Che facciamo di bello? Musei e sperimentazioni a Sud il 28 e il 29 maggio

"Che facciamo di bello? Musei e Sperimentazioni a Sud" è una proposta, destinata alle scuole, alle famiglie, ai curiosi e agli appassionati d'arte, per scoprire in modo nuovo il patrimonio storico artistico di Puglia e Basilicata. Sabato 28 e domenica 29 maggio, nei siti museali che hanno aderito all'iniziativa, i cosiddetti servizi museali aggiuntivi – visite guidate, laboratori didattici, nuove tecnologie applicate alla fruizione – saranno gratuiti per tutti.

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Sempre più vicino l'appuntamento con Vinitaly

  • Pubblicato in Cronaca

Si terrà a Bari dal 9 al 15 giugno, la 49esima edizione del Vinitaly, l'evento che celebra e premia le eccellenze di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia con un ricco programma di Radici del Sud 2015, il festival che premia i buoni vini di vitigno autoctono del sud Italia.

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Matera 2019: “grande opportunità’’ per rilanciare Basilicata e Sud

La città della Basilicata conquista il prestigioso titolo battendo la concorrenza delle altre città italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena). Le escluse potranno portare a termine i loro progetti grazie a "Italia 2019" un fondo creato appositamente per l'occasione dal ministero per i Beni Culturali.

Matera, situata a circa 90 km da Grottaglie, potrebbe diventare una grande opportunità di rilancio dell'economia e del turismo anche per tutta la zona jonica pugliese.

Accanto alla commissione Ue incaricata della scelta, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha annunciato la vittoria di Matera, lo scorso venerdì 17 Ottobre intorno alle ore 18. Sette voti su 13 per la città di Matera. Questa notizia ha suscitato contentezza anche per Monsignor Salvatore Ligorio, nativo di Grottaglie, arcivescovo di Matera-Irsina e vicepresidente della Conferenza Episcopale di Basilicata, che si è complimentato con Salvatore Adduce, sindaco della Città dei Sassi.

Nel 2019 ci saranno due Capitali: Matera per l'Italia e Plovdiv per la Bulgaria. Sono due le città scelte ogni anno a rotazione tra i Paesi membri. Circa 50 milioni di euro di investimenti, 25 già in dotazione alla fondazione Basilicata-Matera2019. Matera era l'unica delle sei finaliste che aveva già costituito una fondazione con solida base economica per sostanziare i programmi previsti.

"Matera è stata considerata la vergogna nazionale per tanto tempo", aveva detto il poeta, Franco Arminio, una delle voci più impegnate nella difesa e nel sostegno del Sud e delle sue ricchezze. "Lo possiamo constatare - spiegava - guardando i documentari dei decenni scorsi. Finalmente è tornata a essere un luogo bellissimo. È una città che ha vissuto un disastro ma che ha saputo reagire e trasformarsi guardando al futuro. Per Ravenna, Perugia e Siena, il titolo di capitale europea della cultura - sottolineava - sarebbe l'ennesima medaglia di una carriera luminosa. Matera, come altre città del sud, è viva, c'è un'energia che vibra. Dovremmo trovare il modo di far tornare qualcuno - continua Arminio - non si può fare il futuro senza giovani. Molti ragazzi lucani sono andati via. E invece dobbiamo investire sull'utopia meridiana, incrociata allo scrupolo nordico. Matera dovrà uscire, come tutto il sud da un sistema capitalistico, per impiantare un nuovo modo di agire, vicino ai ritmi della poesia e dell'arte, per riscoprire il territorio e valorizzarlo, con esperienze sociali e quindi aggregative".

"Voglio abbracciare tutta la comunità salentina per il lavoro straordinario che è stato fatto", commenta il governatore della Puglia, Nichi Vendola, che insieme ai pugliesi ci ha creduto fino alla fine. "Lecce ha messo in campo un'esperienza meravigliosa, irripetibile e che non andrà dispersa - ha detto - tutta la Puglia dovrebbe studiare le carte, i progetti e l'esperienza che è stata costruita nella città del barocco, nel territorio degli ulivi secolari, della pizzica. Un'esperienza in cui si è mescolata la tradizione con l'innovazione più evoluta. Matera, è uno dei luoghi più incantevoli del Sud, sicuramente simbolo della capacità di passare dalla stagione della vergogna alla stagione dell'orgoglio, così come ha detto il sindaco. Quel Sud che ha saputo mettersi in piedi, dare valore alle proprie pietre, alle proprie storie, ai propri colori, ai propri sapori".

Il presidente della Camera di commercio di Matera, Angelo Tortorelli, afferma: "La designazione di Matera a capitale europea della cultura per il 2019 rappresenta una grande opportunità per la crescita dell'economia locale, della Basilicata e del Mezzogiorno, che hanno nei beni culturali e ambientali una risorsa importante da valorizzare''.

"Come era immaginabile - commenta il sindaco di Matera, Salvatore Adduce - la candidatura e il brand Matera 2019 hanno scatenato interesse anche nel mondo imprenditoriale. La cultura muove l'economia. C'è da parte nostra un grande senso di responsabilità per continuare a lavorare con impegno e serietà. C'è uno stato d'animo nuovo, collettivo, che coinvolge Matera, la Basilicata, la vicina Puglia, il Sud. Grandi gruppi imprenditoriali intendono investire nel brand Matera capitale europea della cultura per il 2019" – continua Adduce – "I capitoli del dossier contemplano i principi fondamentali, il programma culturale, l'organizzazione e il finanziamento della manifestazione, le infrastrutture della città, la strategia di comunicazione, la valutazione e il monitoraggio dell'evento, ulteriori informazioni e un'appendice. Lo slogan scelto è "Open Future": rafforzare la leadership di Matera nella scena "Open" del Mezzogiorno e dell'Europa".

 

Per maggiori informazioni:

www.matera-basilicata2019.it

 

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