Calcio femminile, Campionato serie C: il Real torna alla vittoria

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Basta Antonucci. Con un gol del jolly grottagliese, il Real liquida la pratica Leporano, porta a casa i 3 punti e impedisce la minifuga della Salento Donne, uscita vittoriosa nell’incontro col Bari

Eccezionalmente tra le mura del D’Amuri (assegnato alle grottagliesi dopo i danni che il forte vento degli ultimi giorni ha provocato alla struttura del Monticello, rendendolo inagibile), le ragazze di L’Angellotti, almeno in termini di risultato, non patiscono il cambiamento, riuscendo ad ottenere un importante successo su un terreno di gioco sin troppo grande per la portata fisica delle ragazze ma soprattutto ridotto in condizioni pessime. 
Con entrambe le formazioni in seria difficoltà sul campo dell’Ars et Labor, la cronaca della partita registra solo al 22’ la prima vera occasione della gara, con Mazza che vede fuori dai pali la grottagliese S.Cavallo e tenta la grande giocata dalla trequarti, con il tiro che si spegne però di poco a lato. 
Al sussurro avversario, risponde puntuale Mancarella che al 30’, in piena area, spara alto sulla traversa un cross dalla sinistra di Graniglia. L’errore è il preludio al gol, che arriva tre minuti più tardi: Mancarella apre sulla destra per Farina che dal fondo cerca e trova il puntuale inserimento di Antonucci per il tap-in vincente. 
Pur non entusiasmando, è il Grottaglie a fare la partita e a rendersi pericoloso in altre due circostanze, prima con Soloperto il cui tiro appena fuori area è però facile preda del portiere, e poi con Graniglia, che su una punizione dai 20 metri manca di poco lo specchio della porta e chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa non accade più nulla: le due squadre abbassano ulteriormente i ritmi di gioco, con il Grottaglie che cerca il colpo del ko e il Leporano che prova a recuperare lo svantaggio. La partita non offre però altri spunti degni di nota e scivola via mestamente sino al triplice fischio dell’arbitro.
Con questa vittoria, il Real si porta a quota 6 punti (frutto di due successi e una sconfitta nelle prime tre giornate), a sole tre lunghezze dalla Salento Donne, al primo posto a punteggio pieno. 
La Red Moon Bari il prossimo avversario delle giocatrici joniche, prima del big-match contro le attuali capoliste del campionato.
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Calcio femminile, Campionato serie C: Il Real cade contro il Brindisi

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Non tarda ad arrivare la prima sconfitta della stagione. Sul campo di Tuturano, le ragazze di L’Angellotti incontrano il solito Brindisi tutto muscoli e agonismo che si conferma bestia nera del Grottaglie.
Con la formazione anti-Potenza confermata in blocco (ad eccezione di Soloperto al posto di Fornaro a centrocampo), le grottagliesi, complice anche un terreno di gioco non tra i migliori del campionato, non riescono ad impostare il proprio stile di gioco, affidandosi ai lanci lunghi e sprecando ghiotte occasioni da gol.
Per i primi 45 minuti è Mancarella la più pericolosa: la sua facilità nel saltare l’avversario, porta la fantasista grottagliese ad andare vicino al gol all’11 e al 40’, ma i suoi errori di mira rovinano tutto. Il Brindisi è tutto in un elementare controllo dell’avversario e in un tiro dalla lunga distanza di Canoci che non impensierisce le gialloblù.
La partita è avara di emozioni, pur col risultato costantemente in bilico, e il primo tempo si chiude con un Real più in palla del Brindisi, ma penalizzato dalla mancanza di cinismo delle sue a tu per tu con la porta.
Nella ripresa, il Grottaglie scende in campo con più sfrontatezza alla ricerca del gol che sblocchi gambe e menti. Antonucci prende in spalla la squadra e sfodera un’altra prestazione maiuscola in attacco: già al 50’, su suggerimento di Graniglia, la grottagliese sfiora il vantaggio mandando il suo tiro alto di poco sulla traversa. Con un Brindisi assente per reazione e gioco, Mancarella continua a creare scompiglio tra le maglie avversarie, mentre Soloperto si divora due gol nell’arco di due minuti, prima non inquadrando lo specchio su un cross di Antonucci e subito dopo incartandosi davanti al numero uno brindisino tirandogli addosso il pallone dei tre punti. Un pallone che invece non sbaglia Perrucci che al 60’ approfitta dell’errore in uscita di S.Cavallo e mette dentro una bella punizione di Lacalaprice battuta dalla trequarti. Il gol-beffa manda in confusione il Real e gli innesti di Punzi e del nuovo acquisto Corvasce non portano i frutti dell’arrembaggio grottagliese che deve mandare giù anche la traversa di Antonucci al 70’.
Il Real così “perde” una vittoria a portata di mano e rimane a quota 3 punti. Un passo falso che chiude con un retrogusto amaro l’ottimo 2011 del Grottaglie.

