Alessandra Greco

Alessandra Greco

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Calcio, Serie D 2012/13: Grottaglie nel girone H, assieme a Taranto e Foggia

Sono stati pubblicati questa mattina dalla Lega Nazionale Dilettanti i 9 gironi del campionato di calcio di Serie D 2012/13, per un totale di 166 squadre raggruppate in gironi da 18 ad eccezione dei gruppi B e C, composti da 20. L'annuncio è arrivato dopo che la Figc ha accolto la richiesta di iscrizione in sovrannumero di Taranto, Foggia e Spal e il ripescaggio dei romani del Cynthia affinché si raggiungesse una certa omogeneità nei gironi.

Per la nuova Ars et Labor di D'Amicis e Anastasia un girone H di fuoco con: Battipagliese, Bisceglie, Città di Brindisi, Città di Potenza, Ctl Campania, Fortis Trani, Francavilla, Matera, Monospolis (Monopoli), Nardò, Pomigliano, Puteolana Internapoli, Ischia Isolaverde, Sant'Antonio Abate, San Felice Gladiator e le due retrocesse illustri Foggia e Taranto.

Per i biancazzurri (ma non solo per loro) si prospetta quindi uno tra i campionati più difficili della storia della Serie D e che vedrà tra le sue fila ben 3 squadre provenienti dal campionato di Lega Pro (Spal, Taranto e Foggia) escluse per le ormai note inadempienze economiche che ne hanno causato la retrocessione nel campionato dilettantistico. 

Il campionato avrà inizio il prossimo 2 settembre, alle 15:00, e terminerà il 5 maggio. Per tutte le squadre, ci sarà l'obbligo di schierare nella formazione iniziale un giocatore del '92, due del '93 e uno del '94. La prima classificata di ogni girone salirà direttamente in Seconda Divisione. Le ultime due classificate saranno retrocesse in Eccellenza assieme alle due perdenti dei play out. Ma prima del campionato, spazio al turno preliminare di Coppa Italia Serie D, che partirà il 19 agosto alle 16:00, dove, sino alle semifinali, è previsto il meccanismo della gara unica (in caso di parità si va direttamente ai rigori). Ecco il programma della prima giornata di Coppa: Termoli - Foggia, Bisceglie - Matera, Monospolis - Nardò, Grottaglie - Taranto, Trani - Potenza. Il Brindisi comincerà dal primo turno del 26 agosto (ore 16) contro la vincente tra Monospolis e Nardò.

 

Di seguito, tutti i gironi del prossimo campionato di Serie D: http://www.lnd.it/news/leggi/999256?lid=21

 

 

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"Ti accompagniamo a casa". Ma poi la picchiano e la stuprano. Arrestati due giovani rumeni

L'hanno violentata per ore e poi riaccompagnata a casa, come se nulla fosse successo, minacciandola di morte se avesse raccontato a qualcuno l'accaduto. Vittima della violenza, una donna di 30 anni, stuprata da due rumeni in una consueta serata domenicale trasformatasi in incubo.

In base a quanto si apprende dalla ricostruzione dei carabinieri, la ragazza aveva conosciuto i due in un pub del posto assieme ad altre sue amiche, per poi allontanarsi dal proprio gruppo e accettare il passaggio offerto da quelli che sarebbero diventati i suoi stupratori. Una volta in macchina i due ragazzi le hanno chiesto di consumare un rapporto a tre. Incassato il secco rifiuto, i due l'hanno picchiata, violentata e infine minacciata affinché non riferisse l'episodio. 

La vittima, che ha riportato ecchimosi al collo e alla parte inferiore dell'occhio sinistro, ha però avuto la forza di parlare e denunciare tutto ai carabinieri che hanno provveduto ad individuare e a porre sotto fermo i due, reo confessi a seguito di un prolungato interrogatorio.

