Gli studenti incontrano Don Luigi Ciotti, il GIP Clementina Forleo e il Direttore Generale BCC Emanuele di Palma

Martedì 29 Maggio 2012 a Francavilla Fontana (BR), si svolgerà la "Giornata della Legalità" che quest’anno assume un rilievo singolare a causa della spiacevole tragedia dell’attentato alla Scuola Morvillo-Falcone di Brindisi.

L’appuntamento è giunto al quarto anno ed è il frutto di un percorso cominciato con un “contratto” e degli impegni sottoscritti da tutte le scuole della città degli Imperiali con l’Associazione Libera e la BCC San Marzano di San Giuseppe: promuovere progetti che esaltino il rispetto delle leggi e la vita civile.
Per questo, è stata inaugurata l’Aiuola della Legalità, dedicata al Maresciallo dei Carabinieri “Antonio Dimitri”, curata ogni anno da una scuola diversa.
Adesso tocca al Liceo Scientifico Ribezzo.
E proprio questa scuola ha promosso per il 2012 il Progetto “Le regole della libertà: educare alla legalità”, realizzato con l’Associazione Libera e la BCC San Marzano di San Giuseppe e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della Provincia di Brindisi, che si svolgerà martedì 29 maggio all’interno di un ricco programma:
ore 16.00 raduno all’Aiuola della Legalità (Viale Lilla), deposizione corona d’alloro e accensione della fiaccola a cura del tedoforo Ottavio Andriani, saluti del Sindaco di Francavilla Fontana, Vincenzo Della Corte, delle Autorità e corteo silenzioso per le vie del centro con la partecipazione di tutte le scuole.
Alle 17,30 al Cinema Teatro Italia dopo i saluti del Dirigente Scolastico, Vincenzo Ignazzi, “Gli SMS della Legalità”, singolare tavola rotonda con le domande e le riflessioni inviate dagli studenti. Rispondono: Don Luigi Ciotti, Presidente dell’Associazione Libera; il magistrato Clementina Forleo; l’economista Emanuele di Palma. Alle 20, in Piazza Dante, Festa della Legalità con le attività artistiche e musicali degli studenti del Liceo Scientifico.  
«Accogliamo don Luigi Ciotti – dice Alessandro Leo Presidente di Terre di Puglia Libera Terra - per ribadire la necessità quotidiana di fare memoria, memoria del maresciallo Antonio Dimitri e di tutte le vittime innocenti delle mafie e del dovere. Per noi la memoria non è celebrazione ma motore di impegno collettivo e quotidiano. Fare memoria per noi è costruire una cultura di le-galità, di partecipazione, di giustizia. Di fronte a questo, siamo chiamati ad assumerci la nostra responsabilità, altrimenti le nostre parole diventano retorica e rassegnazione. La responsabilità individuale è la premessa della legalità. E la giustizia sociale è il suo orizzonte».
Per il Direttore Generale della BCC San Marzano di San Giuseppe, Emanuele di Palma: «E’ il momento del dolore ma anche della speranza. Della voglia di unire le forze, tutti insieme, per affermare la vita e la legalità. I nostri giovani sono il futuro. Noi adulti abbiamo il compito di lasciare loro un mondo migliore. Il percorso avviato quattro anni fa va proprio in questa dire-zione. I giovani hanno bisogno di modelli e di buoni esempi. E questo è il nostro compito».
«Il progetto – commenta il Dirigente Scolastico Prof. Vincenzo Ignazzi – esalta il ruolo sociale, formativo ed educativo della scuola ed ha per protagonisti assoluti i ragazzi, cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri e per prevenire la diffusione dell’illegalità in tutte le sue forme. E far rivivere gli ideali di giustizia e legalità e radicarli sul territorio, puntando sull’educazione e la formazione dei giovani è compito primario di una scuola sensibile e attenta ai valori civili e democratici. Una Scuola che vive nella realtà territoriale in sinergia con tutte le forze politiche e civili, una Scuola attenta al Ben-Essere dei suoi studenti, una Scuola che vive e opera nell’ambito della cittadinanza attiva, è davvero protagonista nel percorso di crescita culturale e sociale dei futuri cittadini del nostro Paese».
Un processo di sensibilizzazione centrato sulle giovani anime, proprio quelle prese di mira dai balordi.

Ultima modifica ilMercoledì, 30 Maggio 2012 17:53
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