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Calcio femminile, campionato serie C: Real, inizio col botto!

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Tutto come previsto. Il Real non lascia spazio a sorprese nella prima giornata del campionato regionale di serie C e contro un Potenza rimaneggiato esplode tutta la sua forza. Quattro gol per ben incominciare un’opera che può essere delineata a chiare tinte gialloblù.
Troppo lo scompenso tecnico tra le due squadre, a tal punto da permettere al Grottaglie di iniziare su ritmi di gioco un po’ troppo flemmatici in proporzione alle proprie risorse.
Mister L’Angellotti sopperisce all’assenza dell’attaccante Rizzo (per lei problemi fisici di lieve entità) con il jolly Antonucci, uno strepitoso “tuttofare” che riesce senza necessità di adattamento a ricoprire tutti i ruoli del caso e che contro il Potenza ha più di tutte inciso nell’impostazione e finalizzazione del gioco. Il rientro di D.Cavallo sulla corsia destra della difesa completa i pochi ma adeguati ritocchi dell’allenatrice grottagliese che propone probabilmente una tra le migliori formazioni possibili. E i risultati non tardano ad arrivare: le grottagliesi guadagnano due calci d’angolo nei primi 4 minuti e al secondo corner di Graniglia svetta su tutte il difensore Montenegro che di testa gonfia la rete. Il disordine tattico delle potentine è delizia per il rodato gioco grottagliese che non lascia alle ospiti il tempo di reagire, siglando già al 12’ il secondo gol con Antonucci che approfitta di uno svarione difensivo per insaccare con un preciso sinistro alle spalle di Melucci.
Il Potenza è tutto in una punizione ben battuta dal numero 10 Faillace che si spegne di poco a lato. Una breve parentesi in un soliloquio grottagliese che vede in Antonucci, Mancarella e Guarini le sue principali protagoniste e in Fornaro e Farina le uniche note stonate di una gara che a tre minuti dalla chiusura del primo tempo lascia spazio per un altro gol, quello di Guarini, che al termine di una splendida azione corale da lei innescata e da Graniglia e Antonucci completata, la porta nel pieno dell’area di rigore dove salta un difensore e infila la terza rete del Grottaglie.
Alla ripresa, subito i primi cambiamenti: un’acciaccata Montenegro lascia il posto a Punzi che va al centro della difesa. L’inserimento implica una catena di spostamenti, con Guarini che prende il posto di Fornaro sulla fascia destra di centrocampo e la stessa Fornaro che viene arretrata come terzino destro, il posto lasciato vuoto da D.Cavallo affiancata a Punzi.
Gli accorgimenti cambiano unicamente l’assetto e la partita riprende nello stesso modo con cui era stata chiusa: con un gol, stavolta di Farina, che raccoglie un assist del centrocampista Potenza, salta un difensore e col suo solito destro sorprende Melucci sul primo palo.
Qualcosa però si sfalda, il centrocampo non si comporta come nel primo tempo e i 4 gol hanno un effetto sin troppo rilassante sulle gambe delle gialloblù che mollano la presa. Il vantaggio è però davvero troppo per le potentine che non reagiscono nemmeno sotto il profilo agonistico e permettono che la gara scivoli via in totale tranquillità, sino al fischio finale dell’arbitro che ufficializza un risultato già conseguito nel primo tempo e che porta il Real a mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: Sorridi Real, sei in semifinale!