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"Pro e contro della giunta Alabrese". Il bilancio dei Giovani Udc a un anno dall'insediamento

 

E' tempo di bilanci per i Giovani Udc. Oggetto delle loro "pagelle" la giunta Alabrese, ormai al suo primo anno di attività, come ricorda nel comunicato stampa Giuseppe Russo, segretario del Gruppo: "É passato un anno dacché questa amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ciro Alabrese, si è insediata negli scranni di questo governo ed è tempo di tirare un po' le somme. Di contro si può imputare una non meritata assegnazione degli assessorati in proporzione all'esito del voto cittadino nelle ultime elezioni. Naturalmente per essere obiettivi e fare una critica costruttiva si deve ricordare e dare merito a tutti di alcune scelte importanti e degne di nota quali per esempio l'apertura in extremis della piscina scoperta per l'estate, lo stanziamento di fondi per riasfaltare punti del manto stradale cittadino che versavano in condizioni pietose e, ovviamente, la battaglia effettuata dal sindaco, dai partiti e dal comitato per l'ospedale grazie ai quali si è evitata la chiusura del reparto di Ostetricia - Ginecologia presso il nostro nosocomio. 
Non è ancora molto ma confidiamo che la strada fin'ora intrapresa sia quella giusta. In qualità di Coordinatore Giovanile, insieme al nostro partito e alla nostra rappresentanza in giunta che avremo a breve, sosterremo e proporremo le nostre idee in consiglio per poter riportare ai lustri di un tempo la nostra bella cittadina che necessita di una politica più presente e attenta ai bisogni della comunità, come nell'episodio dell'ospedale sopraccitato, e che permetta al paese di essere maggiormente valorizzato e favorisca servizi migliori anche dal punto di vista turistico, visto che siamo ormai nell'alta stagione estiva".
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Mazza: "Variazione di bilancio...e vissero tutti felici e contenti"

 

Una nota del consigliere Patrizio Mazza (Idv): "Ieri in Regione offerte come all’asta dei misteri della settimana santa perché il Pd e Sel hanno ottenuto regalie per fondazioni, chiese, cupole, asili, campi sportivi, a momenti mancava lo stanziamento per il centro benessere, il tutto secondo una prassi enigmatica capace di accontentare solo gli accreditati all’asta.
Diecimila, quaranta, sessanta, centoventi mila euro ma anche oltre, a seconda dell’importanza del comune da cui proveniva la richiesta di finanziamento ma soprattutto in base all’influenza goduta dal politico sostenitore della elargizione extra, fautore di compromesso. Se inizialmente l’apparato delle aggiudicazioni sembrava sventato con la minaccia che il governo potesse andare in minoranza, si è poi assistito agli aggiustamenti al fine di non suscitare indignazione generale e pertanto rilevo che: non è vero che i soldi non ci sono, semmai non ci sono per molte cose.
Accade, infatti, che se la richiesta proviene da una certa voce che abbia un’ accreditata appartenenza politica, tipo i partiti maggiori, i soldi si trovano, e sinceramente se questo è un modo di dover intendere la politica quanto è accaduto mette amarezza, ed ancor più mi spinge a credere che il mio ideale di politica ha connotati diversi dalla spartizione di potere e regalie con relativi compromessi
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"L'Italia cambia con noi". Al convegno del Pd ospite Matteo Orfini

 

Il Partito Democratico provinciale congiuntamente con il circolo di Grottaglie organizza per mercoledì 27 giugno alle 19.00 presso l’atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, l'iniziativa pubblica sul tema: l'Italia cambia con noi, idee per una nuova stagione di governo riformista“E’ ora di scendere in campo ed iniziare a dibattere anche sui territori, sulla nuova prospettiva che le forze progressiste e riformiste del paese devono mettere in campo per comporre una proposta di governo valida, una proposta che permetta di vincere le elezioni politiche previste per il 2013 e di governare finalmente l’Italia in questo delicato e difficile momento storico e dopo venti anni di berlusconismo”. Ad affermarlo è il segretario cittadino Aurelio Marangella che ribadisce l’impegno del circolo di Grottaglie nel favorire da qui ai prossimi mesi una ampia e diffusa discussione attraverso una un’agenda politica ricca di appuntamenti
All'incontro parteciperanno Luciano Santoro, capogruppo Pd provincia, Francesco Parisi, segretario provinciale Pd, Gianni Forte, segretario regionale Cgil e Michele Pelillo, assessore Regione Puglia.
La manifestazione sarà conclusa da Matteo Orfini, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico e per la prima volta ospite del nostro territorio.
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Donatelli: "Al via i lavori dell'Aqp nelle contrade Mannara, Montepizzuto e Mezzaquarta"

