Il processo Ilva resta a Taranto

Gli imputati nel processo "Ilva e ambiente svenduto" chiesero la rimessione del procedimento a Potenza per "legittimo sospetto", ovvero, a parer loro i giudici non avevano, a Taranto, la serenità necessaria per un giudizio imparziale. Il Sostituto Procuratore di Cassazione, Enrico Delehaye, ha chiesto invece alla I Sezione Penale di respingere tale richiesta. E' appena giunto il verdetto: IL PROCESSO SI CELEBRERA' A TARANTO.

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"Ambiente Svenduto" Ilva: udienza rinviata

In attesa che la Cassazione si pronunci il 7 ottobre prossimo sull'istanza di remissione del processo presentata da una quindicina di imputati tra i quali i Riva, per l'inchiesta sull'Ilva di Taranto "Ambiente Svenduto", il GUP Vilma Gilli ha rinviato al 16 ottobre l'udienza preliminare a carico di 52 imputati accusati a vario titolo di associazione per delinquere, disastro ambientale ed avvelenamento di sostanze alimentari. Non vogliono essere giudicati a Taranto. Aspetteremo il 7 ottobre per gli aggiornamenti.

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Maltrattavano i bambini: maestre sospese

Maltrattavano i propri alunni che avevano dai 3 ai 5 anni. Con questa grave accusa due maestre della "Scuola d'infanzia - Istituto comprensivo" di Taranto sono state interdette dalla professione in attesa del processo. Le indagini sono partite grazie alle denunce di alcune "mamme coraggio" che avevano notato problemi di relazione e difficoltà dei propri bambini a recarsi a scuola. Un filmato inchioda le maestre alle loro responsabilità: maltrattamenti verbali e fisici che non hanno risparmiato neppure un bambino disabile. I fatti risalgono alla fine dello scorso anno scolastico.

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Tarantini: contento per Berlusconi

"Sono contento per il Presidente Berlusconi ed i suoi
famigliari. Finalmente è finito il dolore provato in questi anni".

Con queste parole Gianpiero Tarantini commenta l'assoluzione
di Silvio Berlusconi nel processo "Ruby".

Il Tarantini, lo ricordiamo, è uno degli imputati nel
processo barese sulle donne ed escort
che tra il 2008 ed il 2009 lo stesso avrebbe portato nelle residenze
dell'allora Presidente del Consiglio.

"Erano cene normali ed eleganti" dichiara il Tarantini. "Se
poi qualcuna restava a dormire, nella vita privata ognuno fa quello che vuole".

Opinabili i termini usati.

Secondo la Corte d' Appello, il fatto non sussiste.

In attesa delle motivazioni, ci fermiamo qui.

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Omicidio a Grottaglie: La difesa insiste "Scarcerate Ligorio"

  • Pubblicato in Cronaca

La parola nel caso dell' omicidio della ventottenne Fiorenza De Luca ora spetta alla cassazione.

L' avvocato difensore del principale indiziato, il compagno della vittima, Beniamino Ligorio ha presentato un ricorso alla Suprema corte. Il legale, che ha presentato un ricorso "per saltum" direttamente alla Cassazione e cioè senza passare dal tribunale del riesame, chiede  che il suo assistito torni in libertà poichè non si è trattato di un omicidio volontario.

L' avvocato ribadisce l' involontarietà dell' azione, riprendendo il racconto dello stesso Ligorio secondo cui, voleva soltanto dimostrare alla compagna che  la pistola (una scacciacani modificata) fosse realmente scarica.

L'avvocato Lamanna ha chiesto e ottenuto che il medico legale nominato dalla difesa,possa eseguire una perizia balistica sulla pistola, che secondo l' indiziato, sarebba stata rinvenuta tra le campagne di Martina Franca.

Secondo gli inquirenti, , si è trattato di un omicidio e non di un incidente, tesi avvalorata  dalla ricostruzione delle forze dell' ordine grottagliesi, dirette dal dottor Vincenzo Maruzzella che insieme al pm Marina Mannu, nella tarda serata tra il 20 e il 21 giugno hanno interrogato per ore Beniamino Ligorio, sottoponendolo a fermo l'indomani mattina e successivamente ad una convalida di arresto.

Ligorio, secondo le ricostruzioni  avrebbe sparato sparato alla compagna in pieno viso da una distanza di circa 70-80 cm e successivamente avrebbe chiamato  il 118 chiedendo aiuto. La vittima, dall'autopsia eseguita dal medico legale, dottor Marcello Chironi, è risultata essere incinta di poche settimane. Sarebbe stato il terzo figlio. Dunque la "gelosia" sembrebbe il movente e la pista su cui indagare.

