Approvato all'unanimità l'ordine del giorno contro l'IMU sui terreni agricoli

  • Pubblicato in Politica

Il Consiglio Comunale di Grottaglie, riunitosi in data 23 dicembre 2014, premesso
che:

- con Decreto del 28 novembre 2014 sono state introdotte nuove norme relative all'IMU sui terreni agricoli e il pagamento dell'imposta entro il 26 gennaio 2015 (Decreto del 12 dicembre scorso),

-tale novità stravolge i bilanci comunali in quanto è inammissibile chiedere ai Comuni di riscuotere l'IMU sui terreni agricoli per compensare, con un gettito incerto e improbabile, il taglio di 350 milioni già operato ai danni del Fondo di Solidarietà Comunale,

-la soluzione tecnica dell'"accertamento convenzionale" comporterà ulteriori difficoltà per le casse dei Comuni, costretti ad accertare nei bilanci una entrata virtuale per compensare un taglio ai trasferimenti effettivo e reale,

- la retroattività della pretesa fiscale, l'incertezza dei criteri applicativi e gli effetti devastanti sui Comuni e sulle comunità, ne evidenziano la possibile illegittimità costituzionale, l'iniquità e soprattutto l'inopportunità dell'imposta,

-il settore agricolo è trainante per l'economia pugliese, l'unico a registrare incrementi occupazionali e un ulteriore inasprimento fiscale, risulterebbe assolutamente inaccettabile e insostenibile,

-il Comune di Grottaglie, ai sensi della Circolare del 14/06/1993 n. 9 del Ministero delle Finanze, è riconosciuto tra i Comuni parzialmente esenti ai fini del pagamento della suddetta imposta (zone svantaggiate),

- ANCI Puglia sta coordinando l'azione dei Comuni pugliesi tesa a chiedere al Governo il ritiro dei provvedimenti previsti nel Decreto interministeriale del 28 Novembre 2014.

CHIEDE l'annullamento definitivo dell'imposta mediante il ritiro del provvedimento.

CONDIVIDE l'azione di ANCI Puglia che esprime forte dissenso nei confronti del Governo, per la politica dei tagli lineari, per questo ricorso improvvisato alla decretazione d'urgenza che genera incertezza e sfiducia nella pubblica amministrazione, costringe i Comuni a fare
da esattori dello Stato, esponendoli a continue contestazioni, perdita di credibilità da parte dei cittadini, oltre a privarli di capacità e azione di programmazione.

CHIEDE il coinvolgimento fattivo dei parlamentari pugliesi e l'interessamento del coordinatore nazionale Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni,
Fabrizio Nardoni, per porre all'attenzione di tutti i colleghi assessori la gravissima problematica dell'introduzione dell'IMU anche nelle zone agricole svantaggiate.

Francesco Donatelli, Consigliere comunale di Grottaglie, componente il Comitato Direttivo dell'Anci Puglia dichiara: "Sono soddisfatto che l'ordine del giorno, proposto dal sottoscritto, sia stato approvato all'unanimità e condiviso da tutti i gruppi consiliari. L'invito che Anci Puglia rivolge ai Comuni pugliesi è quello di approvare un analogo ordine del giorno poiché la tassazione dei terreni agricoli è stata solo "congelata" e rinviata alla fine di gennaio 2015. L'Anci nazionale chiede che, da qui a gennaio, il governo assuma un provvedimento di abolizione di questo tributo essendo una misura particolarmente iniqua che penalizza in modo serio i territori agricoli peraltro a fronte di un introito complessivamente modesto."

Leggi tutto...