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Il Grottaglie lascia a casa la paura di vincere, o meglio la paura di perdere quel che può essere vinto, mette da parte quei pericolosi calcoli matematici di chi abbraccia ogni eventualità di qualificazione, e c’entra uno degli obiettivi stagionali: la semifinale di Coppa Puglia. Lo fa semplicemente vincendo, liquidando ogni timore e parvenza di scaramanzia e andando alla sostanza di una competizione che sulla carta sembrava essere un questione a due, tra Grottaglie, appunto, e la Salento Donne, ma che sino all’ultima giornata ha tenuto in bilico tre delle quattro squadre del girone A: le due favorite e la sorpresa Leporano, alla fine qualificatasi grazie al successo del Grottaglie sulle salentine.
Sul proprio campo, che diventa gabbia per le gambe “nemiche”, il Real di mister L’Angellotti dimostra un’acquisita maturità nella gestione degli appuntamenti importanti, chiudendo la pratica già nella prima frazione: prima con Farina che approfitta di uno svarione del portiere per gonfiare la rete con un destro potente e preciso, e poi con Antonucci che sigla con freddezza chirurgica un penalty assegnato dal direttore di gara per fallo di mani in area di rigore.
I gol arrivano come ovvia conseguenza di un primo tempo dominato dalle grottagliesi, che L’Angellotti dispone con un assetto seppur di poco modificato (anche a causa delle assenze forzate di D.Cavallo e Soloperto) con l’autrice del secondo gol indietreggiata come terzino sinistro, e il duo Fornaro-Graniglia ad occupare rispettivamente la corsia destra e sinistra del centrocampo, come sempre magistralmente coordinato dalla mediana Mancarella-Potenza.
Il primo tempo fila via senza patemi, quel che invece non accade alla ripresa quando la Salento Donne riacquista forza e vigore, in virtù soprattutto del ritorno in campo di D’Amico, autrice di giocate che dettano tempi e dispensano idee per le compagne di gioco, nonché causa di qualche grattacapo a un Grottaglie che allenta i ritmi e rischia di agevolare l’arrembante ritorno avversario.
L’espulsione della leccese Indino permette però alle grottagliesi di tirare un sospiro di sollievo e di gestire senza grandi fatiche il vantaggio acquisito nei primi 45 minuti e celebrato al triplice fischio dell’arbitro, che incorona il Real capolista del girone A e condanna all’esclusione dal torneo la Salento Donne, superata di un solo punto dal sorprendente Leporano.
È quindi semifinale per le giocatrici grottagliesi, che chiudono la fase a gironi con 11 punti in 6 partite, cogliendo tutte le sue vittorie sul proprio campo, confermando la propria forza tra le mura di casa, lì dove nessuno riesce ad imporsi con i 3 punti.
Adesso la qualificazione è in tasca, da domenica si apre il capitolo campionato (alle 11 al centro sportivo Monticello contro il Potenza la prima partita), ma quel che è certo è che sarà la Red Moon Bari (seconda nel girone B, vinto dal Trani) l’avversaria in semifinale di Coppa Puglia del Grottaglie. Un occhio al campionato e uno alla coppa, quindi, perché la prospettiva di questa squadra è in grado di coglierle entrambe.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: il Real si fa male da solo!