 

Stanno per essere avviati dall’AQP i lavori di realizzazione del serbatoio pensile da mc. 150 e relativa condotta di servizio della zona alta di Grottaglie in località Montepizzuto. A dare la notizia è il Consigliere Comunale Francesco Donatelli che da anni si batte per questo obiettivo in virtù anche del precedente ruolo di Vicesindaco e componente del comitato esecutivo dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale per la gestione del servizio idrico integrato, ATO Puglia. “E’ la notizia che attendevano da anni centinaia di famiglie in quanto, la realizzazione del serbatoio pensile consentirà l’allaccio alla rete idrica alle abitazioni private nelle contrade Mannara, Montepizzuto e Mezzaquarta e ciò avverrà entro un anno. Ma è anche la dimostrazione di aver onorato l’impegno assunto il 2 maggio 2011, in una affollata assemblea con i cittadini delle tre contrade, dal sottoscritto e dai tecnici Vito Colucci, dirigente per la pianificazione dell’ATO Puglia, Vincenzo Salinaro, direttore della macro area territoriale Brindisi Taranto e. Gaetano Barbone dell’Acquedotto Pugliese spa. 
In quell’incontro i cittadini richiesero a gran voce che il progetto in questione dovesse tenere conto delle rivendicazioni dei residenti che chiedevano garanzie in merito agli allacci alle abitazioni. E così è stato nel rispetto dei tempi promessi. Infatti l’appalto prevede che, oltre alla realizzazione del serbatoio pensile, si debba procedere alla contestuale realizzazione della rete di collegamento che consentirà l’allaccio alle abitazioni private situate sulla via per Villa Castelli (fino all’ex sanatorio) e delle numerose residenze prospicienti la panoramica che collegherà la contrada Mezzaquarta. Inoltre è in fase di avanzata progettazione, da parte dei tecnici AQP, la rete che
sarà realizzata entro l’anno, della panoramica fino alla pineta Frantella oltre agli interventi in contrada Mezzaquarta tra cui via Mezzaquarta e via degli Oleandri. Mentre, entro il 2013, saranno appaltati i lavori di completamento della rete idrica nelle contrade Montepizzuto,
Mannara, San Barbato e San Catodo.
Se centinaia di famiglie potranno collegare le proprie abitazioni alla rete idrica e, finalmente, usufruire di un bene primario come l’acqua potabile, ciò è il frutto del costante impegno profuso dalla precedente Amministrazione Bagnardi e dagli interventi richiesti dal sottoscritto in sede di comitato esecutivo dell’ATO Puglia e inseriti nel Piano Operativo Triennale 2010-2012 dell’AQP.
Ma è anche il fattivo lavoro dei tecnici AQP che, in contatto con l’Ufficio Tecnico Comunale, hanno concretizzato le richieste dei cittadini costituitisi nel comitato “Acqua Potabile Bene Comune”. In particolare sento di ringraziare per la puntualità e la professionalità dimostrata dai tecnici progettisti dell’AQP, supportati dai tecnici locali come il Vincenzo Salinaro allora direttore della macro area territoriale Brindisi Taranto dell’AQP (incarico attualmente ricoperto da Giuseppe Valentini) oltre a Giovanni Bramante e dal geometra grottagliese Mimmo Neglia, assistente tecnico dell’ambito Grottaglie.
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Mazza: "Asl Taranto, gli 8 milioni servano per garantire una buona sanità e non altre questioni"

 

