Grande successo per il "Consorzio dei ceramisti di Grottaglie" alla Sagra del Vino

Riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per l'eccellenza delle sue ceramiche, la città di Grottaglie (Ta), unico centro pugliese protetto dal marchio "D.O.C" torna, in questi giorni, a far parlare di sé in maniera più che positiva. Dopo la nascita, avvenuta il 31 gennaio scorso, del "Consorzio Dei Ceramisti" (formato da 18 produttori) voluto dal GAL Colline Ioniche alla quale hanno partecipato Antonio La Grotta (Presidente del citato consorzio), Rocki Malatesta (Direttore Generale del Gal ), Antonio Prota (Presidente del Gal Colline Ioniche), il Sindaco di Grottaglie, Avv. Ciro Alabrese e l' Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone, numerosi sono stati gli eventi che hanno visto protagonisti i grandi Maestri Ceramisti associati. Da ultimo, la loro partecipazione su gentile invito del Sindaco della città di Carosino (Ta) Arcangelo Sapio, alla 48^ edizione de "La Sagra del Vino", importante kermesse estiva del luogo, inaugurata il 17 agosto con la spettacolare accensione della fontana monumentale dalla quale sgorgava inebriante vino. Manifestazione ben curata dalla Proloco nella persona del Presidente Giovanni Friuli, che è riuscita a soddisfare le aspettative dei residenti e dei tantissimi visitatori. In uno spazio a loro riservato nelle sale del ristrutturato Castello, i Maestri hanno esposto i loro bellissimi manufatti, tra i quali i caratteristici "capasoni" (da "capax", ovvero capace) ed oggetti antichi della tradizione grottagliese a tema, che hanno ottenuto numerosi consensi ed apprezzamenti, a riconoscimento di un impegno e di una bravura evidenti, tanto da richiedere una proroga della loro presenza dal 20 al 24 agosto. Gli organizzatori della Sagra inoltre, entusiasti del lavoro svolto e del successo ottenuto, hanno invitato i ceramisti partecipanti a collaborare nuovamente insieme per la prossima edizione, producendo soprattutto manufatti esclusivi. Arrivano dunque, a soli pochi mesi dalla sua formazione, i primi risultati soddisfacenti per il Consorzio, mezzo per favorire la conoscenza dell'arte ceramica grottagliese a livelli anche internazionali. Grottaglie, che da anni forma i giovani della provincia ionica nel suo Liceo artistico, già Istituto Statale d'Arte, non perde la bellezza del suo patrimonio e della sua tradizione. Da visitare, le varie botteghe presso il rinomato Quartiere delle Ceramiche aperte tutto l'anno.

Leggi tutto...

Nasce Il Consorzio Delle Ceramiche Di Grottaglie - Uniti Per Vincere La Sfida Globale

  • Pubblicato in Economia

Dall’argilla alle botteghe, nelle mani sapienti dei ceramisti ecco l’arte ceramica che fiorisce da millenni. Con l’obiettivo di valorizzare un artigianato antico con i moderni strumenti di promozione anche a livello internazionale, ecco che a Grottaglie è nato il Consorzio dei Ceramisti. Le sinergie fra le aziende artigiane, orgogliose eredi di questa antica arte figula, si sono cementate durante il processo di accompagnamento del GAL Colline Joniche che ha promosso la creazione di un Consorzio che mette insieme 18 produttori di ceramiche.

L’azione è volta a preservare e valorizzare il Quartiere delle Ceramiche con la sua unicità data da un mix straordinario di storia, saperi, tradizioni e bellezze architettoniche e artistiche, con l’intento di potenziare la commercializzazione delle ceramiche e le attività promozionali e di marketing in Italia e all’estero.

Il Consorzio dei Ceramisti verrà presentato alla stampa nel corso della conferenza che si terrà giovedì 30 gennaio 2014, ore 12 presso il Castello Episcopio di Grottaglie

Interverranno:

Antonio Prota, presidente del GAL Colline Joniche

Antonio La Grotta, presidente del Consorzio dei Ceramisti di Grottaglie

Ciro Alabrese, sindaco del Comune di Grottaglie

Modererà l’incontro Rocky Malatesta, direttore generale del GAL Colline Joniche

Concluderà Loredana Capone, assessore Sviluppo Economico della Regione Puglia inserendo il comparto artigianale grottagliese

in un più ampio scenario delle eccellenze pugliesi.

Leggi tutto...

Consorzio universitario jonico. Ragusa e Del Monaco: "Perche' non aderiamo?"

