Alessandra Greco

Alessandra Greco

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Calcio femminile, Coppa Puglia: E' tutto REAL(e)!

 

Vincere una finale ai rigori. Un sogno che coltivi sin da bambino, se ami il calcio. Un desiderio che spesso la normalità della vita (e probabilmente anche la propria mediocrità con un pallone tra i piedi) ti costringe a tenere in sospeso in attesa di un giorno che, inconsciamente, sai che non arriverà. E allora il calciatore soffocato che è in te imbastisce una vita parallela alla tua, quella più gratificante, quella in cui gli affanni non sono necessari o se sono richiesti è perché sai già che verranno ripagati. Si rifugia in quell'utopia l'amante non corrisposto del calcio, perché l'immaginazione è a una portata di mano più accessibile della realizzazione. E poi perché c'è troppo dietro la conquista di una finale: una serie di variabili, coincidenze, competenze e fortune, ardue da far combaciare in una sola stagione. E' tutto molto difficile, molto improbabile, allora continui a chiudere gli occhi continuando ad indorare quel momento oppure li apri vivendo e saziandoti di quelli degli altri.
E' un finale che tocca a molti, non a tutti. Ma il Real Grottaglie si è inserito nell'élite dei più bravi, di chi è a cavallo tra i "molti" e i "tutti", inserendosi tra i "pochi" in grado di rendere realtà un sogno. Lo ha fatto ieri, sul neutro di Sava, nella finale di Coppa Puglia contro il Leporano. Una gara combattuta sino alla fine, terminata a reti inviolate e che ha offerto a circa un centinaio di tifosi la lotteria dei rigori. Gli errori dal dischetto di Mezzapesa e Sportelli e la freddezza delle grottagliesi dagli 11 metri hanno consegnato la vittoria (per 4 a 2) alle ragazze di L'Angellotti, a conclusione di una stagione quasi perfetta, non fosse stato per quel campionato sottratto (o rubato?) dalla Salento Donne. 
E' stato centrato così l'ultimo obiettivo rimasto, in un match non bellissimo, a tratti noioso, nel quale un Real superiore per tecnica e individualità si fa imbavagliare da un Leporano gagliardo che non crea nulla ma si difende bene. La tensione delle gialloblu fa il resto: le grottagliesi sbagliano troppo, soprattutto nell'ultimo passaggio, Guarini si intestardisce nell'uno contro tutti e l'infortunio e l'uscita di Potenza già al 4' non aiuta. Le avversarie si limitano a contenere e si affacciano dalle parti di S.Cavallo con tiri sbilenchi in sporadiche occasioni. Pur non giocando la sua miglior partita il Grottaglie crea qualcosa e dopo un rigore negato al 3' minuto per un evidente fallo di mani, si fa pericoloso con la nuova entrata Soloperto che manca di un soffio il cross dalla sinistra di D.Cavallo. L'occasione più grossa arriva al 40' quando una punizione di Punzi trova pronta Guarini che ci prova di testa ma senza fortuna e dopo soli 5 minuti si vede annullare un gol da un fuorigioco che c'è. 
Al rientro dagli spogliatoi cambia l'approccio delle grottagliesi che ci mettono più incisività e determinazione ma commettono i precedenti errori di mira. Come accade al 47' quando sugli sviluppi di un calcio piazzato Graniglia sbaglia clamorosamente da meno di dieci metri, mandando alto. Gol sbagliato, gol subito, si recita in questi casi. Ed è quello che rischia di accadere al 59' quando a salvare il Real è la traversa colpita da pochi passi da un attaccante leporanese. La formazione tarantina cresce a poco a poco mentre il Grottaglie annaspa ma ha dalla sua Antonucci e Montenegro a liberare l'area dai pericolosi palloni vaganti. Le giocatrici di Corigliano ci provano per la seconda e ultima volta con una punizione di Conserva sulla quale S.Cavallo è brava a distendersi e a smanacciare. Il Grottaglie si getta in avanti e a quasi dieci secondi dal termine succede l'incredibile: sull'ennesima punizione dalla tre quarti di Punzi, Guarini, lasciata inspiegabilmente sola, stoppa la palla nell'area piccola ma sbaglia un gol già fatto davanti al portiere.  L'errore è pazzesco, di quelli che sembrano delineare un destino beffardo e i 90 minuti finiscono un istante dopo.
Si va ai supplementari. L'Angellotti e l'allenatore in seconda Quarto operano altri tre cambi (dopo Farina per l'acciaccata Soloperto, entrano Valente, Fornaro e Galeone per le stremate Graniglia, Corvasce e Rizzo). I tre ingressi portano forze fresche, maggiore dinamicità e nuove occasioni da gol: al 14' Farina crossa verso l'area dove svetta su tutte Galeone che al volo di destro sfiora il primo palo. Passa un solo minuto e l'azione si ripete, stavolta con Fornaro che mette al centro un bel traversone mancato di poco da Valente ma raccolto da Farina. Il numero 9 vede e serve Galeone che dagli undici metri tira male e spreca l'ultima occasione del 1° tempo supplementare.
Nel secondo supplementare non accade più nulla, la stanchezza e la paura bloccano le due squadre che non riescono ad evitare la roulette dei rigori. Inizia il Real con Punzi, che non sbaglia. Il Leporano risponde col capitano Mezzapesa che tira malissimo e manda fuori. Il Grottaglie con Montenegro mette a segno il secondo rigore, mentre le tarantine sbagliano di nuovo con Sportelli che si fa parare il tiro da S.Cavallo. Fornaro per il Real allunga le distanze e Mouratidis è la prima del Leporano a metter dentro. A Farina il 4° penalty che però Cordaro mette fuori. Mazza regala qualche speranza alle sue con il secondo rigore messo a segno. Il 5° e ultimo rigore spetta ad Antonucci che conserva la freddezza necessaria e spiazza Cordaro. 4 a 2 per il Real che conquista il primo trofeo della sua storia, dopo nemmeno 4 anni dalla sua nascita. 
Il Real Grottaglie ha potuto, ha voluto e ha saputo vincere, regalandosi il privilegio di poter sognare a occhi aperti. Ha vinto perché le ragazze hanno lavorato, pazientato, atteso i frutti di una stagione intera, perfettamente coordinate e visionate da Marisa L'Angellotti, Antonio Quarto, Isa Galeone, Vincenzo Quaranta, Ciro Antonazzo e Martino L'Angellotti. 
Hanno vinto quei "pochi" in grado di ottenere il finale del proprio sogno, realizzandolo. E la sola squadra di Grottaglie a regalare ai suoi tifosi un successo storico e tangibile. 
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La struttura del Giudice di Pace "cade a pezzi". Sud in movimento interpella il Sindaco

