BCC San Marzano: utile netto di 2,6 milioni. Forte incremento degli impieghi

BCC San Marzano: utile netto di 2,6 milioni.

"Forte incremento degli impieghi".

Esaminati dal CdA i risultati d'esercizio 2017 della banca.

Comunicato Stampa ~ Maddalena Teofilo 

San Marzano di San Giuseppe, 26 Febbraio 2018 – Bilancio positivo per la BCC San Marzano, che ha chiuso il 2017 con un utile netto di 2,6 milioni di euro, un incremento della raccolta e degli impieghi e un ulteriore miglioramento della qualità del credito. I risultati d'esercizio sono stati esaminati dal consiglio di amministrazione della banca con numeri che confermano l'importante trend di crescita dell'istituto di credito pugliese, riconosciuto anche nel 2017 da Altroconsumo tra le prime 29 banche in Italia per affidabilità.

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Presentazione Titolo VI Regione Puglia: un nuovo strumento di finanza agevolata a sostegno dell’efficientamento energetico

Martedì 21 Novembre 2017 la BCC San Marzano incontra nell'Auditorium della Banca a San Marzano di San Giuseppe (ore 17.30) gli imprenditori del territorio ed i professionisti che operano nel settore energetico per presentare un nuovo strumento di finanza agevolata: il Titolo VI della Regione Puglia. Si tratta di una misura dedicata alle PMI, per sostenere gli investimenti legati all'efficientamento energetico e alla tutela dell'ambiente.

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BCC San Marzano: utile netto di 3,5 milioni. “Premiata la sana e prudente gestione”

COMUNICATO STAMPA di Maddalena Teofilo - È stato approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione della BCC San Marzano di San Giuseppe il bilancio 2016. Numeri positivi che confermano il trend di crescita dell'istituto di credito pugliese, superando brillantemente il suo sessantesimo anno di attività.

L'esercizio si chiude con un utile netto di 3,5 milioni di euro, posizionando la Banca tra le prime in Puglia per redditività. A questo proposito, nell'assemblea dei soci sarà proposta la distribuzione di un dividendo del 3% sul capitale versato. Significativa è anche la solidità patrimoniale, come dimostra il CET1 – l'indicatore per eccellenza dello stato di salute della banca - che al 31/12 si attesta al 21,7%, notevolmente al di sopra della soglia minima imposta dalla Bce (pari al 10,5%), come anche della media delle banche nazionali (pari al 12,4% a Giugno 2016). Si rafforza altresì il patrimonio netto, che sale a 49,445 milioni di euro (+ 2,45 % rispetto all'esercizio precedente). In aumento il numero dei soci pari a 2577.


La BCC San Marzano di San Giuseppe, dunque, guarda al futuro con ottimismo, registrando dati importanti anche sul fronte dell'operatività. La raccolta complessiva si attesta a 482,228 milioni di euro. Lato impieghi si consolida l'azione mirata al sostegno delle famiglie e delle imprese del territorio, grazie all'apporto dei finanziamenti concessi che si allineano al 2015 raggiungendo quota 213,182 milioni di euro. Positiva è la contrazione dei costi operativi che scendono dell'1,4% rispetto al 2015, frutto di un efficace processo di efficientamento e razionalizzazione complessiva della struttura.

"In un clima di incertezza come quello che continua a vivere l'economia italiana e soprattutto in una fase di profondi mutamenti di scenario per il mondo del Credito Cooperativo – ha dichiarato il Presidente Francesco Cavallo - non possiamo che essere soddisfatti per il lavoro svolto. Questi numeri testimoniano la sana e prudente gestione di una banca solida e fortemente radicata nel territorio di appartenenza. Continueremo a valorizzare i nostri asset strategici mantenendo il giusto equilibrio tra gli sviluppi offerti dall'innovazione e la relazione con il cliente basata sulla trasparenza, l'informazione e la fiducia".

Riferimento attivo per la comunità locale, la BCC San Marzano di San Giuseppe si conferma tra le realtà più virtuose del sistema bancario nel Mezzogiorno con 10 filiali, un centro direzionale all'avanguardia, 115 dipendenti e circa 25.000 clienti.

Per il Direttore Generale Emanuele di Palma: "Nonostante il difficile contesto in cui operiamo e le sfide poste dalla riforma in corso di attuazione, la nostra banca continua a perseguire gli obiettivi prioritari della tutela del risparmio e dell'alto standard di qualità del credito. Abbiamo chiuso il 2016 con un bilancio che da un lato conferma la mutualità prevalente del nostro istituto impiegando le risorse laddove le raccoglie, e dall'altro premia la strategia competitiva messa in campo che privilegia sia la consulenza - con la specializzazione dei nostri operatori - sia la multicanalità - con gli investimenti nella Banca Online".

Il Consiglio di Amministrazione ha anche deliberato all'unanimità l'adesione al costituendo "Credito Cooperativo Italiano" capeggiato dalla trentina Cassa Centrale Banca. "Siamo convinti – dichiara il Presidente Cavallo - che questo sia il percorso da intraprendere. È il primo passo di un processo importante che vedrà la nostra realtà confrontarsi in un contesto di caratura nazionale. Questo ci consentirà di usufruire di importanti economie di scala derivanti da una razionalizzazione dell'intera rete a beneficio di una migliore qualità dell'offerta".

