Annullato il comizio del PD a Grottaglie

La Segreteria Cittadina del Pd di Grottaglie si associa alla famiglia Marinelli e ne condivide il dolore e lo sgomento per la perdita del figlio. Una giovane vita spezzata da un incidente stradale rappresenta un evento estremamente drammatico.

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Partito Democratico: "Sabato ringrazieremo i grottagliesi del grande risultato"

"Un risultato straordinario. Il Partito Democratico è la prima forza politica nel Paese. E anche a Grottaglie, col 38,27% dei voti". A dichiararlo è la Segreteria del Partito Democratico di Grottaglie.
"Una vittoria di Matteo Renzi: col suo Governo, ha dimostrato di esser capace di arginare gli istinti più populisti e risulta ormai decisivo per la tenuta della democrazia in Italia. I voti ottenuti dal PD rappresentano un forte messaggio di cambiamento anche per l'Europa.
Oggi l'Italia è più forte - prosegue il comunicato - i Democratici hanno affrontato questo passaggio uniti. Tutto il Partito Democratico ha lavorato per ottenere questi risultati nelle diverse Circoscrizioni. Nelle grandi città come nei piccoli Comuni si sono organizzate manifestazioni, dibattiti e iniziative che hanno visto protagonisti tutti i dirigenti e migliaia di iscritti con passione e impegno.
Il Movimento di Grillo e tutte le altre forze politiche sono in crisi, a dimostrazione che la protesta fine a se stessa non riesce a diventare alternativa seria. Eppure, i risultati conseguiti dai movimenti estremisti e populisti in tutte le nazioni del nostro Continente costituiscono l'indizio più evidente della disaffezione dei cittadini verso le Istituzioni comunitarie. In Italia, come nell'Unione Europea, servono riforme radicali per uscire dalla crisi e dare risposte concrete a milioni di persone che hanno scelto la via della speranza, pur in un momento così drammatico.
Quella di domenica scorsa è anche una bellissima vittoria del gruppo dirigente cittadino del PD, che ha messo in campo tutta una serie di iniziative politiche sul territorio, con la volontà di guardare i cittadini negli occhi e spiegare casa per casa le ragioni di un'Europa più solidale e più forte.
Sabato 31 maggio - conclude il comunicato - alle 20:30 in Piazza Principe di Piemonte, il PD ringrazierà i Grottagliesi con un pubblico comizio. Interverranno: Paolo Annicchiarico (Segretario Cittadino), Massimo Serio (Presidente della Direzione Provinciale PD), il Sindaco Ciro Alabrese e il Presidente del Consiglio Comunale, Alfonso Manigrasso. L'apertura della manifestazione sarà affidata a Christian Della Porta, in rappresentanza dei Giovani Democratici".

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Elezioni Europee: in piazza il PD di Grottaglie

Questo è quanto scrive la segreteria del PD di Grottaglie in occasione delle prossime elezioni europee: "Le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo non sono state mai così importanti come quelledi domenica prossima. E tuttavia, nel nostro Paese non si è sviluppato quel dibattito che sarebbe stato necessario per mettere gli Italiani nella condizione di capire esattamente quali potranno essere le possibili conseguenze del loro voto sul futuro dell'Italia e della stessa Europa.

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Punti nascita in Puglia, Serio (Pd): "L'area ionica non può perdere l'eccellenza del San Marco"

 

Privare l'area orientale di un punto nascita sarebbe un errore macroscopico per una equilibrata offerta di salute del territorio”. A lanciare l'ennesimo allarme è Massimo Serio, capogruppo consiliare del Partito Democratico di Grottaglie. Dichiarazioni, quelle di Serio, che giungono a fronte dei rumors che nelle ultime ore vedrebbero né Grottaglie, né Manduria come scelta del terzo punto nascita di terra ionica, dopo quelli di Taranto e Castellaneta.
Il 15 giugno prossimo, infatti, la Regione Puglia sarà chiamata a rispondere a Roma dei progressi sul piano di rientro dal deficit della sanità e su quali punti nascita tagliare, come definito da un precedente accordo Stato - Regioni. Al centro del dibattito vi sarebbero proprio i criteri di scelta dei punti nascita contenuti in quell'accordo, che sulla carta dovrebbero premiare Grottaglie, a meno di scelte che poco abbiano a che fare con la salute dei cittadini.
Nel solo 2011 - ricorda Serio - il San Marco ha collezionato ben 749 parti, contro i 603 di Martina Franca e i 222 di Manduria, risultando così il più idoneo. Vogliamo che si apra un dibattito franco e meritocratico, che veda i consiglieri regionali del territorio compiere scelte nell’interesse dell'intero territorio e partendo da dati concreti e conosciuti, definendo un modello di salute che premi l’eccellenza. In un'ottica anche di equilibro territoriale e di aziende sanitarie, sarebbe un grosso errore scaricare sulla provincia di Brindisi, come sostengono alcuni, tutta l’utenza che ora anche per motivi geografici, oltre che qualitativi, predilige il San Marco.”
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Pd: Liceo Calo', ruolo centrale nel nuovo polo artistico della Provincia di Taranto

