Marialucia Magazzino

Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

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"Giovani per Manduria": nel Parco Archeologico deposito abusivo, richiesta rimozione immediata

Il movimento "Giovani per Manduria" richiede la rimozione immediata di cilindri e altre parti in acciaio, smontati da Piazza Giovanni XXIII e successivamente depositati abusivamente presso il Parco Archeologico delle Mura Messapiche di Manduria.

"Scelta scellerarata" comunica il movimento, "usare il Parco come deposito a cielo aperto, pregiudica e danneggia l'importantissima immagine del sito archeologico della città, meta quotidiana di visitatori e turisti che, con l'arrivo della bella stagione, aumentano notevolmente di numero."

Tullio Mancino, presidente di "Giovani per Manduria", appena verificatosi il fatto, ha richiesto subito spiegazioni sulla questione a Gregorio Curri, assessore ai Lavori Pubblici, ottendo infine l'impegno di rimuovere i pezzi in acciaio entro pochi giorni, ma ad oggi, nulla si è compiuto.

Il movimento ricercando notizie sull'accaduto, ha dichiarato che "il Comune di Manduria non ha mai chiesto alla Sopraintendenza dei Beni Archeologici della Provincia di Taranto alcun permesso per eseguire tale operazione, che risulta totalmente abusiva, esponendo ancora una volta al ridicolo la comunità manduriana."

"I Giovani per Manduria" lamentandosi dell'ennessima dimostrazione che la crisi politica in atto, da diverse settimane, fa passare in second'ordine tutti i problemi della città, ormai abbandonata a se stessa, richiedono che siano presi immediati provvedimenti per conferire un'immagine adeguata a ciò che è la cittadina manduriana.

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"I Senza Vergogna Junior" trionfano ancora

La compagnia teatrale de "I Senza Vergogna Junior" dell'Istituto Don Bosco di Grottaglie, ancora una volta si aggiudica un premio. Si tratta del primo premio prestigioso Gran Prix del Teatro ottenuto dopo varie e lunghe selezioni effettuate in tutta Italia e anche a Grottaglie, il 15 Giugno, presso il Teatro S. Francesco Di Paola.

La selezione della finalissima è avvenuta presso la "Taverna del Gufo" a Foggia, in cui la compagnia teatrale ha ricevuto il massimo apprezzamento da parte della Giuria del premio composta da: Elisabet Barret, Pippo Franco e Giuseppe Pambieri, personaggi influenti del panorama teatrale Italiano.

Gioiosi e soddisfatti, i ragazzini de "I Senza Vergogna Junior"  ritornano a casa trionfanti, accompagnati dalle due maestre, Giuseppina Nigro e Filomena Fornaro, dell'Istituto Don Bosco di Grottaglie, che seguono attivamente i ragazzi aiutandoli a proseguire il meraviglioso cammino teatrale, permesso, anche, grazie alla presenza attiva di tutti i genitori che con pazienza, dedizione e passione sono sempre disponibili e al servizio dell'intera compagnia teatrale.

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La Don Bosco risponde sulla questione "classi pollaio"

In riferimento alla protesta effettuata dai genitori degli alunni degli Istituti d'infanzia Collodi e Pellari, il giorno 17 Giugno, riguardante la soppressione di una sezione dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco", il Consiglio di Istituto, tramite un comunicato stampa del giorno odierno, ha espresso il proprio disappunto e ha dichiarato che nessun allievo verrà ammassato in aule pollaio.

"Il consiglio di Istituto già convocato per il giorno 12/06/2014 intende esprimere il proprio disappunto per le modalità di protesta adottate dai genitori degli alunni dei plessi scuola dell'infanzia Collodi e Pellari, espresse senza aver condiviso una strategia comune con gli organi collegiali che già da tempo si stanno occupando della problematica emersa in seguito alla soppressione di una sezione della scuola dell'infanzia, disposta da parte dell'Ufficio Scolastico Territoriale XI della provincia di Taranto".

