Bari: il leone della colonna infame vittima dei vandali

Dal profilo Facebook del sindaco di Bari, si apprende che sia il leone della colonna infame che un pannello della ristrutturazione del teatro Piccinni sono stati vittime dei vandali. Chiaramente il danno al primo risulta molto più grave, ma il sindaco del capoluogo pugliese condanna entrambi gli esecutori.

Ieri a Bari si è tenuta la manifestazione di solidarietà a Tsipras contro l'austerity, ma quello che ne resta oggi non è piacevole per la città di Bari, che ha provveduto immediatamente alla ripulitura del leone; e mette in cattiva luce anche tutti coloro che si sono riuniti a Bari per esprimere vicinanza alla Grecia.

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Il Gal Colline Joniche candida Taranto e la sua Green Road

I prossimi 28 e 29 novembre si svolgeranno a Bari gli "Stati Generali delle Vie Francigene nel Sud", organizzati dall'Associazione Europea delle Vie Francigene, rete portante del Consiglio d'Europa, in collaborazione con il Comune di Bari, l'Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione e il Consorzio Vie Sacre.

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TARANTO-BARI: soluzioni dai Meetup 5 Stelle Ionici

Giunto in redazione un comunicato stampa firmato Meetup 5 Stelle Ionici: gli attivisti grillini hanno scritto all'ANAS, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, all'Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici e alla Camera di Commercio di Taranto "per richiamare l'attenzione sulla inadeguatezza del collegamento stradale fra Taranto e Bari, carenze strutturali che si ripercuotono sulle possibilità di sviluppo del territorio già provato da anni di crisi". Sottolineano, inoltre, come "con la creazione di quattro rotatorie nel tratto urbano di Massafra la situazione si è aggravata, specialmente per gli autotrasportatori in quanto le stesse rotatorie sono strette e inadeguate per l'attraversamento dei mezzi pesanti che vi confluiscono provenendo dal porto di Taranto e diretti alla zona industriale di Massafra e oltre e ciò potrebbe gravare sulle possibilità di sviluppo del porto di Taranto già colpito dalla crisi economica".
Suggeriscono, quindi, iniziative volte ad apportare miglioramenti nella rete stradale.
"Tra le arterie di maggior interesse per la provincia Jonica si colloca la tratta che mette in collegamento la città di Bari con Taranto. Questa, infatti, oltre a condurre al Capoluogo pugliese, rappresenta il percorso quasi obbligato per raggiungere il resto della Penisola.
Partendo da Taranto e viaggiando in direzione Bari si possono percorrere alternativamente due strade:

l'autostrada Palagiano-Bologna, o la strada statale 100 che inizia dal bivio per Palagiano Castellaneta. Quest'ultima, in alcuni tratti, specialmente del versante jonico, presenta una sola corsia per ogni senso di marcia. Entrambe le strade sono percorribili partendo da Taranto in direzione Massafra percorrendo la strada statale 7. Quest'ultima solo in brevi tratti presenta 2 corsie per ogni senso di marcia. Attraversando la zona industriale di Massafra, si incontrano quattro rotatorie, tutte di recente creazione e molto strette per l'attraversamento del traffico pesante, tuttavia esiste un tratto in cui la strada si restringe notevolmente essendoci edifici a bordo strada e numerose confluenze laterali.

L'alternativa per raggiungere la strada statale 100, o l'autostrada Palagiano-Bologna è quella di percorrere la strada statale 106 fino a Chiatona e poi prendere la nuova bretella che collega la strada statale 106 con l'autostrada passando per l'agro di Palagiano. Entrambe queste strade si presentano a due corsie per ogni senso di marcia, quindi più veloci. I cittadini jonici dovrebbero preferire quest'ultima arteria, ma in realtà non è così, in quanto la stessa aggiunge, rispetto alle altre strade, oltre 10 km di strada nel suo correre verso Bari.

