Naufragio di 700 immigrati: una vergogna per l'Europa

Oggi, forse con un pò di ritardo, la politica italiana e europea sembrano essersi svegliate rispetto alla questione morti del Mediterraneo.

Dopo la notizia di ieri della morte di 700 persone oggi non si fanno attendere riunioni, incontri e conferenze stampa.

In primis l'incontro del capo della diplomazia europea, Federica Mogherini che in Lussemburgo con i ministri degli esteri europei ha dichiarato: "dobbiamo sviluppare una vera responsabilità europea di fronte alla situazione del Mediterraneo, gli Stati membri e l'Ue non hanno piu alibi, dall'ultima tragedia dell'immigrazione deve venire una nuova consapevolezza europea sull'esigenza su una vera politica migratoria a livello Ue. Non dobbiamo e non possiamo limitarci a documenti, al di là delle misure di medio periodo, abbiamo bisgono di interventi immediati che prevedano una responsabilità politica e degli strumenti concreti".

Il ministro Gentiloni ha aggiunto: qui è in gioco la reputazione dell'UE.

Il premier Renzi, invece, ha incontrato il primo ministro maltese, Joseph Muscat: entrambi concordano sul fatto che si è di fronte a un'emergenza umanitaria e che la soluzione non è un intervento militare in Libia bensì una guerra aperta agli scafisti e ha convocato un consiglio UE straordinario per giovedì.

Nonostante la buona volontà queste decisioni arrivano troppo tardi, perchè quando ci sono 700 morti vuol dire che si è inevitabilmente arrivati troppo tardi. Si spera, però, che questa tragedia non resti priva di senso e spiegazioni e soprattutto che sia l'ultima.

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Malore per il marò Massimiliano La Torre

Ieri sera, Massimiliano La Torre, uno dei due marò pugliesi trattenuti in India, ha avuto un malore dovuto ad un' ischemia, per il quale è stato necessario il ricovero in ospedale. L'uomo, attualmente si trova presso il reparto di neurologia dell'ospedale di New Delhi e, fortunatamente, ha reagito bene alle cure. Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è volata nella notte in India per accertarsi personalmente delle condizioni del fuciliere di Marina della Brigata San Marco mentre, il Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha espresso solidarietà alla famiglia, sperando che, una priorità del Governo italiano resti quella di riportare Massimiliano La Torre e Salvatore Girone al più presto in Italia. Ce lo auguriamo tutti.

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