertare. La 27enne era in vacanza con la famiglia a San Pietro in Bevagna, quando viene ricoverata (la notte tra l'11 ed il 12 luglio) per forti dolori al fianco destro. Accompagnata subito al pronto soccorso di Manduria, viene sottoposta il giorno dopo ad un duplice intervento presso l'ospedale di Taranto: uno per l'asportazione di un calcolo renale, l'altro per l'impianto di un polmone artificiale. Ma da lì, purtroppo, ne derivano delle complicazioni cerebrali così, viene trasportata d'urgenza al Politecnico di Bari per sottoporla ad un delicato intervento neurologico. La giovane donna muore il 17 luglio. Ora sarà l'autopsia a fare chiarezza sulle cause del decesso. I genitori affranti sporgono denuncia. Il Comune di Toritto (Ba), paese di origine della Lepore, proclamerà il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

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Villa Castelli: famiglia risarcita dalla Provincia per incidente mortale del figlio

La Corte d'Appello di Lecce ha riconosciuto la
responsabilità civile della Provincia di Brindisi per un incidente mortale
avvenuto 8 anni fa ad un ragazzo 22enne di Villa Castelli (Br).

Il ragazzo, Arcangelo Semeraro, perse la vita il 13 novembre
2005 mentre percorreva in moto la strada provinciale Villa Castelli-
Francavilla Fontana . Strada che una perizia richiesta dai genitori della
vittima ha accertato essere pericolosa in quanto piena di insidie (il Semeraro
infatti, incappò prima in un cordolo di
cemento, poi in uno spuntone metallico nascosto tra l'erba alta della banchina).

Inoltre proprio in quel tratto il guard rail fu montato con
gli spigoli taglienti verso la strada.

I genitori della vittima dopo la sentenza di primo grado del
processo penale non si sono arresi e sono andati avanti convinti delle
responsabilità dell' Ente Provinciale di Brindisi.

Soddisfatto l'avvocato dei genitori della vittima Vito
Nigro.

Genitori sui quali si è accanito il destino, portandosi via nel
2011, sempre a causa di un incidente stradale, un altro figlio.

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Pirati della strada: muore un anziano

Si è verificato ieri sera, in pieno centro a Taranto, un investimento che è costato la vita ad Angelo Vozza, un 85enne del posto.
L'anziano, mentre si accingeva ad attraversare la strada in Via Principe Amedeo nel tratto tra Via Massari e Via Giovinazzi, è stato raggiunto e travolto da una moto di grossa cilindrata che, dopo l'impatto ha continuato la sua corsa senza prestare soccorso al pedone.
Il Vozza, soccorso dal personale del 118, dopo una notte di agonia, è deceduto stamane.
Sono in corso le ricerche del pirata della strada.
Sempre a Taranto, questa mattina in Via Cugini, angolo Via Lupoli un altro anziano di 83 anni è stato investito mentre attraversava la strada.
Fortunatamente l'uomo non ha riportato ferite gravi
Limiti di velocità, strisce pedonali e senso civico ancora una volta gravemente violati.

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Diverticolite: Muore a 53 anni, si indaga sul caso

Ieri, presso il reparto di chirurgia dell'ospedale di Ostuni "Città Bianca" è stato ricoverato d'urgenza e successivamente dichiarato deceduto Ugo Iacca originario di Roccaforzata, a causa di una patologia , la Diverticolite.
L'uomo tra il 24 e il 25 Giugno, accusato il malore si è recato presso il presidio ospedaliero di Grottaglie e questi per mancanza di posti disponibili lo hanno trasferito nell'ospedale di Ostuni dove sono stati eseguiti i primi accertamenti sul caso.

Al paziente è stata diagnosticata una patologia dell'apparato digerente chiamata Diverticolite, caratterizzata dall'infiammazione di uno o più diverticoli, patologia facilmente curabile nei casi semplici, pericolosa quasi mortale nei casi più complessi.

Trascorso un giorno in reparto, i medici hanno dichiarato la morte del sig. Iacca.
I famigliari del paziente si sono rivolti ai carabinieri di Fasano per avere delucidazioni sull'accaduto in modo da accertarsi se all'origine dell'improvvisa scomparsa dell'uomo ci fosse stata la responsabilità di qualcuno ma soprattutto accertarsi che medici e personale sanitario abbiano eseguito tutte le possibili terapie legate alla diagnosi.

Il pm Antonio Costantini della procura di Brindisi, ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo.

Il medico legale Antonio Carusi, provvederà a eseguire un esame autoptico mirato a chiarire le cause della morte, indentificando lo stato del paziente prima del malore e del successivo ricovero in ospedale e dopo l'intervento chirurgico che ha portato la morte.
L'autopsia sulla salma verrà effettuata nel pomeriggio, successivamente si avrà il via libera per la sepoltura dell'uomo.

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Morta la diciassettenne precipitata dal parapetto sulla Rotonda del Lungomare

  • Pubblicato in Cronaca

E' morta la diciassettenne caduta tragicamente lo scorso 6 Giugno dal parapetto situato sulla rotonda del Lungomare a Taranto, non ha retto alle svariate lesioni subite nell'incidente.

