PRESENTAZIONE DEL “FESTIVAL DELLA LETTERATURA GRECA E LATINA”

Lunedì 17 novembre alle ore 11 nella Sala Presidenza del liceo "Aristosseno" di Taranto sarà presentato il programma completo del primo "Festival della Letteratura Greca e Latina - 2014" organizzato dall'associazione Tarentum Festival.

Il circolo culturale è nato nel capoluogo jonico grazie all'impegno del presidente Roberto Caprara, archeologo e storico dell'architettura rupestre, già docente di Archeologia medioevale all'Università di Sassari, e dell'architetto Armando Palma, vice presidente, ideatore e promotore del festival.

La manifestazione si svolgerà dal 20 al 22 novembre nell'ex Caserma Rossarol, sede del Polo Universitario Jonico, e coinvolgerà gli studenti dei licei di Taranto e illustri professori universitari per una tre giorni di studio e spettacolo volta alla riscoperta della cultura classica, indispensabile per la crescita individuale e sociale del cittadino. Ancor di più a Taranto, l'antica capitale della Magna Grecia, in cui la tanto auspicata rinascita non può prescindere dal "lifelong learning", l'apprendimento permanente che porta alla formazione di una società avanzata fondata sulla conoscenza e su una forte coesione sociale.

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Stop al biocidio: cittadini in lotta contro discariche ed inceneritori

Il 28 e 29 settembre, la Provincia di Taranto, cosi come stabilisce il decreto n. 56 del 7 Aprile 2014 del Governo Renzi, tornerà al voto per eleggere il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio provinciale, composto da 12 membri (più il presidente). 

Non si voterà a suffragio universale, spiegano i cittadini in lotta contro discariche ed inceneritori, ma con un sistema elettorale censitario, infatti, potranno votare soltanto i 516 consiglieri comunali, i sindaci, gli ex consiglieri provinciali e i presidenti della Provincia di Taranto. I membri avranno la facoltà di eleggere anche se stessi, attraverso un sistema di voto doppiamente diseguale, in pratica, i cittadini saranno privati quasi del tutto del diritto di voto poi perché a stabilire chi sarà il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio provinciale sarà un calcolo cervellotico e complicato e in aggiunta, avrà valore diverso a seconda del numero di abitanti dei Comuni. Per intenderci, il voto dei consiglieri di Roccaforzata e Monteparano che sono i comuni più piccoli, vale 39, mentre, il coefficiente dei consiglieri comunali di Taranto, invece è 1050.

Negli ultimi trent'anni - proseguono i cittadini manifestanti - forse sin dalla sua stessa istituzione, la Provincia di Taranto come ente pubblico, sia che sia stata governata dallo schieramento di centrodestra, che dal centrosinistra, ha favorito e legittimato politiche affaristiche e disastrose, in materia ambientale soprattutto, autorizzando, ovunque, nuove discariche per rifiuti speciali, potenziando gli inceneritori, inaugurando "la politica del dialogo con la grande industria" per dirla con una massima dell' ultimo presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido.

Ora il copione sembra ripetersi, arricchendosi di una nuova sceneggiatura e di altri attori, più i soliti. La storia è quella del disastro ambientale tarantino, della distruzione del suo territorio e del biocidio in atto, sempre più inarrestabile. Il tema è quello degli scarti della lavorazione industriale, e dei rifiuti delle nostre case: della monnezza, che produce un giro di affari pari a centinaia di milioni di euro l'anno per chi la gestisce. Tra le competenze che rimangono in capo all'Ente Provincia vi sono proprio quelle in materia ambientale; infatti, non appena si insedierà il nuovo Consiglio Provinciale dovrà pronunciarsi sulle nuove autorizzazioni ambientali richieste per il quarto e quinto lotto della discarica Ecolevante di Grottaglie, per l'impianto di percolato annesso, per il raddoppio dell'inceneritore di Massafra, e dovrà gestire in parte i soldi che arriveranno per le bonifiche, tra le altre cose.

Come cittadini in lotta contro discariche ed inceneritori prendiamo parola, senza alcun interesse per una consultazione elettorale che vede espropriare i cittadini di un diritto fondamentale, che si nutre soltanto di logiche di schieramenti e dei giochi fatti all'interno dei partiti, soltanto per ribadire con forza che bisogna fermare il biocidio, cioè il continuo avvelenamento di tutte le forma di vita esistenti. Ad ogni costo.

