Il Dott. Roberto Burano presenta "Vincenzo Calò"

Il 16 ed il 17 novembre prossimi, il Dottor Roberto Burano presenterà il suo libro "Vincenzo Calò".

Libro che racconta la storia di un uomo sensibile, medico, imprenditore ceramico e politico illustre nonché Presidente della Scuola D'Arte di Grottaglie. Gli eventi si svolgeranno: domenica 16 dalle ore 19 presso la Chiesa Madre sita in Piazza Regina Margherita, alla presenza dell'autore, del parroco della Chiesa Madre, Don Eligio Grimaldi, del Sindaco di Grottaglie, Avv. Ciro Alabrese , del Maestro ceramista Orazio Del Monaco, del giornalista Silvano Trevisani, del coordinatore della collana "Saggi di Cultura Jonica" Paolo De Stefano e dell'Editore Piero Massafra, e lunedì 17 dalle ore 10 presso l'Auditorium ISS "V. Calò" di Grottaglie, sito in via Caravaggio. Parteciperanno l'autore, il Dirigente scolastico dell'ISS "Vincenzo Calò" Brigida Sforza, il Sindaco Avv. Ciro Alabrese e gli ex Dirigenti scolastici dell' Istituto d'Arte "V. Calò", Antonio Arces e Vincenzo De Filippis.

Leggi tutto...

Pd: Liceo Calo', ruolo centrale nel nuovo polo artistico della Provincia di Taranto

  • Pubblicato in Politica

 

Si è tenuto martedì 7 febbraio scorso il coordinamento cittadino del Partito Democratico di Grottaglie per discutere della recente riorganizzazione degli istituti scolastici per effetto della riforma Gelmini (legge 111/2011) che ha interessato anche la comunità grottagliese.
"Una proposta di ridimensionamento quella del riordino scolastico, - fa sapere il Pd grottagliese con una nota stampa - sentita come necessaria dalle comunità che richiedevano ormai da tempo una migliore organizzazione in termini di dirigenza e logistica, ma che, come tutte le “ristrutturazioni” poteva tradursi in un taglio negativo della programmazione didattica.
Data l’importanza del tema trattato, erano presenti ai lavori del coordinamento che hanno visto l’introduzione del segretario di circolo Aurelio Marangella, anche il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese, l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune, Maria Pia Ettorre, l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Francesco Massaro e il capogruppo del PD in provincia Luciano Santoro.
Naturalmente i lavori hanno visto una fase di maggiore discussione in merito al futuro del glorioso liceo artistico “Vincenzo Calò”, ex Istituto Statale d'Arte, essendo proprio questo direttamente interessato dalla riforma avendo attualmente meno di 600 alunni. La recente legge 183/2011 ha, infatti, garantisce l’autonomia scolastica agli istituti con una popolazione studentesca di minimo 600 unità.
La proposta avanzata di fusione con il liceo artistico Lisippo di Taranto, condivisa innanzitutto dal collegio dei docenti del Calò, oltre che dall'amministrazione comunale di Grottaglie, è stata motivata e spiegata con grande chiarezza dall'assessore Massaro. A partire dal percorso, che non è stato per niente calato dall'alto, ma costruito con il confronto avuto in diversi momenti e che ha visto più soggetti interessati, tra cui anche i Sindacati, grazie ai lavori della Consulta provinciale.
La fusione, quindi,va letta come un momento di aggregazione scolastica che si pone l'obiettivo di costruire un grande polo formativo artistico che non può non vedere come centrale il liceo di Grottaglie, per la sua storia, per numero di studenti, e, inoltre, per una sede autonoma di grande valore e ricca di spazi per le peculiari attività di un istituto artistico.
Qualsiasi altra proposta di accorpamento scolastico è stata giustamente scartata perché avrebbe depauperato la programmazione e l'identità stessa di una scuola che ha oltre 126 anni di storia, una storia che ha radici ben salde, ma che si è sempre aperta ad altre realtà comunali e interprovinciali."
Leggi tutto...

Api: Cade di nuovo il silenzio sulle sorti dell'Istituto d'Arte

  • Pubblicato in Politica

 