  • Pubblicato in Politica

 

Continua a far discutere la decisione del consiglio comunale di ratificare il recesso dal Consorzio Universitario Jonico, provvedimento assunto a fronte dell'uscita dal progetto dell'azionista di maggioranza, la Provincia di Taranto, e di altri comuni jonici.
La scelta, che porterà alle casse del Comune di Grottaglie un risparmio di 17 mila euro l'anno da utilizzare in altri interventi per l'istruzione e il diritto allo studio, è stata contestata dai consiglieri di opposizione Etta Ragusa (CittAttiva) e Vincenzo Del Monaco (Rinascita Civica).
 
"Sono cronaca di questi giorni - si legge in una nota stampa diffusa dai due consiglieri - le vicende legate alle difficoltà finanziarie del  Consorzio Universitario Jonico. Infatti il giornalista Cesare Bechis, sul Corriere del Mezzogiorno del 6 ottobre u.s., ne  evidenziava le difficoltà a potenziare il polo universitario jonico, alla vigilia di un “inaridimento” dei fondi stanziati fino ad oggi dagli enti locali: 929 mila euro, all’anno, versati dal Comune di Taranto; 600 mila euro dalla Provincia; 309 mila euro dal CUJ – il Consorzio dei Comuni della Provincia, tra cui anche il Comune di Grottaglie.
L’articolo rende pienamente merito all’impegno delle liste civiche “Rinascita civica” e “Cittattiva” per scongiurare l’affrettata decisione, promossa dalla nostra amministrazione locale, di non pagare più la quota di adesione al Consorzio, a partire dal 2012.
È doveroso ricordare che il costante supporto finanziario profuso negli anni dal CUJ, espressione anche della volontà dei Comuni della provincia aderenti, ha consentito, fino ad ora, la frequenza di corsi universitari presso il capoluogo jonico a migliaia di nostri studenti che, altrimenti, avrebbero dovuto trasferirsi fuori sede.
Il 28 luglio scorso, ultimi punti all’OdG. Il Consiglio comunale, a tarda ora, veniva chiamato ad esprimersi sull'uscita del Comune di Grottaglie dal Consorzio Universitario Jonico, Ente programmatore – promotore per lo sviluppo dell’istruzione universitaria nel territorio di Taranto. La proposta non passava, solo perché numerosi esponenti della maggioranza avevano già lasciato l’aula. Con i voti della minoranza, si otteneva che la discussine sull'eventuale recesso del Comune dal Consorzio venisse rimandata a settembre per consentire ai consiglieri di documentasi adeguatamente.
Il 13 settembre, riunione della Quarta Commissione Permanente. Il consigliere Del Monaco era l’unico a votare contro la proposta di recessione del Comune di Grottaglie dal CUJ, visto che il sostegno (42% la Provincia; 58% i Comuni) degli enti locali che hanno versato la quota di partecipazione al Consorzio è stato fondamentale per lo sviluppo dell’università a Taranto. Il Consigliere proponeva un percorso di trasformazione dell’Ente, con il Comune di Grottaglie capolista di un’azione di persuasione morale sugli altri sindaci della provincia in vista della costituzione una Fondazione mista.
Il 23 settembre, seduta del Consiglio comunale. A maggioranza dei presenti, con gli unici voti contrari di Etta Ragusa (Cittattiva) e Vincenzo Del Monaco (Rinascita Civica), i consiglieri votavano l'uscita del Comune di Grottaglie dal CUJ.
Un grave errore politico, dunque, commesso nonostante i ripetuti allarmi lanciati dal gruppo di Rinascita Civica – Cittattiva, sia in sede di Commissione, che in sede di Consiglio. Il Comune di Grottaglie, come richiesto dalle due liste civiche, avrebbe potuto, contestualmente all’uscita dal CUJ, impegnarsi per favorire la costituzione di una Fondazione mista, con gli altri Comuni della Provincia, la Città di Taranto e la stessa Provincia di Taranto. 
A seguito di queste decisioni affrettate, e senza logica coerenza con quanto faticosamente realizzato – anche grazie ai fondi del CUJ - a Taranto, oggi il “Patto per le azioni di sostegno e sviluppo del polo universitario Jonico”, come documentato da Bechis, corre un grave rischio. E, soprattutto, è a rischio il diritto allo studio per i giovani (5347, secondo il Corriere del Mezzogiorno; 7000 da dati della Provincia), che frequentano i corsi nel nostro capoluogo".
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up