"Una struttura efficiente e funzionante". Petrarulo (Idv) smentisce le leggende sul San Marco e si oppone alla chiusura

 

"In passato come segretario cittadino dell’Italia dei Valori ho cercato più volte di difendere l’ospedale di Grottaglie dai tagli e quindi dalla chiusura, convinto che fosse indispensabile per la cittadinanza grottagliese e dei paesi vicini. Ma malgrado i sit-in organizzati e le varie iniziative che hanno visto il gruppo politico dell’Idv cittadino coinvolto a tutela del nostro presidio ospedaliero, spesso dai cittadini mi arrivavano segnali negativi sulla qualità del servizio fornito.
Dopo una personale esperienza, quale il ricovero di mio padre, mi sento di smentire coloro che tendevano a squalificare il nostro ospedale, quasi a giustificare la sua chiusura. Ho visto in questi giorni una struttura funzionante, efficiente e utilissima come mai, considerando il momento di profonda crisi che attraversa il nostro paese. Non scrive solo il politico ma soprattutto il cittadino che ha usufruito di un servizio di ottima qualità ed ha potuto verificare della salute di cui gode il nostro ospedale, senza dover essere costretto a fare scelte diverse per garantire la salute di mio padre.
Ringrazio pertanto tutti i medici, infermieri ed i responsabili dell’ospedale, garantendo ora più che mai il mio personale impegno affinchè tale struttura possa tutelare anche in futuro la salute dei cittadini grottagliesi
Grazie e no alla chiusura dell’ospedale di Grottaglie".
Leggi tutto...

Attiva...mente: Petrarulo lancia la sfida

  • Pubblicato in Sociale

Spesso e volentieri nelle piazze, al bar o semplicemente per strada, capanelli di persone si fermano a parlare del più e del meno facendo scivolare i loro discorsi in osservazioni e critiche sullo stato della nostra città, additando l'Amministrazione Comunale come fonte di tutti i mali.

Critiche che, sappiamo bene, lasciano il tempo che trovano in quanto non apportano nessun miglioramento o soluzione al problema ma alimentano esclusivamente una frustazione interna dovuta al mancato appagamento di quel benessere che un onesto cittadino desidererebbe. E così, strade sporche, muri in decadimento, ringhiere arrugginite, buche ed altre piccolezze urbane aumentano queste frustazioni autoconvincendoci che non è colpa nostra, anzi, nulla possiamo!

Qualcuno ieri ha dato dimostrazione del contrario, non solo parole ma fatti!

Così, Ciro Petrarulo, nelle vesti di comune cittadino (abbandonando temporanamente il ruolo di segretario politico e di militare) ha impugnato un bel pennello ed ha iniziato a tinteggiare le oramai arruginite ringhiere della Scuola Media Statale Don Luigi Sturzo.

La notizia ha presto fatto il giro del web inanellando critiche e complimenti ma ancor più raccogliendo nuovi aderenti all'iniziativa pronti a lasciare da parte sterili lamentele e a dare un contributo pratico e fattivo.

E' nato così su Facebook il gruppo “Attiva...mente Grottaglie” il quale ha lo scopo di organizzare e coordinare tutti coloro i quali decidano di aderire all'iniziativa, scegliendo insieme obiettivi e modus operandi.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il fautore di questo movimento per farci rilasciare un commento e chiedergli se si aspettasse tutto questo clamore mediatico; Petrarulo ha quindi dichiarato:<<La vera sorpresa è stata la meraviglia suscitata tra la gente. Ho a cuore la mia città e voglio essere un esempio per i miei figli oltre a consegnare loro una città più vivibile e pulita>>.

Chissà quanti coglieranno la sfida lanciata da Petrarulo...

Leggi tutto...

