Calcio, Serie D 2012/13: Grottaglie nel girone H, assieme a Taranto e Foggia

  • Pubblicato in Sport

Sono stati pubblicati questa mattina dalla Lega Nazionale Dilettanti i 9 gironi del campionato di calcio di Serie D 2012/13, per un totale di 166 squadre raggruppate in gironi da 18 ad eccezione dei gruppi B e C, composti da 20. L'annuncio è arrivato dopo che la Figc ha accolto la richiesta di iscrizione in sovrannumero di Taranto, Foggia e Spal e il ripescaggio dei romani del Cynthia affinché si raggiungesse una certa omogeneità nei gironi.

Per la nuova Ars et Labor di D'Amicis e Anastasia un girone H di fuoco con: Battipagliese, Bisceglie, Città di Brindisi, Città di Potenza, Ctl Campania, Fortis Trani, Francavilla, Matera, Monospolis (Monopoli), Nardò, Pomigliano, Puteolana Internapoli, Ischia Isolaverde, Sant'Antonio Abate, San Felice Gladiator e le due retrocesse illustri Foggia e Taranto.

Per i biancazzurri (ma non solo per loro) si prospetta quindi uno tra i campionati più difficili della storia della Serie D e che vedrà tra le sue fila ben 3 squadre provenienti dal campionato di Lega Pro (Spal, Taranto e Foggia) escluse per le ormai note inadempienze economiche che ne hanno causato la retrocessione nel campionato dilettantistico. 

Il campionato avrà inizio il prossimo 2 settembre, alle 15:00, e terminerà il 5 maggio. Per tutte le squadre, ci sarà l'obbligo di schierare nella formazione iniziale un giocatore del '92, due del '93 e uno del '94. La prima classificata di ogni girone salirà direttamente in Seconda Divisione. Le ultime due classificate saranno retrocesse in Eccellenza assieme alle due perdenti dei play out. Ma prima del campionato, spazio al turno preliminare di Coppa Italia Serie D, che partirà il 19 agosto alle 16:00, dove, sino alle semifinali, è previsto il meccanismo della gara unica (in caso di parità si va direttamente ai rigori). Ecco il programma della prima giornata di Coppa: Termoli - Foggia, Bisceglie - Matera, Monospolis - Nardò, Grottaglie - Taranto, Trani - Potenza. Il Brindisi comincerà dal primo turno del 26 agosto (ore 16) contro la vincente tra Monospolis e Nardò.

 

Di seguito, tutti i gironi del prossimo campionato di Serie D: http://www.lnd.it/news/leggi/999256?lid=21

 

 

Leggi tutto...

Ars et Labor: un'amichevole per festeggiare la salvezza!

  • Pubblicato in Sport

Si giocherà stasera, al D'Amuri, alle 19 e 30, la partitella "in famiglia" voluta ed organizzata dalla società grottagliese per congedarsi da questa stagione ma soprattutto per festeggiare la salvezza raggiunta domenica 27 maggio nel ritorno play out contro i campani del Real Nocera.

Un'occasione per vedere all'opera quella che è risultata essere la squadra più giovane del campionato di Serie D da Roma a giù. Una formazione che è riuscita a scansare il pericolo dell'Eccellenza e che, per buona parte, si appresterà dopo il periodo di pausa estivo all'undicesima volta consecutiva in Serie D. Una costanza di risultati notevole ma che se visti da una prospettiva diversa potrebbero anche essere intesi come una sorta di immobilismo della società biancazzurra, ancora non in gradi di metter su una squadra se non da promozione, quanto meno da metà classifica, che non costringa i suoi tifosi a finali da cardiopalma, come accaduto in questa stagione appena terminata. 

Ma adesso è forse fin troppo presto per poter parlare di progetti realmente futuri e realistici. Al momento c'è il presente: una formazione  appena salvatasi tra mille problemi, desiderosa di poter festeggiare assieme ai propri tifosi la permanenza in Serie D. 

Leggi tutto...

Ars et Labor: il Grottaglie e' salvo! Sara' ancora serie D!