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Pesante, inaspettata e immeritata. È la sintesi della sconfitta del Real Grottaglie andata in scena ieri, nel recupero di Coppa Puglia sul campo del Leporano. Le ragazze di L’Angellotti si flagellano da sole sbagliando l’impossibile davanti alla porta e finendo con l’agevolare il ritorno delle avversarie che al gap tecnico e fisico sono riuscite a sopperire col cinismo e la concretezza che di fatto le ha portate al gol decisivo e a nutrire ancora qualche flebile speranza nel passaggio del turno.
La prime sortite offensive del Real sono l’emblema della sua costituzione: una squadra dall’enorme potenziale che ha però nell’attacco il suo handicap più invalidante, che necessita delle migliori condizioni possibili per andare a segno e che si annulla quando le condizioni di un campo o gli sviluppi di una gara si fanno proibitive. Così, quando al 5’ Farina mette al centro dell’area per Rizzo, l’attaccante grottagliese pecca in precisione e chiude troppo il tiro, che va di poco a lato del secondo palo. Il campo “nemico” non ostacola il gioco delle grottagliesi, non quanto almeno la sagra degli errori madornali a cui si assiste. Le occasioni mancate di Antonucci e Montenegro su due calci da fermo di Potenza confermano la mancanza di cinismo, precisione e lucidità dai 16 metri delle gialloblu. E quando Graniglia, al 37’, lanciata in profondità da Farina, non inquadra lo specchio della porta da buona posizione, i timori che il gol “sfuggente” possa compromettere una partita fino a quel momento dominata, si fanno certezze.
All’apertura del secondo tempo, tutto riprende lì da dove era stato interrotto: con un Real padrone del campo, dell’avversario e di sé stesso, e un Leporano che si limita alla filosofia spicciola del “palla lunga e pedalare” che tanto facilita il compito del reparto difensivo, perfettamente integrato dallo splendido stato di forma del portiere S.Cavallo. Come da prassi, non mancano però i grossolani errori sotto porta delle grottagliesi: questa volta è Soloperto che, sola davanti al portiere, sbaglia iincredibilmente l controllo di palla , facendosi recuperare dal numero uno avversario.
Il forcing sterile del Real non porta frutti, ma solo grane: la squadra di mister L’Angellotti pare infatti accusare la stanchezza del suo gioco e la squadra locale viene fuori, complice anche un arbitro incapace di gestire, col potere che gli compete, un match che si fa poco chiaro nella direzione di gara e, sotto i colpi delle padrone di casa, cattivo e a tratti  rugbystico. Così il Leporano esce la testa dal guscio in cui si era protetto, e dal quale non riusciva ad uscirne, per quasi ottanta minuti, finendo per segnare il clamoroso gol del vantaggio a soli 4 minuti dal novantesimo, quando Mezzapesa con un lungo traversone dalla sinistra mette la palla al centro dell’area, lì dove la punta Franco anticipa tutti e scavalca con un pallonetto una S.Cavallo sino a quel momento perfetta, ma che nell’occasione pecca di tempismo nell’uscita.
Al fischio finale, il Leporano esce dal campo con 3 punti fondamentali nel prosieguo della fase a gironi della Coppa Puglia che vede ora il Real Grottaglie e la Salento Donne a pari merito con 8 punti, seguite dal Leporano con 6 e il Brindisi fermo a 5 e ormai fuori dai giochi.
Diventa ora decisivo quello che ha tutta l’aria di essere un big-match: Grottaglie e Salento Donne infatti domenica 4 si sfideranno al centro sportivo San Francesco de Geronimo (alle ore 14:30) in vista dell’ultima gara in programma, che sancirà la prima e la seconda del girone A della competizione. Alle grottagliesi e alle leccesi, in virtù della differenza reti, basterà anche solo un pareggio per il passaggio del turno, rendendo nulla anche una eventuale vittoria del Leporano nell'altro match e che dovrà  quindi necessariamente sperare nella sconfitta di una delle due capoliste.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: Doppio colpo Real, tre punti e vetta raggiunta!

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Le circostanze spesso remano nella stessa direzione di chi compie il proprio dovere, fino in fondo, con i tempi che paiono sincronizzati al moto, ai ritmi e alle esigenze di chi fa. Così, al sontuoso 5 a 1 inflitto dalle ragazze di mister L’Angellotti alle brindisine, è coincisa l’imprevista e gradita sconfitta della Salento Donne in quel di Leporano, portando di fatto il Real al primo posto con 7 punti, assieme alle salentine. Dopo i primi intoppi iniziali, i valori della squadra grottagliese sono venuti fuori a suon di gol nel ritorno di Coppa contro il Brindisi: Graniglia, Farina, Potenza, di nuovo Farina e poi Soloperto hanno schiacciato e annientato un avversario che ha messo in scena una parvenza di rinascita solo attraverso l’autogol di Campanella, per poi ritrovarsi nella ripresa ad incassare i quattro gol della fine di ogni realistica speranza di recupero.

