Il Galilei-Costa di Lecce partecipa alla "Settimana del PNSD" con "Lecce Startup Showcase"

Il Galilei-Costa di Lecce, scuola italiana che incentiva, incuba e accelera decine di startup under 19, partecipa alla "Settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale" con il primo "Lecce Startup Showcase" il cui progetto fa scoprire una scuola che "cova" 21 startup innovative, un lungo elenco che va dal turismo al sociale, passando sempre dall'informatica.

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Il violinista del Diavolo

Niccolò Paganini nato a Genova il 27 ottobre 1782, è stato il più grande violinista della storia, ma anche un compositore e un chitarrista, un uomo strano dall'aspetto inquietante: magro e pallido, con gli occhi rientrati nelle orbite, i capelli neri e a ciocche.

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Under18 fatevi sotto

Se siete un trio di ragazzi con meno di 18 anni e un'idea su agrifood, cleantech, ICT e Life science avete tempo fino al 7 maggio alle ore 12 per sottoporre il vostro business plan alla giuria di esperti del Start Cup Under 18.
Gli otto progetti vincitori accederanno alla finale che si terrà a Bari durante il Festival dell'Innovazione dal 21 al 23 maggio.
Start Cup Puglia under 18 fa parte del progetto "Alleanza tra Ricerca e Impresa per la Smart Puglia - Programma Operativo per la Fase finale del Progetto ILO2", cofinanziato dall'UE a valere sul PO FESR 2007-2013, Asse I, Azione 1.2.3.»

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Startup Innovative e Crowdfunding nel capoluogo jonico

Innovazione e finanziamenti collettivi nel capoluogo jonico attraverso una Tavola Rotonda organizzata dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Taranto con il patrocinio gratuito dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Taranto e dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in collaborazione con la BCC di San Marzano di San Giuseppe e della startup innovativa Commercialista.com.

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"Ecco perché il Costa è da “Nobel" parla Daniele Manni, finalista italiano al Global Teacher Prize da 1 milione di dollari

Daniele Manni insegna informatica da 25 anni presso l'Istituto "Galilei - Costa" di Lecce e da qualche giorno è all'onore delle cronache internazionali in quanto è uno dei 50 finalisti al mondo in lizza per il "Global Teacher Prize" da 1 milione di dollari, corrispondente al titolo di "Premio Nobel per l'Insegnamento". I finalisti sono 9 in Europa e 2 in Italia (l'altra italiana è Daniela Boscolo, della provincia di Rovigo).

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Il latte "alla spina": una nuova idea sana ed ecologica dei fratelli Cassese

  • Pubblicato in Economia

Rendere innovativo e al passo con i tempi un mestiere antico come quello caseario è stato il successo dell'azienda agricola dei fratelli Cassese. E la nuova idea del gruppo, inedita per il territorio grottagliese e seconda in ordine di tempo dopo l'esperimento attuato a Taranto, è quella del "latte alla spina". Presso il punto vendita dei Cassese sarà possibile infatti, portando una bottiglia da casa o acquistandone una in loco, approvigionarsi direttamente di latte fresco. Un modo intelligente per ridurre gli imballaggi salvaguardando l'ambiente e rifornirsi direttamente di un prodotto sano e senza conservanti.