  • Pubblicato in Sport

Salvi! I ragazzi di Pizzonìa battono il Real Nocera di Montalbano e riagguantano una serie D che in questi play out sembrava essersi allontanata. Al D'Amuri va in scena una vittoria che sa di impresa: il Grottaglie vince (era l'unico risultato possibile per salvarsi) nonostante il vantaggio della squadra nocerina già al 12' e l'errore dal dischetto di De Angelis. Vince grazie alle reti di Lenti e D'Angelo che ribaltano il risultato e scacciano via le tenebre di una retrocessione. 

Al D'Amuri, per il grande appuntamento, presenti anche il Sindaco Ciro Alabrese e il presidente Ciracì, oltre a circa 1200 spettatori a gremire gli spalti come non accadeva da troppo tempo. 

L'approccio iniziale del Grottaglie è di quelli pessimi, soprattutto se si tiene in conto di cosa ci si sta giocando. I padroni di casa sono contratti, probabilmente risentono della tensione e si fanno trovare impreparati già al 12' quando il tiro - cross di Polichetti sorprende tutti e porta il Real Nocera sull'uno a zero. Inizio peggiore non poteva esserci. La già precedente "condanna" alla vittoria dell'Ars et Labor diventa così più pesante, con i grottagliesi costretti a raggiungere prima il pari e poi l'eventuale gol della rimonta, stando sempre con più di un occhio in difesa. 

Il Grottaglie però reagisce e dopo appena 4 minuti dal gol incassato, guadagna un rigore quando Nucera (poi ammonito) strattona De Angelis in area. Rigore. Sul dischetto ci va proprio il numero 9 grottagliese, ma il Montalbano intuisce e para. I ragazzi in maglia biancazzurra non demordono e di nuovo Nucera al 23' offre una grossa mano alla causa grottagliese entrando duro su D'Arcante e  rimendiando il secondo giallo della gara, con conseguente espulsione. L'allenatore dei campani corre ai ripari richiamando Longo e affidandosi a Caraviello per riformare una difesa a quattro, mentre Pizzonìa prova ad approfittarne avanzando Pinto e portando Scalese nel ruolo di seconda punta. I grottagliesi ritemprati dalla superiorità numerica, crescono e vanno in gol al 44' con D'Angelo che però è in posizione di fuori gioco e vede annullarsi la rete. 

Al rientro dagli spogliatoi, Pizzonìa opera subito due cambi, inserendo Lenti e Lucà per D'Arcante e Cantoro. La gara diventa un monologo biancazzurro, la mole di gioco prodotta porta i suoi frutti al 57' quando il nuovo entrato Lenti ci prova dalla distanza, e complice una deviazione, mette a segno il gol del pareggio. Il D'Amuri esplode e il Grottaglie ritorna ufficilamente in corsa per l'ultimo posto rimasto in serie D. Il forcing prosegue senza sosta e a 6 minuti dal termine l'ottavo corner grottagliese è decisivo: batte Lenti che sul secondo palo trova D'Angelo che anticipa tutti e insacca. E' 2 a 1 per il Grottaglie. Il Real Nocera ha ben 8 minuti di recupero a sua disposizione, ma gli jonici resistono e rischiano addirittura il terzo gol con De Angelis che, con Montalbano in area grottagliese, ci prova dai 35 metri ma manca di poco la porta sguarnita. 

Al triplice fischio, via le tensioni, le paure e il cardiopalma, spazio alla gioia per un Grottaglie finalmente salvo che sarà ancora lì, l'anno prossimo, tra le formazioni storiche della serie D. 

 

Leggi tutto...