La struttura che ospita il Giudice di Pace a Grottaglie “cade a pezzi” - esordisce nel proprio comunicato Michele Nuzzo, esponente di Sud in Movimento - l’immobile ubicato in piazza Regina Elena, di proprietà del Comune di Grottaglie,  è in uno stato di degrado assoluto. La costruzione presenta gravi problemi di infiltrazione che determinano umidità e insalubrità  dell’ aula d’udienza. Questi problemi sono stati  più volte denunciati da tutti, operatori, cancellieri, avvocati, e l’Amministrazione Comunale qualche tempo  fa, sollecitata dagli addetti ai lavori, ha effettuato un sopralluogo che tale è rimasto.

 Il Sud in Movimento ritiene doveroso pretendere delle risposte sul da farsi e sui tempi, auspicando che nel più breve tempo possibile si risolva una situazione assai incresciosa, al fine di garantire la totale sicurezza della struttura e di tutti coloro che vi lavorano.
Inoltre, il consigliere D’Alò, chiede al Sindaco di prendere una decisione in merito al mantenimento a Grottaglie,  del Giudice di Pace e del Tribunale, ricordando che la norma che li vorrebbe soppressi, concede ai comuni di prenderli in  carico, in deroga al patto di stabilità.
Caro Sindaco - conclude Nuzzo - è arrivato il momento di andare Oltre, e di fare il bene della città, quindi assuma gli atti necessari per evitare che  oltre all’ospedale,  ci portino via anche i Tribunali.
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Lecce, inaugurato il Festival della dieta Med-Italiana

 