Non si arresta il lavoro politico di Alleanza per l'Italia, che nonostante la risposta del Sindaco Ciro Alabrese e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Pia Ettorre, attraverso una nota stampa torna a spronare l'Amministrazione Comunale a fornire risposte certe sul futuro dell'Istituto Statale d'Arte, ora Liceo Artistico "Calò", a seguito dell'ormai prossimo piano di dimensionamento scolastico.
"Il Comune di Grottaglie - scrive l'Api - incassa la stroncatura della sua prima delibera ed è costretto a rivedere le sue posizioni con un’altra delibera, che però non ottiene i consensi unanimi dei dirigenti scolastici e dei sindacati. In particolare, la questione del Liceo artistico “V. Calò”, se pur fuori dalla competenza amministrativa del Comune, non trova negli atti formali prodotti alcuna ospitalità politica né trova spazi di discussione, neanche marginali, e rimane nel limbo della “fusione” con il Liceo artistico “Lisippo” di Taranto. Questa l’attualità dei fatti. Cioè il Comune di Grottaglie si è arreso, ancora una volta, di fronte a decisioni prese altrove, per interessi estranei, anche a danno della nostra Città.
Tuttavia, forse rimane uno spiraglio: un residuo tempo di proposta da sfruttare entro la fine del mese, per riparare il malfatto. E il Sindaco deve combattere fino in fondo questa battaglia di dignità. Se dovesse perderla, gli saremmo grati per l’impegno profuso. Se dovesse vincerla, lo apprezzeremmo per il risultato ottenuto. Ma non può abbandonare la nave ancor prima di salpare. In ogni caso, il Comune deve mettere a riparo il patrimonio culturale civico dell’ “Istituto d’Arte Vincenzo Calò”. Sia il patrimonio materiale, depositato nel museo e negli archivi della Scuola stessa, sia il patrimonio immateriale, che le testimonianze e le ricerche possono ancora rendere a futura vita della ultra centenaria istituzione. L’unico modo per salvaguardare siffatta preziosa memoria è quello di costituire una fondazione, in cui raccogliere interamente un tale importante segmento della storia di Grottaglie, con lo scopo di gestirlo per l’educazione dei giovani. Qualora la fondazione si realizzasse, semmai e perfino in tempi strettissimi, potremmo addirittura disinteressarci di altre misere sorti, avendo finalmente posto al sicuro un prezioso tesoro della nostra tradizione."
 
Leggi tutto...

Fusione Istituto d'Arte-Lisippo. L'amministrazione comunale: "Sull'argomento notizie false e tendenziose"

  • Pubblicato in Politica

Il Sindaco Ciro Alabrese pone fine alla polemica innescata da Api sul piano di fusione degli istituti scolastici con meno di 600 iscritti, reso necessario dalla Riforma Gelmini e strutturato dall'assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione, Francesco Massaro.

Il piano prevede, tra i tanti provvedimenti, una "fusione" del Liceo Artistico "Calò" di Grottaglie con il Lisippo di Taranto. Una scelta forse sofferta, ma condivisa dallo stesso liceo "Calò", che ha approvato tale percorso con una delibera votata in consiglio d'istituto.

A renderlo noto è la stessa amministrazione comunale, che chiarisce con una nota stampa quanto accaduto, definendo gli attacchi come frutto di "notizie false e tendenziose".

"Venerdì 16 dicembre scorso - recita il comunicato -  il Sindaco del Comune di Grottaglie, Ciro Alabrese, ha convocato i capigruppo di maggioranza e minoranza, per fare il punto sul piano di riordino della rete scolastica per l’anno scolastico 2012-2013; all’incontro hanno preso parte l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Francesco Massaro, i consiglieri provinciali Luciano Santoro e Vito Rossini e l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Grottaglie Maria Pia Ettorre e i capigruppo consiliari Etta Ragusa, Enzo Lacorte, Maurizio Stefani, Ciro Belsorriso, Ciro Gianfreda e in sostituzione Francesco Donatelli.

