I "Noscaricoamare" di Manduria: quale futuro spetta alle nostre marine?

Il Comitato Noscaricoamare di Manduria, da sempre attiva nella salvaguardia dell'ambiente, attualmente sta seguendo con particolare attenzione la fase tecnico-politica della maturazione delle scelte che nei prossimi giorni condizioneranno il futuro economico ed ambientale delle marine di Manduria.

L' intera popolazione di tutti i paesi rivieraschi attende con ansia i risultati degli incontri programmati ed è pronta a battersi fino in fondo perché non siano calpestati i propri diritti.

A nome di queste persone, il Comitato desidera ribadire i punti essenziali riguardanti il riuso in agricoltura, l'utilizzo dei reflui contro l'emergenza ambientale della contaminazione salina della falda di base e soprattutto l'eliminazione definitiva della condotta sottomarina a fronte di un reale rischio d'inquinamento dell'area costiera di Specchiarica, Torre Colimena e San Pietro in Bevagna.

In relazione a questo fondamentale aspetto ritiene opportuno sollecitare, anche in via collaborativa, una concreta analisi del rischio d'immissione dei reflui in fase emergenziale su un fondale della profondità di 14-15 m., a prescindere dalla VIA eseguita, concordando con la soluzione proposta dal prof. Mario Del Prete, anche quale consulente tecnico/scientifico del Comune di Avetrana, affinché sia sancito e comunicato tra le Istituzioni coinvolte anche il nuovo cronoprogramma dei lavori alla luce di quanto emerso nelle ultime riunioni con i tecnici delle relative parti.

Leggi tutto...

"NOSCARICOAMARE": NO alla condotta sottomarina e agli scarichi in mare

Il comitato "NOSCARICOAMARE" di Manduria dichiara di essere in completo disaccordo con il documento firmato a Bari il 4 agosto u.s. dai Sindaci di Sava, Avetrana e Manduria, per la costruzione della condotta sottomarina ed il
versamento dei reflui del depuratore nel mare di Specchiarica.
Sostiene, inoltre che, le dichiarazioni del Sindaco Roberto Massafra, riportate successivamente dalla stampa sul contenuto del progetto commissionato dal Comune come alternativa allo scarico in mare, siano in completo contrasto col contenuto del documento firmato a Bari.
Il Comitato raccomanda di presentare alla Regione e al AQP un'unica proposta alternativa allo scarico in mare, in modo da evitare ulteriori confusioni che porterebbe solo alla realizzazione definitiva della condotta, date le carenze di indagini tecnico-ambientali nell'ambito del progetto approvato dalla Regione Puglia.
Il comitato esporrà al meglio le proprio idee e la propria posizione durante la prossima conferenza stampa pubblica, appunto per spiegare tali carenze tecniche, sempre al fine di poter essere d'ausilio a tutto il territorio ed i concittadininella battaglia contro lo scarico a mare.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up