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, allora possiamo tranquillamente sostenere che il “Festival della Dieta Med-Italiana” di Lecce ha superato di alcune lunghezze quella “metà”. L’inaugurazione avvenuta ieri mattina si è svolta nel migliore dei modi, sia nella fase “istituzionale” presso la Sala Dante dell’Istituto Costa di Lecce che in quella operativa, in piazza Sant’Oronzo, dove le migliori aziende locali della produzione agroalimentare tipica hanno aperto i loro stand e hanno offerto degustazioni di eccellenza al pubblico e ai tantissimi turisti giunti appositamente in città, con somma soddisfazione degli albergatori che hanno registrato il tutto esaurito in quasi tutte le strutture.
La prima fase dell’inaugurazione è partita alle ore 10 nell’aula magna della scuola leccese, promotrice dell’evento insieme a Provincia, Camera di Commercio e Comune. A dare il saluto ai convenuti c’erano le massime autorità: S.E. Giuliana Perrotta, prefetto di Lecce, Dario Stefàno, assessore regionale alle politiche agricole, Antonio Gabellone e Francesco Pacella, rispettivamente presidente e assessore all’agricoltura della Provincia di Lecce, Alfredo Prete, presidente della locale Camera di Commercio, Luigi Coclite, in rappresentanza di Paolo Perrone, sindaco di Lecce e, a fare gli onori di casa, Nicola Greco, dirigente scolastico del Costa.
A tagliare fisicamente il nastro nell’area espositiva è toccato al presidente della Camera di Commercio di Lecce Alfredo Prete, il quale tramite il proprio ente, ha organizzato un fruttuoso momento di incontro tra buyer che operano sui mercati esteri e le aziende locali che primeggiano nel settore dell’agroalimentare.
Ricco il programma di eventi di quest'oggi, a partire dall’importante tavola rotonda alle ore 10 organizzata da Coldiretti Lecce con la prestigiosa presenza del presidente nazionale Coldiretti Impresa Giovane, Vittorio Sangiorgio. Nella mattinata anche l’incontro dei responsabili dell’Inran di Roma, Andrea Ghiselli e Laura Gennaro, con gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Presta” di Lecce sul tema “Saper mangiare tra morsi e rimorsi”, il mercatino Campagna Amica a Porta Napoli, il gazebo in piazza dell’ASL di Lecce, dove i medici e gli esperti del SIAN incontrano i visitatori e le famiglie per offrire loro utili consigli sulla corretta alimentazione, la mostra fotografica presso il Castello Carlo V “Sapore&colore” di Alessandra de Donatis, un particolarissimo corso di cucina tradizionale dal titolo “Intorno alla frisa” presso la Masseria Stali di Caprarica, la presentazione del “Pansorriso”, il nuovo dolce tipico realizzato dal pasticciere Giovanni Napoli con tutti ingredienti salentini a km 0 e la cerimonia di firma ufficiale dell’assegnazione dell’albero d’ulivo “La Regina” alla First Lady USA Michelle Obama.
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Sciopero dipendenti comunali, Alabrese "Il loro e' un diritto, ma in questo caso e' miopia"

 

“Fermo restando il legittimo diritto di esprimere in tutte le forme consentite dalla legge il proprio dissenso, quello dei dipendenti comunali, in questo caso, è uno sciopero che consideriamo errato e lesivo della stessa immagine dei lavoratori.” A dichiararlo è il Sindaco del Comune di Grottaglie, Ciro Alabrese, che spiega così la natura della problematica e le soluzioni necessarie poste in essere dall’Amministrazione Comunale a seguito delle richieste della Corte dei Conti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, da applicare obbligatoriamente.
"Occorre evidenziare che l’attuale Amministrazione Comunale, nella problematica riguardante l’indennità di rientro, non ha avuto alcun ruolo per l’attivazione delle procedure di recupero dell’indennità in argomento, in quanto risalente all’anno 2010 e conseguente ad una ispezione del Mef, che aveva rilevato l’illegittimità della erogazione dell’indennità di rientro ed intimato la sospensione e il recupero delle somme liquidate, a detto titolo, negli anni passati. In merito, l’Amministrazione Comunale da tempo si è attivata per definire delle modalità di recupero, le meno onerose possibili, cercando di rateizzare e ridimensionare il “quantum” da restituire.
Relativamente agli aspetti legati alla progressione orizzontale dei dipendenti comunali, a rispetto ed applicazione di tutte le norme del contratto decentrato in vigore ed alla costituzione del fondo salario accessorio 2012, si evidenzia che, in conseguenza di un accordo tra le parti, raggiunto all’unanimità in sede di delegazione trattante del 3 aprile 2012, è stato deciso di sospendere l’attuale contratto decentrato integrativo onde avviare le procedure per il rinnovo del predetto CCDI, al fine di correggere tutte le incongruenze preesistenti ed adeguarlo alle nuove disposizioni contrattuali e legislative in materia.
In relazione all’attività di cui sopra, si precisa che in data 13 aprile 2012 è stata avviata la discussione in merito al nuovo contratto decentrato integrativo; in data 26 aprile 2012 è stata presentata ufficialmente la piattaforma proposta dall’Amministrazione Comunale e dato, quindi, avvio ufficiale alla contrattazione medesima; ancora, in data 15 maggio 2012, l’Amministrazione Comunale ha presentato l’ipotesi del nuovo contratto decentrato ed, a seguito di tanto, i lavori delle delegazione trattante sono stati concordemente aggiornati al 5 giugno prossimo venturo.
Per quanto riguarda il passaggio dei 9 ex-LSU da tempo parziale a tempo pieno, l’Amministrazione Comunale ha già previsto nella dotazione organica i posti necessari per dare attuazione all’operazione, la quale verrà definita in base a quanto la Legge finanziaria permetterà di fare".
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"Pizza alla canapa sativa". Presentato ieri a Grottaglie il nuovo prodotto alimentare

