La burrata grottagliese tra le più buone d'Italia

La "burrata di Grottaglie" riconosciuta tra le più buone d'Italia. Grande orgoglio per la città, mostrato giorni fa anche davanti alle telecamere della trasmissione "Uno Mattina Estate" in onda su Rai Uno. L'esperto dei formaggi, Alberto Marcomini, all'interno della rubrica del programma citato, "Sapori di sole", ne elogiò la qualità ed il sapore, non sdegnando gli altri prodotti della ditta "InMasseria" dei fratelli Cassese. Adesso, anche il formaggio Don Carlo, burrate, pampanelle, giuncata, primosale fanno onore al nostro territorio.

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Il Don Carlo a Uno Mattina Estate

 

Il Don Carlo inMasseria tra le eccellenze casearie del Sud d’Italia ad Uno Mattina Estate.
 
Uno Mattina Estate, il programma che racconta l’Italia e le sue storie, tanto amato dal da diventare un cult del palinsesto estivo di Rai Uno, spalanca le porte del suo studio alle eccellenze casearie dell‘Italia Meridionale.
 
Martedì 4 settembre infatti, durante Uno Mattina VitaBella, novità della stagione 2012 di Uno Mattina Estate, sarà dedicato ampio spazio ai formaggi più rappresentativi del Sud d’Italia.
Il “Don Carlo” inMasseria, fiore all’occhiello della produzione della Società Agricola F.lli Cassese , è stato scelto dal talent scout del formaggio italiano, Alberto Marcomini, per rappresentare la Puglia in questo virtuale viaggio alla scoperta dei formaggi meridionali.
 
Il “Don Carlo”, ormai apprezzato in tutta Italia ed all’estero, pluripremiato da Gambero Rosso, Guru del gusto e vincitore di una Menzione Speciale all’ultima edizione del Cibus di Parma e già protagonista della puntata di Linea Verde girata nella Masseria del Duca lo scorso aprile, continua
ad attirare l’attenzione mediatica su un territorio dalle alte potenzialità ancora inespresse e che grazie all’intraprendenza di alcuni imprenditori illuminati, sta acquistando sempre più visibilità.
 
Formaggio vaccino con caglio di capretto, la cui ricetta si tramanda all’interno della storica Masseria del Duca da casaro in casaro e di generazione in generazione, dal 1600 ad oggi, il Don Carlo è affinato esclusivamente con olio extra vergine di oliva prodotto dalla stessa azienda che ne conferisce un aroma inconfondibile.
 
Questo antico e prezioso formaggio a pasta dura e finemente granulosa costituisce l’esempio emblematico di come sia possibile conservare le tradizioni senza rinunciare a innovazione ed eco-sostenibilità.
La sua produzione infatti, è impatto zero, poiché tutti gli scarti di lavorazione concorrono ad alimentare il moderno impianto di biogas aziendale che produce energia elettrica e termica grazie alla fermentazione anaerobica degli scarti aziendali.
 
Appuntamento quindi con Uno Mattina VitaBella, martedì 4 Settembre dalle 10 alle 11 su Rai Uno in compagnia di Luca Salerno e Vira Carbone per scoprire le bellezze e le bontà italiane.
 
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"Masserie sotto le stelle" per la Masseria del Duca

 

 
Sapersi aggiornare, saper guardare avanti e non piombarsi nelle glorie del passato, è quello che insegnano i F.lli Cassese con la Masseria del Duca.
Si dice il vero quando si parla dal Medioevo al Biogas. 
La Masseria del Duca, quell'antico mondo dove la tradizione e l'innovazione convivono in armonia con la natura, da scoprire a "Masserie sotto le Stelle".
Anche quest'anno la Masseria del Duca aderisce alla seconda edizione di MASSERIE SOTTO LE STELLE, evento ideato dall’Assessorato alle Risorse Agro-alimentari della Regione Puglia, Area Politiche per lo sviluppo rurale in collaborazione con l’Assessorato Regionale al Turismo. 
Per tutta la serata del 23 giugno, le Masserie didattiche riconosciute dalla Regione Puglia resteranno aperte e sarà possibile visitarle,
partecipare a laboratori, assistere a spettacoli dal vivo, vivere immersi nella natura e riappropriarsi dell’antica cultura pugliese.
 
La Masseria del Duca, in agro di Crispiano (TA) apre le porte del suo armonico “villaggio rurale” dove da secoli mani sapienti coltivano e lavorano i prodotti della terra ottenendo prodotti genuini. 
Un luogo denso di storia e di notevole pregio architettonico ma dove la tradizione ha saputo legarsi sapientemente all’innovazione.
 