Ars et Labor: andata play out amara, il Real Nocera vince 2 a 1. Biancazzurri ora costretti alla vittoria

  • Pubblicato in Sport

 

Il Grottaglie si complica la vita nell'andata play out sul campo del Real Nocera. I biancazzurri infatti hanno di che mordersi le mani per essersi fatti raggiungere e poi sorpassare, nell'arco di un quarto d'ora, dalla doppietta di uno scatenato Longo, sprecando così il vantaggio di Scalese e perdendo il primo round del doppio confronto valido per la permanenza in serie D.
Sul sintetico campano del "Karol Wojtyla", Pizzonìa riesce a schierare la formazione tipo grazie ai rientri di De Angelis in attacco e del capitano Salvestroni in mediana. Altrettanto può fare l'allenatore nocerino Montalbano, costretto a fare a meno solo dello squalificato Leccese, sostituito da Caraviello.
L'avvio grottagliese è buono, sfacciato quanto basta, e dopo appena 20 minuti arriva il gol di un ispiratissimo Scalese che protegge palla dal limite e trova l'angolo giusto con sinistro chirurgico, mettendo a segno il suo 3° gol stagionale. L'Ars et Labor cerca di sfruttare il buon momento e "rischia" il raddoppio prima con Pinto (il cui tiro però viene deviato in corner da Caraviello) e subito dopo con Lucà che pecca di precisione. Il Real Nocera, inizialmente in ombra, cresce silenziosamente ma in maniera impetuosa, e anche grazie ad uno strepitoso Longo completa una rimonta che sembrava improbabile. Il pari arriva al 26' con l'attaccante campano che in acrobazia raccoglie e mette dentro un traversone di Polichetti. Il sorpasso giunge a due minuti dall'intervallo, con Longo che si guadagna e realizza il rigore assegnato per fallo di D'Urso. Sul dischetto l'attaccante prima colpisce il palo e poi vede, per opera della buona sorte, il pallone rotolare in porta. 
Nel secondo tempo, il Grottaglie aumenta i suoi rimpianti quando Luzzi ci prova dalla media distanza e colpisce il palo interno, con la sfera che non vuole saperne di entrare, diversamente da quanto accaduto a Longo. Pizzonìa cerca di smuovere qualcosa inserendo Lenti e Turi e togliendo Scalese e Lucà. Gli risponde Montalbano che rileva Longo e Polichetti per le forze fresche di Citro e Rivello. Ma alla fine nulla cambia, l'ultimo sussulto della gara è un tiro da lontano di Carullo che trova pronto Laghezza. I tre minuti di recupero non offrono altro e il Grottaglie deve incassare la sconfitta più penalizzante della stagione, quella che condanna i ragazzi di Pizzonìa ad un solo risultato nella partita di ritorno di domenica 27 al D'amuri: i grottagliesi dovranno vincere, dovranno imporsi sui nocerini, senza se e senza ma, pena la caduta nell'inferno dell'Eccellenza. 
Leggi tutto...

Ars et Labor: sara' il Real Nocera l'avversario nei play out

  • Pubblicato in Sport

Saranno i rossoneri di Montalbano gli avversari dell'Ars et Labor nell'ultimo turno dei play out. Sul neutro di Aversa, il Real Nocera si guadagna l'ultima chance salvezza imponendosi per 2 a 1 sui campani della Viribus Unitis, retrocessi in Eccellenza dopo 14 anni. Adesso tutto si giocherà nel doppio confronto del 20 e 27 maggio che sancirà chi tra Grottaglie e Real Nocera dovrà abbandonare la serie D per cadere nell'infero dell'Eccellenza. 