E' evidente che il collegamento stradale fra la nostra provincia e Bari è assolutamente deficitario nonché inadeguato tenuto conto delle reali esigenze del territorio.
Disponiamo di una strada statale 100 incompleta e in alcuni tratti fatiscente e di un'autostrada che prevede il pagamento di un pedaggio per soli 60 km per arrivare a Bari, senza considerare che per poter fare ingresso in autostrada si percorre quasi la metà della distanza che ci separa da Bari. Ad oggi il completamento della Strada Statale 100 sembra un miraggio, considerato il ritmo con cui si adoperano Regione Puglia e ANAS, e l' intera opera, così come sta procedendo, comporta notevoli costi per l'amministrazione pubblica.
Un'alternativa economica sarebbe quella di far decadere la concessione del tratto autostradale che ha origine alla Barriera di Taranto Nord (Palagiano), fino al casello di Bari Nord e renderla libera al transito; poi dall'allacciamento dell'autostrada con la strada statale 100 fino alla strada statale 7, nei pressi dell'impianto di termovalorizzazione della "Appia Energy", realizzare una bretella autostradale che scorra parallelamente alla zona industriale di Massafra, nonché alla linea ferroviaria. E' utile ricordare che il tratto di autostrada Bari -Taranto è stato realizzato con fondi pubblici e che la società concessionaria non risulta che per la stessa tratta abbia realizzato ulteriori opere di allungamento. Inoltre", secondo gli attvisti , "la tratta in questione si presenta poco redditizia per lo scarso volume di traffico che insiste sulla stessa in quanto, molti pendolari e molti autotrasportatori, preferiscono viaggiare sulla strada statale per una questione economica, considerato che, percorrere quel tratto stradale, ha gli stessi costi di un biglietto di un autobus di linea, quindi oneroso per chi la deve percorrere quotidianamente con i propri mezzi.
Infine, sarebbe necessario migliorare la rimanente strada statale 7 dal predetto bivio con il termovalorizzatore, fino all'incrocio con la strada Taranto -Brindisi, sfruttando interamente il tratto stradale esistente, allargandolo e rendendolo a due corsie per ogni senso di marcia fino all'ingresso nella zona di Porta Napoli a Taranto.
Con questa soluzione si otterrebbero tre risultati:
- economico: perché invece di realizzare 45 km di strada a due corsie per ogni senso di circolazione se ne dovrebbero realizzare circa 25 e quindi con notevole risparmio;
- ambientale: in questo modo l'allargamento di 25km invece dei 45 limiterebbe il consumo di terre destinate all'agricoltura;
- risparmio di tempo: con i tempi di sviluppo attuali, per realizzare 2km ci vogliono almeno 3 anni, vedranno realizzare l'intera opera i nostri nipoti, in questo modo si dimezzerebbero i tempi e forse riusciremo a usufruirne anche noi."

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Università di Bari: borsa di studio alla figlia del Direttore. Indagini chiuse su ex Rettore

La Procura di Bari ha chiuso le indagini su presunti illeciti che sarebbero stati commessi nelle procedure delle selezioni di accesso alle scuole di specializzazione in medicina dell'Università Aldo Moro. Questi fatti, contestati da Luciana Silvestris, pm della Procura di Bari, risalgono al luglio 2012. Le indagini sono partite a seguito della denuncia di un aspirante specializzando escluso dalle graduatorie.

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Puglia Open Days Winter 2014: lo spettacolo continua anche in inverno

Puglia Open Days Winter 2014 è il progetto di valorizzazione e fruizione turistica del patrimonio culturale presente nella regione, finanziato dal Programma Operativo FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE IV - LINEA DI INTERVENTO 4.1 - AZIONE 4.1.2 - ATTIVITA' C - D, PROGRAMMA TRIENNALE DI PROMOZIONE TURISTICA 2012 - 14. Area di Intervento 3 "VALORIZZAZIONE E POTENZIAMENTO DELL'OFFERTA TURISTICA REGIONALE" - Annualità 2014.
Il progetto ha lo scopo di far conoscere le bellezze del patrimonio artistico-monumentale regionale e valorizzare l'offerta turistica del territorio. È organizzato dall'Assessorato al Turismo e da Pugliapromozione, in collaborazione con il MIBACT, la Conferenza Episcopale Pugliese, l'ANCI Puglia, l'UNPLI Puglia.
Nell'ambito di Puglia Open Days Winter 2014, i visitatori avranno accesso gratuito ai siti e beni culturali della Regione. Le visite guidate e le aperture straordinarie coinvolgeranno 13 Comuni Pugliesi (Foggia, Monte Sant'Angelo, Barletta, Trani, Bari, Alberobello, Martina Franca, Ostuni, Taranto, Brindisi, Lecce, Gallipoli e Otranto) durante i quattro sabato sera a ridosso di ponti e festività: 1 Novembre, 6 e 27 Dicembre 2014; 3 Gennaio 2015. Apertura: dalle 18.00 alle 21.00.
Inoltre nelle chiese di Bari e Lecce continueranno le Special Openings fino a Gennaio 2015:

Bari
- Basilica di San Nicola
- Cattedrale di San Sabino
1 - 2 Novembre, 7-8 Dicembre 2014; dal 2 al 6 Gennaio 2015. Apertura: dalle 7.00 alle 20.00.

