Decreto Ilva. Nardoni chiede attenzione per agricoltura, pesca e zootecnia

Fabrizio Nardoni, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, è intervenuto sul decreto Ilva, affermando:

"Incertezze non solo per lavoratori e imprese, ma grave nocumento per il mondo della pesca e delle risorse agroalimentari. Il Decreto della vigilia di Natale che sembrava la panacea per tutti i mali della città di Taranto mostra pian piano tutti i suoi lati oscuri e tutta la sua inadeguatezza.

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Decreto ILVA: la parola ai segretari CGIL e FIOM

  • Pubblicato in Politica

Emanato da tempo il decreto che prevede l'intervento dello Stato su Taranto, sull'emergenza ambientale e produttiva prodotta dall'ILVA ma resta ancora molto confusa e lontana una possibile risoluzione.

"Siamo stati sempre strenui sostenitori di una idea di Stato che si assumesse l'impegno di agire in prima persona - dicono G. Massafra, Segretario Generale della CGIL (TA) e D. Stefanelli, Segretario Generale FIOm/CGIL (TA) - è una questione delicata, che ha da sempre imposto scelte difficili che non potevano essere risolte con leggerezza e soprattutto senza l'utilizzo di importanti risorse economiche, ma seppur ci si trovi di fronte ad una eventualità da noi da tempo auspicata, siamo altrettanto convinti che quel Decreto così com'è rischia di lasciare irrisolti alcuni dubbi di nodale importanza". 

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Decreto Franceschini e "Copia Privata", aumenti in arrivo.

E' stato pubblicato il 7 luglio scorso in Gazzetta
Ufficiale, il "decreto Franceschini" che aggiorna le quote per la cosiddetta "copia
privata", ovvero gli importi che, secondo una Legge del 2003 devono essere
applicati a spese dei fabbricanti ed importatori di memorie di massa (chiavette usb, dvd, smartphone, tablet e computer). Dopo mesi di rinvii e
polemiche il decreto entra in vigore. Sono previsti aumenti delle tariffe secondo un modello che richiama quello francese. In alcuni Stati, tipo Spagna, Gran Bretagna ,
Germania e Francia, gli importi sono già da tempo più alti rispetto a quelli italiani. Soddisfatti artisti come Francesco Guccini, Paolo Conte, Caterina
Caselli e Dori Ghezzi. Bisogna tutelare i diritti di autore o ne risentirebbero
la cultura italiana e la creatività degli artisti. Scontenti invece i consumatori che pagheranno ad un prezzo superiore i prodotti tecnologici. Ricordiamo che la copia derivata da un originale può essere usata solo per uso personale. La contraffazione è un fenomeno attualmente gravissimo.
Ed è reato.

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Ilva: Ronchi lascia

" Considero la mia esperienza conclusa. Lascio con lo stato d'animo sereno per un evidente divergenza. Col decreto di ieri il Governo non ha intrapreso i passi giusti per continuare sulla strada avviata".
Con queste parole Edo Ronchi si dimette da sub commissario per il risanamento ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto.
Pare che la causa di questa decisione, annunciata ieri dal Ronchi, sia stata l'approvazione del Decreto del 10 luglio scorso da parte del Consiglio dei Ministri, che non permetterà di usare i soldi dei Riva, neppure quelli sequestrati dalla magistratura milanese. .
Inoltre, secondo il Ronchi: " Chi inquina paga" e "quando c'è inquinamento ed il privato non interviene, l'ordinamento impone allo Stato di risanare il danno ambientale iniziando poi un'azione di rivalsa contro chi l'ha provocato".
Ed ancora: " Lo Stato potrebbe intervenire con un mutuo trentennale, o magari con la Cassa Depositi e Prestiti dato che se non si copre il buco ambientale sarà difficile trovare nuovi azionisti".
Qui si parla di un pezzo di economia ma il Governo pare abbia scelto una strada diversa.
Certo del suo lavoro effettuato in questo anno da sub commissario, il Ronchi si dichiara dispiaciuto per non aver potuto continuare sulla strada tracciata che, anche grazie ad un gruppo di interni dell'azienda, aveva avuto qualche buon risultato.
Problema ambientale ancora irrisolto.
Delusi i sindacati. Delusa Legambiente. Delusa Taranto.

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