Sabato 23 giugno, sarà possibile fare un percorso didattico che permetterà di immergersi nella vita attiva della Masseria del Duca, dal Medioevo, epoca a cui risale il primo nucleo architettonico, al moderno impianto di biogas, l’energia del futuro. Un percorso ricco di storia che passa dalle lavorazioni tradizionali dei prodotti caseari, dell’Olio Extra Vergine di oliva e delle uova per giungere ad utilizzare gli scarti di tali lavorazioni per produrre energia pulita. 
Un’ occasione da non perdere per conoscere un territorio vicinissimo a casa ma spesso ignorato, non tutti sanno infatti che la Società Agricola F.lli
Cassese è una delle aziende più polifunzionali e diversificate d’Italia. 
La visita concluderà con una degustazione delle bontà prodotte all’interno della Masseria del Duca, i prodotti a marchio “InMasseria” tra cui il famoso
“Don Carlo”, formaggio a pasta dura di latte vaccino con caglio di capretto che ha ottenuto di recente la “Menzione Speciale” al CIBUS di Parma, al Concorso ALMA Caseus.
 
La serata sarà allietata dalla musica dell’Odor Rosae Chorus et Musices che nello scenario della bellissima corte della Masseria del Duca eseguirà un Concerto di Musiche Medievali dal titolo “Stella Splendens – Concerto di Musica delle Corti e dei Santuari Medievali”, accompagnandosi con riproduzioni di antichi strumenti musicali dell’epoca.
 
La visita didattica inizierà alle 18.00 e prevede la prenotazione obbligatoria con ticket fino ad esaurimento posti (Adulti 8 Euro e Bambini 5 Euro), il concerto avrà invece inizio alle 20.30 e sarà completamente gratuito previa prenotazione obbligatoria.
 
Per Info, prenotazioni e costi:
 
Masseria Del Duca
Località Monti del Duca - Crispiano (Ta)
Sede legale: Società Agricola F.lli Cassese s.s.
Via A. Grandi n. 11 – 74023 Grottaglie (TA)
Tel. 099 5612419 – Cel. 366 4548768
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25° Anniversario dei Corsi ad inidirizzo Musicale alla F.G. Pignatelli

 

Si è tenuta oggi, 31 maggio, presso la Scuola Secondaria Statale di I° grado "F.G. Pignatelli, la conferenza che ha illustrato il ricco programma degli studenti del Corso di Musica.
In un clima gioviale, tranquillo, dove tutti i presenti hanno detto la loro, senza esaltazione alcuna sono stati resi noti i traguardi raggiunti e da raggiungere dei giovani allievi. 
La parola è sta presa dal dirigente scolastico dott.ssa Patrizia di Lauro, la quale con orgoglio ha descritto l'escursus di ben 25 anni dalla nascita dei corsi musicali nella scuola. "Grazie all'amministrazione comunale - ha ribadito - all'amministrazione provinciale, ai privati come i F.lli Cassese, che permetteranno giorno 5 giugno 2012, alle ore 20.30, presso la Masseria del Duca l'esibizione dei nostri ragazzi. Iniziano i festeggiamenti per il 25 anni dell’istituzione dei corsi musicali che dureranno per tutto l’anno e sino all’anno prossimo; il 5 Giugno prossimo; in collaborazione con la Provincia di Taranto ed il Comune di Grottaglie l’azienda agricola Fratelli Cassese s.s e il Dott. Gianpaolo CASSESE ospiterà il concerto per coro ed orchestra degli alunni delle classi seconda e terza della nostra scuola, evento che si replicherà il prossimo 24 Giugno nel castello episcopio, in occasione dell’inaugurazione dell’annuale evento internazionale della mostra della ceramica, evento clou che attendiamo con trepidazione insieme ai ragazzi,che con la passione e l’impegno dei docenti di strumento hanno dato già prova della propria bravura in occasione del concerto di natale 2011,eventi questi che fa trasparire in essi la passione e la felicità per la musica” I ragazzi che parteciperanno sono di II° e III° anno, tutti volenterosi e appassionati di musica". 
 
Grazie all'amministrazione comunale, questi giovani musicisisti, hanno provato anche il sapore di essere spettatori, infatti hanno potuto assistere alla "Carmen", presso il Politeama di Lecce; o per ben due volte a Taranto, dall'altra "visuale".
 