Pronti-via e già si intuisce l’andazzo della partita: Farina, lanciata dalle retrovie da Guarini, sola davanti al portiere spreca grossolanamente tirando di poco a lato. Il Brindisi, sceso in campo ma non in partita, non impara dai propri errori e non si riorganizza, andando sotto già al 9’, quando Potenza serve con una splendida punizione dalla lunga distanza una Graniglia ben posizionata in area e inspiegabilmente lasciata sola. L’ala grottagliese non sbaglia e con un tiro secco mette alle spalle del portiere. La mole di gioco prodotta dal Real non è però sufficientemente supportata dal duo Farina-Rizzo, troppo leziose e poco fredde nell’ultimo tocco. Soprattutto su Rizzo, rischiano di pesare maggiormente i due errori da ottime posizioni che chiudono il primo tempo sull’ingiusto pareggio.

Al rientro dagli spogliatoi, Farina si fa perdonare il precedente errore sotto porta, approfittando di una corta respinta su corner del numero uno brindisino e siglando al 46’ il secondo gol del vantaggio con il suo personale marchio di fabbrica: un siluro di destro, e di prima intenzione, appena dentro l’area, che gonfia la rete.

Il gol rasserena gli animi, forse troppo, e i ritmi si allentano. Ciò nonostante, un Brindisi soporifero e un Grottaglie non straripante, il gioco viene prodotto comunque, ancora dalle maglie gialle del Real: al 67’, su una mischia in area, un difensore avversario si improvvisa portiere e toglie con la mano un gol già fatto. Conseguente, ed ovvia, espulsione della giocatrice e rigore assegnato: sul dischetto vanno i piedi d’oro di Potenza che porta il risultato sul 3 a 1. Con l’uomo in meno, si formano praterie per le grottagliesi e per Farina in particolare, che al 76’ taglia come lama nel burro la difesa avversaria, entrando in area e realizzando di destro (con la complicità del portiere) la sua personale doppietta, portando a quattro i gol del Real. Il risultato è ormai al sicuro e la totale assenza del Brindisi rende la strada verso i 3 punti in discesa. A circa dieci minuti dal triplice fischio c’è posto anche per Soloperto che su punizione molto defilata di Potenza si inventa un colpo di testa perfetto per torsione e tempismo che regala al piccolo talento il suo primo gol in maglia gialla.

Per Campanella e compagne, un successo fondamentale nel prosieguo della fase a gironi della Coppa Puglia, reso ancora più saporito dalla caduta della Salento Donne contro il Leporano ultimo in classifica e ormai fuori dai giochi. All’appello mancano ora solo il recupero, in trasferta, contro lo stesso Leporano e la gara decisiva nell’ultima giornata contro la Salento Donne, nella quale la squadra di L’Angellotti si giocherà l’assegnazione del primo posto del proprio girone di appartenenza.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: il Real stoppa la capolista

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Tutto (o quasi) nella ripresa. Nell’ultima giornata del girone di andata di Coppa Puglia, il Real riesce a rimettere in carreggiata una trasferta mal giocata nel primo tempo (dove va sotto con il gol di Pindinello) con una ripresa impostata su più alti ritmi di gioco e di agonismo che riescono a portare al gol Potenza, riequilibrando il risultato ed impedendo alla Salento Donne di mister De Lorenzis di fuggire col primo posto sotto braccio.
Con l’inserimento a sorpresa di Soloperto come terzino sinistro (al posto di Montenegro) e la marcatura stretta di Campanella sullo spauracchio D’Amico, il Grottaglie sin dai minuti iniziali subisce il gioco delle salentine, che vengono generosamente agevolate anche dall’inoperosità dell’attacco grottagliese che facilita il compito alla difesa leccese e permette alle centrocampiste di partecipare senza rischi alla fase offensiva. Solo un’ottima S.Cavallo coadiuvata da una buona fase difensiva impediscono al Grottaglie di crollare con grosso anticipo sotto i colpi salentini. La costanza di D’Amico e compagne porta però i suoi frutti al 24’, con Pindinello, lesta ad approfittare di una palla vagante in piena area e a battere il numero uno del Real esente da colpe.
La squadra grottagliese riesce comunque a limitare i danni e a rientrare negli spogliatoi con un passivo gestibile e recuperabile.
Alla ripresa, la reazione grottagliese. Mister L’Angellotti presenta la stessa formazione dei primi 45 minuti ma il cambiamento è notevole. Il Real si stabilizza nella metà campo delle maglie verdi riuscendo al contempo a non correre grossi rischi dalle parti di S.Cavallo, “grazie” anche all’infortunio della D’Amico (per lei si sospetta uno strappo muscolare), vera trascinatrice delle salentine. L’estenuante ricerca del pareggio trova la sua concretizzazione al 74’, con Potenza, che trova il gol dai 25 metri, su calcio piazzato. L’episodio scalda gli animi dell’allenatore salentino che pensa bene di offendere pesantemente il direttore di gara (reo, a suo dire, di aver fatto ripetere ingiustamente la punizione). La pesante sfuriata gli costa l’espulsione dal campo. Da lì a poco lo segue anche L’Angellotti, espulsa per proteste.
I restanti minuti finali vedono protagonista ancora S.Cavallo che salva le sue compagne in un paio di occasioni, contribuendo a conquistare un importante pareggio che porta ora il Real Grottaglie al secondo posto (assieme al Brindisi) a quota 5 punti e a soli tre lunghezze dalla Salento Donne e con ancora una partita da recuperare.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: Real, tutto facile contro il Leporano

