Grottaglie: croce e delizia degli abitanti

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Cosa succede nella città di Grottaglie? Sempre più in aumento le segnalazioni di furti in attività commerciali o a danno di semplici cittadini (tante volte le vittime sono anziani) specialmente in zona "Stadio D'Amuri" in occasione del mercato settimanale del giovedì e addirittura nell' ospedale.

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Grottaglie: i pezzi pregiati sul piede di partenza

  • Pubblicato in Sport

E' passato poco meno di un mese dall'esaltante vittoria di Vico Equense, sfida secca che ha permesso al Grottaglie di rimanere in serie D. Da quel memorabile 18 Maggio, però, le buone notizie in casa biancoazzurra sono un'utopia: consegna del titolo sportivo al sindaco (il quale ha dato la sua disponibilità per cercare imprenditori interessati al calcio nella città delle ceramiche, ndr) e disimpegno totale di Gianluigi Palmisano (colui che ha contribuito, grazie a sforzi economici importanti, alla permanenza in D della squadra), il quale ha chiaramente affermato che i suoi interessi per la prossima stagione sono altri, hanno fatto sì che il futuro del calcio biancoazzurro sia sempre più incerto, anche se, come riportato da Blunote.it, pare che ci sia un interessamento da parte dell'attuale presidente del Massafra Giovanni Occhinegro, il quale vorrebbe misurare le sue ambizioni in un campionato nazionale come la serie D.

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Questione piazza mercato: ignorati dal Sindaco, i commercianti grottagliesi convocano un'assemblea

I commercianti grottagliesi convocano un'assemblea giovedi 24 maggio alle ore 17.00 presso la sala consiliare di Grottaglie per chiedere spiegazioni al Sindaco. "É passato ormai un mese - si legge nella nota dei Commercianti - da quando Ciro Alabrese promise di riorganizzare il traffico e rimodulare la zona di sosta nei pressi della piazza mercato Campitelli. Il 23 aprile il consigliere del Sud in Movimento D'Alò portava all'attenzione del sindaco una lettera scritta lo scorso luglio dagli operatori della piazza interessata, nella quale chiedevano interventi urgenti per il miglioramento e la salvaguardia dell'attività commerciali del mercato coperto e non solo. Durante quel consiglio comunale fu nuovamente presa lettura del documento scritto dai commercianti lo scorso luglio, dai quali emergeva un carattere propositivo e collaborativo considerata la descrizione dei problemi e la formulazione di proposte semplici e di immediata attuazione.

Ancora una volta il Sindaco Alabrese e la sua Giunta si dimostrano indifferenti nei confronti delle attività commerciali che in più battute e con toni educati e civili cercano un dialogo costruttivo ricevendo in cambio inspiegabili silenzi o peggio ancora false promesse.
I commercianti Grottagliesi hanno invitato formalmente il sindaco Alabrese e l'Assessore alle Attività Produttive a partecipare alla suddetta assemblea. Tutta la cittadinanza è invitata.
 
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Sud in Movimento: "Che ne sara' del mercato di Via delle Torri?"

  • Pubblicato in Politica

 

L'opposizione cittadina, come il ruolo le richiede, non manca di porre critiche alla maggioranza in consiglio comunale. Questa volta è il turno di Sud in Movimento, che in un comunicato stampa boccia l'operato dell'amministrazione.
 