La parola è passata all'assessore alla cultura e alla pubblica istruzione, Maria Pia Ettorre, la quale doppiamente legata alla scuola F.G. Pignatelli, per essere stata sia alunna e sia docente. "Grande vivacità della scuola, nella sua formazione che esce dal banco scolastico. Sono particolarmente legata alla scuola media F. G. Pignatelli per ragioni di appartenenza, in quanto ex alunna, e da amministratore colgo la vivacità della scuola stessa, che si traduce in una formazione, che esce dall’aula, dal banco scolastico,e che diventa formazione ed apprezzamento della vitae con un approccio ad una vita diversa, in una società dove si assiste ad un imbarbarimento del rapporto con la cultura e con quanto non produce profitto, aver creato, una realtà di questo genere è un grande vanto della scuola e della città. La condivisione d’intenti con l’azienda agricola Fratelli Cassese s.s che ha visto la visita dei ragazzi alla stessa masseria trecentesca, conferma come la stessa continui ad essere la nostra realtà, la masseria, è la dimostrazione che siamo di origine contadina, e quindi, siamo tutti contadini nell’animo, la terra, il nostro territorio sono parte di noi, e stiamo sublimando questo rapporto questa identità, attraverso la musica e con questo connubio si raggiunge effettivamente l’ambizione di noi formatori. Quindi l’amministrazione insieme alla provincia e con i festeggiamenti dell’inaugurazione della mostra della ceramica si è costituito tutto un intreccio, quali,l’identità contadina,l’ambizione artistica e la realtà e tradizione ceramica che si sposano musicalmente in questo afflato ambizioso”
 
Per questo il progetto di portare più di 500 studenti al percorso della Masseria Didattica dei F.lli Cassese, è stato accolto con entusiasmo. Insomma, una scuola attiva.
Della stessa opinione è l'assessore al bilancio della provincia di Taranto, avvocato Mancarelli, il quale ha ringraziato la volontà della scuola di aver integrato la provincia: " Ringrazio la dirigente della scuola media F.G. Pignatelli per l’invito,rilevando che non è da tutti poter festeggiare i 25 anni di un istituto ad indirizzo musicale, ciò significa che la scuola possiede un bagaglio di esperienze e di professionalità chela  collocano a Grottaglie quale punto di riferimento per la cultura e la didattica. Nell’iniziativa che oggi presentiamo è importante, per il periodo storico ed economico che viviamo, l’apporto e l’impegno dei privati, come quello profuso dall’ azienda agricola Fratelli Cassese s.s., come l’impegno e dedicato da docenti nel trasmettere agli alunni che la musica è l’armonia dell’anima. Abbiamo negli istituti ad indirizzo musicale grandissimi tesori che devono interagire con istituti musicali superiori quali il “PAESIELLO” di Taranto. Il 24 Giugno con l’inaugurazione della mostra della ceramica con il concerto del coro ed orchestra della “Pignatelli” si rafforza questo connubio tra scuola  istituzione locale e provinciale nel sostegno alle arti figurative- qual è la musica- come eccellenze e spirito artistico che è qui e si respira nella città d’arte di Grottaglie, e quindi la scelta degli eventi ed in particolare quello del 24 Giugno deve poter festeggiare non solo il quartiere delle ceramiche quale quartiere dei ceramisti ma bensì dei grottagliesi, una sinergia quindi che metterà in luce e nella migliore vetrina, Grottaglie, sempre all’avanguardia e punto di riferimento nell’ambito di terra jonica".
 
Altro appuntamento importante, oltre a quello del 5 giugno (che vedrà circa 150 ragazzi partecipanti, tra orchestra e prime classi), sarà quello del 24 giugno, occasione questa dell'inaugurazione della Mostra delle Ceramiche, a consolidare questo legame tra tradizione, arte e scuola.
 