Una nota del consigliere regionale IdV, Patrizio Mazza. "Ieri grande impegno durante la riunione di maggioranza in Regione Puglia, alla presenza del Presidente Vendola e del presidente del Consiglio regionale Introna, per trattare gli accesi temi del piano di riordino sanitario, che preoccupa fortemente e giustamente apparato sanitario e cittadini; tangibile, in riunione, era l’assenza di rappresentanti della maggioranza, precisamente del Pd, impegnati ad inaugurare sottopassi ferroviari che evidentemente assurgono per importanza alla questione della chiusura degli ospedali. Durante la riunione si è parlato anche degli 8 milioni di euro stornati dal bilancio regionale a favore della Asl di Taranto ed è emerso un panorama variegato sull’utilizzo perché secondo alcuni sarebbero da utilizzare per continuare l’attività di trasporto malati oncologici e secondo altri sarebbero da negare in modo assoluto all’utilizzo delle case di cura, per sopperire alle carenze del personale, o per dare supporto alla questione della mobilità di pazienti presso ulteriori strutture.
Il sottoscritto, nel merito, ritiene che a Taranto non si possa fare distinzione tra sanità pubblica e privata, specie quando la sanità privata svolge un ruolo sociale di rilevante importanza. Ciò è ancor più vero per il fatto che a Taranto nella sanità pubblica non esiste la cardiochirurgia, per il fatto che l’ortopedia non è sufficiente al fabbisogno delle richieste, e alla luce del fatto che il recupero della riabilitazione funzionale è affidato per gran parte alle strutture private. Inoltre altre branche di carattere oncologico non forniscono una sufficiente risposta al territorio, per cui è giocoforza che la sanità privata, che si serve del convenzionamento pubblico, possa avvalersi anch’essa degli stessi supporti con livelli di prestazione consoni alla potenzialità delle strutture, come ritengo sia normale e d’uopo per le strutture pubbliche.
Detto ciò, alla luce di quello che è ovunque risaputo in merito alla situazione sanitaria tarantina gravata da una forte compromissione ambientale che si ripercuote sui cittadini, deducibile dalla lettura di perizie medico-scientifiche di ogni illustrissimo studioso, e da ultime le perizie della maxi inchiesta per disastro ambientale e sanitario pendente presso la Procura, ove è indagata l’Ilva, che paga il suo centro studi al fine di far raccontare la risibile fiaba dell’ecocompatiblità ambientale, ritengo che proprio qui ci sia una maggiore necessità di attenzione e sostegno ai diritti dei cittadini. Dall’altra parte riscontro una situazione strutturale sanitaria atavica ricca di carenze, almeno su certi settori, per cui ne deriva che i soldi, gli stanziamenti devono servire per situazioni di effettiva necessità a totale beneficio dei cittadini, della comunità e non di altro".
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Deve 1000 euro agli strozzini, che lo pestano e gli spengono la sigaretta sul volto

Prima lo hanno picchiato a sangue e poi hanno infierito sull'uomo spegnendogli anche una sigaretta sul volto. Vittima del bruttissimo episodio un operaio grottagliese di 35 anni che, in debito per una cifra di mille euro, è stato "punito" selvaggiamente dai suoi due strozzini. 

Gli aggressori, Salvatore Curlacci di 34 anni e Domenico Perrino di 44, sono stati arrestati con l'accusa di estorsione. A far scattare le manette, la denuncia del malcapitato che, stremato dalle continue minacce dei cravattari, ha denunciato i due per mettere la parola fine all'incubo. Eppure, Curlacci e Perrino, erano stati precedentemente "graziati" dall'operaio che anche dopo il brutale pestaggio (che lo aveva costretto alla corsa al pronto soccoroso) non aveva sporto denuncia. Ma quanto i due estorsori hanno proseguito imperterriti a terrorizzarlo, l'uomo non ha retto più, rivolgendosi ai carabinieri. 

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Coltivavano marijuana in casa. Denunciati due ragazzi di 19 e 23 anni

Due mini laboratori di coltivazione domestica di cannabis e un totale di 16 piantine sequestrate. E' quanto hanno scoperto ieri gli agenti del Commissariato di Grottaglie, a seguito di un'operazione antidroga che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due giovani grottagliesi, di 19 e 23 anni, che coltivavano la droga nelle rispettive abitazioni.

