Coordinamento: "Insieme per Grottaglie"

"Spesso - afferma il candidato consigliere, Giuseppe Russo, - quando sui giornali o in tv si parla di noi giovani gli argomenti trattati riguardano quasi sempre la preoccupante percentuale di disoccupazione, che continua a mantenersi molto alta, oppure di come una parte di questi ragazzi non stia proseguendo gli studi o frequenti corsi formativi e non sia in cerca di occupazione.

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Giuseppe Russo: "No ai compromessi in politica, ma operare per il bene di tutti"

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La struttura dei partiti in Italia orami da un po' di anni si sta man mano quasi sgretolando. Mentre in tempi passati esisteva una netta distinzione fra essi, soprattutto fra fazioni opposte connotate da ideologie e Questo perché è cambiato il rapporto fra il partito e l'elettore, un rapporto sempre meno stretto e diffusamente avvertito come lontano dalla realtà di tutti giorni o dovuto alle continue notizie che parlano di corruzione e malaffare che, da tangentopoli a oggi, hanno fatto sì che la politica fosse avvertita come guasta e non ci sono buoni o cattivi, sono tutti uguali e non cambierà mai niente.

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Verso il neo popolarismo sociale e...cattolico

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In una lettera aperta, il vice-segretario provinciale giovani UDC Giuseppe Russo, ci parla del neo popolarismo sociale  e cattolico e del suo sviluppo. La lettera inizia:

"A  Grottaglie,  il  popolarismo  sociale  è  possibile  ed  è  perfino  ancora  aggregabile,  in  concreto, attorno  all’UDC  e  al  Movimento  dei  “Cattolici  per  il  sociale”,  così  come  i  due  soggetti  si configurarono  all’esito  delle  Elezioni  amministrative  comunali  del  2011.   

Forse oggi quel Partito non ha più lo stesso smalto di allora e quel Movimento non ha più lo stesso spirito iniziale, ma, al  di là di uomini barcollanti e di accadimenti ingiustificabili, la formula rimane la stessa: condensare il buon senso, abbandonare gli estremismi e le derive radicali, valorizzare gli ideali e razionalizzare i principi,  riproporre la  rivoluzione morale.   

Tanto più, alla luce dell’esempio e dell’insegnamento di “un Papa” della Chiesa Cattolica che è diventato “il Papa” di un mondo nuovo e globale,  fuori dagli  schemi  consunti,  dal  formalismo  e  dal  falso  perbenismo.   Anche  i  neo  nati  Movimenti giovanili cittadini, per esempio: “Idea Popolare e Sociale” e “Libera…Mente”, sembrano seguire la stessa  linea.   Si  collocano  sui  percorsi  dello  sviluppo  e  del  progresso  economici  e  richiamano  lo Stato  del  welfare;  invocano  finalmente  la  cessazione  dei  conflitti  di  generazione  e  di  genere  e altresì  indicano  la  via  delle  politiche  attive  comunali  per  il  lavoro  e  la  solidarietà;  chiedono  alla locale Coalizione di centrosinistra di scrivere l’agenda politica di fine mandato e invitano vivamente il  Sindaco  a  riportare  la  Città  al  proficuo  protagonismo  di  alcuni  anni  fa.  

 Sta  di  fatto  che  da qualche  parte  bisogna  pur  cominciare,  per  imboccare  la  strada  di  un  profondo  processo  di riqualificazione delle Istituzioni civiche e di rigenerazione dei Partiti cittadini.   Riguardo all’UDC, il percorso  è  quasi  obbligato,  se  non  scontato.   L’iniziativa  o  parte  dalla  Segreteria  comunale  o parte  dal  Consiglio  comunale  o,  meglio,  parte  da  un’azione  congiunta  politico-istituzionale  delle due  medesime  dimensioni,  in  ritrovata  armonia.   Però  la  Segreteria  è  vacante  e  tarda  a ricomporsi.   Mentre,  nell’Assise  civica,  l’UDC  viaggia  a  ranghi  ridotti  e  precari,  con  un  unico Consigliere di riferimento.   Nonostante tutto, credo che comunque lo stallo possa essere superato e  possa  così  determinarsi  una  significativa  svolta  culturale.   Forse  la  soluzione  più  semplice  – ribadisce il giovane –sta nell’apertura di un laboratorio politico del “Popolarismo Sociale” e, aggiungerei “… Cattolico”, già proposto, di recente, a Grottaglie, dai Movimenti giovanili. 

