Grande successo per il "Consorzio dei ceramisti di Grottaglie" alla Sagra del Vino

Riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per l'eccellenza delle sue ceramiche, la città di Grottaglie (Ta), unico centro pugliese protetto dal marchio "D.O.C" torna, in questi giorni, a far parlare di sé in maniera più che positiva. Dopo la nascita, avvenuta il 31 gennaio scorso, del "Consorzio Dei Ceramisti" (formato da 18 produttori) voluto dal GAL Colline Ioniche alla quale hanno partecipato Antonio La Grotta (Presidente del citato consorzio), Rocki Malatesta (Direttore Generale del Gal ), Antonio Prota (Presidente del Gal Colline Ioniche), il Sindaco di Grottaglie, Avv. Ciro Alabrese e l' Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone, numerosi sono stati gli eventi che hanno visto protagonisti i grandi Maestri Ceramisti associati. Da ultimo, la loro partecipazione su gentile invito del Sindaco della città di Carosino (Ta) Arcangelo Sapio, alla 48^ edizione de "La Sagra del Vino", importante kermesse estiva del luogo, inaugurata il 17 agosto con la spettacolare accensione della fontana monumentale dalla quale sgorgava inebriante vino. Manifestazione ben curata dalla Proloco nella persona del Presidente Giovanni Friuli, che è riuscita a soddisfare le aspettative dei residenti e dei tantissimi visitatori. In uno spazio a loro riservato nelle sale del ristrutturato Castello, i Maestri hanno esposto i loro bellissimi manufatti, tra i quali i caratteristici "capasoni" (da "capax", ovvero capace) ed oggetti antichi della tradizione grottagliese a tema, che hanno ottenuto numerosi consensi ed apprezzamenti, a riconoscimento di un impegno e di una bravura evidenti, tanto da richiedere una proroga della loro presenza dal 20 al 24 agosto. Gli organizzatori della Sagra inoltre, entusiasti del lavoro svolto e del successo ottenuto, hanno invitato i ceramisti partecipanti a collaborare nuovamente insieme per la prossima edizione, producendo soprattutto manufatti esclusivi. Arrivano dunque, a soli pochi mesi dalla sua formazione, i primi risultati soddisfacenti per il Consorzio, mezzo per favorire la conoscenza dell'arte ceramica grottagliese a livelli anche internazionali. Grottaglie, che da anni forma i giovani della provincia ionica nel suo Liceo artistico, già Istituto Statale d'Arte, non perde la bellezza del suo patrimonio e della sua tradizione. Da visitare, le varie botteghe presso il rinomato Quartiere delle Ceramiche aperte tutto l'anno.

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Successo per "Omaggio ai cantautori" di Carmine Fanigliulo

Grande successo ieri sera, nell'atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, per Carmine Fanigliulo ed il suo "Omaggio ai cantautori", concerto col Patrocinio del Comune di Grottaglie in collaborazione con il "Criptaliae Recording Studio" di Grottaglie. L'artista (voce e piano elettrico), accompagnato sul palco dai bravissimi Pino Aquaro ed Antonio Orlando (batteria e percussioni), Domenico Pignatelli (basso el.), Eupremio Ligorio (chitarra el.) e Mimmo Fornaro (flauto e sax soprano) ha letteralmente catturato il vasto pubblico presente con una scaletta di hit indimenticabili. Alle 21:30 si sono accese le luci sul palco ed è iniziato lo spettacolo: Il Fanigliulo, ha regalato non solo magiche note, conosciute e cantate da tutti, ma anche piccoli aneddoti sulla vita dei cantautori omaggiati. Ha spiegato la differenza tra "cantanti" (coloro che interpretano le canzoni scritte da altri) e "cantautori" (coloro che scrivono ed interpretano i brani) citando uno dei più amati artisti italiani, colui che nel 1958 vinse Sanremo diventando famoso anche all'estero: Domenico Modugno. E poi ha ricordato le tre maggiori scuole di cantautorato italiano: la romana, la
bolognese e la napoletana. Inizia a cantare "Dagli il via" di Baglioni al quale seguono, "Generale" di De Gregori, "Giulio Cesare" di Venditti, "E ti ricordo ancora" del raffinato Concato. Il pubblico apprezza anche le canzoni scritte dal Fanigliulo stesso e contenute nel suo ultimo album "1978". E molte altre ancora. Tutto si è svolto in una serata piacevole sotto l'atmosfera suggestiva del Castello Episcopio. Progetto riuscito.