Tutto è partito nel primo pomeriggio di ieri, quando nel corso di un controllo ad un'autovettura, i poliziotti hanno trovato addosso ad uno dei tre ragazzi a bordo, 5 grammi di hashish nascosti negli indumenti intimi e nel portafoglio  225 euro in banconote di piccolo taglio (probabilmente "incassati" nell'attività di spaccio). La perquisizione è poi proseguita all'interno dell'abitazione del 23enne dove, oltre ad altri 2 grammi di hashish, gli agenti hanno provveduto a sequestrare 3 piantine di marijuana dell'altezza di circa 60 centimetri, rivenute sul terrazzo dello stabile e nascoste all'interno di un armadio in legno. Ma non è tutto. Il "coltivatore" aveva dotato l'armadio persino di una lampada a neon e di una ventola (entrambi comandati da un timer), affinché le piantine potessero crescere alla temperatura più adatta. Al termine dell'operazione, il giovane è stato immediatamente denunciato. 

Stessa sorte è toccato ad un altro grottagliese, questa volta di 19 anni, che sul terrazzo della propria casa coltivava 13 piantine di marijuana alte 20 centimetri e posizionate all'interno di 4 vasi. Anche lui è stato poi deferito all'autorità giudiziaria e le piantine poste sotto sequestro. 

 

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Mazza: "La buona sanita' e la mistificazione dei bisogni dei cittadini"

 

Una nota del consigliere regionale Idv, Patrizio Mazza. "In seno alla III Commissione Sanità della Regione si delinea la discussione che riguarda il piano di riordino abbinato al precedente piano di rientro: pertanto, se il piano di rientro significava tagli, riduzione dei posti letto, riduzione delle spese, decurtazione anche di servizi, il piano di riordino significa, teoricamente, ottimizzazione delle risorse, mobilità, accorpamenti dei reparti e tentativi di rendere uniforme l’assistenza sanitaria in tutto il territorio.
Si percepiscono le prime avvisaglie di come sia l’uno che l’altro potrebbero ritorcersi come un boomerang verso la politica, in particolare nei riguardi di quella politica che pensa ancora di poter utilizzare la sanità come chiave di volta per se stessa e un pascolo di carattere politico elettorale, e tutto questo è ancor più evidente quando si assiste a proposte di riordino di reparti o di ospedali, repentinamente cambiate o che vengono, in qualche modo, ridimensionate, il tutto con connotati di nebulosità nonostante già da due anni si conoscono tutti gli argomenti ancora oggi discussi, le criticità e le virtù.
Anche in provincia di Taranto si manifesta disappunto, o si mobilitano scudi umani, come titolano taluni giornali, a difesa di reparti, e ciò accade a Manduria, è avvenuto a Grottaglie, e potrebbe accadere per qualsiasi ospedale che si reputa penalizzato dal piano di rientro.
Ritengo che i politici debbano dare dei messaggi chiari, specie in questo frangente, e il sottoscritto continuerà ad essere leale e preciso nei confronti di tutti i cittadini; pertanto al di là di quello che emergerà dalle audizioni che si terranno in commissione sanità e che coinvolgeranno associazioni, Comuni e rappresentanze significative di malati o quant’altro, ribadisco ora più che mai che mi batterò fortemente affinché ci sia una distribuzione equa dei servizi, e affinché tutte le province siano servite da adeguata eterogeneità nell’ assistenza, esaudendo le esigenze ed i diritti dei cittadini. Tale varietà deve soddisfare un intero territorio e superare ogni ostruzionismo politico, ogni interesse di mero campanile, ogni demagogia, tanto dichiaro e tanto farò con estrema coerenza consolidando ora più che mai il mio patto di lealtà con le comunità tutte.
I cittadini sono stanchi e bisogna garantire i loro diritti, quindi si dica come si vuole intendere un ospedale e quale ruolo debba avere e conseguentemente si proceda con le azioni consequenziali, perché se un ospedale deve essere devoluto all’assistenza di pazienti con cronicità deve assurgere ad eccellenza per codeste peculiarità, e non essere un qualcosa di comune, se l’ospedale deve essere devoluto all’emergenza deve garantire eccellenza in questo settore ed essere dotato di strumentazioni, servizi e professionalità di elevatissimo profilo, così dicasi per le oncologie e qualsiasi altra branca di carattere specialistico, purché non di carattere di emergenza ma che rivesta una priorità sul piano sociale. Consiglio ai cittadini di avere accortezza nel giudicare i politici che li rappresentano perché molto spesso costoro creano solo una mistificazione delle necessità dei cittadini, tutelando bisogni fittizi piuttosto che bisogni reali".
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