Lecce
- Duomo dell'Assunta
- Basilica di Santa Croce
- Chiesa di Sant'Irene (Chiesa dei Teatini)
- Chiesa di San Matteo
- Chiesa di Santa Chiara
- Basilica del Rosario
Ogni sabato e domenica di Ottobre; 1 e 2 Novembre; dal 6 all'8 e ogni sabato e domenica di Dicembre; dal 3 al 6 Gennaio 2015. Aperture: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

In allegato: la CARTOGUIDA; le INFO UTILI con i dettagli delle attività e dei siti e beni culturali aderenti all'iniziativa e l'ELENCO DEGLI UFFICI IAT DI PUGLIA, per conoscere l'ufficio IAT più vicino.

Per maggiori informazioni:

Telefono: 080.5821420

E-mail: [email protected]

Siti web: www.viaggiareinpuglia.it - www.agenziapugliapromozione.it

 

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Il “Car Tour” di Garanzia Giovani in giro per la Puglia

Sono circa 50 tappe del "Car Tour" Garanzia Giovani della Regione Puglia che attraverseranno la maggior parte delle città Pugliesi: Foggia, Bari, Barletta, Andria, Trani, Molfetta, Bisceglie, Brindisi, Taranto e Lecce.

A partire da questo weekend e per tutto il mese di novembre, due FIAT 500 brandizzate "Garanzia Giovani–Regione Puglia", guidate dai promoter Luca e Sonia, raggiungeranno i capoluoghi di provincia e le principali città pugliesi per incontrare ragazze e ragazzi presso i luoghi di aggregazione giovanile: piazze, università, bar e locali di tendenza.

L'obiettivo del car tour è fornire una primissima informazione sul programma Garanzia Giovani, incontrando i potenziali beneficiari direttamente presso i "loro" luoghi.
La Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet - Not in Education, Employment or Training).

In sinergia con la Raccomandazione Europea del 2013, l'Italia dovrà garantire ai giovani al di sotto dei 30 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale.

La Garanzia Giovani è un'iniziativa concreta, rivolta ai giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia – cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornanti – non impegnati in un'attività lavorativa né inseriti in un corso scolastico o formativo, che può aiutarli a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le loro attitudini e il loro background formativo e professionale.

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Buy Puglia 2014: si inaugura la seconda edizione alla Fiera del Levante

Il Buy Puglia 2014Meeting & Travel Experience, è il più importante evento di business turistico della regione, si svolge a Bari presso la Fiera del Levante, padiglione 18, dal 27 Ottobre al 1 Novembre ed è organizzato dall'Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione e dall'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia per permettere ai buyer internazionali (Tour operator, Agenzie di Viaggio, DMC, ecc.) di conoscere l'offerta pugliese dei diversi prodotti turistici regionali. Questo evento internazionale di Business Meeting (il workshop B to B) offre l'opportunità al sistema delle imprese pugliesi di presentare la propria offerta a una selezione di operatori esteri provenienti dai principali mercati europei ed extraeuropei.


Una delle novità dell'edizione del Buy Puglia 2014 è la sezione dedicata esclusivamente al turismo d'affari e congressuale.
Ci sono 135 postazioni degli operatori turistici pugliesi per incontrare i buyer internazionali con un'agenda predisposta per oltre 5000 incontri programmati ai quali potranno aggiungersi altri incontri organizzati al momento.

Ieri, Lunedì 27 Ottobre, c'è stata una grande accoglienza per i 220 buyer internazionali che sono arrivati a Bari da tutto il mondo (Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Austria, Italia, Regno Unito, Paesi dell'Europa dell'Est, Turchia, Spagna, Olanda, India, Giappone e altre destinazioni extra continentali come Emirati Arabi, Australia, Canada e Argentina) insieme ad un gruppo di giornalisti europei per partecipare alla seconda edizione del Buy Puglia.
Molti buyer che partecipano all'evento non hanno ancora in catalogo la Puglia: in questo modo potranno testare un piccolo assaggio della Puglia attraverso una vera e propria Travel Experience, che permetterà loro di vivere quello che poi dovranno vendere nei propri mercati.

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