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Il grottagliese Antonio Caramia prostagonista al Galà dell'Arte Contemporanea

La Città delle Ceramiche balza ancora una volta alla ribalta nazionale confermandosi terra di artisti. A portare lustro a Grottaglie ci ha pensato questa volta Antonio Caramia, pittore e docente, il quale ha aderito con entusiasmo al vernissage del "Galà dell'Arte contemporanea – Frammenti di Arcobaleno".
L'evento, patrocinato dal Comune di Pulsano e giunto alla 2^ edizione, si svolgerà sabato 5 aprile presso il Castello De Falconibus di Pulsano alle ore 18 (ingresso libero).
Nel corso della serata inaugurale gli artisti che hanno superato le selezioni riceveranno il "Premio Castello De Falconibus".

L'esposizione delle opere premiate continuerà fino al 13 aprile. Le sale del Castello De Falconibus resteranno aperte tutti i giorni dalle ore 17.30 alle 20 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20.

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A Grottaglie si parla di Previdenza

  • Pubblicato in Sociale

L'incontro scaturisce dalla collaborazione tra l'associazione Progetto Utòpia, nella veste del suo presidente Ciro Petrarulo, e MPS Promozione Finanziaria, rappresentata dal Promotore Finanziario Giovanni Miale, e la compagnia Assicuratrice AXA MPS.
Gli aspetti importanti della serata sono il tema di stretta attualità, a fronte della confusione e incertezza, del nostro sistema pensionistico e la partecipazione attiva del pubblico (che potrà interagire anche con sms) e con relatori esperti di Previdenza.
Appuntamento a venerdì 28 Marzo alle ore 18,00 presso il Castello Episcopio.

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Un successo provocatorio: "Cacate"

Ieri, alle 21.00, presso il Castello Episcopio di Grottaglie si è svolta l'inaugurazione della mostra CACATE, ideata e voluta di Giorgio Di Palma e Dario Miale.

Sin dall'inizio ha destato meraviglia, stupore e curiosità la pubblicazione della mostra.

Sensazioni riscontrate da subito, appena l'Assessore alla Cultura dott.ssa Maria Pia Ettorre, ha tolto il cordone rosso d'ingresso.

Che dire, l'emozione del giovane ceramista Di Palma e del fotografo Miale, era palpabile segno di una genuina voglia di proporre e di fare arte.

La mostra si tiene all'interno della toilette pubblica del Castello, un sottofondo sonore dello sciacquone, ogni ambiente accoglie in sè gli scatti quasi rubati, quasi profanati nei bagni pubblici della Vecchia Piazza Mercato, della Nuova Piazza Mercato e del Castello Episcopio stesso, ciabatte in ceramica, rotoli di carta igienica in ceramica, il materiale che aiuta la donna nel "trucco e parrucco", rasoi, cerotti, asciugacapelli, dentifricio, spazzolino per i denti, sturalavandino e tanti scatti che ritraggono il mondo del privè.

Particolare un lungo rotolo di carta igienica, attaccato al soffitto dove ogni visitatore potrà lasciare il proprio pensiero.

La serata è continuata con una fresca ed estiva degustazione fatta di carote, sedano, olive nostrane, lupini, tarallini fragranti e dell'ottimo vino delle Cantine di San Marzano.

Il tutto allietato con la musica di Nbox e Tony Ceramica, l'ingrediente giusto che ha amalgamato tutti i presenti in un aria (per rimanere in tema) rilassata, conviviale e piacevole.

