Santoro risponde all'Udc Giovani: "La politica non e' un gioco da ragazzi"

"Leggere ciò che hanno scritto i giovani dell'Udc in merito ai movimenti ondivaghi del consigliere Marinelli - scrive Michele Santoro (Grottaglie Prima di Tutto) - mi riempie di sgomento e al tempo stesso mi si intenerisce il cuore nel vedere questi ragazzi così impegnati in politica, visibilmente spersi  e confusi in quanto inesperti e senza un mentore capace di intendere e volere nel fare politica e quindi insegnare loro la vera essenza della stessa politica, finalizzata al bene comune". Nel comunicato stampa dei Giovani Udc, firmato dal segretario Giuseppe Russo ( e pubblicato lo scorso venerdì 13 aprile), l'Unione di Centro dei giovani grottagliesi palesava il suo pieno appoggio al consigliere comunale Giovanni Marinelli, al centro delle polemiche per il suo reintegro nel partito dopo esserne uscito per entrare a far del gruppo misto, "A questi giovani - prosegue Santoro - mi permetto di suggerire un'azione politica più incisiva e consapevole,  in cui far valere il  vero progetto politico, lo stesso in cui Marinelli ha creduto, facendo parte della coalizione Grottaglie oltre. Marinelli mi sembra come un asino in mezzo ai suoni, dove tutti lo tirano per la capesa e lui, sempre più confuso, si fa abbindolare da promesse fatue e fuori da ogni  probabile realizzazione dei suoi desiderata". Santoro conclude poi con uno slogan: "La politica si fa con le tre C: concretezza, coerenza e competenza. Non è un gioco da ragazzi o da politici improvvisati". 

 

 

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Trivisani (Idv) replica a Michele Santoro: La politica faccia sistema, non sterile opposizione

  • Pubblicato in Politica

 

“In un momento così delicato per le sorti del nostro territorio e dell’intero Paese, il ruolo dei nostri rappresentanti nelle istituzioni locali andrebbe sostenuto, non demonizzato”.
A dichiararlo è Donato Trivisani, Vice Presidente del Consiglio Comunale e capogruppo dell’Italia dei Valori al Comune di Grottaglie, primo dei non eletti in consiglio provinciale, che risponde così alle accuse lanciate dal consigliere provinciale e comunale Michele Santoro nel corso della passata assise cittadina, che ha etichettato i rappresentanti locali del centrosinistra come “immobili davanti alle istanze del territorio”.
“Perdersi in recriminazioni dettate semplicemente dalla propria collocazione politica – rimarca Trivisani – è qualcosa che, in questo particolare momento di crisi, non solo non serve, ma allontana ancora di più la gente dalla politica e dalla sua comprensione.
Grazie ai nostri rappresentanti in Provincia di Taranto, penso al capogruppo del Pd Luciano Santoro e al capogruppo della Puglia per Vendola Vito Rossini, abbiamo centrato obiettivi importanti per la nostra comunità, come ad esempio lo spostamento degli uffici amministrativi a Grottaglie nell’ambito della fusione tra i licei artistici Calò e Lisippo e la votazione di un Odg che impegna la Giunta Provinciale allo stanziamento di somme necessarie alla costruzione del nuovo Liceo Moscati.
Decisiva per il nostro territorio è stata anche l’efficace collaborazione - dettata appunto da un’unità d’intenti - tra il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Patrizio Mazza, il segretario cittadino dell’Idv Ciro Petrarulo, l’allora segretario del Pd, ora capogruppo consiliare a Grottaglie, Massimo Serio e i succitati rappresentanti provinciali, che ha portato alla mancata chiusura dell’Ospedale San Marco in virtù del piano di rientro dal deficit della sanità pugliese.
Obiettivi importanti per la nostra Città, raggiunti grazie al primato del bene collettivo sulle logiche classiche e spesso deleterie della politica, elementi che dovrebbero far riflettere il consigliere Michele Santoro, che invito a “fare sistema”, ponendo in essere un’opposizione costruttiva e propositiva, che ci permetta di crescere e che non demolisca, con idee preconcette, tutto quanto di buono è stato fatto e si intende continuare a fare.”
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