 

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Al via il processo alla "banda del gas"

Sgominata a Brindisi la "banda del gas", i malviventi erano così soprannominati per le modalità di azione con cui intervenivano su sportelli bancomat, scassinandoli appunto con bombole del gas. Ieri è stata affrontata l'udienza preliminare del processo di fronte al gup Martino Rosati, in cui i rappresentanti legali dei malviventi hanno richiesto il giudizio secondo rito abbreviato.

I ladri, colti in flagrante, erano già stati condannati dalle forze dell' ordine. In cinque erano finiti in manette nel novembre scorso nell' operazione battezzata "Grisù". Si tratta di Gianluca Giosa, di Brindisi, 34 anni; Pietro Leone, 40 anni di Villa Castelli; Oronzo D'Urso, 33 anni; Francesco Barnaba, 37 anni; Cosimo De Rinaldis, 30 anni, di Ceglie Messapica.

Ora la banda dovrà rispondere davanti al giudice delle accuse di associazione per delinquere, ricettazione e riciclaggio, furto consumato e tentato aggravato, detenzione illegale di materiale esplodente aggravato e di armi comuni da sparo.

 

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Processo Ilva: la Regione Puglia si costituirà parte civile

La Regione Puglia sarà parte civile nel processo penale sul disastro ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto: lo ha reso noto sia la vicepresidente dell'esecutivo, Angela Barbanente, che il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna.
Tra gli indagati oltre allo stesso governatore della regione Nichi Vendola, accusato di concussione per le presunte pressioni su Giorgio Assennato (direttore di Arpa Puglia), ci sono il patron del gruppo Ilva, vale a dire Emilio e Fabio Riva.

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Il processo: La vittoria dell' educazione

  • Pubblicato in Sociale

Benvenuti nel tribunale dei vermi, sarete giudicati da loro e solo da loro. Tutto quello che devi fare è seguirli. Non importa chi tu sia, quale mestiere tu faccia, quale età tu abbia, sin da piccolo ti hanno impartito una sola lezione: segui i vermi. Da bravo bambino britannico ingoiali, si moltiplicheranno, cresceranno, li trasmetterai, diventerai uno di essi. L'educazione è parte di te, i vermi sono parte di te. Seduto dietro al tuo muro, da solo, aspetti che arrivino. Nasci, cresci, corri, è il cerchio della vita. Sei nato per farti educare e per educare, ci riusciranno? Ci riuscirai? Che cos'è l' educazione se non un concetto impartito? Educare significa trasmettere, trasmettere può significare insegnare e insegnare dovrebbe significare tirar fuori da ognuno le potenzialità. Un bambino condizionato alla nascita, i vermi già in lui come il peccato che macchiò il figlio di Adamo. I problemi in fondo iniziano dalla prima educazione, i bambini vanno in scuole per insegnanti disagiati, essi nascono ignoranti come tutti, non stupidi: è l' educazione che li rende tali. Pazzo, sotto l' arcobaleno sono pazzo. I vermi trasformano tutti, sarà questo il mio turno? Le persone incivili contraddicono gli altri, quelle educate contraddicono se stesse. Aver avuto una buona educazione infondo oggi, è un grande svantaggio, ti esclude da troppe cose. L'educazione intesa come buon comportamento sociale si acquisisce solo nel tempo. Non sono vere le frasi del genere " L'esempio è insegnamento". Indubbiamente la famiglia ha un ruolo importante per elargire le basi, se non buone, almeno sufficienti. Basterebbe limitarsi a seguire la regola d'oro ( o dei vermi) : "Non fare agli altri, ciò che non vuoi sia fatto a te". Non era forse il grande Parini che parlava di educazione? Nelle sue odi scriveva così: " Fido ti faccia amante e indomabile amico, Cosi, con legge alterna, l'animo si governa". Partire dagli affetti è la chiave. Gli affetti si costruiscono, l'educazione si costruisce. Il processo è alla svolta. Quale gusto ci trova un uomo nel contagiare le azioni di un altro. Gli adulti sono troppo ostinati, come i bambini. Forse è vero che non vi è un età di mezzo. Comportati bene figlio mio, divertiti e soprattutto sii educato! L'immancabile parolina alla fine di tutto. L' educazione per alcuni è inizio, per altri si costruisce, per altri completa. Una esempio giunge in aiuto a perfezione. Un giorno un tizio si recò da un concessionario per comprare una macchina. Quei tipi che hanno i soldi e non si preoccupano di sbatterlo in faccia. "Mi inserisca tutto, voglio il massimo per me, il prezzo massimo, non mi importa". Il concessionario, che ne aveva viste tante, rispose, " Perfetto, tutti gli optional, tranne uno che non posso inserire perché non ha prezzo, l'educazione". La giuria si ritira per il verdetto. I vermi tornano in aula. Assolto. Incredibile. L' educazione ed un processo civile hanno vinto. Sono libero di insegnare alla gente a mio piacere. I vermi vincono il processo. Io sono uno di loro.

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