Perché scandalizzarsi per il nome di questa mostra? Perché non capire l'audacia di Giorgio Di Palma e Dario Miale nel proporre una tematica che tutti, e dico tutti, conosciamo ma per pudore e falsi tabù rifiutiamo di esternare?

Visitatela, anche solo per scoprire un arte giovane.

Orari e aperture:

Dal 31 agosto 2013 all'8 settembre 2013
Tutti i giorni: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00
Sabato: dalle 10,30 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 23,00

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XVII Festival Castel dei Mondi

Una folla di personaggi, anime, maschere attuali anima il debutto nazionale al 17° Festival Castel dei Mondi. Da Andria a Barletta e Trani, la cultura si espande oltre i confini cittadini, nei grandi luoghi della storia e dell’architettura
Puglia protagonista, dopo la notte della Taranta ecco il Festival del dialogo e dell’Incontro nel segno dei Federico II
Una favola metropolitana con la regia di Juan Diego Puerta Lopez , ambientata in un parco, un luogo incantato dai colori vivaci, abitato da personaggi stravaganti e grotteschi, animali di uno zoo surreale, che si raccontano e vivono le loro storie dal destino imprevedibile.
Andria diventa, sino al 1 settembre, capitale internazionale della cultura. 33 gli spettacoli in cartellone, di cui 8 debutti nazionali e 6 coproduzioni.
E’ in corso la 17° edizione del Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi sino al 1° settembre,  con una fitta serie di attività utili come negli intenti degli organizzatori  alla creazione di una identità culturale, per sviluppare una profonda e duratura coesione sociale. Uil festival  per l’intero Mezzogiorno un appuntamento, ormai consolidato, unico nel suo genere, anche perché nella sua attività progettuale non rimane chiuso, ma si nutre del dialogo con le altre realtà locali e di eccellenza, di produzione e di distribuzione.
Tra le novità del Festival c'è l'espansione territoriale con la presenza di spettacoli sia nel Castello di Barletta che in quello di Trani, creando così, tra i simboli di questo territorio, un ponte ideale con il Castel del Monte. Gli spettacoli e gli eventi si tengono in luoghi di valore storico-architettonico: il Castel del Monte, il Chiostro di San Francesco, la chiesa di Mater Gratiae, la Biblioteca di Sant’Agostino, Piazza Duomo, l'Officina San Domenico ed il Seminario Vescovile.
 Il Festival farà tappa al Castello Svevo di Barletta i giorni 29 e 30 agosto con “Forecasting” della compagnia francese Stratagème ed al Castello Svevo di Trani il giorno 30 agosto con “Thanks for vaselina” della Compagnia Carrozzeria Orfeo, spettacolo coprodotto con La Fondazione Pondera Teatro.
Tra gli eventi di punta Losers, coproduzione Tony Clifton Circus, A.H. di Antonio Latella, Nos Solitudes della Compagnia Julie Nioche.  “Il Festival Castel dei Mondi – ha affermato l'assessore regionale alla cultura, Silvia Godelli - è il più importante evento teatrale dell'estate pugliese. Anche quest'anno si conferma come una manifestazione dallo spirito internazionale, sempre pronta ad innovarsi grazie anche ad una convergenza tra istituzioni volta a rendere il Festival sempre più legato ad un territorio in espansione”.
“Investire nella cultura – ha dichiarato il presidente della Provincia di Barletta–Andria–Trani, Francesco Ventola - significa incentivare il turismo del nostro territorio, svilupparne l'economia ed esaltarne le peculiarità, regalando alla comunità momenti di grande arricchimento”.
Attesa poi per “Thanks for vaselina”, il 29 e 30 agosto, “Noosfera Museum”, e “Il guaritore”, previsti per il finale del  festival. Dopo i grandi successi come "La notte poco prima della foresta" con Claudio Santamaria e musiche originali di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, "Occidente solitario" con Claudio Santamaria e Filippo Nigro, "End of the Rainbow" con Monica Guerritore e "Domestica" record di incassi al Festival I solisti del teatro presso i Giardini della Filarmonica, il regista e coreografo colombiano Juan Diego Puerta Lopez, con la sua Compagnia Teatrale Progetto JDPL, presenta, in anteprima nazionale, martedì 27 agosto, alle ore 22.15 all'interno del Festival Castel dei Mondi di Andria, presso il Palazzo Vescovile, lo spettacolo "City Park" scritto da Luca De Bei


