Manduria: le precisazioni del Comitato Noscaricoamare

COMUNICATO STAMPA - In risposta alle numerose, e perlopiù gratuite, illazioni che si sono susseguite in questi giorni concitati, il Comitato Noscaricoamare precisa, qualora ve ne ricorresse ancora il bisogno, che il Prof. Mario Del Prete, a prescindere da qualsivoglia altre nomine, è sempre stato ed è il consulente scientifico del Comitato noscaricoamare ed in questa veste è stato chiamato a partecipare al tavolo tecnico sul depuratore consortile tenutosi in Regione nei giorni scorsi, che con tanta fatica ha visto l’appropinquarsi di soluzioni finali alternative allo scarico a mare, che adesso la Regione Puglia deve valutare ed adottare.

Ora siamo in paziente attesa di conoscere le decisioni degli uffici regionali in ordine alle varianti progettuali avanzate e con elevata professionalità avanzate e sostenute dal prof. Del Prete e siamo fiduciosi di poter vedere accolte le istanze di un’alternativa alla condotta sottomarina e, comunque, al recapito finale dei reflui in scarichi alternativi al nostro mare, come da sempre richiesto. Il Comitato invita, pertanto, tutta la popolazione di Manduria e dei comuni limitrofi ad apprezzare il valore di tale apertura ai cittadini ed alle loro giuste istanze da parte dell’Amministrazione Regionale ed a continuare a tenere tutti presente il vero ed unico obiettivo che questa battaglia ormai da anni si prefigge: la tutela del nostro amatissimo mare e del nostro territorio tutto.

Ora che il fine ultimo è davvero a portata di mano sarebbe davvero un peccato veder svanire questo magnifico risultato a causa di lotte intestine e delegittimazioni che nessun altro scopo raggiungerebbero se non appunto il fallimento di ciò per cui sinora si è duramente lottato. Come da sempre sostenuto, ogni proposta tecnica alternativa allo scarico finale dei reflui in mare è e sarà sempre la benvenuta da chiunque essa provenga, perché lo scopo del comitato è scritto nel dna del proprio stesso nome di “noscaricoamare”.

Ed è questa l’unica cosa per cui tutti insieme dobbiamo lottare, essendo la stessa una legittima “battaglia di civiltà” di tutti i cittadini e per la difesa delle nostre bellezze ambientali. Il Comitato dal suo canto continuerà a difendere il mare e ad opporsi strenuamente ad ogni ipotesi progettuale che possa, anche solo parzialmente danneggiarlo, ma questa era e rimane una battaglia di tutti e che tutti vinceremo insieme se avremo la lungimiranza e l’intelligenza per farlo.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up