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Senza storia. Questa, in sintesi, la partita vinta dal Real Grottaglie contro il Leporano e davanti al proprio pubblico. 3 a 1 il risultato finale e seconda giornata di Coppa Puglia messa in cassaforte, dopo il pareggio-intoppo con il Brindisi.
Troppo lo scompenso di valori tra le due squadre e i risultati sono subito evidenti, con un Grottaglie padrone della metà campo avversaria e che non lascia alle avversarie lo spazio e il modo di venir fuori dalla propria egemonia. La partita è bella da vedere, il gioco fluido, il feeling collaudato e il primo gol della gara pare essere solo una ovvia conseguenza. Come accade, al 17’, quando Potenza con una punizione dalla tre quarti sorvola l’intera area avversaria, creando scompiglio e agevolando l’inserimento di Farina, che sguscia tra tutte e mette in rete di destro.
Il quartetto difensivo del Real fa della fisicità il suo punto di forza, lasciando a centrocampo e attacco la necessaria sicurezza per poter spaziare, alla ricerca del colpo del ko, incredibilmente mancato alla mezz’ora dal neo-capitano Guarini che manda alto sulla traversa un rigore guadagnato da Farina, atterrata da Basta. L’errore è pesante, di quelli che rischiano di galvanizzare l’avversario e addossare un carico di ansia eccessivo per chi non si dimostra cinico. Ma le grottagliesi ci mettono il carattere e Rizzo il suo fiuto del gol: è infatti il numero 8 del Real a scacciare via la paura. A cinque minuti dalla chiusura del primo tempo, la difesa leporanese sbaglia grossolanamente un rinvio, Rizzo è lesta ad approfittarne, a impossessarsi del pallone e a superare con un preciso pallonetto il portiere.
Il rientro negli spogliatoi è imminente, quando l’estremo difensore grottagliese fa passare istanti di vero terrore alle sue compagne quando, nel tentativo di stoppare la palla, si lascia sfilare la sfera sotto i piedi. Solo la sua posizione decentrata rispetto alla porta la salva, col pallone che finisce sul fondo. L’episodio, paradossalmente, lascia presagire che è il Real l’unica squadra in campo, perché, nell’assenza di un avversario all’altezza, riesce a rendersi pericolosa anche per sé stessa.
La ripresa si apre con le stesse protagoniste del primo tempo e il continuo monologo Real, che al 13’ si vede negare il terzo gol dalla traversa colpita da una Farina in giornata di grazia, che stampa sul legno un destro al fulmicotone, al termine di una splendida azione personale. La pressione grottagliese è asfissiante e sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Montenegro è brava a girare di destro, ma la palla si spegne a lato dal palo.
A un quarto d’ora dal triplice fischio, succede di tutto: una punizione magistrale di Mazza che dalla grande distanza colpisce la traversa, ma sulla cui respinta si avventa Franco che accorcia le distanze. Il Real accusa il colpo e per una manciata di minuti la paura la fa da padrona. Sfortunamente, il clima di incertezza e tensione viene bruscamente interrotto dal brutto infortunio di Cuomo, tradita da un movimento innaturale del ginocchio che di fatto chiude la sua partita e probabilmente anche la sua stagione. A gioco ripreso, mister L’Angellotti avverte la stanchezza delle sue e inserisce Galeone per Rizzo e Graniglia per Fornaro, ma c’è ancora tempo per un ultimo brivido: ancora Mazza, batte una rimessa laterale lunga a tal punto da entrare in porta con grande sorpresa di S.Cavallo che però non tocca il pallone e, come da regolamento, invalida la rete.
I cambi effettuati si rivelano azzeccati e boccata d’ossigeno per i polmoni e la testa delle grottagliesi, che vedono le neo entrate Galeone-Graniglia dialogare al limite dell’area, prima del bel sinistro di Graniglia che dai 16 metri mette il risultato al riparo.
Con questo successo, il Grottaglie si porta in testa al suo girone con 4 punti, insieme al Lecce, suo prossimo avversario e suo esame di maturità più grande.

