Davide Bromo

Davide Bromo

Ho visto un posto riservato ai sognatori, non ho in mente qualcosa di concreto, ho solo parole da spendere e immagini con cui giocare. Non mi interessa la realtà, vivo per viverre, chiudo gli occhi per immaginare.

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Gli Amici di Beppe Grillo Taranto ed il piano Auchan - Cimino

Lettera degli attivisti del Meet Up 192 "Amici di Beppe Grillo Taranto" che si eprima in merito al "Piano Particolareggiato Cimino":

Con la presa di posizione della Confcommercio, nell'opporsi al ricorso promosso dalla Gallerie Commerciali Italia S.p.A. (Auchan) e dalla Duemari S.r.l. contro il Comune di Taranto, ritorna in auge la famigerata ed annosa vicenda Auchan – Cimino, ovvero il "Piano Particolareggiato Cimino", lottizzazione, proposta dalle due società, finalizzata alla realizzazione - in due aree di loro proprietà in Località Cimino, sottozona 32 del vigente PGR - di unità immobiliari per l'insediamento di Decathlon e Leroy Merlin e di 500 abitazioni.

La vicenda va avanti dal 2008 (epoca in cui la Due Mari Srl presentò il progetto), ed è, sostanzialmente, la revisione dell'analoga iniziativa di Sircom Srl, società di investimenti immobiliari barese, che fece richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un intervento edilizio che prevedeva, praticamente, la costruzione di una nuova città all'ingresso di Taranto, che però fu bocciata dalla Giunta Di Bello nel 2004.

Senza scendere nei dettagli della faccenda, che vede azioni legali portate avanti contro l'Amministrazione Comunale da parte dei proponenti opposte alla resistenza dei commercianti e di Confcommercio, si giunge all'ultima fase della vicenda con il recente ricorso delle due società al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR di Lecce che validava l'operato del Comune.

"Non vi sono limiti all'arroganza della multinazionale che tenta d'imporre il potere fornitogli dalla propria forza economica" - intervengono gli attivisti del Meet Up 192 "Amici di Beppe Grillo Taranto" esprimendo la loro totale disapprovazione.

"Vorremmo far notare alle due società che è necessario rivedere un po' di dati, poiché le previsioni sul numero degli abitanti sono sbagliate e i procedimenti urbanistici non mirano all'espansione dell'abitato (vincolo al progetto di ampliamento). In realtà sia l'offerta commerciale che quella abitativa della città di Taranto sono di gran lunga superiori alla domanda." - continuano gli attivisti del Meet Up storico della città ionica "È altrettanto privo di senso il teorema secondo cui l'unico modo per risolvere la crisi che la loro struttura attraversa consista nel raddoppiare l'estensione delle superfici di vendita : i mega centri commerciali si stanno rivelando fallimentari dal punto di vista economico, visto che i costi di gestione rendono questo tipo di strutture poco competitive, ed una prova di questa insostenibilità è data dalle recenti problematiche che hanno interessato i dipendenti Auchan di Taranto."

"D'altra parte nel Borgo si contano centinaia di unità immobiliari vuote, che stanno trasformando il centro cittadino in una periferia abbandonata e degradata, le attività commerciali chiudono e intanto vi è chi propone due nuovi mega centri commerciali con volumetrie abitative annesse: pura follia!"

Anche la giurisprudenza italiana inizia a sensibilizzarsi nei confronti del diritto ambientale
come dimostra la storica sentenza 766/2015 del TAR Veneto del 1 Luglio 2015
che ha bloccato un progetto analogo nel ticinese:

"La realizzazione di una grande struttura di vendita ha un considerevole impatto sul territorio, condizionandone la destinazione e gli sviluppi futuri, circostanza quest'ultima che impone, di per sé, la necessità che i principi in materia di liberalizzazione del commercio siano contemperati dalla tutela di un interesse generale, evidentemente inciso dalla realizzazione di una struttura di una tale dimensione. Ne consegue la legittimità di un controllo preventivo, e quindi autorizzatorio".

