Crolla palazzina a Barletta: 5 i morti, tra cui una ragazzina

È stato recuperato poco dopo mezzanotte il corpo dell'ultima operaia dell'opificio di Barletta rimasta coinvolta nel crollo della palazzina di via Roma. La donna, 37 anni, è la quinta vittima del crollo dell'edifico, una tragedia tutta al femminile che ha visto il decesso di quattro operaie e di una ragazzina di 14 anni rimasta coinvolta accidentalmente nel disastro. Sei invece i feriti, con prognosi dai 7 ai 10 giorni.

Il sindaco di Barletta, Nicola Maffei, ha proclamato il lutto cittadino. Adesso tocchera' alla magistratura far chiarezza: e' stata aperta un'inchiesta, affidata al sostituto procuratore Giuseppe Maralfa, per disastro colposo ed omicidio colposo plurimo. Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.

 

 

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dal tragico bilancio del crollo di Barletta, in un messaggio al Sindaco Nicola Maffei, ha espresso "sentimenti di commossa e affettuosa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime" e rivolto ai feriti "gli auguri di una pronta guarigione, manifestando all'intera comunita' di Barletta, gia' duramente colpita negli anni da analoghi gravi eventi, la solidarieta' di tutto il Paese. L'inaccettabile ripetersi di terribili sciagure, laddove si vive e si lavora, impone l'accertamento rigoroso delle cause e delle responsabilita', e soprattutto l'impegno di tutti, poteri pubblici e soggetti privati, a tenere sempre alta la guardia sulle condizioni di sicurezza delle abitazioni e dei luoghi di lavoro con una costante azione di prevenzione e di vigilanza".
 
IL CORDOGLIO DEL CONSIGLIO REGIONALE
Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna esprime "la costernazione e il cordoglio del Consiglio regionale per una tragedia che ha colpito l’intera Puglia".
Profondamente scosso, Introna si stringe alle famiglie delle vittime e rinnova la "vicinanza dell’Assemblea consiliare ai feriti, con l’augurio che possano superare quanto prima un’esperienza che li ha dolorosamente segnati".
"Sono stato a Barletta, tra le macerie – aggiunge – ed ho verificato la professionalità dei soccorritori, l’abnegazione di Vigili del fuoco, operatori della Protezione Civile, Forze dell’ordine, tecnici e militari. Mi ha commosso l’attesa composta e angosciata dei familiari. Ho ammirato la grande prova di maturità offerta dalla città di Barletta, ancora una volta colpita dopo il disastro del 1959. Encomiabile il comportamento dei barlettani, che si sono prodigati nei primi soccorsi ed hanno fatto a gara nell’offrire viveri e generi di conforto a chi era impegnato".
"Ho visto estrarre il corpo senza vita della piccola Maria ed è a lei e alle giovani donne perite nel crollo che rivolgo un pensiero addolorato. È il momento della commozione – conclude il presidente del Consiglio regionale – seguirà quello della riflessione, sul collasso strutturale e sull’ennesimo, inaccettabile dramma del lavoro".
 
 
 
Ultima modifica ilMartedì, 04 Ottobre 2011 14:38
Redazione

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