Storie di passione e intrighi nel lontano Medioevo

 

A dispetto di chi sostiene che le "marachelle" amorose siano una prerogativa del nostro secolo, si sbaglia.
Amori, intrighi, ingiustizie di un’epoca, lontana da noi, il Medioevo. 
I pro e i contro che si scatenarono attorno all’imponente e modernissima personalità di Federico di Hoenstaufen,  raccontati dai protagonisti.
Omaggiando il grande Raffaele Nigro, la "Favola di un’imperatrice per qualche giorno, di un imperatore inquieto e di un principe che non ebbe fortuna",  è il titolo della serata che si terrà sabato 2 giugno nell’atrio del Castello Episcopio di Grottaglie. 
Un titolo che anticipa i destini e le atmosfere. 
Un atto unico di Raffaele Nigro messo in scena da Alfredo Traversa, Bianca Lancia (Tiziana Risolo), Federico II (Roberto Burano), il loro figlio Manfredi (Salvatore Scatigna), come presenze da un passato non così tanto lontano.
Tre personaggi realmente esistiti ai quali la fantasia dell’autore ne ha aggiunto un quarto, il falconiere (Alfredo Traversa), la spia mandata dal Papa, l’infiltrato a corte che tenta di testimoniare l’eresia del re.  
Tra una monologo e l’altro, l’attualità di quel che fu l’epoca federiciana, sarà sottolineata dalle musiche dal vivo di MaKsim Cristan, Daria e Francesco Spada.
Una serata, alla quale sarà presente l’autore, lo scrittore e giornalista RAI Raffaele Nigro. 
L’appuntamento è organizzato da la Koinè culturale “G. Battista” di Grottaglie e dal Teatro della Fede con il patrocinio del Comune, della BCC di San Marzano di San Giuseppe e del Lions club di Grottaglie. 
Le scene sono di Antonio Caramia. 
Luci ed effetti sonori di Ciro Lupo.
Si inizia alle 21. 
L’ingresso è libero.
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''Favola di una imperatrice per qualche giorno, di un imperatore inquieto e di un principe che non ebbe fortuna''

 

La Koinè Culturale "G.Battista", di Grottaglie, in collaborazione con il Teatro delle Fede, con il Patrocinio del Comune di Grottaglie, oltre alla collaborazione della Banca di Credito di San Marzano di San Giuseppe e al Lions Club Grottaglie, presenteranno, presso il Castello Episcopio di Grottaglie il 2 giugno 2012, alle ore 20.30: "Favola di una imperatrice per qualche giorno, di un imperatore inquieto e di un principe che non ebbe fortuna".
Atto unico di Raffaele Nigro, con la regia di Alfredo Traversa.
Alla presentazione teatrale sarà presente l'autore.
Ingresso libero.
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Premio Koine' 2011 a Don Cosimo Occhibianco. Ospite il Prof. Alberto Sobrero

Presso l'Aula Magna “G. Monteleone” del Liceo Giuseppe Moscati di Grottaglie è stata presentata l'ultima fatica di Don Cosimo Occhibianco, "Nozioni di grammatica dialettale grottagliese, Li Vurtagghji mia". L'evento è stato realizzato dall'Associazione Koinè Culturale "G. Battista" di Grottaglie del presidente Roberto Burano e patrocinato dalla Provincia di Taranto e dalla Città di Grottaglie. Il dirigente scolastico Guglielmo Matichecchia, da buon padrone di casa ha ringraziato tutti i presenti e le varie figure istituzionali presenti all'evento, ricordando che già ad ottobre 2010, nella stessa Aula Magna, fu presentato il "Dizionario del dialetto grottagliese" dello stesso Don Cosimo.

“L'introduzione al volume mi ha colpito particolarmente - ha affermato Matichecchia - perché Don Cosimo testimonia grande amore non solo per il suo dialetto e il suo territorio ma, in particolar modo, per il Liceo Moscati''. L'Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Francesco Massaro, ha espresso il suo grande piacere nell'essere coinvolto in quest'iniziativa, ricordando quanto l'essere salentini spesso abbia avuto significati contrapposti.

In questo lavoro di Don Cosimo ho letto un grandissimo impegno – ha dichiarato invece Maria Pia Ettorre, Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura della città di Grottaglie – che si palesa attraverso dettagliate analisi fonologiche e sintattiche”. L'attenzione specifica posta nel lavoro scientifico ha rispolverato le nostre origini magno-greche, esaltando i valori dell'identità grottagliese, che ha in Don Cosimo un grande punto di riferimento. “Può servire a qualcosa mettere per iscritto la grammatica grottagliese?”, s'è domandato provocatoriamente il presidente Roberto Burano. Sì, perché Don Cosimo ha consegnato ai grottagliesi un documento importante, da tramandare alle generazioni future.

La presentazione del libro non era tuttavia l'unico impegno della serata, che è servita ad assegnare a Don Cosimo Occhibianco il premio "Koinè-Mediterraneo G. Battista", proposto dall'omonima associazione culturale per il suo impegno nella "cultura del territorio".

La serata è andata avanti con l'interpretazione, da parte di alcuni alunni del liceo, di brevi poesie in dialetto di autori locali.