Considerando che il numero minimo di studenti delle Istituzioni scolastiche autonome è stato fissato a 600 (D.L. n.98 del 6 luglio 2011, convertito in legge il 15 luglio 2011, art.69 e note  dell’Ufficio Scolastico Regionale sul disposto dell’art. 4 della legge di stabilità 2012, approvata dalla Camera dei Deputati il 12 novembre 2011) si è reso necessario  affrontare un piano di riordino della rete scolastica a livello provinciale.
Il Liceo artistico “Calò” di Grottaglie - composto dalla sede di Grottaglie, la succursale di Massafra e la scuola media annessa - conta un numero di studenti inferiore a quello imposto per mantenere l’autonomia, che consiste nella possibilità di avere un Dirigente scolastico e un Direttore di servizi generali amministrativi di ruolo. Si sono quindi presi in esame tutti i possibili sviluppi della situazione attuale e si è cercata la soluzione migliore per assicurare al liceo artistico, fucina storica d’artisti e centro indiscusso di formazione ceramica, la stabilità e la continuità gestionale che merita e che rivendica. Si è ovviamente tenuto conto delle esigenze dell’istituto, registrando il parere della Dirigente del liceo, prof.ssa Brigida Sforza, che ha fornito copia del verbale che riportava la determinazione assunta dal  Collegio dei Docenti in data 21.11.2011. I docenti avevano cioè espresso parere favorevole ad una fusione con il liceo artistico “Lisippo” – composto dalla sede di Taranto, la succursale di  Martina, la succursale di  Manduria e i frequentanti del carcere di Taranto - che è l’istituto, dal punto di vista formativo, più affine per finalità didattiche alla scuola di Grottaglie. Si sottolinea fusione e non accorpamento: la fusione prevede l’abbinamento di scuole di pari dignità, che si  uniscono  per creare un polo scolastico, con un Dirigente scolastico e un Direttore di servizi generali amministrativi di ruolo e quindi stabili, e quindi, all’interno di questo nuovo polo artistico il liceo “Calò” manterrà la sua specificità, la sua valenza storica e formativa, la sua dignità al pari dell’altra scuola  e ovviamente la sua spaziosa e compiutamente attrezzata sede grottagliese.
Tali considerazioni basate sugli atti, sono necessarie a fare chiarezza relativamente alla diffusione di false notizie che parlavano di accorpamento (cioè assorbimento da parte della scuola più popolosa di quella meno popolosa) o addirittura di sparizione del liceo artistico dal territorio grottagliese: notizie false, tendenziose ed estremamente dannose per il Liceo “Calò”, che negli ultimi anni ha invertito il trend negativo di iscrizioni e mostrato grande slancio e disponibilità collaborativa partecipando, con la creatività che lo ha sempre contraddistinto, ad eventi e iniziative importanti per tutta la comunità.
L’assessore provinciale Francesco Massaro ha quindi condiviso, con gli amministratori grottagliesi convenuti, la proposta del riordino della rete scolastica provinciale della scuola secondaria superiore basata sulla fusione tra Liceo Artistico “Lisippo” e “Calò”, con accorpamento della succursale di Massafra  al  Liceo “De Ruggieri” di Massafra e accorpamento della succursale di Martina Franca all’IIS “Motolese” di Martina Franca.
Nelle intenzioni, imposte dalla suddetta riforma, si intende promuovere la creazione di un polo di Istruzione Liceale Artistica che unisca le competenze distintive e l’esperienza didattica del “Lisippo” (specie nelle arti figurative) con la tradizionale competenza del “Calò” di Grottaglie nell’arte della ceramica e quindi con un forte impulso ad assecondare le vocazioni forti del territorio e alla “proiezione” anche verso i fruitori e consumatori d’arte, con un contestuale avvio, ove possibile, di una utile politica di concentrazione degli indirizzi per logiche territoriali."
Leggi tutto...

Carrieri (Api): "Istituto d'Arte, chiediamo ad Alabrese uno scatto d'orgoglio"

  • Pubblicato in Politica

 

Le "api" del partito di Francesco Rutelli, che hanno da poco acquisito un pezzo di peso nel panorama politico locale, l'ex sindaco Raffaele Bagnardi, tornano a "volare" sui temi locali.
Questa volta il tema è l'ex Istituto d'Arte "V. Calò" di Grottaglie, ora Liceo Artistico, che per effetto della riforma Gelmini a breve potrebbe doversi fondere con il suo omologo di Taranto, il "Lisippo".
A diffondere una nota, nella quale si chiede un'azione maggiormente incisiva al Sindaco Ciro Alabrese a salvaguardia dell'Istituto, è il coordinatore cittadino dell'Api, Massimo Carrieri.
“La Giunta Provinciale di Taranto - sostiene Carrieri - con Delibera n°180 del 25 novembre 2011, avente come oggetto la proposta di dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa 2012-2013, ha di fatto conclamato la fine della ultracentenaria vita del nostro Istituto d’Arte ”Vincenzo Calò”, fondato nel lontano 1887. 
La stessa Giunta, sentito anche il Comune di Grottaglie, ha ritenuto ineluttabile il provvedimento di accorpamento dell’Istituto “Calò” al Liceo Artistico “Lisippo” di Taranto, facendone perdere l’autonomia gestionale e, con essa, la dignità e il prestigio civici, meritati nei lunghi anni di onorata attività. E tutto ciò è accaduto con il nulla osta dei nostri politici locali, che hanno lasciato il caso nel silenzio assoluto piuttosto che opporsi con forza e decisione. 
Di fatto, con l’accorpamento al Liceo “Lisippo” di Taranto, l’Istituto “Calò” non sarà più per i nostri ragazzi il prezioso accompagnamento educativo all’arte antica della ceramica e tristemente dovremo registrare una perdita culturale di gravissima entità. Per di più, le proposte formative, avanzate dal Collegio dei Docenti dell’Istituto d’Arte di Grottaglie (arti figurative, design e grafica), sono state inopinatamente respinte dalla Giunta Provinciale, con il consenso, o forse bisogna dire con la complicità, dei Consiglieri provinciali eletti a Grottaglie.
Pertanto, “Alleanza per l’Italia” di Grottaglie - conclude il coordinatore cittadino di Api - chiede adesso al Sindaco Alabrese quel guizzo di orgoglio civico che prima è mancato. Chiede al Sindaco Alabrese di contestare con vigore le decisioni della Provincia e di riconquistare l’autonomia dell’Istituto d’Arte “Vincenzo Calò”, perché la storia rimanga tale e perché non si debba subire una sconfitta senza neanche essere scesi in battaglia.”
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up