Con ciò, probabilmente, si risveglierebbero anche le sopite coscienze di taluni “Cattolici”, che oggi siedono in  Consiglio  Comunale,  ricordando  a  loro  gli  impegni  assunti  nella  passata  campagna elettorale.   Ormai  l’Amministrazione  Comunale  ha  raggiunto  la metà  del mandato  e  quindi  deve adesso  guardare  al  prossimo  traguardo  elettorale,  sia  per  programmare  gli  obiettivi  finali  da raggiungere  sia  per  costruire  i  futuri  equilibri  politici  e  partitici.   Sicché,  da  un  lato,  bisognerà attualizzare le scelte e le priorità della Coalizione di maggioranza; d’altro lato, occorrerà costruire la  nuova  visione  del  futuro  e  identificare  i  nuovi  soggetti  politici  locali,  impegnando  non  solo  i Partiti, ma  anche  a quel sano civismo, che negli ultimi  tempi sta dando dimostrazione di diffuso fermento  e  di  assoluta  attenzione  ai  contenuti  reali.   Sperimentare  fin  da  subito  un  laboratorio civico di popolarismo sociale, in una sede territoriale, come la Segreteria cittadina, nonché in una sede istituzionale, come il Consiglio Comunale, sarebbe di certo una buona apertura all’attualità e una tempestiva giusta partenza elettorale.   Altresì, sono convinto che, su questa dirittura, sentito il richiamo attorno agli ideali originari, si restituirebbe la normalità ai rapporti interni dell’UDC, e, non di meno, si esplorerebbero le vie del cambiamento qualitativo, trasformando i miseri tatticismi e i dannosi opportunismi in strategie sostanziali di contenuto.   La Città di Grottaglie appare oggi sonnolenta  e  intorpidita,  servono  con  estrema  urgenza  una  carezza  di  novità  e  uno  schiaffo di vigore."

Termina dunque così il giovane Giuseppe Russo, che prova con questa lettera a portare una ventata di gioventù e novità alle nuove e vecchie classi Politiche.

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"Pro e contro della giunta Alabrese". Il bilancio dei Giovani Udc a un anno dall'insediamento

 

E' tempo di bilanci per i Giovani Udc. Oggetto delle loro "pagelle" la giunta Alabrese, ormai al suo primo anno di attività, come ricorda nel comunicato stampa Giuseppe Russo, segretario del Gruppo: "É passato un anno dacché questa amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ciro Alabrese, si è insediata negli scranni di questo governo ed è tempo di tirare un po' le somme. Di contro si può imputare una non meritata assegnazione degli assessorati in proporzione all'esito del voto cittadino nelle ultime elezioni. Naturalmente per essere obiettivi e fare una critica costruttiva si deve ricordare e dare merito a tutti di alcune scelte importanti e degne di nota quali per esempio l'apertura in extremis della piscina scoperta per l'estate, lo stanziamento di fondi per riasfaltare punti del manto stradale cittadino che versavano in condizioni pietose e, ovviamente, la battaglia effettuata dal sindaco, dai partiti e dal comitato per l'ospedale grazie ai quali si è evitata la chiusura del reparto di Ostetricia - Ginecologia presso il nostro nosocomio. 
Non è ancora molto ma confidiamo che la strada fin'ora intrapresa sia quella giusta. In qualità di Coordinatore Giovanile, insieme al nostro partito e alla nostra rappresentanza in giunta che avremo a breve, sosterremo e proporremo le nostre idee in consiglio per poter riportare ai lustri di un tempo la nostra bella cittadina che necessita di una politica più presente e attenta ai bisogni della comunità, come nell'episodio dell'ospedale sopraccitato, e che permetta al paese di essere maggiormente valorizzato e favorisca servizi migliori anche dal punto di vista turistico, visto che siamo ormai nell'alta stagione estiva".
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L'appello di Russo (Udc) "Ripristinare le zone danneggiate dai vandali, in primis piazza Cafforio"

 

