Brucia l'auto dell'ex e lo minaccia con la testa di una cane: arrestata

Ieri, a Mesagne (Br), una infermiera professionale di 47 anni è stata arrestata, insieme al suo complice 37enne, per aver minacciato l'ex fidanzato.

La donna, accecata dalla gelosia, avrebbe incendiato l'auto dell'uomo diverse volte e gli avrebbe fatto recapitare messaggi inquietanti come "saprai correre quando ti scarico un caricatore calibro 9".

Inoltre, gli avrebbe spedito delle cartucce ed una testa di cane.

La 47enne è stata arrestata dalla Polizia con l'accusa di stalking e posta ai domiciliari.

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Abusi all'asilo: arrestata maestra

Una maestra di Taranto, T.A, di 64 anni, è stata arrestata con l'accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti di minori.

Le indagini sono partite in seguito all'allarme partito da alcuni genitori che da tempo notavano manifestazioni di stress, disagio e malessere nei loro figli di età compresa tra i 3 ed i 5 anni. I bambini si rifiutavano anche di frequentare l'ambiente scolastico. Dopo essersi accertati delle condotte illecite che avvenivano all'interno di una classe, ovvero aver ricevuto riscontro alle accuse, gli agenti della Questura di Taranto hanno tratto in arresto la donna che attualmente si trova ai domiciliari.

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Annunci a luci rosse e violenze: arrestato stalker

Un 29enne di Taranto è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Statte per aver perseguitato una donna di quindici anni più grande di lui per mesi con telefonate minatorie e annunci a sfondo sessuale su facebook.

L'uomo era stato arrestato già nel marzo dell'anno scorso con l'accusa di tentato omicidio per aver investito con la sua auto, la donna, "colpevole" di aver rifiutato le sue avances. La vittima, aveva riportato ferite guaribili in 20 giorni. Nonostante tutto il 29enne, ai domiciliari, ha continuato a tormentare la malcapitata pubblicando su alcuni social network annunci a luci rosse e modificando le condizioni di forniture di utenze domestiche intestate alla vittima (on-line o per telefono), facendo credere di essere la parte interessata. Il presunto stalker, che non ha mai voluto accettare che una sua ex collega di lavoro rifiutasse il suo corteggiamento si è "vendicato" facendo subire alla donna soprusi psicologici, danni economici, molestie sessuali e percosse. Attualmente si trova presso la Casa Circondariale di Taranto.

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