CITY PARK    27 Agosto 2013  ore 22.15    SEMINARIO VESCOVILE - Andria
"City Park" la favola torna al Castel dei Mondi
Scritto da Luca de Bei; Regia: Juan Diego Puerta Lopez; con Greta Agresti, Maria Vittoria Argenti, Maria Chiara Augenti, Andrea Cappadona, Alessandro Chini, Ilaria Dassi, Aurora Deiana, Elisa Lombardi, Francesco Mazzei, Valentina Versino; scene di Enrico Miglio - costumi di Caterina Nardi; musiche originali di Paolo Daniele; aiuto regia Isabella Carle.
Ingresso GRATUITO  Info  +39 0883 261605 / +39 0883 290302 [email protected] [email protected]   www.casteldeimondi.it

Un quadrato di verde, apparentemente sempre uguale a se stesso, di giorno e di notte. In realtà quell’oasi di verde, quel simulacro di una natura perduta e soffocata dal cemento brulica di vita, si trasforma, si adatta, accoglie o respinge. Qui si incontrano anime, si consumano destini, si intrecciano rapporti. Uno spazio pubblico che è il palcoscenico metropolitano di esseri figli di una società alla continua ricerca di se stessa e di un motivo per esistere. Uomini, donne che allo stesso modo cercano un’identità: sociale, sessuale, interiore. Esseri che vagano smarriti, che si scontrano esplodendo o implodendo di rabbia, di tenerezza, di solitudine. Coppie che si cercano, si odiano, si ritrovano, si sfidano; donne oggetto di seduzione, di violenza, di ricatto; poliziotti corrotti, donne manager spacciatrici di cocaina, donne dominatrici, uomini schiavi, padri violenti, maschi smarriti e perduti, femmine in lotta con il mondo e persino con la propria femminilità. Una folla di personaggi, anime, maschere molto più vicine a noi di quello che potremmo immaginare.
Per informazioni ed aggiornamenti sul programma, www.casteldeimondi.it

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Una "Cacata" di mostra!

"Andrei all'inaugurazione di qualsiasi cosa, anche di una toilette", diceva Andy Warhol ignaro che decenni dopo Dario Miale e Giorgio Di Palma avrebbero preso in considerazione una TOILETTE PUBBLICA.

Quali sono le aspettative con le quali si va a visitare una mostra? Una location glamour, una tematica sociale-esistenziale, linguaggio forbito e dialoghi futili. Bene, dimenticate tutto ciò e venite a Grottaglie (TA) nel bagno del Castello Episcopio da sabato 31 agosto fino a domenica 8 settembre in esposizione foto e manufatti in ceramica che raccontano l’uomo che usa la “piscialora”, termine dialettale grottagliese.

Così nasce Cacate, la prima mostra sui bagni pubblici!
Per la durata di una settimana una galleria d’arte dove il ceramista Giorgio Di Palma e il fotografo Dario Miale mettono in mostra il loro spirito artistico, senza starci tanto a sudare e con tanta ironia: pezzi in terracotta come per esempio un asciugamani,  sturalavandino e immagini di chi apre, di chi fa i bisogni fisiologici, di chi si trucca e di chi lava.

Come può nascere un progetto così ... strano? Succede che  due amici, un ceramista e un fotografo, nati e cresciuti entrambi a Grottaglie, la città delle ceramiche, parlando una sera d’estate decidono di dar valore, con una mostra, a un luogo dimenticato ma che fa parte della vita quotidiana di turisti e residenti: il bagno pubblico, inteso proprio come spazio privato.
Che nome avreste dato a questa mostra? "Decoro del privè"? "L'eleganza del trono"? No, troppo complicato, semplicemente “Cacate”, racchiusa in circa una ventina di opere.