Ospite d'eccezione dell'evento è stato Alberto Sobrero, professore ordinario di linguistica italiana presso l'Università del Salento, il quale ha presentato una dettagliata relazione tecnica sul libro, presentando dei grafici con percentuali e curiosità sul rapporto tra lingua parlata italiana e dialettale. Sobrero ha poi posto una domanda alla platea: perché tanta attenzione nei confronti dei dialetti, ora che la lingua di riferimento è l'inglese e che i mezzi di comunicazione prediligono forme abbreviate e moderne?

Il dialetto - ha sottolineato Sobrero - non fa più vergognare chi lo parla, producendo un comportamento più sincero – ha raccontato Sobrero – utilizzandolo anche nei mezzi più moderni (chat), nomi di ristoranti, gruppi musicali, insegne, bar e tanto altro.” Se il dialetto, dunque, è entrato a pieno titolo nella lingua parlata a più livelli, bisogna conoscerne la sua struttura. “Quello di Don Cosimo Occhibianco - ha proseguito Sobrero - è un libro con una grande anima, che è raro incontrare in testi di questo tipo”. Un lavoro, quello che ha svolto Don Cosimo, moderno e innovativo.

La serata si è conclusa con la lettura da parte di Carmen De Stasio, Presidente Commissione Premio Koinè-Mediterraneo "G. Battista" edizione 2011, della lettera di premiazione di Don Cosimo Occhibianco e la consegna di un manufatto in ceramica, creato dalle abili mani del maestro Vincenzo De Filippis. A sua volta, Don Cosimo, è stato lieto di donare a Sobrero il volume "Cussì parlavano li nanni nuesci" , un altro tomo contenente tipici soprannomi grottagliesi ed una maschera scaccia sfortuna realizzata da De Filippis.

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A Don Cosimo Occhibianco il premio Koine'-Mediterraneo 2011

 

Venerdì 11 novembre 2011, alle ore 18.00, nell’aula magna del liceo "Moscati" di Grottaglie in via Sant'Elia, si svolgeranno due eventi di interesse culturale: sarà presentata la più recente ricerca curata dal reverendo don Cosimo Occhibianco e pubblicata con il titolo "Nozioni di Grammatica Dialettale Grottagliese – Li Vurtágghji mia", edita da Mario Congedo di Galatina e sempre a don Cosimo Occhibianco,  sarà conferito  il Premio Koinè-Mediterraneo.
La serata è organizzata dal liceo “Moscati” e dall’Associazione Koinè Culturale "G. Battista" di Grottaglie con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Amministrazione Provinciale di Taranto - Assessorato alla Pubblica Istruzione.
Il programma prevede, dopo una breve introduzione del dirigente scolastico, i saluti del sindaco della città, Ciro Alabrese, dell’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Francesco Saverio Massaro, del presidente dell’Associazione Koinè Culturale "G. Battista", Roberto Burano e dell’editore, Mario Congedo.
Alberto Sobrero, già rettore e docente di Linguistica dell’Università del Salento, illustrerà il valore culturale dell’opera di don Cosimo Occhibianco, il quale "tornerà" nel liceo dove ha insegnato per tanti anni.
L'Associazione culturale Koinè quest'anno ha assegnato il Premio Koinè-Mediterraneo "G. Battista" a Don Cosimo Occhibianco per il suo impegno verso la "cultura del territorio". Il premio, consistente in un manufatto artistico realizzato dal Professor Vincenzo De Filippis, sarà consegnato dagli Assessori alla Pubblica Istruzione della città di Grottaglie e della Provincia di Taranto, rispettivamente Maria Pia Ettorre e Saverio Massaro.
Durante la serata, allievi delle ultime classi del Liceo leggeranno liriche in vernacolo grottagliese composte da autori vari.
La serata si concluderà con una degustazione di vino novello grottagliese, offerto dalla Cooperativa agricola Pruvas di Grottaglie. L'ingresso è libero.
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Al Liceo Moscati, la scultura di Vincenzo De Filippis interpreta Dante

 

Venerdì 4 novembre 2011, alle ore 18.00, nell’aula magna di via Sant’Elia del liceo statale “Moscati” di Grottaglie, l’artista Vincenzo De Filippis presenterà le sue sculture con cui interpreta Dante Alighieri e alcuni versi significativi della Divina Commedia.
La manifestazione culturale è organizzata dal Liceo Moscati, dal Lions Club di Grottaglie e dall’Associazione Koinè Culturale “G. Battista”, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Comunale.
Dopo una breve introduzione del preside Guglielmo Matichecchia e i saluti del dott. Tommaso Sibillio, presidente Lions Club di Grottaglie, del dott. Roberto Burano, presidente dell’Associazione Koinè culturale “G. Battista”, della prof.ssa Maria Pia Ettorre, assessore alla Cultura del Comune di Grottaglie, seguiranno l’intervento del prof. Francesco Antonio Prudenzano, coordinatore del Dipartimento di Storia dell’Arte del liceo “Moscati”, e la relazione del prof. Alberto Altamura, dirigente scolastico e critico d’arte.
Gli alunni Francesco Anastasia, Fiorella Di Cillo, Annabella Fedele, Ermes Filomena, Annalaura Miccoli, Alberto Monaco, Flavia Stasi e Pietro Zecca, coordinati dalla prof.ssa Daniela Annicchiarico declameranno alcuni versi della Divina Commedia.
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