Rapina a mano armata a San Giorgio Jonico

Intorno alle ore 19:00 di questa sera a San Giorgio Jonico (Ta), un'agenzia di pratiche automobilistiche sita in via Vittorio Emanuele I°, è stata presa di mira da un uomo col volto coperto ed armato di scacciacani che, sotto minacce e dopo aver esploso un colpo in aria con l'arma, si è fatto consegnare dal titolare il telefonino ed il portafogli dello stesso, contenente 100 euro. Fuggito immediatamente dopo il reato, il delinquente ha fatto perdere le proprie tracce. Indagini in corso da parte dei Carabinieri.

Leggi tutto...

Denuncia Call Center Grottagliese: minacciato sindacalista

  • Pubblicato in Economia

Aver mostrato l'anima nera di un lavoro sottopagato e irregolare potrebbe essere la ragione del messaggio di minaccia depositato sul cruscotto della macchina del nostro segretario della SLC-CGIL di Taranto. Ma se questo dovesse trovare conferma vogliamo dichiarare sin da ora che ne Andrea Lumino, né il singolo operatore di call center, così come qualsiasi lavoratore sfruttato della nostra terra, ci vedrà mai arretrare di un passo. Siamo con Andrea e con tutti i nostri volontari, delegati e attivisti che ogni giorno si battono in nome di un lavoro degno e rispettoso dei diritti delle persone.

Leggi tutto...

Ippazio Stefàno indagato per porto d'armi in pubbliche riunioni

Secondo l' art. 4, comma 4, della Legge 110 del 1975 "e' vietato portare armi nelle riunioni pubbliche anche a persone munite di licenza" . Così, Ippazio Stefàno, Sindaco di Taranto, a conclusione delle indagini preliminari condotte dalla Procura della Repubblica, ha ricevuto un avviso di garanzia per i fatti risalenti al 22 maggio 2012, quando, dopo la vittoria al ballottaggio delle elezioni comunali contro Mario Cito, si fece immortalare mentre percorreva via Principe Amedeo diretto alla riunione di partito, con una pistola ben in vista infilata per metà nei pantaloni. Il primo cittadino dichiarò, allora, di aver agito in quel modo a causa delle numerose minacce ricevute e di avere comunque il porto d'armi. Rischia l'arresto con una pena che va dai 4 ai 18 mesi.

Leggi tutto...

Angelo Bonelli minacciato di morte

Nella giornata di ieri, Angelo Bonelli, consigliere comunale di Taranto e portavoce dei Verdi ha ricevuto una telefonata con minacce di morte. L'interlocutore, dapprima con un inglese un po' incerto e poi in italiano ha intimato al Bonelli di "smettere di rubare a Taranto" informandolo inoltre di avere le ore contate. Solo 5 mesi fa il consigliere fu vittima di un altro atto intimidatorio: gli venne recapitato un pacco contenente un biglietto con minacce ed un coltello. L'uomo ha sporto immediatamente denuncia alle Forze dell'Ordine ed ha raccontato l'accaduto sulla sua pagina facebook. Da sempre impegnato nella lotta all'inquinamento, il Bonelli proprio alcune ore prima delle minacce ricevute aveva rilasciato delle dichiarazioni contro il sindaco Stefàno circa "Tempra Rossa".

Leggi tutto...

Ubriachi in centro aggrediscono agenti, arrestati due fratelli rumeni a Grottaglie

  • Pubblicato in Cronaca

Nella serata di ieri gli Agenti del Commissariato di Grottaglie hanno tratto in arresto per resistenza, violenza, oltraggio, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale , due fratelli di nazionalita' rumena di 22 e 19 anni, entrambi disoccupati e residenti nella cittadina delle ceramiche. Gli Agenti del Commissariato sono intervenuti intorno alle 21 di ieri sera in un locale del centro cittadino dove il gestore aveva chiesto l'intervento delle Polizia di Stato a causa di due avventori che gia' in evidente stato di ebbrezza alcolica chiedevano insistentemente altra birra. I due visibilmente ubriachi oltre ad insistere con il gestore infastidivano anche i clienti del locale cercando la lite. Gli Agenti intervenuti hanno tentato di riportare alla calma i due esagitati, chiedendo loro i documenti, che per tutta risposta hanno cercato di colpire i poliziotti e gli avventori del bar scagliandosi con morsi, pugni e calci provocando lesioni ad alcuni agenti poi giudicate guaribili in una settimana. Solo con il tempestivo arrivo di altre due volanti della Polizia i due, con non poche difficolta', sono stati definitivamente bloccati e condotti negli uffici del Commissariato. Dopo le formalita' di rito i fermati sono stati tratti in arresto e trasferiti nella locale Casa Circondariale.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up