Prosegue spiegando che "la soppressione è stata determinata dal calcolo del numero totale degli iscritti nella scuola dell'infanzia dell'intero istituto e non nei singoli plessi. Il consiglio non solo intende precisare che la proposta di organico avanzata dall'istituzione scolastica, era volta ad assicurare la formazione di sezioni con numeri di alunni adeguati alle normative vigenti, come sua consuetudine consolidata da anni, ma anche che, in seguito alla riduzione di una sezione per il prossimo anno scolastico nella scuola d'infanzia Collodi, NON "verranno ammassati decine di allievi in aule pollaio" poichè l'Istituzione intende muoversi nel pieno rispetto della normativa vigente".

Conclude infine informando che "le iscrizioni degli alunni che dovessero risultare in esubero rispetto al numero consentito in uno o più plessi verranno ridistribuite in uno degli altri plessi dove vi è maggiore capienza".

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Classi superaffollate per le scuole d'infanzia di Grottaglie, i genitori protestano "No a classi pollaio"

Continua la proliferazione delle classi superaffollate presso la scuola dell'infanzia dell'Istituto statale Don Bosco a Grottaglie, i genitori arrabbiati per l'ingiustizia subita dai propri figli protestano e dicono "Basta!".

I genitori, venuti a conoscenza della procedura di riduzione di alcune sezioni per le scuole dell'infanzia autorizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale, si sono riuniti in comitato e nettamente contrari si sono opposti.

Questa triste sorte è toccata quest'anno alla scuola dell'infanzia Pellari, del medesimo comprensorio, in cui le classi sono state composte da circa 27/28 bambini, compresi disabili in gravi condizioni. Il prossimo anno scolastico toccherà alla Collodi che ospiterà classi costituite da 27/28 bambini, con un rapporto di 27,33, che risulterebbe essere tra i più elevati di tutta la provincia jonica.

Il comitato dei genitori assistiti dall'Avv. Filomena D'addario e dall'Avv. Fabio Santoro hanno sollevato questa gravissima questione diffidando il Ministro della Pubblica Istruzione, il dirigente scolastico dell'Istituto Don Bosco, dott.ssa Patrizia di Lauro, il direttore generale scolastico regionale per la Puglia, il dott. Franco Inglese e il funzionario coordinatore U.S.R. per la Puglia ufficio XI, la signora Serafina Boccuni, al rispetto dell'art. 5 "del DPR 81/09, in forza del quale le classi delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono alunni con disabilità, devono essere costituite, con non più di 20 alunni".

Procedendo alla diminuzione delle sezioni e creando quindi classi con numerosi bambini, verrebbero violati i diritti fondamentali di ogni bambino, diritti regolati dal DM 18/12/1975 che garantisce per ogni bambino un determinato spazio, sia per lo svolgimento dalla normale attività didattica nelle norme di sicurezza e sia per garantire l'igiene al fine di evitare la tramissione di malattie infettive e dei parassiti.

Ricordando a chi di dovere di procedere rispettando i diritti di ogni bambino il comitato conclude evidenziando la sentenza della Corte Costituzionale 80/10, secondo la quale "il diritto costituzionalemente garantito all'inclusione scolastica non può essere ridotto o violato per ragioni di bilancio".

Bisognerebbe risolvere tempestivamente il problema di sovraffollamento delle classi, richiedendo a chi di competenza di prendere seri provvedimenti adeguati alla giovanissima età degli allievi e tenendo a cuore soprattutto l'inserimento dei bambini diversamente abili, reso sicuramente più arduo con classi superaffollate.

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Don Cosimo Occhibianco presenta "L'Insigne Collegiata di Grottaglie"

Il 14 Giugno è stata presentata presso la Chiesa Madre in Piazza Regina Margherita di Grottaglie, l'ultima opera letteraria di Don Cosimo Occhibianco intitolata "L'insigne Colleggiata di Grottaglie" dedicata al sacro tempio della città delle Ceramiche (Chiesa Matrice).