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Si è tenuto martedì 7 febbraio scorso il coordinamento cittadino del Partito Democratico di Grottaglie per discutere della recente riorganizzazione degli istituti scolastici per effetto della riforma Gelmini (legge 111/2011) che ha interessato anche la comunità grottagliese.
"Una proposta di ridimensionamento quella del riordino scolastico, - fa sapere il Pd grottagliese con una nota stampa - sentita come necessaria dalle comunità che richiedevano ormai da tempo una migliore organizzazione in termini di dirigenza e logistica, ma che, come tutte le “ristrutturazioni” poteva tradursi in un taglio negativo della programmazione didattica.
Data l’importanza del tema trattato, erano presenti ai lavori del coordinamento che hanno visto l’introduzione del segretario di circolo Aurelio Marangella, anche il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese, l'assessore alla Pubblica Istruzione del Comune, Maria Pia Ettorre, l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Francesco Massaro e il capogruppo del PD in provincia Luciano Santoro.
Naturalmente i lavori hanno visto una fase di maggiore discussione in merito al futuro del glorioso liceo artistico “Vincenzo Calò”, ex Istituto Statale d'Arte, essendo proprio questo direttamente interessato dalla riforma avendo attualmente meno di 600 alunni. La recente legge 183/2011 ha, infatti, garantisce l’autonomia scolastica agli istituti con una popolazione studentesca di minimo 600 unità.
La proposta avanzata di fusione con il liceo artistico Lisippo di Taranto, condivisa innanzitutto dal collegio dei docenti del Calò, oltre che dall'amministrazione comunale di Grottaglie, è stata motivata e spiegata con grande chiarezza dall'assessore Massaro. A partire dal percorso, che non è stato per niente calato dall'alto, ma costruito con il confronto avuto in diversi momenti e che ha visto più soggetti interessati, tra cui anche i Sindacati, grazie ai lavori della Consulta provinciale.
La fusione, quindi,va letta come un momento di aggregazione scolastica che si pone l'obiettivo di costruire un grande polo formativo artistico che non può non vedere come centrale il liceo di Grottaglie, per la sua storia, per numero di studenti, e, inoltre, per una sede autonoma di grande valore e ricca di spazi per le peculiari attività di un istituto artistico.
Qualsiasi altra proposta di accorpamento scolastico è stata giustamente scartata perché avrebbe depauperato la programmazione e l'identità stessa di una scuola che ha oltre 126 anni di storia, una storia che ha radici ben salde, ma che si è sempre aperta ad altre realtà comunali e interprovinciali."
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Alenia, replica del Pd. Api stia tranquilla: non ci saranno assunzioni clientelari come in passato

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A seguito della nota stampa diffusa dal circolo cittadino di Alleanza per l'Italia, che pungolava l'amministrazione comunale sugli investimenti (e le conseguenti assunzioni) che Alenia Aermacchi starebbe per compiere sul territorio di Grottaglie, non si è fatta attendere la replica del Partito Democratico. La risposta giunge con una nota a firma del segretario del Pd di Grottaglie, Aurelio Marangella.