Giorgio, ha così dato vita ad oggetti d’uso comune in un bagno pubblico, come per esempio un asciugamani piuttosto che uno sturalavandino.
Dario, ha vissuto (coraggiosamente e con tanto ... fegato) giornate nei tre bagni pubblici di Grottaglie: quello della Piazza coperta vecchia, quella della Piazza coperta nuova e naturalmente quello del Castello Episcopio, immortalando i fruitori del luogo nei loro momenti più intimi, da chi apre, a chi fa bisogni fisiologici, a chi si trucca e a chi lava.
L’intento, a detta dei due, è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto.


La mostra Cacate sarà visitabile gratuitamente da sabato 31 agosto fino a domenica 8 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17  alle 22.

L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie con la collaborazione di Sistema Museo e delle Cantine di San Marzano.

L’inaugurazione è prevista sabato 31 agosto alle ore 21 con la musica dei Dj Natilbox e Toni Ceramica e degustazioni di vini.

Ma chi sono questi due?


GIORGIO DI PALMA.
Giorgio Di Palma è nato nel 1981 a Grottaglie in provincia di Taranto.
Non vanta un percorso formativo in istituti d’arte ed accademie. E’ laureato in Archeologia e la sua unica esperienza lavorativa al di fuori dell’arte lo ha visto come tecnico informatico a Budapest. Mentre di giorno risolveva i problemi degli altri, di notte dipingeva. Disegnava e colorava Lucky, il suo cane, insieme a lui buffi e melanconici personaggi inventati. Poi un giorno ha deciso di tornare a casa. Dal 2010 lavora con la ceramica, come suo padre da quarant’anni e come tantissimi grottagliesi da secoli. La fa a modo suo: trascurando la tecnica e facendo in modo che le sue opere non abbiano alcuna funzione.  Fa “ceramiche di cui non c’era bisogno”. In un’epoca di eccessi e sprechi il suo scopo è quello di realizzare manufatti caduti in disuso già dalla nascita, inutilizzabili ma impossibili da lasciarsi dietro. Saranno loro a sopravviverci perché di ceramica, quindi immortali. Gli errori, i difetti e le imperfezioni sono il loro valore aggiunto, il suo vanto, la sua unica firma.

www.giorgiodipalma.com

DARIO MIALE.
Dario Miale, classe ’85, ha ereditato la passione per la fotografia da suo padre, fotografo professionista che ha immortalato principalmente Grottaglie e le sue storie: storie di vita quotidiana, storie di feste rionali, storie di persone.  Il processo creativo si sviluppa sulla base degli scatti che il fotografo riesce a fare nell’arco della giornata, il risultato che qualifica la  buona riuscita di una sessione di lavoro è nel contenuto delle istantanee, nella loro capacità di raccontare «una storia contemporanea». La matrice unitaria però resta sempre il reportage: l’indagine delle realtà socio-culturali che lo circondano e dalle quali trae spunto per operare una rappresentazione del mondo circostante spesso cruda, forte e nel contempo profondamente reale. Dopo il diploma conseguito presso (l’allora) Istituto d’Arte di Grottaglie, Dario inizia a collaborare con lo studio grafico con il quale lavora tutt’ora “Usopposto” e per il quale si occupa di fotografia a 360°. Il terreno di sperimentazione artistica di Dario è la fotografia, uno strumento che produce singolari soluzioni artistiche che si esprimono attraverso l’uso del bianco e del nero, una tecnica che valorizza i ritratti e le immagini di repertorio. Ecco la peculiarità, il dono della fotografia di Dario: immortalare le storie e gli stati d’animo.

www.flickr.com/photos/dariomiale

www.dariomiale.it

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XXXIII Mostra del Presepe

 