I prodotti della Società Agricola F.lli Cassese, creati come vere opere d'arte del gusto nella suggestiva cornice della Masseria del Duca, fino a poco tempo fa venivano proposti con varie etichette, spesso devianti dalla vera filosofia di produzione. Da qui è scaturita la necessità di riunire sotto un unico brand tutti i prodotti della filiera casearia, olearia ed avicola. La sfida è stata quella di creare un brand che identifica un territorio circoscritto, immediatamente riconducibile a una specificità del nostro territorio: la Masseria.
Questo “villaggio rurale”, Masseria del Duca, è la culla dove si sviluppano tutte le attività di produzione e di trasformazione dei diversi prodotti agricoli. Un agro di 400 ettari che comprende una rigogliosa collina, oltre, a una pianura ricoperta da monumentali ulivi secolari; l'allevamento di 250 bovini da latte con adiacente caseificio aziendale, la coltivazione dell'uliveto di 200 ettari in agricoltura biologica con 40.000 ulivi e frantoio aziendale che comprende un moderno impianto di imbottigliamento e di confezionamento, senza dimenticare la masseria didattica con più di 7.000 visite annue. 
Un sito geografico ben definito che si può facilmente rintracciare, che indica provenienza certa, un legame ramificato con il territorio, sono queste le basi dalle quali è nato il marchio “inMasseria”.
Attento gioco di parole che offre una visione di sviluppo sostenibile, che parte dalla tradizione per arrivare a processi produttivi innovativi.
Si ritorna, in questo modo, a privilegiare un'alimentazione sana spostando il mero interesse di trarre profitto (non sempre sinonimo di eccellenza del prodotto) all'attenzione nei confronti delle persone, nel rifiuto di una pratica ormai consolidata del “lavoro nero”, dell'habitat naturale, eliminando gli imballaggi superflui e privilegiando materiali riciclabili.
Così facendo, si abbatte l'impatto ambientale, utilizzando per le fasi produttive solo energia elettrica prodotta in un impianto di biogas (verrà inaugurato a gennaio, il primo realizzato da un'azienda agricola pugliese a servizio del proprio stabilimento) grazie al quale, attraverso la fermentazione anaerobica degli scarti di lavorazione della masseria, si produrrà energia elettrica sufficiente a coprire il fabbisogno aziendale.
Sono queste specificità che rendono i prodotti “inMasseria” gli unici a potersi definire ad impatto zero, senza scarti e senza emissioni nell'ambiente, ma anche a kilometro zero per gli abitanti di Grottaglie, perché il luogo di produzione e la città sono così vicini da rendere questa distanza ininfluente in termini di inquinamento ambientale.
In tutto questo meccanismo il cliente non viene dimenticato, anzi. Si parte dall'offrire sempre prodotti genuini, sottoposti a rigidi controlli aziendali, privi di coloranti e conservanti.
Il piccolo negozio, che ha una storia di 20 anni alle spalle, ha abbassato la serranda per alzarla il 14 Novembre nella nuova sede. Il nuovo punto vendita è stato creato attorno alla figura del cliente in via Grandi angolo via Fogazzaro, con personale qualificato che consiglia e guida la clientela negli acquisti.
È stato il frutto dell'impegno e del duro lavoro della Società Agricola F.lli Cassese, che ha offerto alla cittadinanza grottagliese uno spazio dedicato non solo all'acquisto, ma anche un ambiente dove vivere momenti di amicizia ed informazione sulle attività svolte nella masseria. L' “Angolo degli Amici inMasseria” è pensato per accogliere la clientela, consigliarla, offrire degustazioni, informazioni e tante novità come il primo distributore di latte crudo alla spina dell'intera provincia jonica, dove giornalmente è possibile rifornirsi di latte fresco appena munto e non tratto come quello nei banco frigo dei supermercati.
La produzione varia da prodotti stagionati a freschi, allo yogurt cremoso o da bere, naturale o alla frutta, prodotto anch’esso con solo latte fresco munto in masseria, alle mozzarelle in ogni loro variante, al Don Carlo stagionato o 4 mesi o 12 mesi, ai formaggi aromatizzati con le noci o con le verdurine, al pregiato olio extra vergine d'oliva e alle freschissime uova.
Il nuovo brand “inMasseria” mira ad affermarsi non solo sul mercato locale, ma anche in quello nazionale ed internazionale. Ad esempio attraverso la partecipazione alle manifestazioni Italian expo food & wine di Chicago e Apulia food Orient di Hong Kong, nelle quali i prodotti a marchio “inMasseria” hanno riscosso notevole successo.
Questo è un bell'esempio di come un'azienda di famiglia, ereditata "da padre in figlio", ha saputo mettersi in discussione e guardare avanti. Il successo è assicurato.
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La Puglia premia l'innovazione. Start Cup 2011: ecco i vincitori

