"Dimmi ciò che ami e ti dirò chi sei": a Grottaglie il Festival della Filosofia

Comunicato stampa

È passato quasi un anno da quando il prof. Salvatore Monaco, docente di storia e filosofia al liceo Moscati di Grottaglie, è venuto a mancare a causa di una terribile malattia che non gli ha lasciato scampo, nonostante la sua forza di carattere, il suo ottimismo, il suo amore per la vita e per l'Uomo. Professore amatissimo dai suoi alunni, collega preparatissimo, stimato e gioviale, persona buona, autentica, leale come pochi, Salvatore Monaco amava la storia e la filosofia, amava insegnarle e...lo sapeva fare.

"Non omnis moriar" affermava il poeta latino Orazio, nella convinzione che un uomo perbene, una grande persona, un intellettuale serio non può morire mai del tutto, ma una parte di lui continuerà a vivere nelle vite delle persone che ha incontrato, continuerà ad esistere nei pensieri, nelle scelte, nelle relazioni, nei principi, persino nelle battute di spirito di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

Per fare in modo che la filosofia che tanto ha amato continui ad esercitare il suo fascino e per far sì che i suoi poliedrici interessi, le sue personali ricerche e le sue curiosità non vadano persi, il liceo Moscati, diretto dalla dott.ssa Anna Sturino, ha organizzato il "Festival della Filosofia-Dimmi ciò che ami e ti dirò chi sei", dedicato proprio a Salvatore Monaco.

L'8 e il 9 giugno, difatti, alle ore 19,00, in piazza Regina Margherita a Grottaglie, ci saranno due serate di approfondimento filosofico che vedranno un programma molto ricco e variegato.

Giovedì 8 giugno, sul tema "Homo sum, humani nihil a me alienum puto", i docenti e gli alunni del liceo, con il coro e l'orchestra dello stesso, animeranno una serata che vedrà l'intervento del prof. Mimmo Annicchiarico, già docente di filosofia del liceo, il dott. Orazio Motolese, biologo e nutrizionista e il dott. Matteo Monaco, dottore di ricerca storica.

Venerdì 9 giugno, sul tema "La musica, la bellezza e la filosofia" disserterà il prof. Costantino Esposito, Ordinario di Storia della Filosofia all'Università di Bari.

Gabriele Palumbo

"Non sono quasi mai serio, e sono sempre troppo serio. Troppo profondo, troppo superficiale. Troppo sensibile, troppo freddo di cuore. Io sono come un insieme di paradossi." — Ferdinand de Saussure

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up