Gianpaolo Cassese, ha spiegato: " L’azienda agricola fratelli Cassese è un’azienda in fase di evoluzione che si sta nazionalizzando con una diversificazione produttiva, fatto questo che è stato colto dalla dirigente della scuola media F.G. Pignatelli dott.ssa Patrizia Di Lauro ed al prof. Vito Nicola Cavallo, che con lungimiranza hanno colto in particolare la nostra attività divulgativa- da oltre venti anni- nell’ambito dell’attività didattica, quale masseria didattica, attività questa nata come una esigenza a poter trasferire alle nuove generazioni quanto avviene, in un’azienda produttiva come la nostra e per questo abbiamo ritenuto di aderire all’elenco delle masserie didattiche della Regione Puglia, rafforzando così la formazione, quale perno tra impresa e scuola.L’esperienza con la “Pignatelli” è risultata particolarmente importante, considerato il corposo numero di studenti che hanno partecipato alle visite nella nostra azienda- circa cinquecento. La didattica è fondamentale in ordine, ad esempio, al mercato agroalimentare dato il momento di crisi, in quanto la sofisticazione alimentare è all’80% di quanto arriva sulle nostre tavole e quindi difendere le nostre produzioni ed il made in italy. E’ fondamentale quindi trasferire ai consumatori del domani quali sono le giuste modalità di acquisto e di avvicinamento al cibo è diventa fondamentale  per un azienda, se vuole continuare ad esistere. Per il fattore lavoro, così critico per nostre aree, risulta importante avvicinare i giovani al nostro contesto strutturale della filiera produttiva,  nelle loro variegate forme, vuol dire anche trasferire ai giovani possibili passioni, creando le condizioni anche per le aziende di poter individuare delle figure che nel tempo possono tornare utili all’azienda stessa. Un azienda diversificata come la nostra che non ha pari in Italia, si è diversificata nella filiera latteo casearia, ovicola, olearia, vitivinicola,e quella energetica, punti di forza come è importante l’ambiente. In un territorio , come quello di Grottaglie, che ospita una discarica, in cui per oltre un anno ho preso coscienza e conoscenza della problematica ambientale è nata in me  la sensibilità per l’elaborazione della possibilità di realizzare la prima azienda in Puglia ad impatto ambientale  zero in agricoltura, una delle prime esperienze in Italia, diventando d’esempio, quale primo vero modello di sostenibilità ambientale. E anche per questo che ringrazio la scuola “Pignatelli”con la dirigente ed il corpo docente, perché portare i ragazzi in un impianto posto a pochi chilometri dalla propria città, significa che finalmente questa terra (e lo dico con orgoglio) fa parlare in termini positivi di eco sostenibilità in Italia e credo che non possa non fare bene all’intero territorio, quindi è una sinergia per la nostra azienda che sta funzionando e può ulteriormente consolidarsi. Attendiamo con ansia l’evento del prossimo 5 Giugno,iniziativa anche questa che rientra in un’ altra delle nostre caratteristiche di diversificazione, in quanto da anni svolgiamo attività culturale, in particolare l’estate, con eventi espressi in vari linguaggi, dall’arte alla cultura, pittura, musica, e quest’anno abbiamo voluto proporre in questo contesto nella nostra masseria storica, la realizzazione del concerto  25°anniversario,  dei corsi ad indirizzo musicale della scuola media statale F.G. Pignatelli”.
 
 
 
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Premio ''Alma Caseus'' al Don Carlo

 

Grottaglie non è nota solo per la sua ceramica, per l'ottima uva e per una cittadinanza di artisti, anche i prodotti caseari della Società Agricola F.lli Cassese coprono un ruolo fondamentale della nostra cultura.
Il Don Carlo, tra i migliori formaggi d’Italia prodotto nella Masseria del Duca dalla Società Agricola F.lli Cassese, si conferma uno dei migliori formaggi d’Italia. 
È stato il prestigioso “Alma Caseus”, concorso nazionale sul mondo del formaggio organizzato dall’ALMA (Scuola Internazionale di Cucina Italiana), con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
In concorso nella categoria dei formaggi di fattoria a latte vaccino, si è piazzato al 4° posto ed ha ottenuto la Menzione Speciale della giuria di “Alma Caseus”, presieduta dal direttore del concorso Renato Brancaleoni. 
Il concorso, riservato agli operatori professionali e ai formaggi protagonisti del mondo caseario italiano, si è svolto presso il Cibus, salone internazionale dell’alimentazione di Parma. 
Un formaggio totalmente pugliese, prodotto in masseria, si afferma così nella patria dei grandi formaggi italiani. 
Il dott. Massimo Telese, responsabile commerciale della Fratelli Cassese, presente a Parma in rappresentanza dell’azienda, ha dichiarato: «Questo
riconoscimento ripaga tutti gli sforzi che sta compiendo la famiglia Cassese, ed in particolare l’amministratore Gianpaolo Cassese, per affermare il made in Puglia, in Italia e nel mondo. Mentre ero al Cibus sono giunti ordini dagli Stati Uniti, dalla Germania, dall’Olanda e dall’Inghilterra. Ricevere la Menzione Speciale per il “Don Carlo” nelle mie mani, mi ha letteralmente commosso».
Un altro riconoscimento che si affianca a quello ottenuto dal “Don Carlo” pochi mesi fa, con i “tre spicchi di cacio” assegnati nella famosa guida 2012 del Gambero Rosso, riservata ai migliori formaggi del Bel Paese.
Parliamo di un formaggio nobile prodotto nella storica Masseria del Duca di epoca medioevale.
La sua ricetta si è tramandata di generazione in generazione, da un casaro all’altro, tra le mura della masseria sin da quando questa apparteneva
alla famiglia del Duca de Sangro, ricco feudatario sin dal ‘600. 
Quando Carlo Federico Cassese, con i suoi figli Aldo, Angelo e Anna, acquistò la Masseria del Duca, da buon intenditore apprezzò le caratteristiche uniche di questo formaggio vaccino a latte crudo stagionato nei locali antichi della masseria e cercò in tutti i modi di valorizzarlo continuandone la produzione così come dettava l’antica tradizione: formaggio vaccino ottenuto con caglio di capretto.
Ed è così che nasce questo formaggio a pasta dura finemente granulosa la cui crosta è trattata a scopo conservativo con pregiato olio extra vergine di oliva che le dona una colorazione d’orata ed un aroma unico. 
Anche se per lungo tempo è stato chiamato formaggio ma che da alcuni anni è il “Don Carlo”, in onore di quel nonno tenace e carismatico che ha fondato
quell’azienda oggi gestita dalla Società Agricola F.lli Cassese, che ne riunisce figli e nipoti.
Grande nonno, ha saputo vedere lontano come pochi al giorno d'oggi sanno fare.
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F.lli Cassese con le "Biomasse e sviluppo sostenibile in Puglia''