Petrarulo (Idv): "Vigileremo sul Governo tecnico per il bene del Paese"

  • Pubblicato in Politica

 

Sono momenti concitati quelli vissuti a Roma in queste ore, dove a seguito delle dimissioni di Silvio Berlusconi sembra farsi strada l'ipotesi di un governo di responsabilità nazionale a guida dell'ex commissario Ue Mario Monti, che dovrebbe applicare nel giro di pochi giorni le severe misure di risanamento e le riforme imposte dai partner europei, dalle banche e dai mercati finanziari.
Un'ipotesi, quella benedetta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha spaccato in tre tronconi le forze politiche in Parlamento, divise tra responsabili (Pd, Udc e Pdl), contrari (Lega Nord) e sostenitori di singoli provvedimenti. Di quest'ultimo gruppo fa parte l'Italia dei Valori, che con una nota del segretario cittadino di Grottaglie, Ciro Petrarulo, prova a spiegare ai lettori di G24 le posizioni del suo partito e del suo leader nazionale Antonio Di Pietro.
"L’Italia dei Valori - sostiene Petrarulo - non è contro il governo tecnico a priori, ma coerentemente a quanto ha sempre sostenuto, cioè che il governo Berlusconi stava mandando in rovina l’Italia, ed in virtù di ciò, è stata la vera forza di opposizione di questi anni. È stata oltre tutto la forza promotrice delle varie raccolte firme, tutte portate a termine con successo con i vari referendum, e noi della sezione di Grottaglie ci vantiamo di aver ottenuto risultati sopra la media nazionale, quindi non si può sostenere a scatola chiusa un governo tecnico all’interno del quale saranno presenti forze politiche che hanno rovinato il nostro paese.
L’Italia ha bisogno di riforme importanti per ristabilire i principi democratici di un paese moderno e che possa guardare il futuro con ottimismo, ha bisogno di interventi  economici che possano ristabilire una stabilità economica oramai persa ed  un’ equità fiscale che negli ultimi tre anni si è persa a vantaggio dei soliti benestanti conservatori. Noi siamo una forza liberal-democratica che vuole contribuire al ripristino ed al miglioramento di tutto ciò che si è perso. Se questo governo tecnico saprà proporsi e lavorare su questa direzione io sono convinto che avrà responsabilmente il contributo dell’Italia di Valori.
Il presidente del mio partito  ha da sempre sostenuto l'idea di andare al voto, piuttosto che di sostenere un governo tecnico che possa divenire una sorta di pasticcio di forze che nulla hanno a che spartire tra loro. Quando si è delineata concretamente la via dell'investitura di Mario Monti quale nuovo presidente del Consiglio, Di Pietro ha detto che deciderà, provvedimento per provvedimento, il sostegno al governo, auspicando che sia di breve durata. "Ribadisco la stima mia e dell'intera IdV per Mario Monti.
L'IdV è una formazione politica che non intende partecipare al voto di fiducia al Governo Monti, non per Monti, ma perchè vogliamo prima leggere i provvedimenti che fa. Se li riteniamo importanti e necessari che vanno nell'ottica del rigore e soprattutto di una scelta ben precisa su chi debba pagare il conto, daremo consenso e appoggio sui singoli provvedimenti. L'idea di farlo a priori e senza leggere le carte, partecipando ad una maggioranza parlamentare che dà la fiducia al buio, per fare magari dei provvedimenti che fino adesso abbiamo contestato a Berlusconi, non possiamo condividerla. L'Italia dei valori è come San Tommaso, poichè  crede solo in quello che vede, e al buio non daremo la fiducia a nessuno, ma valuteremo con responsabilità ogni singolo provvedimento, auspicando in ogni caso che il nuovo governo metta al primo posto una nuova legge elettorale, per permettere poi ai cittadini di scegliere.
L’Italia dei Valori - conclude il segretario cittadino del partito di Antonio Di Pietro - è da sempre una forza politica che pur se potrà a molti sembrare impopolare nelle sue scelte, un partito che non svenderà l’interesse dei cittadini a fini elettorali, noi siamo e rimarremo sempre dalla parte del cittadino, quindi va bene il governo tecnico guidato da Mario Monti, ma noi sorveglieremo affinchè operi per il bene del Paese."
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up