"Lo scorso lunedì - 21 novembre 2011 - presso la Sala consiliare di Palazzo di Città, si è tenuto il Consiglio Comunale monotematico durante il quale si è discusso della situazione del mercato coperto di Via delle Torri e dell’ambulantato abusivo, argomento fortemente voluto e sollecitato da Sud in Movimento e sottoscritto da diversi consiglieri di opposizione. Oltre all’assenza di delibere e di impegni scritti, il clima percepito è quello di una maggioranza spaesata alla quale manca forse l’interesse di risolvere una situazione incresciosa e grave che si trascina da diverso tempo: un mercato coperto ormai vuoto, commercianti abbandonati e per giunta vessati da un’altra terribile piaga: l’ambulantato abusivo per le vie del nostro paese.
In consiglio, i vincitori delle elezioni non hanno preso nessuna posizione: solo interventi volti più che altro a tastare il territorio, “annusare” le posizioni altrui, senza esporsi e soprattutto senza proporre alcunché, decidendo, forse nelle stanze dei loro partiti, di rinviare il problema alle commissioni apposite, ove eventualmente proporre soluzioni e fare chiarezza sugli interventi da adottare.
Quello che è scaturito ancora una volta è la totale paralisi della maggioranza nonché il generale imbarazzo della stessa nell’affrontare tematiche nuove su cui l’opposizione è palesemente più competente e propositiva: eco-piazza, mercati equi e solidali, ristrutturazione e/o reinvenzione del sito di Via delle Torri, impiego della struttura h24 al fine di garantire un punto di riferimento non solo alla cittadinanza, ma anche al turista ecc.ecc.
La forte “preoccupazione” nutrita per le sorti di un mercato coperto storico come quello di Via delle Torri non ha prodotto che timidi accenni di capo e malcelato imbarazzo da parte della maggioranza che purtroppo ancora una volta esibisce la propria  forza solo dietro accesi attacchi mirati a svilire le più legittime delle domande.
Il clima si  è poi scaldato ulteriormente quando si è sottolineata la contraddittorietà delle  dichiarazioni di alcuni consiglieri di maggioranza ai quali si è ricordato: in primis che in  vent’anni di loro governo non hanno mai risolto il problema e che essi stessi, nella scorsa  amministrazione, hanno approvato deliberando l’adozione del Piano  Particolareggiato per il recupero del Centro Storico e del Quartiere delle Ceramiche del Prof. Cervellati, (delibera n. 29 dell’11 maggio 2007) nel quale si prevede la demolizione del suddetto mercato coperto. Da parte del Partito Democratico l’Unica proposta è stata quella di suggerire ai commercianti di fare un iniziativa “castagne e vino”.
Diventa chiaro allora che in seno al consiglio ci sia un contesto nuovo, caratterizzato da un’opposizione lucida, competente e presente a dispetto di una maggioranza impreparata e abituata da 20 anni a una democrazia misurata sulla timida alzata di mano dei presenti (e non). Ancora una volta infatti i principi democratici languono in quella coalizione al cui capo si trova un partito che invece se ne fa nome.
Ad oggi dunque, non si capisce quali saranno le sorti del mercato di via delle torri, infatti la maggioranza, a parte le parole, non ha voluto approvare un impegno concreto nel quale cristallizare il mantenimento di quella struttra.
A confermare che quella della maggioranza è una politica di sole parole, c’è il fatto che nonostante il sindaco avesse garantito al consigliere di Sud in Movimento, Ciro D’Alò, un impegno personale nel garantire i diritti dei non udenti, facendo inserire
sulle affissioni pubbliche, che durante i consigli comunali a richiesta dei non udenti è possibile richiedere l’interpete LIS, a dstanza di 7/8 consigli comunali, nulla è stato fatto, infatti nessuna dicitura è stata inserita, forse il sindaco era troppo impegnato a presenziare alle varie feste ed inaugurazioni, per realizzare gli impegni presi,  dimenticando che ora che hanno vinto le elezioni i problemi deve iniziare a risolverli."
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Lombardi (La Destra): "800 firme a sostegno del mercato ortofrutticolo"

  • Pubblicato in Economia

 

La chiusura temporanea del mercato ortofrutticolo del giovedì continua a tenere banco nella discussione politica di Grottaglie. A tal proposito giunge in redazione una nota a firma di Cosimo Lombardi, esponente cittadino de La Destra, che torna così sull'argomento.
"Giovedì 27 ottobre 2011, mercato senza mercanti ma non senza cittadini! Come anticipato dalle colonne dei giornali - sottolinea Lombardi - stamattina il mercato settimanale dell’ortofrutta non c'è stato.
Infatti, giovedì scorso i Vigili avvisarono verbalmente i commercianti titolari di posto fisso nell'area mercatale destinata ai prodotti ortofrutticoli e derrate alimentari che il 21 ottobre non avrebbero potuto fare ciò che negli ultimi 16 mesi avevano fatto: pagare l'occupazione di suolo pubblico, montare il loro banco vendita e rifornire le famiglie di prodotti a costi vantaggiosi.

Lo aveva deciso, fu detto loro, dall'assessore al Commercio nonchè Vice Sindaco, Sig.ra Diligente, la quale avrebbe munito la decisione della seguente motivazione: il mercato ortofrutticolo settimanale è stato istituito in via sperimentale al fine di combattere l'abusivismo dilagante, giacchè il risultato non è stato conseguito, la sperimentazione deve essere interrotta e, quindi, il mercato settimanale soppresso.