I salernitani, al termine di una gara tiratissima, sono riusciti a portare a casa la vittoria grazie alle reti di Di Bonito e Carullo. A nulla è valso il disperato arrembaggio dei campani che, incapaci di reagire al primo svantaggio, riescono solo ad accorciare le distanze con Marciano a dieci minuti dalla fine. Non è bastato: la Viribus cade e retrocede, il Real passa e si prepara alle prossime due domeniche di fuoco contro il Grottaglie che, nonostante le 8 lunghezze di distacco ottenute a fine campionato sugli uomini di Montalbano (35 i punti dei biancazzurri contro i 27 dei rossoneri), non si trova in una posizione particolarmente rassicurante. Sì perché i precedenti contro la squadra salernitana spaventano un po': nella stagione appena passata, infatti, i ragazzi di Pizzonìa non sono mai riusciti a imporsi sui rossoneri, pareggiando 1 a 1 nella gara di andata e capitolando sotto un sonante 4 a 1 al ritorno. Insomma, non c'è da star tranquilli, quest'ultimo giro di play out si prospetta dai contorni incerti e gli 8 punti di differenza non bastano più. Ora si azzera tutto, le squadre partono dalle stesse pericolanti posizioni, con le gambe che tremano per la posta in palio e la testa che caccia (o almeno ci prova) i legittimi timori. C'è solo da vincere (all'andata e al ritorno possibilmente) e da difendere una serie D rovinata dai vecchi problemi societari, riversatisi poi sulla squadra con conseguenti rivoluzioni nella rosa. Ma Pizzonìa e i suoi ragazzi sono riusciti a raddrizzare il tiro, a risalire la china cercando di portarsi fuori dalle zone calde della classifica. E ce l'avevano quasi fatta, almeno sino all'ultima giornata, quando, contro il Brindisi, arriva la beffa: in vantaggio di una rete, i biancazzurri si fanno prima agguantare e poi superare al 90'. Il sospiro di sollievo viene soffocato, la sconfitta condanna il Grottaglie ai play out. Ma c'è ancora una possibilità, contro il Real Nocera, ma nulla può più essere sprecato. Questa volta o si vince o si va in Eccellenza, senza possibilità di appello. 

 

Leggi tutto...

Ars et Labor: a Brindisi la salvezza sfugge di mano. Tutto rimandato ai play out

  • Pubblicato in Sport

Grottaglie e Brindisi erano accomunate dallo stesso destino (quello di giocarsi una stagione intera in un'unica partita), da esigenze simili (agli jonici bastava un solo punto, ai brindisi necessitava il bottino pieno) ma da obiettivi decisamente diversi: i grottagliesi di Pizzonìa erano chiamati allo sforzo finale per liquidare subito il discorso salvezza. Per i brindisini di Maiuri, invece, la "condanna" della vittoria, per agguantare l'ultimo posto valido per i play off e conteso con Turris e Francavilla. Tutto l'occorrente per una partita ad alta tensione e dagli scenari imprevedibili. E così è stato.

Sul campo brindisino, l'Ars et Labor gioca una gara generosa, attenta e paziente, conscia della superiorità tecnica dei padroni di casa e perciò pronta a colpire in contropiede. Il Brindisi dal canto suo si dimostra propositivo, fa sua la partita, si avvicina al gol sin dalle prime battute e lo realizza al 10' con Chianese che vede però negarsi il gol dal direttore di gara, che sbandiera ed annulla. L'episodio cambia poco e il copione continua imperterrito, con un Brindisi che attacca senza sosta e un Grottaglie che si difende come può e ci riesce per tutto il primo tempo.

La sorpresa arriva nella ripresa, al 55': dopo un monologo brindisino, il Grottaglie approfitta di un disimpegno sbagliato di De Padova per mandare al gol Scalese, sulla cui rasoiata nulla può il numero uno Rosti.

Un ingenuo Francesco Pinto appalaude l'arbitro che lo manda fuori e che costringe i grottagliesi ad abbottonarsi ulteriormente. Ma la fame di play off del Brindisi ha la meglio e Corvino al 66' insacca di testa su traversone di Centanni. Pizzonìa intuisce le difficoltà dei suoi e  inserisce forze fresche (Lucà e Scalese lasciano il posto a Turi e Riccardi) affinché tutto rimanga com'è. L'assedio locale però non si ferma e al 90' trova nel gran tiro di Chianese il gol dell'incredibile 2 a 1 che sancisce per il Brindisi il raggiungimento dei play off (grazie anche al pareggio tra Francavilla e Turris) e il triste destino dei play out per l'Ars et Labor che chiude la stagione con 35 punti, a una sola distanza dall'ormai salva Irsinese che riesce a staccarsi dalla Viribus Unitiis, terz'ultima, di ben 9 punti, il minimo necessario per assicurarsi la salvezza immediata.