FINE ANNO CON INGORGO DI SCADENZE

  • Pubblicato in Economia

Sarà un fine anno col botto e a fare la festa agli ormai esausti cittadini saranno TARI, TASI e IMU.
Al di là delle discutibili aliquote applicate, ciò che in questo momento preoccupa la popolazione è il dover far fronte a più scadenze in un arco temporale evidentemente breve.
Alla scadenza del 15 novembre, termine ultimo a Grottaglie per il versamento dell'acconto TASI, seguirà quella del 30 novembre, scadenza prevista per il versamento della seconda rata TARI ovvero per il versamento della stessa in un'unica soluzione.
Nel mese di dicembre, in assenza di nuove delibere comunali, dovrà poi essere versato il saldo TASI e IMU.
Alla luce di questo breve ma intenso scadenzario, la suddivisione dell'imposta comunale (IUC) in tre oneri e nelle relative molteplici scadenze è stata davvero una mossa favorevole per i cittadini?
Il disagio provocato ai CAF nonché agli studi professionali, costretti in questo modo ad aggiornarsi e a predisporre le dovute deleghe di pagamento in tempi estremamente brevi, è stato realmente un vantaggio per la popolazione o l'ha semplicemente mandata in confusione costringendola ad assorbire in tempi ristrettissimi nuove nozioni tributarie?
E tutti quei cittadini che sono anche titolari di attività commerciali troveranno giovamento da questo susseguirsi di scadenze? Nell'arco di trenta giorni dovranno fare i conti con debiti verso l'Erario e verso l'INPS rispettivamente per IVA e contributi e verso le amministrazioni comunali per la suddetta IUC; poi ancora saldi e acconti IRPEF/IRES e acconto IVA, questi ultimi da versare entro la fine dell'anno.
E' così che si rilancia l'economia? E' così che si rilanciano i consumi e si favoriscono le microimprese?
Non ci resta che sperare che nel prevedere un'unica imposta comunale a partire dal prossimo anno ci siano le buone intenzioni di un legislatore che voglia fare un primo piccolo passo verso il suo popolo.

Leggi tutto...

Ciro Alabrese: "La TASI non è colpa dei Sindaci"

  • Pubblicato in Economia

"Le scadenze coincidenti di due imposte locali, quali TASI (tassa sui servizi indivisibili) e TARI (tassa sui rifiuti urbani), non solo sta ingenerando una comprensibile confusione tra i cittadini, ma costringe anche e soprattutto ad un esborso economico da parte delle famiglie che comporta ulteriori sacrifici".

Leggi tutto...

"Ciro e le tasse": TARI, una mazzata per i grottagliesi

  • Pubblicato in Sociale

Tasse comunali al massimo? Serivizi inefficienti? Ecco la situazione di Grottaglie, già anticipata e prevista nei mesi passati dal Capogruppo Pdl – F.I.Grottaglie . Ing. Ciro Gianfreda, il quale aveva comunicato che la pressione tributaria locale si stava innalzando vertiginosamente e a dismisura.

Leggi tutto...

TASI: il Comune rettifica le aliquote

Con una nota stampa del 1 Ottobre 2014, il Comune di Grottaglie informa i cittadini che l'Amministrazione Comunale ha inteso escludere le pertinenze già considerate ai fini IMU, dalla assimilazione alle abitazioni principali, cosicchè le stesse pertinenze devono essere considerate quali altre unità immobiliari scontando l'aliquota dell'1,2 per mille anzichè quella del 2,5 per mille.

Maggiori informazioni nel file allegato all'articolo.

Leggi tutto...

Ecolevante, Liuzzi (Sel) "interroga" il Comune...che non risponde

 

"In qualità di Consigliere Comunale appartenente al Gruppo Sel - scrive in una nota Mauro Liuzzi - formulo la seguente interrogazione, con la quale si denuncia, tra l’altro, il mancato adempimento da parte di alcuni uffici comunali nel soddisfare le richieste di accesso di coloro che rappresentano la collettività e che operano al fine del raggiungimento di interessi comuni".
"Lo scorso 10 maggio - fa sapere Liuzzi - ai sensi del Regolamento per la disciplina del diritto di accesso e di informazione dei Consiglieri Comunali, ho chiesto di ricevere informazioni su “Ici, Imu, Tarsu e imposte che la società Ecolevante ha pagato o avrebbe dovuto pagare all’Amministrazione negli ultimi tre anni. Il termine utile previsto per la risposta è di cinque giorni, ma a tutt’oggi, non ho avuto alcuna comunicazione al riguardo"
"In aggiunta sul sito del Comune di Grottaglie nella lista dei fabbricati non dichiarati in catasto compaiono tre immobili in ditta Ecolevante.
E’ paradossale - conclude l'esponente di Sel - che emergano edifici fantasma relativamente ad una società che ha tratto sul Comune di Grottaglie un elevato profitto e la cui presenza ha segnato la recente storia cittadina di forti contrapposizioni politiche, sociali e ambientali.
Si invita, pertanto, a voler dare risposta in Consiglio Comunale, sottolineando che la dignità di un territorio si misura anche attraverso la capacità di far pagare il dovuto a tutti i contribuenti". 
 