Conto alla rovescia per l'edizione targata trentatre della rassegna espositiva sulla Natività che ha ormai da tempo varcato i confini pugliesi. Per rendere ancora più elevato il suo spessore quest'anno sarà dedicata alla figura sacra della Vergine Maria, uno dei temi cristiani più radicati e complessi dell'arte universale
 
A Natale non c'è spettacolo più incantevole del Presepe, spettacolo che a Grottaglie da oltre un trentennio si rinnova e si supera, mostrando l'eclettica creatività di artisti provenienti da tutta Italia. Venerdì 7 dicembre sarà inaugurata alle ore 18.30 l'attesa Mostra del Presepe allestita presso il Castello Episcopio. La Mostra del Presepe è una delle manifestazioni artistico-culturali organizzate dal comune di Grottaglie e rivolta, in particolare, alla valorizzazione delle testimonianze storiche dell'arte presepiale meridionale. Nata nel 1980 come testimonianza dell'antica tradizione presepistica locale, ha attratto numerosi maestri presepisti di levatura nazionale ed internazionale, le cui opere sono oggi conservate presso la sezione dei presepi del Museo Civico della Ceramica. 
L'assessore al turismo e alle politiche giovanili di Grottaglie, Anna Ballo: “Uno spazio all'interno della tradizionale Mostra Concorso del Presepe sarà riservato esclusivamente agli under 35: questo il senso dell'istituzione del Premio Giovani su proposta dell'Assessorato alle Politiche dei Giovani. L'idea nasce dall'ambizione di accogliere numerose e innovative opere di giovani artisti, il cui valore e merito, inoltre, va riconosciuto e sostenuto con attenzione ed entusiasmo”.
 
Nel corso delle ultime edizioni, la Mostra si è caratterizzata per l'approfondimento tematico dei valori cristiani, iconografici e formali legati alla rappresentazione artistica del presepe. Giunta quest'anno alla 33esima edizione, la Mostra è dedicata alla "Vergine Maria", uno dei temi cristiani più radicati e complessi dell'arte universale. "Il presepe ritrova la sua espressione ceramica e si illumina di rinnovata sacralità - sottolinea l'assessore alla cultura di Grottaglie Maria Pia Ettorre - rivolgendo una speciale attenzione alla figura della Vergine, nel mistero religioso della maternità. In questa mostra l’arte ceramica si esprime altresì nella decorazione di alberi che contribuiscono a scaldare l’atmosfera natalizia e a rinvigorire la giocosità colorata della festa". 
 
La 33esima Mostra del Presepe di Grottaglie è visitabile fino al 6 gennaio 2013 tutti i giorni ad ingresso libero, con i seguenti orari: 10.00 - 13.00 / 17.00 - 21.00; il vincitore di questa edizione sarà decretato giovedì 6 gennaio.
 
Sono trentasei gli artisti partecipanti, provenienti dalle regioni Puglia, Calabria, Campania e Toscana: da Grottaglie (Ta) Arces Domenico, Basile Mauro, Caramia Mariarosaria, Carriero Antonella e Francesco, Ceramica artistica di Monteforte Stefano, Cerbino Giovanni, Cooperativa Futura DAST, De Angelis Saverio, De Carolis Domenico, D’Elia Roberto, Fasano Vincenza Cinzia, Fornaro Ciro, Galeone Domenico, Greco Michele, Liuzzi Saverio, Mari Doriana, Occhibianco Ciro, Patronelli Giuseppe, Pinto Domenico, Quaranta Tina, Santopietro Michele, Santoro Paolo, Semeraro Palma, Spagnulo Francesco e Antonio, “Terra acqua e fuoco” di Marchesotti Vincenza, Zabatti Immacolata, da Taranto Di Nardo Maria Teresa, da Conversano (Ba) Narracci Francesco, da Paola (Cs) Cofano Vito, da Avellino Ambrosone Augusto, Angiuoni Enzo, Iaccheo Edoardo e Maffei Miranda, da San Angelo dei Lombardi (Av) Amoroso De Respinis Giuseppe, da Parolise (Av) Cardenas Beatriz e da Arezzo Roggi Andrea.
 
