Il prof. Annicchiarico (PoliEtica) invita D'alò a governare con giudizio e critica Petrarulo

Si è svolta ieri mattina, alle ore 11.30 nella sala consiliare del Comune di Grottaglie, la conferenza stampa del prof. Mimmo Annicchiarico, eletto nelle scorse elezioni amministrative, come indipendente, nella lista civica Progetto Utópia.

La conferenza si è incentrata sulle motivazioni che hanno spinto Annicchiarico alla creazione di un gruppo autonomo denominato PoliEtica.

Con una panoramica sull'iter storico politico effettuato con il gruppo Progetto Utópia, il professore ha mostrato una sorta di delusione e diretto ampie critiche nei confronti del dott. Ciro Petrarulo, attualmente capogruppo di Progetto Utópia.

Annicchiarico, tra l'altro, dichiara: "All'approssimarsi di questa tornata elettorale sono stato vivamente pregato da Ciro Petrarulo, intanto fondatore dell'associazione  civica "Utòpia", nonché mio ex alunno e assiduo frequentatore dei nostri citati appuntamenti filosofici, di sostenerlo, al massimo possibile, nella sua aspirazione di concorrere alla carica di Sindaco. Tra mille dubbi e migliaia di consigli gli sono stato vicino, fino a cedere alla richiesta, sempre più insistente di entrare in lista: scelta che ho fatto all'ultimo momento utile e con la clausola di dichiarare apertamente che il mio sostegno alla lista e alla coalizione era da "indipendente" e che lo spazio politico che mi riservavo in campagna elettorale fosse quello di richiamare l'attenzione perduta da tempo sulla primaria importanza del Consiglio Comunale; cosa che ho fatto con tre comizi all'aperto (la vigilia del 25 aprile, nell' anniversario della strage di Capaci e nel giorno della Festa della Repubblica), più un incontro al chiuso per trattare il tema "Punto e a capo o Punto e daccapo? La nostra città tra realismo e utopia". Mentre svolgevo questo tipo di campagna elettorale, la coalizione Grottaglie On, attraverso il suo coordinamento svolgeva il suo lavoro, senza che me ne venissero rese note le dinamiche che, poi, in verità, mi interessavano relativamente. Sta di fatto che solo ad elezione avvenuta ho cercato un primo contatto diretto con l'attuale Sindaco, forte di quel 46% che lo proiettava ad indossare la fascia di primo cittadino. Il mio errore sarà stato quello che chiedere a Petrarulo il numero di cellulare di D'Alò e di aver fissato con lui un appuntamento per spiegarmi personalmente sull'autentico significato della mia indipendenza, per dirgli che il potere di scegliere la Giunta era una sua esclusiva prerogativa, nella quale da parte mia non c'era nulla da suggerire e meno che mai una mia intenzione di far parte dell'esecutivo. Quello che, invece, volevo riferirgli con forza era il mio interesse al rispetto delle competenze esclusive del Consiglio comunale, il massimo organo rappresentativo della città. Per Petrarulo, invece, quell'incontro è stato vissuto come un esproprio del suo ruolo di interlocutore unico del candidato Sindaco, in un momento decisivo come quello delle due settimane che ci separavano dal voto di ballottaggio. Da qui una sequela di sfoghi e di bugie, fino a pubbliche calunnie, incentrate sulla certezza (tutta sua) io fossi andato a propormi come Presidente del Consiglio, se non proprio ad impormi, in ciò coinvolgendo altri soggetti, che diceva anche pronti a confermare la vera intenzione di quell'incontro "galeotto". Il resto è stato consequenziale: avanzarmi la proposta di fare il capogruppo consiliare di Progetto Utòpia, nonostante la mia dichiarata "indipendenza"; far credere che fosse un mio chiodo fisso andare su quello scranno, quando proprio la mia "indipendenza" gli creasse problemi per poterla sostenere. Conclusione? E' stato il primo a proporre, nella prima riunione ufficiale degli eletti sull'argomento, un altro nome, affermando pure che con lui avessi sempre sostenuto di non volere alcuna carica. La mancata unanimità tra maggioranza e minoranze sull'elezione in prima seduta del Presidente del Consiglio, quindi, è figlia legittima del suo "strano" disegno, che inevitabilmente mi escludeva da ogni possibile convivenza futura. Tutto (o quasi!) qui!".

Annicchiarico conclude la sua conferenza stampa lanciando un invito: "Io spero Ciro Petrarulo faccia una conferenza stampa la faccia da quel posto dove siede e inviti allo stesso modo la città. Dica tutte le sue ragioni, dica le circostanze; dica tutto perchè può darsi che io queste cose me le sie sognate" .

Ci riserviamo la disponibilità ad un eventuale diritto di replica alle parti interessate coinvolte.

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Al via domani "La Settimana Filosofica" a Grottaglie

Inizierà domani, 14 aprile 2016, alle ore 18:00, presso l'Auditorium della BCC di San Marzano - Filiale di Grottaglie - la seconda edizione de "La Settimana Filosofica", un' iniziativa della "Piccola Scuola Socratica Minore-Cammino" nelle vesti del prof. Mimmo Annicchiarico, il quale prenderà la parola assieme al dott. Franco Peluso ed alla dott.ssa Anna Sturino.

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Ciro Petrarulo:" Il prof. Mimmo Annicchiarico con Progetto Utòpia"

E' giunta ieri, venerdì 1 aprile 2016, la seguente dichiarazione di Ciro Petrarulo (coordinatore della lista civica "Progetto Utòpia") circa la candidatura a consigliere del Comune di Grottaglie del prof. Mimmo Annicchiarico.

"Ho appena ricevuto dal mio prof. di filosofia del liceo, Mimmo Annicchiarico, la richiesta di poter concorrere alla carica di consigliere comunale nella Lista di Progetto Utòpia, come indipendente. Non ho avuto bisogno di pensarci sopra e, dopo avergli espresso tutta la mia
incontenibile gioia, l'ho ringraziato dell'onore che mi rendeva, abbracciandolo. Quando se n'è andato, dicendomi che si sarebbe fatto vivo al più presto, guardando il calendario, ho avuto un sussulto, alla vista che oggi è il 1° aprile. Ma quand'anche si fosse trattato di uno scherzo, io continuo a sorridere di soddisfazione".

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