"La notizia della retromarcia sulla decisione della Regione di chiudere il Centro Nascite del nostro ospedale, a seguito della mobilitazione di una delegazione formata da alcuni consiglieri della maggioranza e rappresentanti del comitato per l'ospedale e guidati dal nostro sindaco Ciro Alabrese, non può che renderci felici del risultato positivo conseguito - sostiene Giuseppe Russo, segretario dei Giovani Udc, che mette subito da parte i legittimi entusiasmi per ricordare una difesa del bene pubblico che abbracci tutto il territorio - Alle spalle della parrocchia Madonna delle Grazie vi è una piazzetta rimasta anonima per diversi anni e poi intitolata l'anno scorso, per i festeggiamenti dei 150 anni dell'unificazione d'Italia, a Ciro Cafforio, giornalista e archeologo nonché nostro illustre concittadino. La piazza in questione versa da tempo in uno stato di degrado assoluto: pavimentazione e sedute rovinate e rotte in alcuni parti, muri vandalizzati con scritte, servizi igienici presenti però inutilizzabili con conseguente uso degli angoli come vespasiani aperti che, oltre ad essere fonte di infezioni, sono causa di odori nauseabondi specialmente nelle giornate più calde a cui andiamo incontro con l'arrivo dell'estate. Tutto questo a causa delle frequentazioni di gruppi di ragazzini sprovvisti del rispetto degli spazi pubblici e favoriti anche dalla mancanza di un controllo sul posto da parte delle forze dell'ordine.

Il Gruppo Giovanile dell’Udc "chiede quindi al sindaco e a tutta l'amministrazione di provvedere al ripristino e alla cura delle zone più danneggiate e guaste e di disporre un controllo migliore delle suddette zone per disincentivare il vandalismo giovanile. Riteniamo altresì utile l'aiuto e l'appoggio di tutti i partiti politici e associazioni per la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto del bene pubblico, che per definizione appartiene a tutti noi e va quindi tutelato e conservato al meglio".

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Questione San Marco: anche i Giovani Udc al consiglio comunale pubblico

Intervengono anche i giovani dell'Udc nella questione San Marco. Attraverso il loro portavoce nonché segretario Giuseppe Russo i Giovani dell'Unione di Centro dichiarano: "Il nosocomio del nostro paese, come se non bastassero le chiusure degli altri reparti, sta per essere di nuovo ridimensionato con la scomparsa del reparto di Ostetricia-Ginecologia, reparto sempre funzionante e che non risulta in calo rispetto ad altri reparti della provincia tarantina. Per questo noi, Segreteria Udc. e Gruppo Giovanile, ci accingiamo ad appoggiare e sostenere il consiglio comunale che sarà pubblico e si terrà Giovedì 7 in Piazza Principe di Piemonte, voluto dal Sindaco Ciro Alabrese e con la partecipazione degli altri partiti, associazioni, comitati e tutti coloro che si sentiranno di voler difendere e mantenere attiva una struttura come il nostro ospedale e relativo punto nascite, elemento importante e di riferimento anche per i paesi della nostra zona che usufruiscono dei servizi ancora in funzione. I tagli che la sanità pugliese ha subito e sta subendo attraverso il Piano di riordino non possono colpire anche i reparti efficienti e validi. Tutti insieme, quindi, chiediamo alla Regione, e in special modo al Presidente Vendola, di far luce sulla questione e dare a tutti delle spiegazioni per questa scelta che riteniamo deplorevole."

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Convegno sull'imprenditoria dei Giovani Udc. Russo: "La giusta via per rilanciare il nostro Paese"

 