"Ulteriore elemento di rigetto del progetto è che esso insista nei pressi di zone caratterizzate da vincoli idrogeologici, faunistici e di interesse naturale."
Concludono, infine, gli Amici di Beppe Grillo Taranto, nell'esprimere la totale solidarietà e vicinanza ai commercianti locali che soffrono della concorrenza della multinazionale del settore e ai proprietari che hanno visto deprezzare il valore dei propri immobili in conseguenza di questa deriva speculativa. "Taranto ha bisogno di uno strumento urbanistico serio e fattivo, che impedisca il fenomeno degenerativo che negli anni '60 ha comportato l'abbandono del Borgo Antico e la creazione di periferie prive di servizi, di prospettive e di futuro come Paolo VI, Taranto II, Salinella e Tramontone.
Taranto necessita di essere ri-abitata e vissuta. Per far ciò, bisogna invogliare la gente a tornare nel centro abitato, con politiche di cura del bene pubblico, iniziando a fornire servizi pubblici funzionanti, e non favorendo in ogni maniera la fuga degli abitanti verso "nuove" periferie o verso i comuni limitrofi.

Alla luce delle considerazioni sopra fatte, auspichiamo che, ben presto, gli organi giuridici rendano giustizia alla nostra comunità e impediscano l'ennesimo scempio urbanistico ed ambientale ai danni della nostra città."

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Grottaglie Cosplay giunge alla Terza edizione

Si svolgerà, con il patrocinio del Comune di Grottaglie, la terza edizione di "Grottaglie Cosplay", evento che richiama giovani (e non solo) da tutta la provincia.

La manifestazione avrà luogo il 29 agosto nell'anfiteatro della zona 167 Bis di Grottaglie ed avrà inizio intorno alle ore 17.00

I "cosplayer" saranno assistiti da uno staff sul posto ed avranno la possibilità di prendere parte alla gara (previa iscrizione tramite un bando già disponibile) di costumi che avrà inizio alle ore 19.30, al tutto si aggiungerà la presenza di vari stand ed espositori in cui si avrà la possibilità di acquistare vario merchandising.

Il contest cosplay avrà come presentatrice Antonella Nakama (Cosplayer proprietaria della fumetteria Nakama di Taranto)

L'ingresso è libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

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Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile – Settore Aerospazio Puglia: Bando di selezione per il settore aeronautico

La Fondazione "Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile – Settore Aerospazio Puglia", di cui il Comune di Grottaglie è socio fondatore, ha indetto un Bando di selezione di tecnico superiore per la produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture.

Il Bando è destinato a 20 giovani in possesso di diploma di istruzione secondaria di 2° grado, con possesso di certificazione di conoscenza della lingua inglese.
Il progetto mira a formare una figura professionale di tecnico superiore caratterizzata da conoscenze e competenze altamente specializzate tali da agevolare l'inserimento lavorativo dei corsisti nel settore aeronautico, sia sul mercato nazionale che europeo ed internazionale.

Tale figura di tecnico superiore sarà in grado, al termine del corso, di avere conoscenze e competenze sui Sistemi Aeronautici a pilotaggio remoto, di tipo tecnico e di gestione dei progetti, nonché legali e normativi.

I corsi si avvalgono di docenti qualificati provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni, della scuola, dell'università e della ricerca. Il periodo di svolgimento del corso è previsto da novembre 2015 a settembre 2017 che si svolgerà presso la sede della Fondazione ITS di Brindisi (Mesagne, Cittadella della Ricerca).

La domanda di iscrizione dovrà essere presentata esclusivamente con modalità telematica entro e non oltre il 30 settembre 2015 sul sito www.itsaerospaziopuglia.it.

" Questo bando, - dichiara il Sindaco Ciro Alabrese, nonché componente della Giunta esecutiva della Fondazione – costituisce una buona opportunità per i nostri giovani desiderosi di approfondire le conoscenze tecniche nel campo aeronautico e potersi assicurare una prospettiva di impiego in un settore che sta conoscendo a Grottaglie notevoli sviluppi di carattere produttivo ed occupazionale e, pertanto, mi auguro che i nostri giovani non si lascino sfuggire una opportunità del genere".

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M5S Taranto: "Giù le mani dal Mar Piccolo!"

Sono positivi i commenti del Ministro della Difesa in merito al passaggio all'Autorità Portuale di Taranto della banchina della "Stazione Torpediniere" sul Mar Piccolo, per consentirne la sua riconversione per cosi detti fini turistici.

Trattasi di creare nuove infrastrutture per accogliere nel Mar Piccolo navi da crociera di media dimensione e degli yacht anche di grandi dimensioni. Su questo, l'Autorità Portuale di Taranto ha presentato uno studio di fattibilità, non rintracciabile on-line, che evidenzia le difficoltà dal punto di vista ambientale.