Il Direttore Generale di Palma Emanuele di Palma sottolinea l'impegno della banca ad affrontare questa nuova sfida con grande determinazione: "Cercheremo di dare il nostro contributo per contare, a conclusione della riforma, su una banca più solida, più efficiente, più tecnologica e sempre più vicina alle esigenze dei nostri clienti con una struttura in grado di competere a livello internazionale".

 

Direttore Generale Emanuele Di Palma

Direttore Generale Emanuele di Palma 3

 

Presidente Francesco Cavallo

Presidente Francesco Cavallo 2

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Anche la BCC San Marzano chiede la corretta applicazione della riforma del Credito Cooperativo

Quindici Banche di Credito Cooperativo Italiane, tra cui anche quella di San Marzano di San Giuseppe, tutte con virtuosi dati patrimoniali e di stabilità, hanno deciso di scrivere una lettera aperta indirizzata al Parlamento, alla Banca d'Italia e a tutte le BCC del territorio nazionale per chiedere la corretta applicazione della recente riforma del Credito Cooperativo, auspicando la creazione di almeno due Capogruppo e respingendo l'ipotesi che vede le Bcc trasformate in semplici sportelli al servizio di un'unica Capogruppo centrale.

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La Lilt informa circa "la Banca della Parrucca"

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Lunedì 25 gennaio 2016, alle ore 10.45 al Palazzo Pantaleo sito in C.so Vittorio Emanuele II a Taranto, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Taranto tramite conferenza stampa illustrerà la nuova iniziativa denominata "Banca della Parrucca".

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La Banca del Tempo e Piani Sociali

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  La riunione del Tavolo Concertativo (Amministrazione, Terzo Settore e Sindacati del distretto ASL/TA-6)
 tenutosi a Febbraio nell'aula consiliare  ha fatto il punto sulle attività e sulle risorse dei Piani Sociali di Zona per l'anno in corso. Malgrado i trascorsi e più recenti provvedimenti governativi, che stanno taglieggiando drasticamente le risorse destinate al Welfare, il Comune di Grottaglie e gli altri 11 Comuni dell'Ambito hanno ancora risorse per prorogare  i servizi di assistenza  già operanti e aprirne di nuovi come la Mediazione Familiare e il Centro per Minori.
        Ferma restando la  critica a risorse finanziarie bloccate nel Bilancio Comunale per rispettare il Patto di Stabilità, che si protrae da alcuni anni e che di fatto impediscono di disporre risorse per almeno 2 milioni di euro e l'apertura di altri servizi Sociali, abbiamo richiesto (Terzo Settore e Sindacati) al Coordinamento Istituzionale di indirre una riunione pubblica al fine di dare prospettiva programmatica ai Piani Sociali, senza dover inseguire le emergenze prescrittive della Regione, e redarre una “Carta dei Servizi” da distribuire alla cittadinanza per pubblicizzare le attività sociali disponibili nel proprio territorio.
        Rivolgiamo, nell'occasione, anche un maggior impegno da parte del Consiglio Comunale, fin qui distratto, a sostegno e al mantenimento delle attività sociali che, ribadiamo, stanno subendo drastici ridimensionamenti a causa di una “politica del rigore” a senso unico verso gli strati della popolazione più bisognose.
         Ciò premesso vorremmo come, SPI/CGIL e ARCI di Grottaglie,  sollevare e sollecitare, tra gli obbiettivi dei Piani Sociali, l'attuazione di un punto che è a quasi costo zero ma che sviluppa socialmente una rete di scambio umano e solidaristico rilevante nella comunità: la Banca del Tempo.
La Banca del Tempo è stata inserita fin dal 2006-2008 fra gli “obbiettivi di servizio” disposti dalla Regione, con lungimiranza, ritenendolo tra quelli essenziali per l'alto valore sociale di scambio. Le risorse ad essa destinate sono di 21.000 Euro, che tuttora sono nella disponibilità dell'Ambito. La B.d.T.  è l'unico caso che  funziona senza scambio  di denaro. I lavori svolti non hanno prezzo e non prevedono alcun compenso, ma si basano sull'interscambio di tempo: e cioè le ore che ciascuna persona mette a disposizione degli altri “soci”.
          La reciprocità è il valore alla base delle B.d.T. :  si va anche oltre il concetto di solidarietà creando un modello fondato sulla costruzione di un tessuto sociale. Infatti, lo scambio di servizi rinsalda i vincoli umani fondamentali per la vita comunitaria. Ormai si contano più di 300 Comuni che hanno adottato questo strumento con risultati sorprendenti e, pertanto vorremmo che Grottaglie con i propri bisogni specifici sappia aggiungersi a queste realtà.
          L'Amministrazione è quindi chiamata ad assumere l'obiettivo della B.d.T. , che  insieme al Sindacato e al terzo settore apri la procedura per dare corso alla realizzazione, con evidenza pubblica, dotando cosi' il nostro Comune di un ulteriore strumento solidaristico.    



     Il Segretario della Lega SPI/CGIL di Grottaglie                               Il Presidente dell'ARCI di Grottaglie
                       Roberto De Gregorio                                                                  Marzia Benicchi

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