A coloro che si accingono a risedersi sugli scranni di Via Anfiteatro, pertanto, - mentre si riaffacciano i fantasmi di quei politici che negli ultimi trent'anni hanno deciso sempre in peggio sulle sorti del territorio che hanno governato – vogliamo mandare a dire che non accetteremo che venga data nessuna nuova autorizzazione a nessun altro impianto inquinante.

Ci opporremo sin da ora a qualsiasi progetto che va in quella direzione, come quando qualche anno fa bloccammo i camion all'entrata della discarica Italcave di Statte in solidarietà con le popolazioni campane, come quando abbiamo presidiammo notte e giorno gli ingressi della discarica Ecolevante.

Noi - conludono i cittadini in lotta contro discariche ed inceneritori - siamo quelli che da anni, sia con le giunte di centro destra come in quelle di centro sinistra, dicono basta all'espropriazione delle vite, al saccheggio e all'avvelenamento continuo dei territori a vantaggio del profitto di pochi. Siamo quei cittadini, comitati, associazioni in lotta contro discariche ed inceneritori e a favore di un altro modello di sviluppo.

Stop al partito dei rifiuti, fermiamo il biocidio.

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Carabinieri in azione: in manette due uomini grottagliesi

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A seguito di controlli istituiti dai Carabinieri della Stazione di Grottaglie sono stati tratti in arresto: un uomo di 43 anni, censurato, autore di due furti consumati a Villa Castelli e a Massafra, colpevole inoltre del reato di evasione quando era sottoposto agli arresti domicialiari e un uomo di 50 anni colpevole del reato di furto di materiale ferroso presso una ditta nel territorio di Statte.
Entrambi gli uomini trasferiti nella Casa circondariale di Taranto dovranno scontare rispettivamente, l'uno 5 anni e 1 mese e l'altro 9 mesi di reclusione.
Denunciato, invece, a Taranto, da i militari del Nucleo Investigativo di Taranto, un giovane di 23 anni evaso dalla sua abitazione nonostante fosse agli arresti domicialiari. Per il ventitrenne, l'informativa di reato è stata indirizzata non solo al Tribunale di Taranto ma anche presso la sezione del riesame del Tribunale di Lecce.

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Massafra: torna la rassegna canora internazionale "Canta che ti passa"

Dal 21 al 24 agosto a Massafra, in corso Roma, nei pressi del Bar Aurora, si svolgerà la sesta edizione della kermesse canora nazionale "Canta che ti passa", organizzata dall'associazione culturale-musicale Musik Life, in collaborazione con l'etichetta discografica Musitalia.
Il «Music Life Festival - Canta che ti passa» quest'anno, si preannuncia ricco di novità: dall'ingresso della sezione riservata alle band, a quella dei piccoli talenti in gara, grazie alla partnership con il Castrocaro Festival.
Inoltre, il «Music Life Festival» è collegato ad altri due importanti concorsi nell'ambito degli eventi della rassegna romagnola: "The Semifinals Tour Sanremo Rock 2014" e il "Festival Baby Voice 2014".

Sono ancora aperte le iscrizioni al concorso nazionale che ha fatto già registrare la partecipazione di concorrenti provenienti da Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia a testimonianza di come la rassegna sia ormai divenuta un apprezzabile contenitore musicale strettamente legato al turismo.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Massafra - Assessorato al Turismo e Spettacolo, è stata ideata dal direttore artistico Roberto Panarelli nell'ambito del progetto "Festival Canoro Città di Massafra - Canta che ti passa".

«Scoprire nuove voci e far conoscere la nostra città - dichiara il direttore artistico Roberto Panarelli - sono gli obiettivi del Music Life Festival. Nei giorni della manifestazione le strutture ricettive accolgono gli aspiranti cantanti in gara e gli ospiti che arricchiscono la scaletta delle varie serate. Vogliamo continuare il nostro percorso, certi di poter conseguire risultati ancora più importanti».

Tra le novità di questa sesta edizione, spicca la prima Compilation Music Life Festival Musitalia, nata con l'intento di esaltare ulteriormente i giovani talenti, che raccoglie in un doppio Cd i brani editi ed inediti dei concorrenti dell'edizione 2014 del Festival. Una parte dei proventi sarà devoluta all'associazione di volontariato Sorriso Francescano Onlus di Massafra.

