Grottaglie: Incendia L’autovettura Della Ex: Preso Dalla Polizia Di Stato In evidenza

Durante la decorsa notte gli agenti del Commissariato di Grottaglie intervenivano in via Ferraris perché era stato segnalato l'incendio di un' autovettura.

Giunti sul posto gli agenti constatavano che l'incendio aveva in realtà interessato due autovetture ovvero la parte posteriore di una SUZUKY Alto, di proprietà di una 59enne del posto, ed il cofano di una FIAT 600, parcheggiata immediatamente dietro. Le fiamme, inoltre, danneggiavano anche parte della facciata di uno stabile posto nelle immediate vicinanze del luogo in cui erano parcheggiate le autovetture. Sul posto giungevano anche i Vigili del Fuoco che prontamente provvedevano a spegnere l'incendio stabilendone la natura dolosa. Sul posto venivano inoltre individuati i resti di una bottiglia di plastica contenente del liquido infiammabile.

Alla luce di tali elementi venivano avviate le indagini da parte degli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Grottaglie, diretto dal Commissario Capo Dr. Andrea ROSATO, volte alla individuazione dei responsabili dell'episodio criminoso. La visione delle immagini del circuito di videosorveglianza installato nel luogo in cui s'era verificato il gesto, e le indicazioni fornite dalla proprietaria della SUZUKY, consentivano agli agenti di individuare l'autore del folle gesto.

L'uomo, un 53enne di Martina Franca, incensurato, veniva identificato e condotto in Commissariato, dove, messo di fronte alle evidenza dei fatti, ammetteva le sue colpe riferendo di aver agito in preda alla gelosia in quanto non sopportava la fine della relazione con la sua ex compagna e perché desideroso di volersi vendicare in seguito alla pubblicazione su facebook, da parte della donna, di alcuni post irriguardosi. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà.

Redazione

La Redazione di Grottaglie 24: un team affiatato di giovani, in continuo movimento e sempre alla ricerca di nuove risorse. Notizie, eventi, community e tanto altro ancora.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up