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Oggi, 4 maggio 2012, presso il Salone della Camera di Commercio di Bari, si svolgerà un workshop promosso dalla Consulta Imprenditori della Camera di Commercio di Bari e BAT.
Si analizzeranno le normative, l'esperienze e le ricaduta della filiera dell'Agro-Industria.
All'evento è previsto l'intervento del presidente della Camera di Commercio, Alessandro Ambrosi, l'assessore alla Agricoltura della Regione Puglia, Dario Stefano, l'amministratore alla Qualità dell'Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro assieme a Sergio Ventricelli, coordinatore della Consulta Giovanile.
Nell'ambito del "best practice" sviluppate nel settore, interverrà il nostro compaesano Gianpaolo Cassese, epr raccontare la sue esperienza personale, oltre ad essere, il pionere del Biogas agricolo in Puglia, presente nella Società Agricola F.lli Cassese.
Prodotti naturali, oltre che, tradizionali ottenuti con ricette tramandate da generazioni. Tutti gli scarti di queste lavorazioni vengono trasformati in biogas che alimenta un cogeneratore in grado di produrre energia elettrica pari a 249 kilowattora senza inquinare, trasformando rifiuti in energia. Un bel risultato costato enormi sacrifici all’azienda che ha permesso di diversificare ancor di più le produzioni ma soprattutto di ridurre drasticamente l’impatto ambientale salvaguardando un territorio di straordinaria bellezza e permettendo di ottenere prodotti non soltanto genuini ma anche sostenibili ed eco-compatibili.
 
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Gianpaolo Cassese reggera' il laccio del Santo Simulcro a Taranto

 