Anticamente la Chiesa Madre è stata una delle prime chiese ad aver segnato e cambiato la storia e la vita della cittadina; Don Cosimo Occhibianco non ha potuto far altro che illustrare, attraverso le tantissime notizie contenute nel volume, l'importanza che avesse all'epoca e che tutt'ora continua ad avere per l'Arcidiocesi Tarantina, per tutta la popolazione grottagliese e per la gente proveniente dai paesi circostanti.

Don Cosimo Occhibianco nato a Grottaglie nel 1927 ha da sempre dimostrato l'amore per la propria terra, le proprie tradizioni e soprattutto per il dialetto approfondito nelle svariate opere da lui composte.
Laureato e divenuto sacerdote inizia la sua carriera di scrittore pubblicando una raccolta di proverbi intitolata "Ccussì ticévunu li nanni nuésci" (1988) opera che ha riscosso grande successo a livello cittadino ampliandosi per tutto il terriorio pugliese. Prosegue la sua carriera con la pubblicazione di molteplici opere, tra cui: il dizionario grottagliese "Ccussì parlàvunu li nanni nuésci" (1992), la raccolta di indovinelli popolari "Ccussì ritévunu li nanni nuésci" (1994), la raccolta di preghiere "Ccussì prìavunu li nanni nuésci" (1998), il dizionario storico dei soprannomi grottagliesi "Ccussì si sintévunu li nanni nuésci" (2003), il dizionario del dialetto Grottagliese "Ccussì parlàvunu li nanni nuésci" (2003) continuando a scrivere ulteriori opere, fino a oggi con la pubblicazione della sua ultima opera che raccoglie studi, ricerche e curiosità antiche.

Quest'opera iniziata nel periodo giovanile, con la collaborazione del prof. Ciro Cafforio ha l'intento di render note tutte le possibili notizie sull'architettura della Insigne Collegiata (Chiesa Madre) e sulle opere d'arte presenti in essa.
Il volume di 188pp. è ricco di illustrazioni e foto antiche ritraenti le varie parti della chiesa: la facciata, l'interno, la sagrestia, le varie e antiche cappelle e infine l'atrio.
In appendice vi è una lista delle opere d'arte presenti nelle chiese grottagliesi sottratte o disperse nel tempo che hanno rappresentato il patrimonio artistico della città antica assieme a delle traduzioni in italiano delle lapidi situate nelle varie cappelle interne alle chiese o nei muri esterni.

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Degrado nel quartiere Santa Gemma, i "Giovani per Manduria" esigono provvedimenti

Il movimento politico-culturale "Giovani per Manduria", mette in evidenza il degrado, la mancanza di pulizia e sicurezza di alcuni quartieri di Manduria, tra cui Santa Gemma, inoltre, rivolgendosi all'Amministrazione Comunale, sollecita ed esige opportune e rapide soluzioni.

Viale Medaglie d'Oro situato nel quartiere Santa Gemma, è ormai da due mesi in una situazione indecorosa e immorale poichè all'interno sono state segnalate tante irregolarità: nell'area verde presente vi è la completa mancanza di igiene data la presenza di erba alta, rifiuti di ogni genere, perfino ratti e insetti, e ancora ferraglia arrugginita in bella vista, tra cui giostrine ancora utilizzate e ritenute altamente pericolose e dannose soprattutto per i bambini.

Gli abitanti stessi, sin dall'inizio, hanno provveduto a tener pulito almeno le aree pubbliche in cui vivono ma, in quanto contribuenti, hanno il diritto di godere di servizi ordinari ed efficienti.

In occasione della festività religiosa di Santa Gemma Gargani, l'Amministrazione Comunale ha ordinato una pulizia limitata alla piazzetta dedicata alla Santa, tralasciando la risistemazione di tutto il restante spazio pubblico attualmente ancora in uno stato di grave desuetudine.

"Si abbandoni la politica degli interventi tampone e si cominci a fare programmazione", questo è ciò che richiede il movimento oltre a una disinfestazione delle zone periferiche della città e una presa di coscienza dei problemi che sono comuni a tutti i quartieri.