La ragazza voleva scattare una foto quando, all'improvviso, qualcosa è andato storto ed è precipitata per oltre venti metri sotto gli sguardi dei suoi compagni di scuola.

Sottoposta a un delicato intervento chirurgico presso l'ospedale SS. Annunziata, si trovava in uno stato di coma, avendo riportato diverse fratture e un importante trauma cranico. 

Le sue condizioni con il passare dei giorni sono peggiorate ulteriormente, fino a pochi minuti fa, quando il suo cuore troppo debole, ha smesso di battere.

Trascorso il periodo di osservazione, i genitori consensienti hanno dato il via alle pratiche per l'espianto degli organi della propria figlia.

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Il Grottaglie piange la morte di Giuseppe Ciracì

  • Pubblicato in Sport

Attraverso un comunicato stampa apparso stamane, la società Ars Et Labor Grottaglie, a nome del direttore generale Angelo Annicchiarico, piange l'improvvisa scomparsa dell'ex presidente Giuseppe Ciracì, morto ad 82 anni a causa di una caduta, probabilmente da un'impalcatura nei pressi di una sua vecchia sede a Taranto. "Uomo di sport, uno dei fondatori dell'Ars Et Labor Grottaglie nel lontano 1962, uomo leale e generoso": così viene ricordato dal sodalizio di Via Aldo Moro, che si stringe attorno al dolore dei familiari di Ciracì.

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E' morto il deputato Pdl Pietro Franzoso

È deceduto a Bari nella clinica dov’era ricoverato dal 6 settembre Pietro Franzoso, deputato del Pdl nato a Lizzano e residente a Torricella. Per lui una morte del tutto inaspettata e tragica, frutto delle lesioni causate da un incidente: il cancello dell’azienda della sua famiglia, uscito improvvisamente dai binari scorrevoli, lo ha travolto provocandolgi gravissime ferite al volto e al torace, con schiacciamento dei polmoni.

 
Due mesi di cure ed un paio di interventi non sono stati sufficienti a salvarlo, vista la gravità delle sue condizioni.
 
Il parlamentare del Pdl da due mesi era in terapia intensiva e da pochi giorni stava dando piccoli segnali di miglioramento.
 
Il cordoglio del Pdl, di Florido e Vendola
Il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese e tutti i consiglieri, profondamente addolorati per la scomparsa dell'amico Pietro Franzoso, esprimono cordoglio e si stringono intorno alla famiglia nello stupore e nel turbamento per la morte di un uomo leale, buono, onesto, animato da grande amore per la sua terra e da grande senso delle Istituzioni.
 
Il Coordinamento provinciale del PdL jonico, con Lino Nessa, Pietro Lospinuso, Arnaldo Sala, Gianfranco Chiarelli, ha diffuso la seguente nota:
“Il PDL di Taranto abbruna le sue bandiere piangendo con affetto e gratitudine Pietro Franzoso. Con lui la Terra jonica e la Puglia perdono un leader autentico, sempre in prima linea al loro servizio, con la generosità inesauribile del suo impegno, con la sua umanità di gigante buono ed indomito, con la sua dirittura che ha vinto anche ingiuste amarezze. In tutti i ruoli che ha svolto, dal Comune di Torricella al Parlamento, nel suo prestigioso curriculum di Servitore delle Istituzioni, è sempre stato un forte punto di riferimento per chi ama la nostra Terra e la vuole vedere crescere nel segno di una moderna cultura dello sviluppo. Con lui tutti noi perdiamo un Amico prezioso, un valoroso compagno di battaglie, un esempio contagioso di coerenza ideale e di passione civile. Proveremo a raccogliere il suo luminoso retaggio, continuando la sua missione. Non lo dimenticheremo”.
 
Il Presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, ricorda il deputato del Pdl Pietro Franzoso: “Noi tutti speravamo che l’on. Pietro Franzoso potesse riprendersi dopo il grave infortunio di cui è rimasto vittima. La sua scomparsa mi addolora moltissimo. Lo ricordo come un uomo leale ed un affidabile interlocutore, sempre rispettoso delle istituzioni e disponile al dialogo e al confronto politico. Conoscevo Franzoso da più di trent’anni; insieme a lui abbiamo più volte affrontato le diverse problematiche del nostro territorio all’insegna del bene comune e nell’interesse della nostra comunità. 
È stato per me un avversario e mai un nemico: questa idea della politica ci univa e per questa ragione mi mancherà molto il suo contributo di idee e il suo impegno. Alla sua famiglia, ai suoi amici, al suo partito, esprimo il cordoglio mio personale e dell’intera Amministrazione provinciale”.
 
“La notizia della morte dell’onorevole Pietro Franzoso desta turbamento e dolore in tutti noi”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola appresa la notizia della morte del parlamentare pugliese.
“Intendo esprimere – ha proseguito Vendola – i più sinceri sentimenti di cordoglio alla sua famiglia e al suo partito”.
 
 
 
 
 
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