 

L’APP (Associazione Pizzaioli Professionisti, ex Associazione Pizzaioli Pugliesi), ha presentato ieri mattina a Grottaglie, nei locali  della pizzeria Piccola Rudiae, l’innovativa “pizza alla canapa sativa”. Il nuovo prodotto alimentare è uno dei 12 nuovi impasti inseriti all’interno dei corsi di formazione sulle farine mixate ed impasti alternativi ed innovativi, che l’associazione ha organizzato in collaborazione con lo “Stab Lab project”, azienda di ricerca e sviluppo, consulenza, formazione e servizi che opera nel mondo della panificazione.
Alla giornata grottagliese erano presenti, oltre al presidente dell’APP Luigi Stamerra, al vice presidente Vito Rossini, al segretario Giovanni Giorgio e al vicesindaco, nonché assessore alle attività produttive del comune di Grottaglie, Daniela Diligente, numerosi pizzaioli provenienti non solo dalla Puglia, ma anche da tutto il meridione d’Italia e dalle isole.
«La canapa sativa – ha chiarito il presidente Stamerra, amministratore anche dell’azienda “Stab Lab progect” – non deve essere confusa con la più conosciuta canapa indiana. La coltivazione di quest’ultima, infatti, è attualmente vietata in Italia, contrariamente alla canapa sativa che trova utilizzo come alimento per farne farine o olio, oppure usata per farne carta, stoffe, cosmetici e medicinali». La canapa sativa, rispetto ad altre farine alimentari, è più ricca di proteine ed antiossidanti e più povera di carboidrati. Per questo, è indicata in alcune diete particolari e soprattutto per gli sportivi. «Ci sono pizze – ha spiegato il presidente - che possono essere tranquillamente consumate da persone che hanno il diabete, il colesterolo alto, la celiachia, intolleranze al frumento, fino ad arrivare agli sportivi, ai vegetariani e ai vegani, senza dimenticare i “golosoni” con le pizze dessert. In ognuno di questi casi, però, dobbiamo essere sicuri di servire un prodotto totalmente idoneo al suo consumatore.»
Per questo l’APP non lascia nulla al caso. Ogni nuovo impasto, infatti, viene preceduto dal consulto di nutrizionisti e alimentaristi che ne valutano le proprietà nutrizionali e la collocazione nelle diverse diete. Il corso di formazione sulla “pizza alla canapa sativa” arriva dopo quello sull’utilizzo delle farine multicereali e del grano arso che si è tenuto a Lecce. Prossimamente si terranno corsi su: impasti dessert, farro, orzo e avena, segale, ipoproteica, pizz’apulia (pizza tipica regionale), kamut e khorasan, pizza flayr talent (pizza acrobatica), lavorazione farine alternative gluten free (per celiaci), pizza con arte napoletana.
«In seguito all’ottima riuscita del 2° concorso di “Pizza tipica regionale” tenutasi a Grottaglie a fine marzo – ha detto Stamerra – abbiamo voluto presentare proprio qui per la prima volta questa novità». Un invito a partecipare a tutte le giornate e alle iniziative dell’APP è giunto dal vice presidente Vito Rossini. «Sono felice – ha detto – che il presidente abbia scelto Grottaglie per la seconda giornata tematica. La manifestazione di marzo ha avvicinato tanti pizzaioli alla nostra associazione. Pochi sono grottagliesi, molti della provincia. Ma a settembre vorremmo organizzare una manifestazione tutta grottagliese, proprio per coinvolgere i pizzaioli della nostra città». «La nostra città – ha concluso la Diligente – è diventata un punto di riferimento provinciale per i pizzaioli. Il fatto che Grottaglie abbia potuto ospitare la presentazione di un prodotto innovativo come quello della “pizza alla canapa sativa”, ci inorgoglisce. Esso rappresenta, come molti degli altri impasti presentati dall’APP, una rivoluzione alimentare che sta ad indicare una voglia di continuo cambiamento e miglioramento. Inoltre, evidenzia una sempre maggiore attenzione dei pizzaioli nei confronti della loro clientela che ha esigenze sempre più specifiche».
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Ars et Labor: andata play out amara, il Real Nocera vince 2 a 1. Biancazzurri ora costretti alla vittoria