I Giovani Udc hanno promosso un convegno (previsto per fine giugno) con l'obiettivo di indirizzare al meglio chiunque volesse mettere in piedi un'attività o un'impresa ma non avesse i mezzi e non riuscisse a trovare i finanziamenti necessari per far sì che ciò diventi possibile. "Questo avverrà - spiega il segretario dei Giovani Udc, Giuseppe Russo - con l'ausilio di persone esperte nel settore che daranno informazioni sulle regole e le norme da seguire per diventare imprenditori di se stessiLa meta che questa segreteria giovanile si prefigge è quella di far crescere in noi giovani la cultura d'impresa, ovvero la capacità di perseguire le proprie idee, i sogni e le ambizioni che ci poniamo, in maniera obiettiva e mirata, sfruttando al meglio le nostre capacità o dandole delle regole che ci aiutino a creare un progetto solido e perseguibile. Credo che sia la strada giusta per poter ridare slancio al nostro Paese, augurandoci che le nuove norme che verranno presentate agevolino il nostro sistema economico permettendoci finalmente di ripartire".
Un'iniziativa volta alla ricerca di una via d'uscita in una situazione economica quanto mai difficile: "la crisi sta pesando molto sulle famiglie ma anche sui giovani - continua Russo - i quali trovano parecchie difficoltà nell'inserirsi nel mondo del lavoro, a causa dei tagli al personale che aziende e altre attività sono costrette a fare per poter sopravvivere, a delocalizzazioni, là dove le condizioni di lavoro sono più convenienti per norme lavorative meno rigide e salari meno onerosi o faticano nel trovare l'occupazione adeguata alla preparazione raggiunta dopo anni di studiIl Governo, anche se ancora molto lentamente, si sta impegnando sul tema dell'occupazione per agevolare le assunzioni e riformare i contratti attraverso un sistema più libero e flessibile del mercato del lavoro, costruendo un sistema più vicino a quello adottato da Paesi più virtuosi e solidi del nostro.I finanziamenti sono un altro elemento fondamentale per l'economia, perché permettono di allargare il mercato, creare competitività, ricchezza, posti di lavoro, dare futuro a tante persone. In questo senso il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha parlato delle banche che devono aiutare i giovani imprenditori e le giovani imprenditrici, ricordando però alle banche stesse di fare scelte più consapevoli nella ridistribuzione del credito, dato che la crisi in cui siamo è anche dovuta al fatto che il credito è stato concesso a chi non avrebbe dovuto riceverlo. Un'altro elemento, non meno importante, è la “questione del Mezzogiorno”, che ci portiamo avanti quasi dalla nascita dello Stato italiano e che ci riguarda più da vicino: più volte il sud d'Italia è stato dipinto come luogo in cui il progresso economico è poco incentivato, facendoci rimanere indietro rispetto a un nord più moderno e imprenditoriale". 
 
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L'Udc si affida agli esperti di economia: "Per aiutare le imprese in questo periodo di crisi"

L’Udc grottagliese alla luce della persistente crisi economica e nell’ottica di proporre delle linee guida a supporto delle imprese locali in una riunione tra il responsabile sezionale alle attività produttive, Salvatore Greco, il segretario sezionale Ciro Marseglia, il vice segretario Massimo Zimbaro ed il segretario giovani Giuseppe Russo, ha deciso di avvalersi del contributo di alcuni esperti di economia del territorio.

La collaborazione prevede la stesura di linee guida alla luce delle misure esistenti per il sostegno e lo sviluppo delle imprese che consentano il supporto politico a livello territoriale per la realizzazione delle stesse. Inoltre sono stati calendarizzati una serie di incontri da effettuarsi con le associazioni di categoria al fine di recepire le esigenze più urgenti per il tessuto economico e far prendere visione alle stesse della bozza del documento in elaborazione. La proposta politico - economica dell’Udc, così scaturita sarà presentata in una manifestazione pubblica nell’ultima settimana del prossimo giugno.
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Giuseppe Russo (Udc): vademecum per affrontare la crisi "Puntiamo sull'impresa"

 