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Calcio femminile, Coppa Puglia: esordio-beffa del Real

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Si chiude col risultato beffardo di 1 a 1 il primo impegno stagionale e la prima gara di Coppa Puglia del Real Grottaglie. Sul campo neutro di Tuturano, alle ragazze guidate da mister L’Angellotti non basta una prestazione maiuscola per aver ragione sulle avversarie brindisine, guidate da una buona dose di furbizia e da un destino a loro favorevole.
In base ad un noto principio per cui “una pianificazione attenta non potrà mai sostituire un poderoso colpo di fortuna”, il Brindisi a un quarto d’ora dal triplice fischio finale e al termine di una partita passiva, riesce ad ottenere il medio risultato con il minimo sforzo.
Il primo tempo si presenta noioso, senza clamorose occasioni da una parte e dall’altra, ma con un Grottaglie comunque più incisivo, determinato e meritevole del gol del vantaggio, sfiorato dal nuovo acquisto Guarini che al 10’, su punizione, manda alto sulla traversa. E’ l’unico accenno di pericolo nell’arco dei 45 minuti, prima di lasciar spazio ad una ripresa più frizzante e sfrontata.
La superiorità tecnica e mentale del Real è palese, mentre il Brindisi continua con la sua partita anonima e affidata ad azioni rocambolesche, come accade al 48’, con Ravone, che ci prova dal limite dell’area ma il suo tiro si spegne debolmente a lato del palo. L’episodio è una breve parentesi all’interno del monologo Real, che trova finalmente il gol al 17’: Rizzo dialoga con Farina che nonostante l’atterramento riesce a servire Fornaro; l’esterno di centrocampo mette in piena area un pallone facile per Rizzo che deve solo depositare la palla in rete. Il gol è un’iniezione di fiducia per le grottagliesi che diventano assolute padrone del campo e cercano insistentemente il gol della sicurezza, a cui va vicino Mancarella (la migliore in campo) che da distanza siderale esplode un tiro che il numero 1 brindisino mette non senza difficoltà in angolo.
Il raddoppio pare essere solo questione di tempo, almeno fino al 31’, quando accade l’incredibile: durante l’ennesima azione offensiva del Real, il centrocampista Potenza si fa male, rimanendo a terra. Le giocatrici grottagliesi chiedono animatamente di interrompere il gioco, ma le avversarie approfittano abilmente della situazione e si involano quasi indisturbate verso la porta, trovando il gol con Perez che sola davanti al portiere non sbaglia, siglando un gol discutibile, per quanto espresso in campo e sportivamente, e soprattutto in virtù di diverse azioni precedenti nelle quali, a ruoli invertiti, il Grottaglie ha puntualmente fermato il gioco, permettendo ai sanitari di entrare in campo.
Come prevedibile, la partita si fa nervosa, gli animi si scaldano e per il direttore di gara diventa difficile placare gli animi, così come si rivela necessaria l’espulsione di un difensore brindisino che non restituisce palla alle grottagliesi, ritardando il fallo laterale e guadagnando tempo prezioso alla causa della propria squadra.
A nulla porta l’arrembaggio finale del Real che non riesce a rifarsi del torto subito e che deve così inghiottire l’amaro boccone di una vittoria meritata mancata per la propria ingenuità e per le scorrettezze altrui. Il gioco espresso dalla squadra di mister L’Angellotti, però, rende l’episodio di facile rimozione e la gara di domenica 6 novembre, contro il Lecce, l’immediata occasione di riscatto.

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