 

 

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Il movimento "LIBERA...MENTE" promuove legge per valorizzare la Ceramica Artistica e Tradizionale

Il movimento "LIBERA...MENTE" di Grottaglie, recentemente, ha accolto positivamente una proposta di legge intrapresa dalla Regione Campania sulla valorizzazione del settore della ceramica artistica e tradizionale, e ha promosso l'iniziativa a livello locale.

Di recente la III Commissione Consiliare permanente della Regione Campania ha approvato all'unanimità una proposta di legge volta alla disciplina e alla valorizzazione dei "percorsi della Ceramica Artistica e Tradizionale in Campania".

L'ideatore dell'iniziativa Marco Senatore, nonchè Assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Cava de' Terreni commenta l'iniziativa: "La legge potrà dare slancio sicuramente e simultaneamente al comparto ceramico e a quello turistico in Campania".

Nei giorni scorsi, il Movimento Civico Politico Culturale "LIBERA...MENTE", in un incontro di gruppo, ha discusso della notizia e ha condiviso  l'opinione che siffatta iniziativa potrebbe essere proposta anche a livello locale, in particolare dal Comune di Grottaglie insieme al Comune di Laterza (ambedue Città di antica tradizione ceramica, associate all'AICC).

Il Movimento propone alla Regione Puglia di attivare un analogo iter formale normativo poichè ritenuta una importante occasione per qualificare la cultura di comunità e per incentivare i settori produttivi dell'artigianato e del turismo di area.

Mettendo in azione le opportune procedure in Puglia, si otterrebbe un importante e strategico riconoscimento di itinerari e cammini, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione dei luoghi storici e dei luoghi naturali, tra loro collegati dalla lavorazione dei manufatti di argilla e serviti da una idonea offerta alberghiera, gastronomica e rurale.

I "LIBERA...MENTE" contribuendo attivamente con tutte le proprie forze alla prosecuzione dell'impresa, interpellano le Istituzioni Comunali e Regionali con lo scopo di stabilire accordi con il Comune di Cava de' Tirreni, per un cortese plauso e per acquisire ulteriori informazioni. Il movimento suggerisce inoltre al Sindaco di Grottaglie, immediati contatti con i Consiglieri regionali eletti, in modo da avviare un dialogo con la Regione Puglia e con L'AICC per ottenere il necessario supporto. 

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Morta la diciassettenne precipitata dal parapetto sulla Rotonda del Lungomare

E' morta la diciassettenne caduta tragicamente lo scorso 6 Giugno dal parapetto situato sulla rotonda del Lungomare a Taranto, non ha retto alle svariate lesioni subite nell'incidente.

La ragazza voleva scattare una foto quando, all'improvviso, qualcosa è andato storto ed è precipitata per oltre venti metri sotto gli sguardi dei suoi compagni di scuola.

Sottoposta a un delicato intervento chirurgico presso l'ospedale SS. Annunziata, si trovava in uno stato di coma, avendo riportato diverse fratture e un importante trauma cranico. 

Le sue condizioni con il passare dei giorni sono peggiorate ulteriormente, fino a pochi minuti fa, quando il suo cuore troppo debole, ha smesso di battere.

Trascorso il periodo di osservazione, i genitori consensienti hanno dato il via alle pratiche per l'espianto degli organi della propria figlia.

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Diciassettenne precipita dalla Rotonda del Lungomare

Una ragazza diciassettenne barese, poche ore fa, sarebbe caduta da una notevole altezza presso la rotonda del Lungomare di Taranto.

Dalle prime ricostruzioni, la ragazza in gita scolastica si sarebbe sporta troppo dalla ringhiera per scattare una foto e sarebbe poi precipitata rovinosamente per circa venti metri sulla scogliera sottostante.

In condizioni gravissime, la ragazza è stata trasportata d'urgenza dai sanitari del 118 presso l'ospedale SS. Annunziata e sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

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