Orbene, agli amministratori comunali è mancata la valutazione della risposta dei veri protagonisti della vicenda : i cittadini consumatori, il cui massiccio riscontro non si è fatto attendere.
Io stesso sono stato inerte spettatore, oltre che firmatario io stesso, di una raccolta di firme, assolutamente informale e spontanea, di un’ininterrotta "processione" di consumatori i quali, stizziti a causa della mancata attivazione del loro mercato preferito per frutta, verdura, legumi e derrate varie hanno dato avvio ad una sottoscrizione.
In corso di raccolta firme è arrivata anche una troupe di Studio 100 che ha documentato la protesta; poi altri giornalisti.
Tutti impressionati dalla massiccia risposta di popolo all’ingiustificata decisione. Un popolo che non vuole essere scippato del suo mercato preferito.
Un popolo che ha necessità di risparmiare e che non vuole rivolgersi agli irregolari. Un popolo di cittadini avveduti e legalitari.
C’è giunta notizia che il Sindaco e la sua Vice, incontrando i giornalisti, hanno garantito che il servizio sarà ripristinato a breve, seppur con modalità diverse.

Se questa è una motivazione per trarsi d'impaccio, a noi e a tutti i cittadini va bene. Purchè il mercato continui a vivere. Perchè, cittadini cari, se è vero che il problema non è nuovo, è altrettanto vero che La Destra aveva previsto da tempo che esso si sarebbe aggravato.
Sin dai primissimi giorni di vita di questa giunta, La Destra, per bocca del segretario sezionale Fabio Cancelliere aveva denunciato l’inadeguatezza della scelta di scindere la delega alla P.M. da quella al Commercio, poiché sono aree di intervento intimamente connesse.
La circostanza che la lotta all’abusivismo selvaggio e dilagante sia fallita (stamane, a pochi metri dal mercato chiuso vi erano svariati abusivi in piena attività), non può essere utilizzata a pretesto per la soppressione di quegli scampoli di legalità residui. La lotta all’abusivismo può sicuramente essere perseguita senza penalizzare i regolari.
Altrimenti sarebbe un paradosso, un’istigazione di quei 15 o 20 regolari ad agire essi stessi alla maniera degli abusivi.
L’auspicio è quello che il Sindaco, di intesa con la Vice Sindaco trovino una intesa e, ripristinata la consuetudine tanto gradita alla cittadinanza del mercato settimanale della frutta e verdura, perseguano, se lo ritengono, la lotta alla illegalità, senza penalizzare la legalità.
E nessuno s’illuda - conclude Cosime Lombardi - di procrastinare le decisioni e di cloroformizzare la vicenda perché La Destra provvederà a seguire, giorno per giorno la vicenda e ad informare quotidianamente la città, perché La Destra di Storace è a difesa degli interessi dei cittadini grottagliesi, in particolar modo di coloro che in questi momenti hanno bisogno di razionalizzare ogni spesa e risparmiare su tutto. Su tutto, tranne che sulla libertà!"
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Mercato ortofrutticolo del giovedi'. Vicesindaco Diligente: "La chiusura e' temporanea"

  • Pubblicato in Economia

 

“Il mercato ortofrutticolo del giovedì sta per subire una radicale riorganizzazione, frutto di scelte mirate ad una maggiore convenienza per gli avventori e ad un pieno rispetto del regolamento per gli esercenti.”
Con queste parole il Vice Sindaco del Comune di Grottaglie con delega al Commercio, Daniela Diligente, replica alle pesanti polemiche scaturite nelle scorse ore e spiega ai cittadini le motivazioni della momentanea chiusura del mercato settimanale, istituito in via sperimentale durante lo scorso mandato amministrativo.
“È nostra intenzione – sottolinea il Vice Sindaco - come già detto in precedenza, cercare di risolvere i tanti problemi che affliggono il comparto. Dopo aver ascoltato in più incontri le necessità degli esercenti e di chi fa la spesa, abbiamo pensato che il modo migliore per farlo non fosse quello di offrire soluzioni “tampone”, ma risposte strutturali che non si ripercuotano sulle tasche dei cittadini.
Per fare ciò abbiamo deciso di agire su due fronti: uno è quello della vendita regolare, – compresa quella del mercato del giovedì mattina – l'altro è il contrasto incondizionato all'abusivismo. Nel primo caso abbiamo ritenuto utile “ripensare” il modello di vendita della merce ortofrutticola, offrendo ai cittadini risposte maggiormente al passo con i tempi, che non escludono l'individuazione di nuovi punti e nuovi mercati.
Per quel che riguarda il commercio irregolare invece, abbiamo immediatamente deciso di non avere alcuna tolleranza, puntando, con un piano di medio termine, a debellare completamente il fenomeno. Un risultato senza dubbio ambizioso, ma che contiamo di realizzare grazie al contributo essenziale della Polizia Municipale.
In queste ore – con un progetto che verrà a breve annunciato pubblicamente - il Comandante  Giovanni Esposito, stante la carenza di personale, sta riorganizzando i settori della P.M., assegnando ad ognuno obiettivi ben precisi: uno di questi settori si concentrerà sul commercio irregolare.”
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