Costituzione del Distretto urbano del commercio di Grottaglie per promuovere il territorio

Domani, martedì 14 aprile 2015 alle ore 10.30, nell'aula consiliare di Palazzo di Città, si terrà una conferenza stampa convocata dall'Assessore alle Attività Produttive del Comune di Grottaglie Antonio Santoro, durante la quale sarà presentato e firmato il Protocollo d'Intesa per l'attuazione del programma di interventi finalizzati alla costituzione del Distretto Urbano del Commercio di Grottaglie.

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Angelo Bonelli ed il suo progetto di "riconversione industriale"

Angelo Bonelli, consigliere comunale al Comune di Taranto e co-portavoce dei Verdi ha un progetto: dare una svolta economica al territorio ionico prendendo come esempio città come Bilbao e Pittsburgh. La sua, è una proposta di "riconversione industriale" che prevede la creazione di circa 35.000 posti di lavoro nell'ambito di attività che potrebbero collocarsi nei Comuni di Taranto e Statte. Riqualificare Taranto cercando di renderla un
importante centro per il commercio, per la ricerca, la scienza, la tecnologia, l'industria ed il turismo. Ed una realtà moderna aperta al mondo arabo, nord africano ed orientale. La sua proposta che sostanzialmente prevede agevolazioni fiscali e burocratiche per le imprese che assumeranno personale ed investiranno nella "green economy" si basa su alcuni punti fondamentali: Un'area "No Tax" per le imprese destinatarie dell' eventuale provvedimento (sgravi fiscali, riduzioni sulla bolletta energetica e contributi, fino a 500 mila euro per l'acquisto di beni strumentali); Partite Iva agevolate per i liberi professionisti che avvieranno nuove attività nelle aree in oggetto, un Fondo di sostegno per l'agricoltura; Riqualificazione della Città Vecchia; Garantire su base volontaria, con preciso provvedimento, agli operai Ilva con anzianità minima di 15 anni, il prepensionamento; Semplificare le procedure amministrative; Applicare il principio del "Chi inquina paga"; Realizzare infrastrutture da finanziare con progetto per Taranto Libera (tra i quali garantire i voli civili per l'aeroporto di Grottaglie e migliorare il servizio ferroviario); interventi di bonifica per l'ambiente e trasformazione urbanistica dei suoli contaminati. Progetto senz'altro nobile, ma la presenza di Tempra rossa e delle aree a caldo dell'Ilva rappresentano attualmente un forte ostacolo alla realizzazione dello stesso.

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Lombardi (La Destra): "800 firme a sostegno del mercato ortofrutticolo"

  • Pubblicato in Economia

 

La chiusura temporanea del mercato ortofrutticolo del giovedì continua a tenere banco nella discussione politica di Grottaglie. A tal proposito giunge in redazione una nota a firma di Cosimo Lombardi, esponente cittadino de La Destra, che torna così sull'argomento.
"Giovedì 27 ottobre 2011, mercato senza mercanti ma non senza cittadini! Come anticipato dalle colonne dei giornali - sottolinea Lombardi - stamattina il mercato settimanale dell’ortofrutta non c'è stato.
Infatti, giovedì scorso i Vigili avvisarono verbalmente i commercianti titolari di posto fisso nell'area mercatale destinata ai prodotti ortofrutticoli e derrate alimentari che il 21 ottobre non avrebbero potuto fare ciò che negli ultimi 16 mesi avevano fatto: pagare l'occupazione di suolo pubblico, montare il loro banco vendita e rifornire le famiglie di prodotti a costi vantaggiosi.

Lo aveva deciso, fu detto loro, dall'assessore al Commercio nonchè Vice Sindaco, Sig.ra Diligente, la quale avrebbe munito la decisione della seguente motivazione: il mercato ortofrutticolo settimanale è stato istituito in via sperimentale al fine di combattere l'abusivismo dilagante, giacchè il risultato non è stato conseguito, la sperimentazione deve essere interrotta e, quindi, il mercato settimanale soppresso.

Orbene, agli amministratori comunali è mancata la valutazione della risposta dei veri protagonisti della vicenda : i cittadini consumatori, il cui massiccio riscontro non si è fatto attendere.
Io stesso sono stato inerte spettatore, oltre che firmatario io stesso, di una raccolta di firme, assolutamente informale e spontanea, di un’ininterrotta "processione" di consumatori i quali, stizziti a causa della mancata attivazione del loro mercato preferito per frutta, verdura, legumi e derrate varie hanno dato avvio ad una sottoscrizione.
In corso di raccolta firme è arrivata anche una troupe di Studio 100 che ha documentato la protesta; poi altri giornalisti.
Tutti impressionati dalla massiccia risposta di popolo all’ingiustificata decisione. Un popolo che non vuole essere scippato del suo mercato preferito.
Un popolo che ha necessità di risparmiare e che non vuole rivolgersi agli irregolari. Un popolo di cittadini avveduti e legalitari.
C’è giunta notizia che il Sindaco e la sua Vice, incontrando i giornalisti, hanno garantito che il servizio sarà ripristinato a breve, seppur con modalità diverse.

Se questa è una motivazione per trarsi d'impaccio, a noi e a tutti i cittadini va bene. Purchè il mercato continui a vivere. Perchè, cittadini cari, se è vero che il problema non è nuovo, è altrettanto vero che La Destra aveva previsto da tempo che esso si sarebbe aggravato.
Sin dai primissimi giorni di vita di questa giunta, La Destra, per bocca del segretario sezionale Fabio Cancelliere aveva denunciato l’inadeguatezza della scelta di scindere la delega alla P.M. da quella al Commercio, poiché sono aree di intervento intimamente connesse.
La circostanza che la lotta all’abusivismo selvaggio e dilagante sia fallita (stamane, a pochi metri dal mercato chiuso vi erano svariati abusivi in piena attività), non può essere utilizzata a pretesto per la soppressione di quegli scampoli di legalità residui. La lotta all’abusivismo può sicuramente essere perseguita senza penalizzare i regolari.
Altrimenti sarebbe un paradosso, un’istigazione di quei 15 o 20 regolari ad agire essi stessi alla maniera degli abusivi.
L’auspicio è quello che il Sindaco, di intesa con la Vice Sindaco trovino una intesa e, ripristinata la consuetudine tanto gradita alla cittadinanza del mercato settimanale della frutta e verdura, perseguano, se lo ritengono, la lotta alla illegalità, senza penalizzare la legalità.
E nessuno s’illuda - conclude Cosime Lombardi - di procrastinare le decisioni e di cloroformizzare la vicenda perché La Destra provvederà a seguire, giorno per giorno la vicenda e ad informare quotidianamente la città, perché La Destra di Storace è a difesa degli interessi dei cittadini grottagliesi, in particolar modo di coloro che in questi momenti hanno bisogno di razionalizzare ogni spesa e risparmiare su tutto. Su tutto, tranne che sulla libertà!"
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