Il Laccio del Santo Simulacro di Gesù Morto nella processione dei Sacri Misteri di Taranto, sarà sorretto da un grottagliese, Giampaolo Cassese.
La notizia è ufficiale, amministratore della Società Agricola F.lli Cassese s.s., sarà una delle otto personalità chiamate a reggere il Laccio del
Santo Simulacro di Gesù Morto nella processione del Venerdì Santo dei Sacri Misteri di Taranto. 
Un grande onore che l'Arciconfraternita del Carmine di Taranto ha voluto conferire al dott. Cassese per il suo concreto impegno nella salvaguardia del creato.
Anticamente, secondo quanto stabilito nell’atto di donazione della statua del Gesù Morto all'Arciconfraternita del Carmine e rispecchiando la volontà del nobile Calò che la donò, i quattro cavalieri appartenevano alle famiglie nobili di Taranto; estintesi queste ultime, i lacci vengono oggi retti da quattro cavalieri del Santo Sepolcro e solo in rari casi a personalità che, pur essendo prive di onorificenze, si sono particolarmente distinte nei loro rispettivi ambiti. 
Al momento non ci risulta che altri grottagliesi abbiamo avuto nel tempo questo importante privilegio, almeno dal 1957, anno in cui si è iniziato a registrare il nome dei cavalieri prescelti.
La Processione dei Misteri che muoverà dalla Chiesa del Carmine di Taranto alle ore 17.00 del  6 aprile 2012, percorrerà il centro cittadino e durerà complessivamente 15 ore. 
Le personalità che reggono il Laccio della statua del Gesù Morto vestono il frac, l’abito maschile più elegante, mentre l'abito di rito dei confratelli è composto dal camice bianco, una cinta nera, il rosario, lo scapolare (simbolo distintivo dei devoti della Vergine del Carmine), la mozzetta di color crema, il cappello nero bordato di azzurro calato sulle spalle e il cappuccio bianco calato sul volto. 
Tutti i confratelli in abito di rito camminano rigorosamente scalzi. 
Anche questa processione è aperta dal troccolante; seguono il gonfalone, la Croce dei Misteri, le statue di Cristo all'orto, Cristo alla Colonna, l'Hecce Homo, la Cascata, il Crocifisso, la Sacra Sindone, Gesù morto e l'Addolorata.
Tra le statue si sistemano 24 poste.
Elemento essenziali della Settimana Santa tarantina sono le marce funebri eseguiti dalle bande ingaggiate dalle confraternite.
L'andatura lentissima di tutti i partecipanti alle processioni prende il nome di nazzicata.
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A Formaggio in Villa il Made in Puglia conquista il Veneto

Si è conclusa  5 Marzo, la seconda edizione di Formaggio in Villa a Mogliano Veneto (TV),
dedicata ai  formaggi italiani sotto l’attenta direzione di Alberto Marcomini e della
redazione della rivista Guru del Gusto.

Una prestigiosa manifestazione con la vocazione di selezionare  eccellenze eno-gastronomiche Italiane e farle conoscere non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto al grande pubblico.

Non solo una fiera promozionale quindi, ma un momento di alta cultura alimentare, di educazione all’alimentazione sana ed al gusto attraverso la possibilità di partecipare a veri e propri laboratori in cui è possibile incontrare i produttori, conoscere i territori di produzione e le caratteristiche dei prodotti.

Scenario naturale di questa importante vetrina è stata Villa Braida, un’elegante villa ottocentesca immersa nella quiete della campagna trevigiana che per tre giorni ha dato accoglienza ai produttori dei migliori formaggi italiani , giornalisti, visitatori, esperti e chef internazionali tutti riuniti per dare lustro al vero Made in Italy.

Partner dell’iniziativa, la Società Agricola F.lli Cassese, unica azienda pugliese presente
all’importante kermesse, che proprio nella prima edizione di Formaggio in Villa aveva lanciato sul mercato italiano il suo nuovo brand inMasseria riscuotendo numerosissimi successi tra cui il
riconoscimento attribuito al Don Carlo, fiore all’occhiello della produzione casearia della Masseria del Duca, premiato come uno tra i sei formaggi più antichi d’Italia e tra gli altri importanti riconoscimenti con le “tre forme di cacio” del Gambero Rosso.

Il Don Carlo, protagonista indiscusso anche della seconda edizione di Formaggio in Villa, è un formaggio vaccino ottenuto con caglio di capretto, a pasta dura e finemente granulosa la cui crosta è affinata con pregiato olio extra vergine di oliva, è prodotto dal 1600 all’interno delle mura della Masseria del Duca così come secolari sono le 40.000 piante di ulivi che da oltre cent’anni producono un olio ricco e genuino, simbolo della nostra terra.

Un binomio vincente che ha portato la Società Agricola F.lli Cassese ad
essere gli unici produttori di olio presenti alla manifestazione e che ha visto l’Olio extra vergine di Oliva inMasseria ed il Don Carlo sulla tavola di una cena di gala preparato dallo chef Alessandro Gavagna (una stella Michelin).

L’Olio extra vergine di oliva inMasseria è stato anche il protagonista di un laboratorio in cui attraverso la degustazione del prodotto, i partecipanti hanno potuto compiere un “viaggio virtuale” attraverso i sapori, gli odori ed il gusto di una terra ricca ed incontaminata dove da millenni, piante secolari regalano frutti che sapientemente lavorati, divengono l’oro di Puglia.

Un legame indissolubile quello dei Fratelli Cassese con la propria terra che grazie a prodotti d’eccellenza, ha regalato e continua a regalare visibilità non solo all’azienda di famiglia ma a tutto il territorio delle Cento Masserie ed alla Puglia stessa.

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