Bastava un solo punto al Grottaglie per tornare a casa con un sospiro di sollievo in più e un'angoscia in meno, ad alleggerire un animo già duramente messo alla prova dalle tribolate vicende societarie. Ma la doccia fredda di Chianese al 90' strappa ferocemente dalle mani dei grottagliesi una salvezza a lungo sfiorata, accarezzata e poi perduta, che  costringe i biancazzurri a darsi appuntamento ai prossimi 20  e 27 maggio, per le gare di andata e ritorno del 2° turno dei play out e contro la vincente del 1° turno di Real Nocera e Viribus Unitis

 

 

Leggi tutto...

Ars et Labor: Salvestroni e De Angelis firmano il successo sulla Viribus

  • Pubblicato in Sport

Ci pensano i gol di Salvestroni e De Angelis a liquidare la pratica Viribus Unitis. Contro la squadra campana di Cioffi (penultima in classifica), i ragazzi di Pizzonìa incamerano il terzo successo di fila dopo quelli con l'Irsinese Matera ed il Gaeta, portandosì così a quota 29 punti, a distanza di sicurezza dalle zone calde della retrocessione. 

I biancazzurri (per l'occasione con la seconda maglia color granata) giocano una partita dinamica e propositiva, condita da giocate lodevoli e priva di sbavature, nonostante un avversario sceso in campo col coltello tra i denti e autore nel complesso di un'ottima prestazione.

Il tecnico grottagliese conferma in blocco la formazione, ad eccezione  di Mitrotti che riprende il suo posto dopo il turno di squalifica. La danza delle occasioni da gol viene aperta dal campano Solimene che ci prova con un sinistro dai 20 metri bloccato da Laghezza. Gli risponde qualche minuto più tardi Scalese il cui tiro però viene sporcato in angolo. Qualche errore di precisione e un attento Vigliotti impediscono a De Angelis e compagni di portarsi meritatamente in vantaggio.

La storia non cambia nella ripresa, quando il Grottaglie pur ben contenuto dalla Viribus prosegue con la rincorsa al vantaggio. Il solito spauracchio Cristofaro ci va vicino con un sinistro da appena fuori area che sfiora il secondo palo. Ma al 58' sale in cattedra il capitano: Salvestroni che su una corta respinta delle difesa campana esplode un destro da posizione defilata, siglando il gol dell'1 a 0. La rete affossa gli avversari che rischiano il colpo del ko con De Angelis prima e Salvestroni dopo che si vede negare la doppietta dal salvataggio sulla linea di Simonetti. L'azione prosegue e su un calcio d'angolo dalla sinistra Irace trattiene vistosamente D'Angelo. Per l'arbitro non ci sono dubbi: rigore ed espulsione diretta per il difensore campano. Sul dischetto si presenta De Angelis che fredda Vigliotti. La Viribus non c'è più, il Grottaglie quasi si diverte ma all'80 la partita si riapre: Esposito viene atterrato da D'Urso e l'arbitro si ripete, assegnando un nuovo penalty e esibendo il rosso diretto al biancazzurro. Solimene si incarica del rigore, che non sbaglia. 

Il Grottaglie ha paura, si difede come può ma rischia grosso quando Esposito di testa manda di un soffio a lato del palo e Orefice ci prova dalla lunga distanza con un destro che non inquadra lo specchio. 

Ma alla fine tutto va bene, il Grottaglie batte la Viribus Unitis aggiungendo altri 3 punti ai 6 conquistati nelle ultime due partite. Il modo migliore per presentarsi a Martina Franca, sabato 7 aprile, contro la capolista del campionato.

Leggi tutto...

Calcio femminile, Campionato serie C: il Real torna alla vittoria

  • Pubblicato in Sport

Basta Antonucci. Con un gol del jolly grottagliese, il Real liquida la pratica Leporano, porta a casa i 3 punti e impedisce la minifuga della Salento Donne, uscita vittoriosa nell’incontro col Bari