 

Il Grottaglie si complica la vita nell'andata play out sul campo del Real Nocera. I biancazzurri infatti hanno di che mordersi le mani per essersi fatti raggiungere e poi sorpassare, nell'arco di un quarto d'ora, dalla doppietta di uno scatenato Longo, sprecando così il vantaggio di Scalese e perdendo il primo round del doppio confronto valido per la permanenza in serie D.
Sul sintetico campano del "Karol Wojtyla", Pizzonìa riesce a schierare la formazione tipo grazie ai rientri di De Angelis in attacco e del capitano Salvestroni in mediana. Altrettanto può fare l'allenatore nocerino Montalbano, costretto a fare a meno solo dello squalificato Leccese, sostituito da Caraviello.
L'avvio grottagliese è buono, sfacciato quanto basta, e dopo appena 20 minuti arriva il gol di un ispiratissimo Scalese che protegge palla dal limite e trova l'angolo giusto con sinistro chirurgico, mettendo a segno il suo 3° gol stagionale. L'Ars et Labor cerca di sfruttare il buon momento e "rischia" il raddoppio prima con Pinto (il cui tiro però viene deviato in corner da Caraviello) e subito dopo con Lucà che pecca di precisione. Il Real Nocera, inizialmente in ombra, cresce silenziosamente ma in maniera impetuosa, e anche grazie ad uno strepitoso Longo completa una rimonta che sembrava improbabile. Il pari arriva al 26' con l'attaccante campano che in acrobazia raccoglie e mette dentro un traversone di Polichetti. Il sorpasso giunge a due minuti dall'intervallo, con Longo che si guadagna e realizza il rigore assegnato per fallo di D'Urso. Sul dischetto l'attaccante prima colpisce il palo e poi vede, per opera della buona sorte, il pallone rotolare in porta. 
Nel secondo tempo, il Grottaglie aumenta i suoi rimpianti quando Luzzi ci prova dalla media distanza e colpisce il palo interno, con la sfera che non vuole saperne di entrare, diversamente da quanto accaduto a Longo. Pizzonìa cerca di smuovere qualcosa inserendo Lenti e Turi e togliendo Scalese e Lucà. Gli risponde Montalbano che rileva Longo e Polichetti per le forze fresche di Citro e Rivello. Ma alla fine nulla cambia, l'ultimo sussulto della gara è un tiro da lontano di Carullo che trova pronto Laghezza. I tre minuti di recupero non offrono altro e il Grottaglie deve incassare la sconfitta più penalizzante della stagione, quella che condanna i ragazzi di Pizzonìa ad un solo risultato nella partita di ritorno di domenica 27 al D'amuri: i grottagliesi dovranno vincere, dovranno imporsi sui nocerini, senza se e senza ma, pena la caduta nell'inferno dell'Eccellenza. 
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Aliquote Imu, Davide Chiovara (Pdl): "Visti gli introiti della discarica, il Sindaco dovrebbe imporre la base minima"

Non usa mezzi termini il consigliere comunale Davide Chiovara nell'affrontare la questione Imu: "Quanto pagheremo? Quale aliquota ha stabilito il Comune di Grottaglie per la nuova Ici? Il nostro Comune come è messo rispetto agli altri Comuni? Sono queste le innumerevoli domande - scrive Chiovara - che mi fanno quotidianamente i cittadini grottagliesi. Domande e quesiti che io rivolgo direttamente al Sindaco Ciro Alabrese e all'assessore al ramo Anna Ballo.