All'interno della Mostra del Presepe sarà visitabile anche una personale del ceramista e presepista Emanuele Esposito, figura poliedrica nativa di Grottaglie. Il suo impegno costante persegue uno scopo ben definito: fare in modo che la gente continui a sognare dinanzi al Presepe. Custode di antiche leggende e storie legate alla vita ed alla cultura grottagliese, riesce anche per questo a imprimere nelle sue opere ceramiche e nei presepi quei tratti caratteristici che solo l’estro popolaresco trasmette. Pochi conoscono meglio di lui i significati reconditi e la simbologia delle statuine presepiali; riesce a scoprirne il significato teologico e a proporre riferimenti popolari e culturali anteriori al cristianesimo. Emanuele Esposito è perciò un rappresentante di quella tradizione culturale basata sulla trasmissione orale del sapere. Un sapere fatto di passione e di esperienza, raccolto personalmente sul campo, grazie ai racconti della tradizione contadina nella quale egli è perfettamente inserito. È doveroso ricordare che le stesse origini della Mostra del Presepe di Grottaglie sono legate alla felice circostanza dei vari riconoscimenti da lui ottenuti personalmente alla Mostra del Presepe di Trento (1980) e quella del comprensorio della Valle Garina (Rovereto). Emanuele Esposito ha vinto più volte il primo premio alla Mostra del Presepe di Grottaglie (1983 e 1998) cui ha sempre partecipato con entusiasmo e con numerosi pezzi. 
 
Luogo: Castello Episcopio, Largo Immacolata, Grottaglie (TA)
Inaugurazione: 7 dicembre 2012, ore 18.30
Orari: dall'8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 tutti i giorni 10.00 - 13.00 / 17.00 - 21.00
Biglietto: ingresso libero 
Per informazioni: Ufficio IAT numero verde 800 545 333; tel. 099 5623866 - [email protected]; [email protected] - www.museogrottaglie.it
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Le note di Beethoven, Ravel e Liszt grazie al pianista Bruno Galeone

 

Una calda serata estiva, alietata dalle note di musica Maestra. 
 
Sabato 7 luglio dalle ore 21.00 nella sala convegni del Castello Episcopio di Grottaglie il Recital del pianista Bruno Galeone. 
 
Bruno è un giovane pianista di talentuoso, eclettico, versatile, non si chiude in una sola categoria musiciale ma si dedica anche alla musica popolare con la stessa passione. 
Studente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Monopoli, prossimo diplomando, ha vinto già diversi premi tra cui il Concorso Internazionale della Fondazione V. Bucchi di Roma nel 2003, a soli 12 anni. 
 
Domani, Bruno Galeone suonerà musiche di Beethoven, Liszt e Ravel, un programma impegnativo degno di un bravo concertista. 
Nello stesso momento il pianista converserà con il Maestro Matteo Summa, musicologo, docente al Conservatorio di Foggia, autore di saggi, lavori teatrali e romanzi, dando vita ad un guida all’ascolto molto particolare.   
 
Il recital conclude la tre giorni delle manifestazioni collaterali al termine dell’anno didattico del Centro Studi Musicali ‘C. D. Franco’ in seno dell’AMJ (Associazione Musicale Jonica) di Grottaglie.  
La prima serata ha visto gli allievi del Centro ‘C.D. Franco’ impegnati in un saggio generalista di vari strumenti, la seconda serata è stato presentato un progetto monografico pianistico dedicato all’Album della gioventù di Robert Schumann. 
 
Entrambe le serata hanno già fatto registrare il gradimento del pubblico con il tutto esaurito.
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Ascoltare le "Voci del Mediterraneo"

 

L'idea è quella di un progetto culturale itinerante che si sviluppa tra il 2012 e il 2013.
Sei appuntamenti dislocati sul territorio, nell’ambito delle iniziative del Caffè Letterario La Luna e il Drago rivolte alla promozione del territorio e del “genius loci”, coinvolgendo al confronto tra più autori di diverse generazioni e livelli di esperienza.
 