Il Mar Piccolo è un area classificata "sensibile", utilizzata per attività di mitilicultura e interessata da una biodiversità ricca e affascinante (ad esempio gli splendidi cavallucci marini). Contrari alla proposta gli "Amici di Beppe Grillo Taranto", che rilanciano.
"È giunto, per noi " - sostengono con determinazione gli attivisti degli "Amici di Beppe Grillo Taranto" - "il momento non più differibile di difendere e tutelare il Mar Piccolo, senza se e senza ma. Il cuore pulsante dell'economia di Taranto per millenni non può continuare ad essere oggetto di attività che producono inquinamento ma, al contrario, va valorizzato mettendo in sicurezza l'intero patrimonio naturale."

"Il Sindaco di Taranto non ha nessuna sensibilità verso l'ambiente e non ha mai dimostrato lungimiranza politica nella progettazione della città" - continuano gli attivisti del Meet Up storico della città - "pertanto non ci stupisce
che accolga favorevolmente questo progetto. Probabilmente perché non conosce il termine "intermodalità" per cui
vorrebbe far attraccare navi passeggeri in un punto che non ha infrastrutture di collegamento quali strade, ferrovie, parcheggi per i mezzi di trasporto pubblici e privati. Il tutto avviene mentre il Porto di Taranto in Mar Grande continua a rimanere immobile e soggetto ad attività industriali che bloccano le potenzialità dello stesso per via di
concessioni decennali ad industrie che ormai sono arrivate al capolinea. Ma non solo perchè l'area in oggetto risulta compromessa dal punto di vista ambientale e un ulteriore carico antropico potrebbe solo peggiorare la situazione."

"Per questo, dal nostro punto di vista, le attività dell'arsenale, che per un secolo ha inquinato i fondali del Mar Piccolo, devono essere spostate in Mar Grande e trovare spazio nella zona a Chiapparo (di pertinenza della Marina Militare) oppure nella zona del porto industriale, liberando per sempre il Mar Piccolo dalla presenza ingombrante
che ha precluso alla città anche la visuale sul piccolo mare interno di Taranto.

E intanto il Ministero della Difesa continua a promuovere da anni, senza alcun risultato, il piano "Brin" per l'ammodernamento dell'Arsenale, oltre 70 milioni di euro di spesa complessiva per continuare a privare Taranto del suo Mar Piccolo."

"Per programmare e pianificare il futuro di questa città occorre lungimiranza politica e presa di coscienza da parte di chi gestisce," - concludono gli attivisti del Meet Up 192 "Amici di Beppe Grillo Taranto" - "criteri che mancano al Sindaco e alle attuali forze politiche che fino a qualche settimana fa continuavano a sostenere ed
affermare la malsana idea di una Taranto a "vocazione industriale".

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La Pro Loco di Manduria è lieta di annunciare "Pizzica e Primitivo"

La Pro Loco di Manduria è lieta di annunciare l'evento "Pizzica & Primitivo", organizzato col
patrocinio del Comune di Manduria ed il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria.

Si tratta di un connubio già sperimentato e che, dopo il successo dell'anno scorso, si ripresenta nella seconda edizione del concertone, venerdì 7 agosto all'interno della Masseria Marina, la sede delle Riserve Naturali, che si trova lungo la Manduria-San Pietro in Bevagna, all'incrocio con la "Tarantina".

Il programma prevede l'esibizione di due gruppi, gli "Jazzabanna" e i "Frisedda Ensemble", già protagonisti alla "Notte della Taranta" di Melpignano. Le due formazioni, come di consueto, infiammeranno la serata a colpi di tamburello e della musica tradizionale della nostra terra.

L'altro attesissimo protagonista che suggellerà l'atmosfera e che riuscirà ad aumentare il clima di festa è il Primitivo di Manduria, che esalterà l'angolo gastronomico già ricco di sapori legati alla tradizione salentina, con la presenza di tanta gastronomia fresca per allietare il palato.

Quest'anno ci sarà anche un'area giochi con giostrine dedicata ai più piccoli e un più ampio parcheggio, nonché premi e gadget per chi vorrà ballare insieme a noi sotto il palco a ritmo di pizzica. 

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Confartigianto-Confesercenti-Cna Taranto: L'Amiu è la nostra Grecia

Confartigianato, Confesecenti e Cna vogliono fare chiarezza sulla storia dei tributi comunali  e soprattutto deve essere detta la verità agli imprenditori ed ai cittadini tutti.