 
Leggi tutto...

Aliquote Imu, Davide Chiovara (Pdl): "Visti gli introiti della discarica, il Sindaco dovrebbe imporre la base minima"

Non usa mezzi termini il consigliere comunale Davide Chiovara nell'affrontare la questione Imu: "Quanto pagheremo? Quale aliquota ha stabilito il Comune di Grottaglie per la nuova Ici? Il nostro Comune come è messo rispetto agli altri Comuni? Sono queste le innumerevoli domande - scrive Chiovara - che mi fanno quotidianamente i cittadini grottagliesi. Domande e quesiti che io rivolgo direttamente al Sindaco Ciro Alabrese e all'assessore al ramo Anna Ballo.

E' possibile sapere quale sarà l'aliquota prevista dal Comune di Grottaglie? - continua imperterrito l'esponente del Pdl - Perchè l'Amministrazione Comunale non ha ancora fatto nessuna comunicazione in merito? Altre città non solo hanno comunicato alla cittadinanza l'aliquota ma hanno già predisposto vademecum e guide utili per il cittadino.  Mentre qui a Grottaglie c'è un silenzio tombale. Tutto questo fino ad oggi. Proprio alcuni giorni fà il nostro Sindaco Ciro Alabrese ha scritto una bella letterina a tutti noi cittadini nella quale ha ricordato che <l'Imu è sì municipale, ma è il governo che ce la fa pagare>. Abbiamo scoperto l'acqua calda. Il Sindaco di Grottaglie si butta avanti per non cadere indietro, decide finalmente di parlare di Imu e tra le righe avvisa e mette in guardia i cittadini facendo intendere che a Grottaglie l'Imu potrebbe avere aliquote alte!
I cittadini sono spaventati, perchè non sanno quanto dovranno pagare e queste dichiarazioni spaventano ancora di più. 
Qui a Grottaglie non si sa mai niente e quando vengono chieste documentazioni, nonostante a farlo sia un consigliere comunale, non si riceve risposta opportuna. Ma come si può - fa poi notare Davide Chiovara - aumentare le tasse comunali a Grottaglie quando abbiamo un ecomostro che incide in modo sostanziale sulla qualità della vita di tutti i cittadini?  In questa città abbiamo la discarica per rifiuti speciali che versa (quando si ricorda) le royalities al Comune. Bene, i cittadini sono costretti a tenersi questo ingombrante fardello, ma perchè almeno non possono beneficiare di un esenzione di imu e tarsu?  Non potrebbero bastare gli incassi che riceviamo dalla discarica per compensare l'imu e la tarsu che le famiglie grottagliesi dovrebbero non versare perchè costretti a subire questa discarica? E invece no. A Grottaglie è tutto un altro mondo. Non solo c'è una discarica di rifiuti speciali che porta al comune milioni di euro ma i cittadini sono costretti a pagare pure la Tarsu oltre al conferimento dei nostri rifiuti presso discariche di altre città.
Ci sono tantissime città in Italia e anche nel Sud che hanno deciso di venire incontro ai cittadini applicando l'aliquota minima. E si tratta di città che non hanno i milioni di euro della discarica come introiti nel bilancio. Quando si tratta del cittadino: occorre che paghi subito e senza ritardi. Altrimenti scattano sanzioni e interessi. Quando si tratta delle grandi aziende ci permettiamo di farli pagare, quanto dovuto, a loro comodo piacimento. 
E' arrivato il momento di dare una risposta ai cittadini. Personalmente mi batterò in tutti i modi e nelle sedi opportune affinchè i cittadini possano pagare l'Imu con l'aliquota base, senza nessun aumento".
Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up