"È passato da poco il primo maggio, festa dei lavoratori, ma sembra proprio che quest'anno, più degli anni passati, ci sia davvero poco da festeggiare - si legge nella nota dei Giovani Udc, a firma del segretario Giuseppe Russo - Lo si intuisce dalle notizie che i mass media ci propongono: crisi, licenziamenti, riforme del lavoro e dell'articolo 18, esodati (gli over 50 che sono stati espulsi dal mercato del lavoro ma che ancora non possono andare in pensione a causa dell'innalzamento dell'età pensionistica o dei requisiti che non sono stati raggiunti), precari, lavoro nero. A queste si aggiungono quelle ancora più atroci delle morti bianche, causate da lavori svolti senza le dovute precauzioni, e soprattutto quelle dei suicidi di questa crisi che oggi viviamo.
Come accennato prima, il Governo ha attuato e sta attuando delle riforme che dovranno aiutarci ad uscire dalla crisi in cui versiamo e il tempo a disposizione non è molto, a causa di scelte non fatte dai Governi precedenti per paura di crolli nei consensi o poca lungimiranza. Le decisioni da prendere sono difficili e non porteranno a una risoluzione immediata, perché nessuno dei nostri Ministri è dotato di bacchetta magica. Come già ricordato nel mio primo comunicato, il nostro Presidente del Consiglio, utilizzando una frase poco consona
alla sua figura, disse che il posto fisso è monotono; con questo, ovviamente, voleva intendere che oggi i lavoratori sono chiamati ad avere più di una specializzazione, di avere la padronanza di più di un mestiere per ampliare le proprie possibilità di trovare il lavoro adatto alle proprie capacità ed essere maggiormente competitivi. Altre riforme sul lavoro, sulle quali si sono avuti più di un incontro con i sindacati e Confindustria, stanno riguardando i licenziamento e gli ammortizzatori sociali; questi ultimi, elementi immancabili per permettere alle famiglie di affrontare i momenti difficili che tutti noi, prima o poi, possiamo trovarci a vivere.
Il quadro da me descritto non è certamente felice e incoraggiante, ma ci sono alcune opportunità, per noi giovani, che è bene conoscere: esiste la possibilità di poter creare una società S.r.l. Con 1 € di capitale con una procedura molto semplice, che non prevede l'utilizzo di un notaio per la costituzione ma solo della presentazione dell'atto entro 15 giorni al registro delle imprese, oppure della richiesta di finanziamenti a fondo perduto, i quali prevedono fino al 50% di investimento a fondo perduto e il restante con una restituzione a un tasso agevolato per 5 anni. Non è tanto e ci aspettiamo tutti dal Governo altre riforme che siano più eque, ma è certamente un punto da cui poter ripartire per rimettere in moto l'economia del nostro Paese e dare una possibilità a chi ha voglia di investire su se stesso per crearsi un futuro migliore". 
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Botta e risposta Udc - Santoro. Russo: "Non ci muoviamo sull'improvvisazione"

L'Udc giovani non ci sta e replica alle ultime dichiarazioni di Michele Santoro (capogruppo di Grottaglie prima di tutto) che a seguito della questione riguardante il consigliere Marinelli, li aveva definiti "spersi e privi di un mentore da cui apprendere la vera essenza della politica, quella che si fa con le tre C: coerenza, concretezza e competenza". La replica dei giovani Udc non si è fatta attendere e porta la firma del segretario Giuseppe Russo che parte da un assunto "Mentore dal greco guida, colui che da il giusto consiglio, era, nella mitologia, il tutore a cui Ulisse (Nessuno), affidò il figlio Telemaco partendo da Itaca. Ci riempie di orgoglio leggere che il consigliere comunale Michele Santoro, quasi si proponga al ruolo di nostro mentore, ma non vorremmo che ci ritrovassimo a seguire come mentore il secondo nome di Odisseo cioè Nessuno". Da qui, la risposta piccata "Fare un comunicato stampa - prosegue Russo - per criticare la nostra solidarietà al consigliere comunale dell’Udc, Giovanni Marinelli, ci sembra veramente opera di nessuno. Per il Mentore capo dell’opposizione, forse uno spirito propositivo, seppur alternativo, alla maggioranza sui reali problemi della città, farebbe sicuramente più notizia ed eco. Noi giovani Udc, ci ispiriamo ai Padri nobili della Politica, Moro, De Gasperi, Dossetti, don Sturzo e dai loro esempi traiamo l’insegnamento per il modus operandi di fare politica. La coerenza e la correttezza è alla base della nostra azione in abbinamento alla massima trasparenza". 

"Sicuramente la politica - conclude Russo - è cosa da grandi, come sostiene Santoro, ma per diventare “grandi” è necessario crescere ed è quello che cerchiamo di fare. Inoltre la figura dell’asino in mezzo ai suoni non si addice al consigliere Marinelli, perché si è saputo orientare tra i tanti trambusti ed ha ritrovato la giusta voce rientrando nell’Udc. Pertanto la politica della coerenza, non sembra alberghi in nessuno, la concretezza non si sposa con il cuore intenerito e la competenza è frutto di impegno e studio. L’improvvisazione non ci ha mai mossi, sicuramente potremo essere ingenui, ma non utilizziamo sterili polemiche perché a corto di idee".

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