Eccezionalmente tra le mura del D’Amuri (assegnato alle grottagliesi dopo i danni che il forte vento degli ultimi giorni ha provocato alla struttura del Monticello, rendendolo inagibile), le ragazze di L’Angellotti, almeno in termini di risultato, non patiscono il cambiamento, riuscendo ad ottenere un importante successo su un terreno di gioco sin troppo grande per la portata fisica delle ragazze ma soprattutto ridotto in condizioni pessime. 
Con entrambe le formazioni in seria difficoltà sul campo dell’Ars et Labor, la cronaca della partita registra solo al 22’ la prima vera occasione della gara, con Mazza che vede fuori dai pali la grottagliese S.Cavallo e tenta la grande giocata dalla trequarti, con il tiro che si spegne però di poco a lato. 
Al sussurro avversario, risponde puntuale Mancarella che al 30’, in piena area, spara alto sulla traversa un cross dalla sinistra di Graniglia. L’errore è il preludio al gol, che arriva tre minuti più tardi: Mancarella apre sulla destra per Farina che dal fondo cerca e trova il puntuale inserimento di Antonucci per il tap-in vincente. 
Pur non entusiasmando, è il Grottaglie a fare la partita e a rendersi pericoloso in altre due circostanze, prima con Soloperto il cui tiro appena fuori area è però facile preda del portiere, e poi con Graniglia, che su una punizione dai 20 metri manca di poco lo specchio della porta e chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa non accade più nulla: le due squadre abbassano ulteriormente i ritmi di gioco, con il Grottaglie che cerca il colpo del ko e il Leporano che prova a recuperare lo svantaggio. La partita non offre però altri spunti degni di nota e scivola via mestamente sino al triplice fischio dell’arbitro.
Con questa vittoria, il Real si porta a quota 6 punti (frutto di due successi e una sconfitta nelle prime tre giornate), a sole tre lunghezze dalla Salento Donne, al primo posto a punteggio pieno. 
La Red Moon Bari il prossimo avversario delle giocatrici joniche, prima del big-match contro le attuali capoliste del campionato.
Leggi tutto...

Grottaglie "strapazzato" a Caserta

  • Pubblicato in Sport

I presupposti per la 5° giornata di campionato non erano dei più rosei, è vero, ma il quadro complessivo delle difficoltà di cui l'incontro era denso, non basta a giustificare un perentorio 7 a 2 contro la Casertana, ora seconda in classifica e a una sola lunghezza dal Nardò, a quota 11 punti. La trasferta, le assenze di Pinto, Luzzi e Cantoro, il gap tecnico tra le due formazioni e i caotici risvolti societari dell'Ars et Labor intensificatisi negli ultimi giorni, risultano difatti insufficienti per la comprensione di un simile tonfo.

Il predominio dei padroni di casa si manifesta già al 7', quando su una corta respinta del portiere Laghezza, Solidoro, su un tentativo di respinta, butta il pallone sul compagno D'Arcante che non riesce ad evitare l'autogol. Il Grottaglie accusa il colpo e il pareggio di Mastronardi al 20', su punizione di De Angelis, è solo una breve parentesi biancazzurra all'interno di un monologo casertano che, dopo soli tre minuti, riprende in mano gioco e partita con i gol di Mortelliti e Majella che bucano una difesa grottagliese ormai in tilt. La partita è briosa, vivace, ma sono soprattutto le sbavature della retroguardia di mister Pizzonìa a regalare un simile spettacolo ai tifosi casertani che a pochi minuti dalla chiusura della prima frazione, fanno in tempo ad assistere al bellissimo gol del biancazzurro Cristofaro (un sinistro al limite dell'area che si infila sotto l'incrocio dei pali) e al secondo gol di Majella che portano il risultato sul 4 a 2 per la Casertana.

La ripresa, sia per il gioco che per i protagonisti in campo, non è che una riproposizione dei primi 45 minuti. Il ritmo cala, ma la musica non cambia e così al 67' arriva la cinquina della Casertana: Cortese, imbeccato da Dimatera, salta Laghezza e deposita il pallone in rete. A nulla portano gli innesti di mister Pizzonìa che vede i suoi ragazzi capitolare nuovamente sotto i colpi degli scatenati Majella e Cortese che fissano il risultato su un imbarazzate 7 a 2 e chiudono una partita forse mai realmente aperta dai giocatori grottagliesi.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Log In or Sign Up