Su quanto visto in questi ultimi giorni colpisce innanzitutto la disperata e smaniosa corsa di qualcuno, sulla stampa e sui social network, ad accaparrarsi il ruolo di "salvatore della patria" per aver fatto pressing sull'Amministrazione Comunale per evitare l'aumento della TARI. Colpisce anche l'ingenua sorpresa di molti consiglieri ed amministratori comunali che hanno dichiarato di non saperne nulla della vicenda sino al giorno prima del Consiglio comunale. Così come fa stupore, aver saputo, nel corso del recente incontro con la Commissione Bilancio, che il 21 luglio scorso era stata depositata all'albo pretorio una delibera comunale contenente già tutti i dati sull'aumento dei tributi e non una semplice bozza.

Ciò che crea rammarico  è che in tutto questo, le imprese ed ii cittadini avevano accettato, a malincuore, nel novembre 2013, di fare ulteriori sacrifici a fronte di un chiaro impegno del Sindaco e degli Amministratori a:


1- Rivedere il contratto di servizio Comune/Amiu del 2006 che avrebbe previsto sostanziali risparmi ed efficientamento dell'azienda AMIU

2- A seguito di tutto ciò, si sarebbero ottenuti notevoli risparmi dei costi generali con conseguente riduzione delle tariffe

3- La nomina di un manager esperto del settore che avrebbe rivoluzionato l'azienda per farne il fiore all'occhiello dell'Amministrazione comunale col Sindaco in testa.

Invece, questo è lo scenario in cui adesso ci si ritrova:

1- Nel 2015 l'AMIU risulta essere tecnicamente fallita. Questo è dimostrato dai numeri esposti nei report che sono stati illustrati in Commissione Bilancio, e che fino a pochi giorni fa erano pubblici sul sito web dell'AMIU per poi essere misteriosamente scomparsi.

2- A fronte dell'ennesima debacle annuale dell'AMIU, i tecnici comunali e AMIU stessa chiedono di prelevare dal Comune di Taranto, socio unico dell'Amiu, oltre ai 43 milioni di euro come da contratto, altri 7 milioni extra rispetto all'anno passato, per un totale complessivo di 50 milioni.

3- 50 milioni di euro annui per un servizio assolutamente inefficiente sia per le imprese che per i cittadini.

La tariffa TARI va diminuita, come la TASI e l' IMU. L'Amiu va commissariata e messa sul mercato.

Le imprese ed i cittadini sono stufi di rimediare periodicamente ai buchi di bilancio ed all'inefficienza aziendale ed incontrollata da chi è deputato alla verifica del buon andamento di un azienda partecipata al 100% dal Comune, storicamente costosa e problematica.

Le imprese dell'artigianato e del commercio che rappresentate sono sempre state disponibili a collaborare per migliorare il servizio rifiuti della città di Taranto, ma non sono più disponibili ad essere prese in giro ed a continuare a pagare costi ingiustificati per un servizio scarso e per una città sporca e puzzolente.

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“Taranto e Litoranea Tarantina – Giù Le Mani Dal Nostro Mare!” - Continua la protesta di M5S

Continuano le manifestazioni degli attivisti del M5S di Taranto e della provincia ionica, lieti del successo e della partecipazione che hanno contraddistinto i due eventi svoltosi nelle precedenti domeniche, rispettivamente il 19 Luglio a Lido Azzurro – Taranto e il 26 Luglio presso Lido Cisaniello – Marina di Lizzano.

La terza tappa del "Tour 2015 – Taranto e Litoranea Tarantina – Giù Le Mani Dal Nostro Mare!" si terrà Domenica 02 Agosto 2015 a Viale del Tramonto presso San Vito - Taranto a partire dalle ore 09.00.

All'evento è prevista la partecipazione delle portavoci del MoVimento 5 Stelle al Consiglio Regionale della Puglia Antonella Laricchia e Rosa Barone.
Gli attivisti e i portavoce del M5S invitano i cittadini ionici, i turisti, gli organi d'informazione, ad aderire, intervenire e a diffondere l'evento di Viale del Tramonto a San Vito - Taranto, affinché sia sempre più forte e consapevole, il nostro NO contro chi vuole speculare, devastare e mettere a repentaglio il Nostro Mare.

Un'occasione per informare, discutere, coinvolgere i cittadini sulle tecniche e sulle modalità con cui si apprestano ad intervenire e sui rischi e sui pericoli conseguenti che corrono il Nostro Mare, l'ambiente e le attività lavorative ad esso collegate.
Durante la tappa sarà presentata e si svolgerà la raccolta firme della petizione sulla "Tutela e valorizzazione dei tre Mari di Taranto".

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