Sud in Movimento: Amministrazione digitale ed efficienza amministrativa

Il candidato alla carica di consigliere con Sud in Movimento, Andrea Cometa, si propone di sensibilizzare in merito alla migrazione verso sistemi digitali e quindi all'informatizzazione spinta. A sei anni dalle indicazioni strategiche dell'agenda digitale che il governo ha recepito dalla commissione europea, pochi passi sono stati fatti: tra questi la Fattura Elettronica, strumento utile alle imprese che hanno come cliente la pubblica amministrazione. Oggi molte attività amministrative sono compromesse da una lentezza inaccettabile, nonostante gli strumenti con licenza open, il cui utilizzo impatterebbe positivamente nella ordinaria gestione dei flussi amministrativi. Le licenze open source o software liberi, hanno diversi vantaggi tra cui il costo a regime, la trasparenza, sicurezza e proprietà svincolata da un unico soggetto. Il candidato trova la soluzione nel CAD (Codice Amministrazione Digitale): <<L'informatica è la cura, immaginiamo la nostra città dotata di un collaudato sistema che azzera tempi, fornisce indicatori, eroga dati ed ha come unica priorità il cittadino.
È un sistema che funziona e che facilità la vita a tutti, ogni amministrazione dovrà consentire a cittadini ed imprese i pagamenti informatici e l'inoltro di istanze per via telematica. Attrezzare la casa comunale con un URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) anche virtuale, vorrà dire abbattere tempi da parte degli operatori ma soprattutto da parte dei cittadini, senza trascurare il grande vantaggio di metterci in diretto contatto senza intermediari e tutti con la stessa identica possibilità. Monitorando contemporaneamente le attività svolte dagli operatori e fornendo indicatori utili a comprendere e migliorare eventuali disservizi interni.>> spiega ancora, <<La migrazione verso il digitale vuol dire anche innovazione e soprattutto apertura, oggi una pubblica amministrazione innovativa non può fare a meno di rendere aperti ed accessibili i dati, infatti si parla spesso di Open Data; i dati in quanto finanziati da denaro pubblico, devono ritornare ai contribuenti, e alla comunità in generale, sotto forma di dati aperti e universalmente disponibili. Sempre nel rispetto della privacy, i dati possono essere di natura economica, geografica, climatica, statistica e via dicendo; immaginiamo per un attimo cosa potrebbe portare l'incrocio dei dati geografici, statistici e climatici in una città a forte rischio di dissesto idrogeologico; oppure la semplice analisi dei dati degli impianti semaforici (di nuova generazione) al fine di migliorare la viabilità.
Le opportunità sono tante, dobbiamo coglierle ed iniziare a percorrere la strada del progresso, poi sarà tutto a portata di click.>>

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Racconti da Idomeni

  • Pubblicato in Sociale

Nello scorso mese di Marzo più di 200 volontari da tutta Italia (e non solo) hanno risposto alla chiamata #OverTheFortress lanciata da Melting Pot, per portare aiuto alle migliaia di profughi e rifugiati bloccati presso il campo di Idomeni, al confine greco-macedone, tristemente noto alle cronache più recenti per il disumano trattamento cui sono vittime questi uomini, donne e bambini che non possono lasciare la zona e circolare liberamente in Europa, in aperta violazione degli accordi internazionali, ma anzi sono trattenuti dietro muri di filo spinato.

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