 

“Il coordinamento cittadino di Api, visto l'iperattivismo comunicativo delle ultime settimane - sostiene Marangella - può rimanere tranquillo: non è intenzione, né volontà di questo Sindaco - per storia e cultura politica - né dell'attuale maggioranza inaugurare nuove drammatiche stagioni di raccomandazioni clientelari come è avvenuto in passato proprio nella Città delle Ceramiche e ricordato giustamente dal partito di Rutelli nella propria nota stampa.
Non sappiamo di preciso a cosa si riferisca l'Api quando parla di nuove assunzioni che Alenia Aermacchi effettuerà nello stabilimento di Grottaglie, non comprendendo con chiarezza da dove il coordinamento attinga particolari informazioni organizzative interne all'azienda stessa e mai divulgate ufficialmente all'esterno, se non da indiscrezioni della stampa. Ad ogni modo, ci sembra inappropriato questo invito dell'Api, rivolto al Comune di Grottaglie, di interessarsi in prima persona e nel dettaglio della pubblicizzazione delle assunzioni. Un ente pubblico, né tantomeno un Primo Cittadino, per evidenti ragioni di trasparenza non dovrebbero mai sostituirsi né agli uffici di collocamento, né all'azienda stessa.
Quanto al percorso di concertazione, è evidente che il Sindaco di Grottaglie, così come proposto nel proprio programma elettorale, sta già seguendo con attenzione assieme ai suoi colleghi di Monteiasi e Carosino, il futuro dello stabilimento grottagliese di Alenia Aermacchi per ciò che riguarda le ricadute sullo sviluppo del territorio che, dispiace constatare, fino ad oggi non sono state eccessivamente soddisfacenti. E, se pur dentro una vertenza nazionale lo stabilimento di Grottaglie è stato salvaguardato dalla scelta aziendale di operare un numero rilevante di esuberi che ha riguardato invece impianti dell'azienda in altre parti d'Italia, è evidente che tutto il territorio, le forze politiche e le parti sociali devono lavorare congiuntamente – conclude il Segretario cittadino del Pd - perché Alenia Aermacchi dimostri maggiore dedizione nel rispetto degli impegni sottoscritti all'atto dell'insediamento, avendo la Città risposto con enormi sacrifici a quello che rimane pur sempre uno dei più importanti investimenti nel Mezzogiorno degli ultimi anni.”
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Santoro (Pd): Questi tagli ai servizi ferroviari umiliano Taranto

 

“La gestione del personale della RFI di Bari sta discutendo con le organizzazioni sindacali il trasferimento del reparto territoriale movimento a Brindisi; il reparto che gestisce la rete  dei servizi e delle infrastrutture e tutto il personale  dovrebbe fare riferimento ad un caporeparto che avrà come sede operativa, appunto, il capoluogo messapico."
A dichiararlo è Luciano Santoro, capogruppo del Partito Democratico alla Provincia di Taranto e consigliere delegato al tema dei Trasporti, che torna così sul problema dei tagli che il capoluogo ionico sta subendo in materia di trasporto e servizi ferroviari.
"L’assurdità di questa scelta - continua Santoro - sta non solo nella enormità dell’area che dovrebbe gestire Brindisi, da Modugno a  Lecce, passando per Gioia del Colle e Taranto. Non solo, dal 16 gennaio prossimo, in assenza di treni, RFI chiude anche la linea notte della Taranto–Bari.
Siamo alla continua mortificazione della stazione di Taranto, la volontà di declassarla a stazione di campagna continua dopo la soppressione dei treni notturni di lunga percorrenza. Bisogna reagire ed occorre farlo subito e con fermezza. Il messaggio che ci manda Rfi non potrebbe essere più chiaro: vogliono chiudere la principale stazione di Terra Ionica e cioè quella di Taranto umiliando così la nostra comunità.”
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Parisi (Pd): Diamo il nostro benvenuto a Monsignor Filippo Santoro

 

Il Segretario Provinciale del Partito Democratico di Taranto, Francesco Parisi, rivolge un messaggio di saluto al nuovo Arcivescovo Metropolita di Taranto, Monsignor Filippo Santoro.
“A nome della Federazione ionica del Partito che mi onoro di guidare, esprimo il più sincero benvenuto a Mons. Santoro. Siamo sicuri che riuscirà bene a interpretare le esigenze spirituali di una città e un territorio complessi come Taranto e la sua provincia e di una società che, mai come ora, ha bisogno di un sostegno vero e costante per trovare la forza di affrontare i tanti problemi scaturiti da una così profonda crisi economica. Al nuovo Arcivescovo va il nostro augurio di una guida pastorale lunga e prospera, che possa trovare il suo compimento nella vicinanza che tutti i cittadini ionici sapranno accordargli e che, siamo certi, Mons. Santoro saprà ricambiare.
Un doveroso saluto va al suo predecessore Mons. Benigno Papa, che con il suo impegno, sempre orientato alla crescita spirituale dei tarantini, lascia un'importante eredità, patrimonio di tutti.”
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