Soluzione per il recupero di scarti di metalli preziosi usati dall’industria microelettronica: gli sviluppatori di questa soluzione – un team composto da un ingegnere gestionale, un laureato in fisica e uno studente di ingegneria elettronica, tutti provenienti dall’Università del Salento – denominata MRS sono i primi classificati della Start Cup Puglia 2011, la competizione tra piani di impresa innovativa organizzata per il quarto anno consecutivo dall’ARTI – l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. I secondi e i terzi classificati sono rispettivamente SM&T e MiGlas. Realizzato da un gruppo di ricercatori del Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie (NNL) del CNR di Lecce, SM&T – Soft Materials and Technologies è un progetto che consiste nella produzione e commercializzazione di sistemi e materiali micro e nano-strutturati per applicazioni biotecnologiche e, in particolare, per la rigenerazione di tessuti a partire da cellule staminali. MiGlas, frutto del lavoro di un team composto da ricercatori dell’Istituto di Nanoscienze del CNR di Lecce (CNR-NANO) e ricercatori nel settore dell’Ingegneria dei Materiali e delle Tecnologie Innovative, propone invece la realizzazione di micro reattori in vetro che possono essere impiegati per produrre farmaci, combustibili o per la purificazione di sostanze. Al progetto Promis, una spin off dell’Università di Foggia specializzata nella selezione di colture microbiche (come lieviti e batteri), per le produzione di alimenti tipici fermentati, è spettato, poi, il premio speciale extra-regolamento Bright Future Ideas Award, conferito dallo UK Trade & Investment (UKTI), l’Agenzia governativa britannica che promuove gli investimenti e i rapporti commerciali tra aziende britanniche e italiane, e dal consolato britannico di Napoli, con l’obiettivo di agevolare l’internazionalizzazione dell’impresa start-up.

La cerimonia di premiazione si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nella sala multimediale del Castello Svevo di Bari, alla presenza di rappresentanti del mondo regionale, confindustriale e accademico, tutti ugualmente convergenti nel sottolineare il valore proattivo di iniziative che favoriscono l’autoimprenditorialità e la necessità di potenziare il “sistema di rete” che unisce i soggetti del sistema regionale dell’innovazione: Loredana Capone, vice presidente e assessore regionale allo Sviluppo economico; Giuliana Trisorio Liuzzi, presidente dell’ARTI; Maria Vittoria Di Ceglie, responsabile regionale dell’Azione del PO FESR che finanzia la manifestazione; Michael Burgoyne, console britannico per l’Italia meridionale; Ines Montella, responsabile commerciale UKTI presso il consolato britannico di Napoli; Francesco Frezza, presidente dei Giovani Industriali di Confindustria Bari e BAT; Vito Albino, professore ordinario del Politecnico di Bari; Nicola Antonio Colabufo, vincitore della passata edizione di Start Cup Puglia.
Alla competizione si sono candidate 114 idee di business, il cui potenziale commerciale è stato valutato dalla commissione di gara; presieduta da Andrea Piccaluga, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e direttore della Scuola Internazionale di Alta Formazione di Volterra, la commissione è stata composta da quattro “eccellenze “ pugliesi selezionate dalla Rete dei Talenti della Regione Puglia, l’iniziativa promossa dall’ARTI per monitorare le “eminenze grigie pugliesi” che vivono e lavorano fuori regione e che attualmente ne annovera oltre 450 tra accademici, manager e creativi: Annamaria Cofano, tutor del corso di Marketing Management del Master EMBA (Executive Master in Business Administration) presso l’Alma Graduate School di Bologna; Massimo Ciociola, fondatore di “MusiXMatch”, start up che opera nel mondo della musica e nel music advertising e fondatore di Wireless Solutions spa e di DADA.net S.p.A; Fabrizio D'Errico, ricercatore di ruolo e professore aggregato di Metallurgia presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica del Politecnico di Milano; Carmela Gissi, biologa presso il Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie dell’Università di Milano.
La giuria ha selezionato i dieci finalisti che hanno illustrato in breve la propria idea imprenditoriale innovativa e designato i tre vincitori, che si sono aggiudicati un premio in denaro del valore rispettivamente di 15mila, 10mila e 5mila euro, nonché l’ammissione di diritto al Working Capital-Premio Nazionale Innovazione 2011, in programma a Torino il prossimo 18 novembre.
La serata, trasmessa anche in diretta streaming sul portale della manifestazione  (www.startcup.puglia.it), è stata allietata da un intermezzo musicale scelto per intrattenere il pubblico durante la fase di valutazione della commissione; un duo, quello formato da Davide Viterbo (violoncello) e Pasquale Luisi (video-jockey) che, alternando sonorità eclettiche ad elaborazioni visive in tempo reale, ha creato un mix innovativo di flussi video in un’inedita sequenza di “immagini musicali”. 
Concludendo la cerimonia di premiazione, la presidente dell’ARTI ha dichiarato: “La Start Cup non è un premio. È un investimento sulla capacità dei giovani di generare valore aggiunto. Sulla capacità delle imprese di cogliere il futuro e sulla capacità della Puglia di essere considerata dal mondo una realtà vivace, creativa e produttiva”.
 
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