Il progetto corredato da un catalogo cartaceo e digitale, curato da Anna Montella con grafica di Michele Manisi, con recensione del critico - convegnista n.d. Baronessa Elisa Silvatici, Accademico dei Cavalieri di S.Stefano P.&M e con i “saluti” di Josè Van Roy Dalì, si presenta come contenitore di tutto quel fermento creativo che rende fertili le Terre del Sud. 
Una creatività che viene narrata dalle stesse “voci” degli artisti presenti nel progetto attraverso le rispettive forme espressive. 
Durante i dieci giorni della collettiva, sono previsti più momenti autogestiti (presentazione libri – performance teatrali – reading poetici ecc.). 
 
Dal 2 al 12 luglio p.v.
1° tappa di esordio presso la galleria comunale del Castello Aragonese, sullo splendido “lungomare” di Taranto - Puglia 
INGRESSO LIBERO
 
Vernissage 2 luglio 2012 ore 19.30
galleria comunale del Castello Aragonese - Taranto
 
Interventi previsti :
Barbara Gambillara (Consigliera di Parità della Provincia di Taranto) 
Enzo Falcone (artista) 
Elisa Silvatici (critico – convegnista)
Coordina Anna Montella (curatrice Caffè letterario La luna e il Drago)
 
La serata si concluderà con un momento conviviale a cura dello Chef Maria Piliego
Il pubblico presente al vernissage riceverà in omaggio una copia del catalogo realizzato per la manifestazione
 
 
PROGRAMMA
 
COLLETTIVA ARTI VISIVE (pittura – fotografia –scultura)
2-12 LUGLIO 2012 
Ore 10.30/12.30 – 18.00/20.30
 
ESPONGONO
Emilia CALPINI
Cosimo CAMASSA
Annamaria GERLONE
Alessandro LENTI
Michele MANISI
Vincenzo MEZZOLLA
Carmela MONTELLA
Maria Grazia MONTICELLI
Annalinda PIROSCIA
Vanessa REGINA
 
SPAZIO LIBRI – ore 19.30
4 LUGLIO
La melodia dell’ombra di Matteo Galante
Relatore: Vincenza Musardo Talò – storico e critico d’arte
5 LUGLIO
dalla Sicilia alla Puglia. LA FESTA DI S.GIUSEPPE Presentazione di Vittorio Sgarbi - a cura di Vincenza Musardo Talò - relatore: dott. Michele Ladiana - Presidente del Cenacolo Culturale "Oltre l'Orizzonte 2012” 
7 LUGLIO
Parlami d’Amore - antologia a cura di Anna Montella con prefazione critica dii Ninnj di Stefano Busà 
A seguire: Reading poetico - Mario Calzolaro legge Prèvert
9 LUGLIO
Il colore nero del limone 
del dott. Pietro Battipede 
(vice questore della Polizia di Stato – Bari) 
Relatrice: n.d. Baronessa Elisa Silvatici, Accademico dei Cavalieri di S.Stefano P.&M, critico-convegnista
10 LUGLIO
Un viaggio tra i silenzi della vita per un non dimenticare mai di Giovanni Monopoli
Relatrice/prefatrice: 
n.d. Baronessa Elisa Silvatici, Accademico dei Cavalieri di S.Stefano P.&M, critico-convegnista
 
SPAZIO TEATRO – ORE 18.30
4 luglio - Recital Teatral/Musicale "Accad(d)e in Academy - Edizione 2012", a cura di Insegnanti & allievi del Laboratorio di Arti Sceniche, Visive e Letterarie HERMES ACADEMy, diretto da LUIGI PIGNATELLI
 
SPAZIO POESIPITTURA – ore 18.30
10 luglio – la nuova corrente artistico/letteraria a cura di Giovanni Monopoli – esponente gruppo storico Poesipittura
 
Taranto(Taranto)
Galleria Comunale Castello Aragonese 
10.30/12.30 - 18,00/20-30
ingresso libero
Info. 3485547747 
 
 
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