Le quattro serate si svolgeranno come segue:

  • il 21 agosto e il 22 agosto, ci saranno le semifinali del Music Life Festival - Obiettivo Castrocaro Voci Nuove e Volti Nuovi;
  • il 23 agosto si esibiranno live alcune band per l'aggiudicazione del Premio Semifinal Tour Sanremo Rock e successivamente saranno assegnati altri due riconoscimenti: il Premio Senjor Music Life Festival - Canta che ti passa e il Premio Junior. Il vincitore tra i piccoli concorrenti in gara accederà alla rassegna canora nazionale Baby Voice Festival Castrocaro;
  • il 24 agosto, infine, i riflettori saranno puntati sulla finalissima del Music Life Festival - Obiettivo Castrocaro: il vincitore assoluto avrà l'accesso diretto alle semifinali dell'International Festival Partner Castrocaro.

Nell'ambito della manifestazione sarà assegnato anche il Premio della Critica. Inoltre, ad una delle voci in gara selezionata dalla giuria tecnica andrà un brano inedito, scritto e musicato dal musicista di fama nazionale Gianni Ciarella, autore di brani di successo presentati al Festival di Sanremo. L'arrangiamento dell'inedito sarà curato da Musitalia. Il brano sarà poi presentato alla commissione artistica del Festival di Sanremo 2015.

Per maggiori informazioni: 360.455931, www.musiclifefestival.it, pagina Facebook Canta che ti passa.
La compilation sarà in vendita a partire dalla prima serata della manifestazione.

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Ruba un motocarro e fugge via speronando un motociclista, fermato e arrestato

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Ieri in tarda serata è stato arrestato QUERO Sante, pregiudicato tarantino di 33 anni che ha rubato un motocarro  dandosi successivamente alla fuga speronando il proprietario che lo stava inseguendo.

La rapina si è svolta alle 17 circa a Massafra, quando il malvivente, ha deciso di rubare un'Ape Piaggio Poker parcheggiato in strada, dileguandosi istantaneamente. Ad assistere alla scena vi era il proprietario della vettura rubata il quale allertato tempestivamente il 112 si è posto all'inseguimento del rapinatore a bordo della propria autovettura, aiutato dal proprio figlio a bordo di un motociclo. Il tarantino pluricensurato, durante la fuga, è riuscito dopo svariati tentativi a buttar fuori strada il ragazzo a bordo del motociclo, complice anche l'asfalto reso scivoloso dalla fitta pioggia. Nel frattempo la Centrale Operativa della compagnia di Martina Franca ha inviato sul posto una pattuglia del Nor - Aliquota Radiomobile alla ricerca del rapinatore. Una volta trovato è stato trasportato nella casa circondariale, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Republica di Taranto dott. Enrico Bruschi.

Il figlio della vittima del furto è stato soccorso e trasportato presso l'ospedale di Martina Franca riportando una distorsione alla caviglia a seguito della caduta dalla motocicletta mentre l'autocarro Ape Car è stato recuperato e resistituto al suo leggittimo proprietario.

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Giuseppe Massafra nuovo segretario Cgil

" Sono onorato di aver ricevuto la responsabilità di guidare
la CGIL di Taranto. Una responsabilità particolarmente impegnativa in un
territorio difficile, a partire dalla vicenda Ilva". " Taranto fa parte di un
territorio che ha delle grandi potenzialità per potersi riscattare" ed ancora"
Per la difesa del lavoro occorre coesione. I lavoratori ed i cittadini, per la
CGIL sono la stessa cosa ed i diritti degli uni non devono risultare in
conflitto coi diritti degli altri".

Queste le parole del discorso di insediamento di Giuseppe
Massafra, 34enne padre di un bimbo di pochi mesi, nuovo Segretario generale
della CGIL di Taranto.

Eletto dal Comitato Direttivo della CGIL nel pomeriggio del
21 luglio scorso con 52 voti favorevoli, 3 astenuti e 4 contrari.

Inoltre ringrazia il Segretario uscente, Luigi D'isabella, per aver creduto in lui.

Giovane e con tanta voglia di fare. In bocca al lupo.