E' possibile sapere quale sarà l'aliquota prevista dal Comune di Grottaglie? - continua imperterrito l'esponente del Pdl - Perchè l'Amministrazione Comunale non ha ancora fatto nessuna comunicazione in merito? Altre città non solo hanno comunicato alla cittadinanza l'aliquota ma hanno già predisposto vademecum e guide utili per il cittadino.  Mentre qui a Grottaglie c'è un silenzio tombale. Tutto questo fino ad oggi. Proprio alcuni giorni fà il nostro Sindaco Ciro Alabrese ha scritto una bella letterina a tutti noi cittadini nella quale ha ricordato che <l'Imu è sì municipale, ma è il governo che ce la fa pagare>. Abbiamo scoperto l'acqua calda. Il Sindaco di Grottaglie si butta avanti per non cadere indietro, decide finalmente di parlare di Imu e tra le righe avvisa e mette in guardia i cittadini facendo intendere che a Grottaglie l'Imu potrebbe avere aliquote alte!
I cittadini sono spaventati, perchè non sanno quanto dovranno pagare e queste dichiarazioni spaventano ancora di più. 
Qui a Grottaglie non si sa mai niente e quando vengono chieste documentazioni, nonostante a farlo sia un consigliere comunale, non si riceve risposta opportuna. Ma come si può - fa poi notare Davide Chiovara - aumentare le tasse comunali a Grottaglie quando abbiamo un ecomostro che incide in modo sostanziale sulla qualità della vita di tutti i cittadini?  In questa città abbiamo la discarica per rifiuti speciali che versa (quando si ricorda) le royalities al Comune. Bene, i cittadini sono costretti a tenersi questo ingombrante fardello, ma perchè almeno non possono beneficiare di un esenzione di imu e tarsu?  Non potrebbero bastare gli incassi che riceviamo dalla discarica per compensare l'imu e la tarsu che le famiglie grottagliesi dovrebbero non versare perchè costretti a subire questa discarica? E invece no. A Grottaglie è tutto un altro mondo. Non solo c'è una discarica di rifiuti speciali che porta al comune milioni di euro ma i cittadini sono costretti a pagare pure la Tarsu oltre al conferimento dei nostri rifiuti presso discariche di altre città.
Ci sono tantissime città in Italia e anche nel Sud che hanno deciso di venire incontro ai cittadini applicando l'aliquota minima. E si tratta di città che non hanno i milioni di euro della discarica come introiti nel bilancio. Quando si tratta del cittadino: occorre che paghi subito e senza ritardi. Altrimenti scattano sanzioni e interessi. Quando si tratta delle grandi aziende ci permettiamo di farli pagare, quanto dovuto, a loro comodo piacimento. 
E' arrivato il momento di dare una risposta ai cittadini. Personalmente mi batterò in tutti i modi e nelle sedi opportune affinchè i cittadini possano pagare l'Imu con l'aliquota base, senza nessun aumento".
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Questione piazza mercato: ignorati dal Sindaco, i commercianti grottagliesi convocano un'assemblea

I commercianti grottagliesi convocano un'assemblea giovedi 24 maggio alle ore 17.00 presso la sala consiliare di Grottaglie per chiedere spiegazioni al Sindaco. "É passato ormai un mese - si legge nella nota dei Commercianti - da quando Ciro Alabrese promise di riorganizzare il traffico e rimodulare la zona di sosta nei pressi della piazza mercato Campitelli. Il 23 aprile il consigliere del Sud in Movimento D'Alò portava all'attenzione del sindaco una lettera scritta lo scorso luglio dagli operatori della piazza interessata, nella quale chiedevano interventi urgenti per il miglioramento e la salvaguardia dell'attività commerciali del mercato coperto e non solo. Durante quel consiglio comunale fu nuovamente presa lettura del documento scritto dai commercianti lo scorso luglio, dai quali emergeva un carattere propositivo e collaborativo considerata la descrizione dei problemi e la formulazione di proposte semplici e di immediata attuazione.