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Piromani: tra Grottaglie e Massafra due auto in fiamme

  • Pubblicato in Cronaca

Ennesimo atto di piromania a Grottaglie: nella notte di domenica 6 luglio, in via Perduno, è stata incendiata una Peugeot 206 che era parcheggiata per strada. Qualche ora prima, a Massafra, alcuni vandali avevano dato fuoco ad una Fiat Punto.
Per la provincia jonica da tempo si verificano episodi di vandalismo contro le auto. Recentemente a Taranto erano state appiccate le fiamme a due vetture, una Audi A6 e una Golf Polo.

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"NO AGLI INCENERITORI, NO AL RADDOPPIO DELL’ APPIA ENERGY SU MASSAFRA"

  • Pubblicato in Sociale

 

Il dott. Mazza, sostenitore convinto che un ambiente pulito e vivibile è possibile, se non necessario, porta a conoscenza la possibilità di un ulteriore apliamento dell'inceneritore nell'Appia Energy a Massafra.
 
"Come si fa ad appurare da ora che una seconda linea d’inceneritore non determina un forte impatto ambientale e quindi anche forte impatto sanitario? Specie quando la  si vuole realizzare  in una zona riconosciuta come Sito d’Interesse Nazionale per problematiche ambientali? Come si fa a rilasciare autorizzazioni quando dovrebbe insistere in un’area già pesantemente gravata da inquinanti di ogni sorta e comunque prossima a siti abitati e per giunta ricadente in ambito territoriale interessato da disciplina di Piano Urbanistico Territoriale Tematico/ Paesaggio?  
Una proiezione sanitaria con validazione scientifica degli effetti scaturenti da una “modifica tecnica”, come semplicisticamente la definisce l’ARPA Puglia, ad un impianto di incenerimento che produrrà comunque il doppio, seppure realizzata con impianti di nuova generazione, è possibile farla dopo dieci o venti anni, ma ritengo che non possiamo permetterci  di fare sperimentazioni di sorta sulla pelle della popolazione e su un territorio già  contaminato,  per il quale  bastano  abbondantemente i dati sanitari attualmente disponibili. 
Condivido appieno le proteste delle associazioni e dei comitati che si oppongono al raddoppio dell’inceneritore dell’Appia Energy di Massafra, grazie a queste realtà spesso si portano all’evidenza pubblica veri e propri attentati all’incolumità sociale sanitaria. Sostengo che la questione sia totalmente da rivedere, da parte di tutti gli enti chiamati in causa per il rilascio di pareri ed autorizzazioni, quindi dall’ Assessorato ambiente regionale, dall’ ARPA, dall’ASL  ed in particolare dal sindaco di Massafra che ha maggiori responsabilità al riguardo, ma evidentemente non le intende.  Inoltre  un “raddoppio d’inceneritore” non potrà mai assurgere a opera di “pubblica utilità” perché già il primo dovrebbe bastare, e siccome già codesto non  l’unico sul territorio ritengo che con la politica degli inceneritori abbiamo abbondantemente splafonato.  Del resto l’audizione fatta in commissione ambiente ieri scaturisce dal tenore dell’ordine del giorno, a firma mia come di altri consiglieri,  approvato all’unanimità in consiglio regionale il 3 di agosto u.s. e che ha come obiettivo “ l’interesse alla diminuzione dei carichi inquinanti per ragioni d’interesse pubblico prevalente oltre che  in considerazione del generale principio di precauzione”.
Un inceneritore disperde: diossine, furani, benzo(a)pirene, idrocarburi, benzene, e quant’altro che già secondo lo IARC sono classificati come sostanze cancerogene 1A, ragione per cui già la loro produzione e presenza, dovunque essa si manifesti, determina comunque un impatto ambientale e sanitario non indifferente. Il problema dei tumori non va sicuramente esaminato solo nei valori di mortalità ma anche nei valori di incidenza ed il mio  “NO” agli inceneritori è netto sia per questo raddoppio come per tutti i termovalorizzatori in genere. Si pratichi la strategia “Rifiuti zero”, si intensifichino campagne informative  per la differenziata e progetti di vero recupero e si finisca una buona volta di riempire le province di Taranto di inceneritori e discariche perché non ci siamo candidati alla collezione di economie di degrado vita natural durante.
Dr. Patrizio Mazza Consigliere regionale della Puglia per l’Italia dei Valori"
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