Ancora una volta il Sindaco Alabrese e la sua Giunta si dimostrano indifferenti nei confronti delle attività commerciali che in più battute e con toni educati e civili cercano un dialogo costruttivo ricevendo in cambio inspiegabili silenzi o peggio ancora false promesse.
I commercianti Grottagliesi hanno invitato formalmente il sindaco Alabrese e l'Assessore alle Attività Produttive a partecipare alla suddetta assemblea. Tutta la cittadinanza è invitata.
 
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L'Udc si affida agli esperti di economia: "Per aiutare le imprese in questo periodo di crisi"

L’Udc grottagliese alla luce della persistente crisi economica e nell’ottica di proporre delle linee guida a supporto delle imprese locali in una riunione tra il responsabile sezionale alle attività produttive, Salvatore Greco, il segretario sezionale Ciro Marseglia, il vice segretario Massimo Zimbaro ed il segretario giovani Giuseppe Russo, ha deciso di avvalersi del contributo di alcuni esperti di economia del territorio.

La collaborazione prevede la stesura di linee guida alla luce delle misure esistenti per il sostegno e lo sviluppo delle imprese che consentano il supporto politico a livello territoriale per la realizzazione delle stesse. Inoltre sono stati calendarizzati una serie di incontri da effettuarsi con le associazioni di categoria al fine di recepire le esigenze più urgenti per il tessuto economico e far prendere visione alle stesse della bozza del documento in elaborazione. La proposta politico - economica dell’Udc, così scaturita sarà presentata in una manifestazione pubblica nell’ultima settimana del prossimo giugno.
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L'autore di "Pop Porno" e i "Cosmetic" nell'ultimo weekend del Velvet Cafe'

Comincerà venerdì 25 il party finale della stagione musicale targata Velvet Cafè. Si partirà con Gianluca De Rubertis, cantautore salentino componente del gruppo Il Genio e autore di "Pop Porno". De Rubertis presenterà il suo disco d’esordio solista “Autoritratti con oggetti” uscito lo scorso 28 marzo per l’etichetta Niegazowana e da qualche giorno in anteprima sul sito di XL. Canzoni di una volontà vintage di ricalcare ancora quella dimensione a cavallo tra anni Sessanta e Settanta, fatta di giacche di velluto e camicie dalle fantasie romboidali, immaginarie carte da parati, farfisa, pianoforte, immancabile fumo blu di Gitanes e Gainsbarre con Melody Nelson tutto solletico che diventa risata e poi eros ansimante. Al disco hanno collaborato alcuni protagonisti della scena musicale italiana: Roberto Dell’Era e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours, Enrico Gabrielli (Calibro35 e Mariposa), Marco Ancona, Lorenzo Corti e molti altri. 

Sabato 26 il congedo del Velvet Cafè per questa stagione sarà affidato ai "Cosmetic",  una delle più interessanti rock band italiane contemporanee. Direttamente dalla scuderia "La Tempesta" di gente come Tre Allegri Ragazzi Morti e Il Teatro degli Orrori, arrivati al terzo lavoro non sono più una novità. La novità semmai è che “Conquiste”, il loro ultimo disco, suoni come il più intenso e sincero. Una delle più credibili espressioni italiane dello shoegaze virato in rotondità pop. Quella mistura di indie rock ficcante, noise scabro, emo e psichedelia difficilissima da trovare nel nostro Paese, che abbinata alla scrittura del gruppo rende episodi come “Lenta conquista”, “La fine del giorno” o “Colonne d‘errore” intense confessioni di un punto di vista sulla vita che è prima di tutto emozionale. In apertura i Don't Ask Me (da Grottaglie), indie rock, punk, post punk, hardcore, un sound che inizialmente guarda oltremanica, per poi andare oltre, oltre oceano.

Al termine le selezioni di Pesiupeg Orninte Dj Set. Un Dj Set a prova di limitazione in cui sguazzano selezioni Rock, Indie, Alt Rock, Elettronica, Glam, Pop, Blues, Beat, Grunge, Punk, Synth Pop, Post Rock, Dark, New Wave, Psychedelic e brani inediti di band emergenti.

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